CIAMBELLA ALLA ZUCCA E NOCCIOLE

 


Sono una persona incorreggibile.

Avrei dovuto pubblicare questo post almeno tre settimane fa e invece, come al solito, mi sono persa ed eccomi qui, a pubblicare il 16 ottobre una ricetta cucinata il 26 settembre.

Avrei anche delle valide ragioni ma ve le risparmio.

Piuttosto preferisco chiacchierare di come l'autunno sia finalmente arrivato, di come finalmente possiamo avvolgerci in maglioni caldi, delle domeniche pomeriggio sul divano a leggere mentre fuori piove.

L'autunno mi fa sempre pensare che, dopotutto, le cose belle della vita sono le più semplici e che si possa essere perfettamente felici davanti a un cartoccio di caldarroste accompagnate da un bicchiere di vino rosso.

Viviamo una situazione difficile e unica, non abbiamo precedenti su cui basarci, viaggiamo così, a braccio.

Possiamo reagire negando l'evidenza, facendo gli spacconi, affermando che tanto si sta solo esagerando. Possiamo fare finta di niente e abbassare la mascherina, dire ma chissenefrega. Possiamo continuare a guardare solo il nostro interesse infischiandocene di quello degli altri.

Oppure.

Oppure possiamo smettere di guardare solo il nostro orticello. Possiamo alzare gli occhi per guardare al di là del nostro naso. Possiamo prenderci cura di chi amiamo ma anche di chi non conosciamo.

Possiamo rispettare le regole, indossare correttamente la mascherina, lavarci spesso le mani e insegnare ai nostri figli a fare altrettanto.

Possiamo evitare di creare o di partecipare a situazioni a rischio, ci sarà tempo per feste e serate movimentate.

Possiamo riscoprire la semplicità, i piccoli gesti d'amore, la gentilezza.

Accendere candele, riempire la casa di lucine, plaid e cuscini.

Possiamo accendere il forno, preparare un dolce che profuma d'autunno, cuocere il pane, riempire l'aria del profumo di una vellutata.

Possiamo prenderci cura: di noi stessi, della nostra casa, dei nostri cari, di tutte le altre persone, della nostra comunità ma anche del nostro pianeta. Abbiamo bisogno di attenzione e gentilezza.


"Abbi cura di tutto."

(Periandro)



INGREDIENTI

(io ho usato uno stampo da ciambella di 20 cm di diametro)

70 grammi di farina di nocciole

120 grammi di farina 00

80 grammi di fecola di patate

250 grammi di zucca già pulita e tagliata

80 grammi di burro fuso

50 millilitri di latte 

3 uova medie

150 g di zucchero (bianco oppure di canna) 

1 bustina di lievito per dolci

mezzo cucchiaino di cannella in polvere

i semini di una bacca di vaniglia

1 pizzico di sale


Ho cotto la zucca a vapore finchè non è risultata morbidissima e poi l'ho frullata.

Ho separato i tuorli dagli albumi e ho montato questi ultimi a neve, tenendoli poi da parte.

In una terrina ho setacciato la farina con la fecola e il lievito.

Ho sciolto il burro e l'ho fatto raffreddare.

Ho acceso il forno a 180 gradi.

Nella ciotola della planetaria ho inserito i tuorli e li ho montati con lo zucchero finchè sono diventati gonfi e spumosi.

Ho unito il latte a filo, la zucca frullata, la cannella, i semi della bacca di vaniglia, il sale, sempre continuando a lavorare con le fruste.

Ho unito la farina di nocciole e poi il composto di farina, fecola e lievito, alternandolo con il burro fuso.

Infine, con molta delicatezza e usando una spatola di silicone, ho unito gli albumi stando attenta a non smontare il composto.

Ho imburrato e infarinato uno stampo da ciambella dal diametro di 20 centimetri.

Ho versato l'impasto e ho infornato.

La mia torta ha cotto per 40 minuti ma vi consiglio di controllarla dopo 35 perchè ogni forno ha tempistiche diverse.




RISOTTO ALLA ZUCCA CON SALVIA E SPECK CROCCANTE



Stamattina, davanti al pc, mi sono chiesta cosa potervi raccontare.
Perchè, si sa, mi piace accompagnare ogni mio post con un breve (va bene, non sempre breve) scritto, mi piace raccontare un po' di me.
Così stamattina, sola nella mia cucina, seduta davanti al pc con un plaid sulle spalle e una tazza di caffelatte accanto, ho aperto la schermata di blogger e...
E niente, cosa vi posso raccontare?
Al momento (dopo un'estate travagliata) vivo un apprezzatissimo momento di calma.
Leggevo stamattina un po' di blogger famose, quelle che su instagram hanno settordicimila follower e riflettevo che hanno tutte delle vite splendide e movimentate: un momento sono su una spiaggia in Grecia e nella foto dopo sono in mezzo alla neve in Colorado.
Si sposano e divorziano alla velocità della luce documentando ogni attimo di entrambe le situazioni.
Registrano messaggi di solidarietà per la piccola azienda nepalese che produce lana di alpaca mentre sono immerse nelle bollicine dell'idromassaggio in un hotel a venti stelle a Dubai.
Fotografano (e presumibilmente mangiano) cibi di ogni genere in quantitativi assurdi e non ingrassano di un grammo.
Hanno sempre un sacco di cose da raccontare e vite affascinanti.
Quindi cosa posso raccontarvi io?
Che ho aggiunto parecchie file di lucine nella mia cucina e che ora, la sera, gli aerei mi usano come punto di riferimento per l'atterraggio?
Che ieri Mia ha mangiato l'involucro di una scatola di biscotti e che lo ha vomitato subito dopo sul tappeto del salotto?
Che è assolutamente urgente e prioritario che io mi rifaccia la tinta?
Oppure che scalpito per tirare fuori le decorazioni di Natale fra gli scuotimenti di capo di tutta la famiglia e che sto usando la tecnica dell' uno al giorno (ovvero magicamente ogni giorno compare una decorazione natalizia in punti diversi della casa, così li confondo...).
Potrei raccontarvi che vorrei passare tutta la mia giornata preparando pane e biscotti e leggendo libri avvolta in una coperta ma che questo non mi è possibile perchè, come quasi tutta la popolazione, devo per forza lavorare per vivere.
E che devo assolutamente fare una sessione di pulizie profonde in tutta la casa ma che rimando disperatamente questa odiosa incombenza appellandomi ad ogni scusa disponibile?
Mah... meglio di no. Visto che non ho niente di interessante da raccontare passiamo direttamente alla ricetta che come direbbe Giotto "l'importante è che la ciotola sia piena".


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INGREDIENTI
(per 4 o 5 persone)
300 grammi di riso carnaroli
2 grosse fette di zucca (circa 500 grammi)
150 grammi di speck
due rametti di salvia fresca
80 grammi di burro
mezza cipolla bianca
un bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
olio extravergine
sale
pepe nero
parmigiano grattugiato


Pulire e tagliare a pezzetti piccoli la zucca e tenerla da parte.
In una casseruola fare sciogliere 30 grammi di burro in un bel giro d'olio, unire la cipolla tritata finemente e farla ammorbidire.
Unire il riso, mescolare e lasciarlo tostare un paio di minuti.
Aggiungere il vino e lasciarlo evaporare.
Quando il vino è evaporato unire due mestoli di brodo e la zucca, mescolando bene.
Portare il risotto a cottura unendo il brodo a mano a mano che si consuma, aggiustando di sale se necessario.
A parte, in un pentolino, fare rosolare bene le fettine di speck e tenerle da parte.
Nello stesso pentolino fare sciogliere il burro rimasto e unire la salvia, lasciandola scaldare bene nel burro.
Quando il risotto è cotto versare il burro fuso e la salvia, mescolare bene e mantecare con il parmigiano.
Servire il risotto con le striscioline di speck e una generosa spolverata di pepe appena macinato.







Il piatto arriva da qui
Il tagliere arriva da qui
Grazie Angela e Maura

SCRUB PER LE LABBRA AL MIELE



Buongiorno!
Un piccolissimo post al volo ma, secondo me, di grande utilità.
Non so se anche a voi capita di avere sulle labbra le fastidiosissime "pellicine".
A me succede sempre, in tutte le stagioni.
Purtroppo quando sono concentrata in qualcosa (specialmente quando lavoro al pc) tendo a mordicchiarmi le labbra e a "tirare" le pellicine con risultati veramente dolorosi.

Stamattina mi è tornato in mente questo semplicissimo scrub per le labbra che avevo pubblicato tempo fa sulla rivista Nordlys.
Ve lo ripropongo qui: è facilissimo e veloce da preparare e funziona davvero!

Ci serviranno solo:
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini di zucchero
1 goccio di olio di mandorle dolci

Mescolare bene e massaggiare con delicatezza per un paio di minuti sulle labbra.
Sciacquare con acqua tiepida, asciugare delicatamente e applicare un buon balsamo per labbra (se siete in vena di prepararvelo da sole vi consiglio quello che ha proposto la mia amica Ely per Seguilestagioni di novembre, lo trovate qui.




SPAGHETTI CON BROCCOLI E CREMA DI PECORINO PER #SEGUILESTAGIONI




E siamo arrivati a Novembre, il mio secondo mese preferito (il primo, ormai lo sapete, è Dicembre).
Un Novembre che si apre all'insegna della pioggia e del maltempo, che lascia alle spalle un Ottobre che ha portato devastazione ovunque in Italia.

Un Novembre che speriamo porti tenerezza e calore a chi sta soffrendo.
E' in questi momenti che sento ancora più del solito il desiderio di "fare il nido", di costruirmi intorno uno spazio confortevole, caldo e luminoso per accogliere la mia famiglia.
Sento il bisogno di riempire la casa di candele, di piccole lucine bianche che amo tenere sempre accese, di zucche e di ciotole di noci, nocciole e mandorle.
Di cestini di pigne e cuscini morbidi.
Voglio che ci siano in giro per casa plaid caldi per sentirsi coccolati e cucce confortevoli per Giotto e Mia.
Mi piace sentire in cucina l'aroma delle arance e della cannella.
Voglio che la casa sia piena del profumo zuccherino delle mele cotte e di cibi caldi e confortanti.



Novembre è il mese centrale dell'autunno, è il primo freddo e la cioccolata calda.
Nonostante venga di solito considerato un mese triste io lo adoro e ho in programma un bel po' di cose:

- grandi pulizie per accogliere in casa le decorazioni natalizie

- cominciare a portare il Natale in casa poco per volta: un giorno compare una piccola renna, il giorno dopo un tocco di rosso e una fila di lucine in più... e così via, fino a fine mese quando prepariamo l'albero di Natale

- cominciare a comprare i regali di Natale

- preparare tantissime ricette con la zucca

- cercare nuove ricette di biscotti (non è Natale senza biscotti)

- riordinare la mia dispensa

- pubblicare almeno un post alla settimana

.... varie ed eventuali (le mie liste non hanno mai una vera fine...)


INGREDIENTI
(non metto le dosi)
spaghetti grossi (io Rummo)
cimette di broccoli già pulite
olio extravergine
peperoncino piccante
aglio
abbondante pecorino romano grattugiato
sale


Vi lascio una ricetta di quelle confortanti che ti rimettono al mondo, una pasta golosa da preparare in pochi minuti e da gustare insieme ad un bicchiere di vino rosso.
Portare a bollore l'acqua per la pasta e tuffarvi le cimette di broccoli, appena riprende il bollore versare gli spaghetti e portarli a cottura.
In una padella larga far rosolare in olio uno spicchio d'aglio, eliminarlo e versare la pasta e i broccoli (ricordatevi di tenere da parte una tazza di acqua di cottura.
Mescolare bene per fare insaporire, poi abbassare la fiamma e cominciare a mantecare aggiungendo poco alla volta pecorino e qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Si deve formare una cremina senza grumi.
Servire con abbondante peperoncino.


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Ed ecco la lista della spesa di Novembre, un mese generosissimo e pieno di colori




Questo mese partecipano con me:

Alisa - AliseHomeShabbyChic
Beatrice - Beatitudini in cucina
Ely - Nella cucina di Ely
Enrica - CoccolaTime
Francesca - Crudo e cotto
Ilaria L. - Biologa nutrizionista
Ilaria T. - Soffici 
Lisa - Lismary's Cottage
Maria - La mia casa nel vento
Miria - 2 amiche in cucina
Monica - Fotocibiamo
Simona - Pensieri e pasticci
Sisty - I biscotti della zia
Susy - Coscina di pollo


Infine voglio congratularmi con la vincitrice del nostro contest "Fuori di zucca"
Elena Palombo 
con la sua Pumpkin Pie
Complimenti Elena!

FUORI DI ZUCCA, IL PRIMO CONTEST DI #SEGUILESTAGIONI





Quando abbiamo iniziato, più di due anni fa, non avevo grandi aspettative su Seguilestagioni.
Il progetto, nato in collaborazione con Antonella Manfredi, mi piaceva e tanto mi bastava.
Dopo più di due anni molte cose sono cambiate: Antonella ha lasciato per esigenze lavorative e personali, molte delle blogger partecipanti sono andate via e molte altre sono arrivate.
A oggi siamo in quindici a pubblicare più o meno regolarmente.
Il nostro mantra è che Seguilestagioni deve restare per tutte noi un appuntamento piacevole e divertente e se qualche volta non riusciamo ad essere puntuali o addirittura saltiamo l'appuntamento mensile va bene lo stesso.
Questa formula così libera sta funzionando benissimo e all'interno del nostro gruppo non ci sono tensioni e ci si sente serene.
Quello che vogliamo trasmettere è proprio la serenità di vivere le stagioni prendendo quanto di meglio la natura (e la nostra vita) ci offre.
E non solo per quello che riguarda il cibo ma anche per tutto quello che può ispirarci e rendere le nostre giornate più piacevoli.

A oggi ci seguite in 1200 sulla nostra pagina facebook e in tantissime attraverso i nostri blog.
Ed è per ringraziarvi e per festeggiarvi che abbiamo pensato ad un contest che crediamo vi piacerà moltissimo.
Ovviamente, essendo un contest autunnale, poteva essere dedicato solo alla regina dell'autunno... sua maestà la zucca!
Non credo esista un ortaggio altrettanto versatile: perfetta nelle ricette salate come in quelle dolci, bellissima come decorazione e simbolo per eccellenza dell'autunno e di Halloween.
Siamo sicure che ci inonderete di idee e ricette dedicate alla zucca!



Vi spiego le semplici regole per partecipare:

- intanto non è necessario avere un blog, basta avere un profilo social (facebook preferibilmente perchè consente la condivisione di post e link con estrema facilità)

- per partecipare dovete inviare la vostra ricetta, oppure idea decorativa oppure uso alternativo o quanto altro vi suggerisce la fantasia all'indirizzo mail di questo blog: ultimissimedalforno@gmail.com
La mail dovrà contenere il testo e 3 fotografie di buona qualità (anche le foto incideranno sul giudizio finale...).

- chi partecipa dovrà condividere l'iniziativa sul suo profilo social taggando 5 amici e inserendo il link a questo post (questo per poter permettere a quante più persone di partecipare al contest).
Solo chi lo riterrà opportuno metterà il like alla nostra pagina (ovviamente ci farebbe molto piacere ma non è obbligatorio).

- Le idee e le foto dovranno pervenire all'indirizzo mail indicato entro la mezzanotte di venerdì 26 ottobre (si può partecipare con più ricette/idee fino ad un massimo di quattro per persona).

- Daremo il nome del vincitore martedì 30 ottobre.

- L'idea vincitrice diventerà la copertina della nostra pagina Facebook per tutto il mese di Novembre e la ricetta/idea resterà come post in evidenza per tutto il mese.
Il vincitore riceverà anche un libro selezionato dalla nostra redazione di cui vi parleremo prossimamente.

- Verranno inoltre selezionate altre quattro ricette/idee che saranno pubblicate (una alla settimana) sulla nostra pagina Facebook.

Ricapitolando:
Le vostre idee e ricette corredate di tre fotografie di buona qualità dovranno essere inviate entro venerdì 26 ottobre a: ultimissimedalforno@gmail.com

Il link della nostra pagina Facebook per likes e condivisioni 
è https://www.facebook.com/seguilestagioni/
Quando condividete ricordatevi di inserire anche il link a questo post: http://ultimissimedalforno.blogspot.com/2018/10/fuori-di-zucca-il-primo-contest-di.html

La nostra giuria è composta da tutte noi, le 15 blogger di Seguilestagioni di cui scrivo i nomi qui sotto in ordine assolutamente casuale:

Simona, Ilaria L., Ilaria T, Enrica, Francesca, Consuelo, Ely, Maria, Miria, Lisa, Monica, Alisa, Susy, Beatrice ed io (Anna).

Mi raccomando, aspettiamo tantissime idee "FUORI DI ZUCCA"!



Vi lascio anche la nostra lista della spesa di Ottobre ♥



AGGIORNAMENTO IMPORTANTE:
Tante di voi ci hanno chiesto più tempo per poter riuscire a partecipare al contest.
Abbiamo quindi deciso di posticipare la data di scadenza alla mezzanotte del 31 ottobre.
Annunceremo il vincitore lunedì 5 novembre.
E adesso forza... al lavoro!!!



LA TAVOLA DI OTTOBRE PER #SEGUILESTAGIONI



Compaiono sui banchi del mercato già dai primi giorni di settembre ed è veramente difficile resistere ai loro colori e alle forme accattivanti.
Sto parlando delle zucchette ornamentali, croce e delizia dell'inizio autunno.
Io giuro che per me sono una dipendenza, non posso evitare di comprarne così tante da avere alla fine la casa piena.
In cucina ma anche in sala, sul vecchio baule all'ingresso, infilate in una grossa lanterna, sopra ai libri accatastati sulla libreria... Fino a novembre sono il mio tormentone, poi per fortuna (o per disgrazia direbbe qualcuno) mi faccio prendere dalla frenesia dei decori natalizie e le zucchette vengono accantonate fino al prossimo autunno.



Oggi sono le protagoniste della mia tavola di ottobre, semplicissima e delicata, decorata solo con zucchette e candele.
Per preparare la zucchetta portacandela ho dovuto faticare un po' perchè si trattava di una zucchetta particolarmente ostinata e difficilissima da forare.
Mi sono armata di tanta pazienza e di martello e punteruolo, completando poi l'operazione con un levatorsoli da mela.
Una volta svuotata la zucchetta ho inserito una candela bianca e ho decorato con qualche fogliolina d'edera.




Per il segnaposto ho semplicemente legato una targhetta di cartoncino con dello spago a una piccola zucchetta bianca...


Qualche altra candela e piccole zucchette sparse sul tavolo lasciato senza tovaglia per poter godere delle bellissime venature del legno.
Non serve altro, solo amici, un buon bicchiere di vino e qualcosa di buono, magari una ricetta a base di zucca... come la vellutata si zucca arrostita con bacon croccante...



Questo post è il mio contributo per #seguilestagioni di ottobre.
Partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ LA FATA IGNORANTE - Silvia
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA - Consu (benvenuta Consu!)


La nostra lista della spesa:



Siamo su facebook con la nostra pagina #seguilestagioni e su Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni





CECI CROCCANTI ALLA PAPRIKA




Succede così, devi scrivere un post di lunedì e poi finisci per scriverlo di venerdì.
Come sempre travolta dagli eventi, come sempre con troppa carne al fuoco.
Perchè apri blogger e cominci a scrivere ma c'è il lavoro (quello vero per cui mi pagano), la scuola che è appena iniziata e un figlio che comincia il liceo. Una figlia che tra due settimane partirà per un'altra città. Il telefono che suona. I cani da richiamare perchè abbaiano infastidendo i vicini. Un tramonto che devi assolutamente fotografare...

Così, come sempre, mi lascio distrarre.

Questa "non ricetta" è il risultato di un esperimento di domenica scorsa, una di quelle domeniche in cui ti senti come un gatto nella sua cesta: protetta, soddisfatta, serena.
Una domenica in casa, a piedi nudi ma con un golf leggero sulle spalle perchè finalmente l'aria è pulita e frizzantina.

Una domenica di quelle che fai una colazione lunghissima, perdendoti in chiacchiere perchè un giorno senza fretta è un regalo da sfruttare in pieno.

Una giornata di forno sempre acceso perchè non puoi non preparare lo strudel con un'aria che ha proprio l'odore dell' autunno... e le patate al forno, quelle con la crosticina croccante e poi questi ceci da mangiare guardando un film scelto su Netflix dopo ore di disquisizioni.

Una mattina profumata di bucato appena steso e pane caldo.

Un pomeriggio accompagnato dal russare di Mia che, liberissimi di non crederci, è rilassante e rasserenante.

Una di quelle domeniche in cui ti senti fortunata perchè, ecco, ti accorgi di avere proprio tutto quello di cui hai bisogno in quel preciso momento.

Non serve molto, dopotutto, per essere felici...



COSA CI SERVE:
400 grammi circa di ceci lessati (vanno bene anche quelli in barattolo già cotti)
un cucchiaio di farina
un cucchiaino circa di paprika dolce affumicata
(se usate quella piccante mettetene meno!)
un cucchiaino di sale
un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva

La ricetta arriva da qui e lei è sempre una garanzia.

Bisogna preriscaldare il forno a 200 gradi.
Sciacquare i ceci se si usano quelli in scatola.
Asciugarli bene con carta da cucina.
Metterli in una ciotola e cospargerli bene con la farina, il sale e la paprika, mescolando con le mani per farli ricoprire uniformemente.
Mettere l'olio su una teglia da forno antiaderente e versare i ceci in un solo strato, muovendoli in modo da distribuire bene l'olio.
Lasciarli cuocere per circa 30 minuti, girandoli ogni tanto.

Sono una specie di droga, conviene prepararne parecchi...



COCCOLE D'AUTUNNO SU NORDLYS



Coccole.
Adoro questa parola che rievoca carezze, coperte morbide e biscotti.
Adoro anche il suono... ispira tenerezza.
Da sempre amo tutto quello che è confortante, che fa sentire bene.

Amo le coccole autunnali, quel maglione leggero ma caldo, la crema per le mani che profuma di miele, la doccia calda, il cappuccino bollente la mattina, la mia tisana preferita, i calzini morbidi, un quadratino di cioccolato fondente da sciogliere sotto la lingua, guardare la pioggia attraverso i vetri, il profumo di pane caldo ed erba bagnata...

Amo i profumi e non solo quelli da indossare...
Le candele profumate, le spezie, l'aroma zuccherino delle mele cotte sono per me coccole per l'anima.
In casa mia ci sono sempre candele accese che sprigionano profumo nell'aria...




Amo quelle creme che profumano di buono, di rose e di lavanda...
Per il numero autunnale di Nordlys mi sono divertita a trasformare casa mia in una piccola spa, preparando alcuni trattamenti hand made assolutamente meravigliosi!

Una maschera per il viso all'argilla verde (vabbè, tralasciamo il fatto che Mia, quando mi ha vista con la faccia ricoperta di fango verde, ha abbaiato fino a diventare rauca e che Giotto si è rifiutato di uscire da sotto il letto finchè non l'ho sciacquata via).



Uno scrub per labbra al miele talmente buono che qui qualcuno ha creduto che fosse la base per un crumble.



Uno scrub per il corpo al sale (questo non l'ha voluto assaggiare nessuno...).


Trovate ingredienti, preparazione e uso nell'ultimo numero di Nordlys:




COCCOLE D'AUTUNNO SECONDO GIOTTO



"Coccole? Adoro questa parola!
Come ha detto lei? Tisanine, cremine, quadratino di cioccolato?
Ma per piacere, siamo seri!
Coccole vere, mica corbezzoli!

Un biscottone gigante da rosicchiare (lontano da quella nera puzzosa che ingoia il suo biscotto alla velocità della luce e poi pretende di scofanarsi il mio.

Sonnellini nel lettone (più lettone per tutti! Eliminiamo la cuccia oppure che ci vada l'umana se proprio ci tiene!).

Niente passeggiate oppure solo in caso di vere urgenze, mica i chilometri che vorrebbero fare l'umana e la nera puzzosa, che io ho le zampine corte e mi viene il fiatone e sono sicuro di avere qualche malattia che mi fa stare male quando mi stanco troppo... e nessuno mi capisce... e questi sono maltrattamenti... vero?

Tanti, tantissimi, anzi, un quantitativo industriale di assaggini di pollo e prosciutto che le crocchette mi fanno schifo e darei un pezzo della mia coda per un panino al prosciutto o un hamburger (ah già, io mica ce l'ho la coda... ma questa è un'altra storia...).

Pizza, una pizza solo per me, grande come un tappeto e piena di mozzarella e salsiccia, che non è vero che la pizza mi fà venire il mal di pancia... sono coincidenze ecco... 

Il permesso di abbaiare quanto e a chi voglio, senza sentirmi dire "Giotto zitto" "Giotto smettila" "Giotto biiiip... biiip..." (c'è la censura, nun me fate parlà)

Belle le coccole che vorrei vero? Molto più interessanti di quelle dell'umana vero? Che poi, sono per tutte le stagioni, autunno, inverno, primavera, estate... che mi frega a me?

(il vostro Giotto)





PASTICCIO DI CARNE, PATATE E FUNGHI PER #SEGUILESTAGIONI SETTEMBRE



A volte ritornano.
E' proprio il caso di dirlo.
Ho passato tutta l'estate con una specie di allergia da blog che è peggiorata al punto da impedirmi anche di aprirlo.
Complice anche il fatto che non funzionava bene, il template in qualche modo non era stato adattato creandomi parecchi disagi.
Complice l'afa che da sempre per me è deleteria riducendomi ad un mucchietto di sudore che grida pietà.
Complici i pensieri (tanti) e la necessità di cambiamento che ho finalmente seguito cercando di portare nella mia vita più cose che mi rendono felice e di allontanare quelle che diventavano macigni.
E' cominciata l'idea che forse avevo esaurito gli argomenti, che avessi ormai tirato fuori tutto quello che potevo.
Mi sono convinta di non avere più niente da dire.

Per tanto tempo non sono nemmeno riuscita ad aprirlo poi, una mattina, ho scritto come mi sentivo sulla mia pagina facebook e su instragram.
E voi avete cominciato a scrivere commenti ma soprattutto tantissimi messaggi privati... quarantadue solo quel giorno (li ho contati perchè ero incredula). E ho capito che il mio blog era diventato una parte di me, una parte importante e che dovevo dargli un'altra possibilità.

Ho guardato infinite volte gli ultimi post, le foto, le ricette e ho riflettuto tanto.
Alla fine la verità mi è balzata agli occhi. Avevo smesso di sentirmi libera di scrivere di getto come facevo i primi tempi. Era successo che, a mano a mano che aumentavano le visite, mi intimidivo sempre di più perchè mi rendevo conto che a leggermi erano anche le persone che mi conoscono nella vita di tutti i giorni. Mi ero messa del paletti che mi toglievano la voglia di scrivere e di raccontare.
Insomma, avevo fatto tutto da sola.
E poi la cucina... Intendiamoci, io adoro cucinare ma negli ultimi anni ho scoperto nuovi interessi e mi piacerebbe poterne parlare anche qui.

Insomma... io riparto da qui.
Mi tolgo l'etichetta di food blogger e cerco di dare onore a quell'etichetta che c'è proprio lì in alto sotto alla scritta Ultimissime dal Forno. "food & lifestyle".
Mi riapproprio della facoltà di esprimermi come voglio io e su cosa voglio io.
Voglio ricominciare a scrivere di getto, non pensando a quello che verrà fuori finchè non è effettivamente venuto fuori. Non so se sono riuscita a spiegarmi bene.
Parole, racconti, vita di tutti i giorni, cucina e ricette, posti belli e persone speciali...

Riparto da qui e inizio questo viaggio, senza etichette e senza sapere dove effettivamente mi porterà.
Spero vogliate viaggiare accanto a me...

Ho scelto di ripartire oggi con il post per #seguilestagioni, in questo caso è una ricetta ma voglio raccontarvela a modo mio, come sarà sempre in futuro...



Quando le mie figlie erano piccole e mio figlio era ancora un desiderio, avevo l'abitudine di trascrivere ricette su una serie di foglietti volanti: post-it, scontrini, angoli di notes, il retro delle circolari scolastiche. Il risultato erano cassetti e ripiani pieni di ricette scribacchiate sui supporti più improbabili.
E' per questo che ho comprato "il quaderno". Un quadernino carino dove, con una pazienza infinita e da brava grafomane quale sono, ho trascritto decine e decine di ricette.
Molte di queste ricette sono poi state condivise sul blog e molte altre... sono state semplicemente dimenticate.
Il quadernetto mi ha seguito dopo il trasloco e ha vissuto in un cassetto per un po'... poi ha abitato in taverna e infine è approdato su uno scaffale della cucina insieme a vari libri e quaderni...


E lì ha vegetato (si può dire che un quaderno abbia vegetato?) per mesì finchè in una di quelle giornate da #mioddiocosasipuòprepararepercena è capitato fra le mani della figlia numero 2.
Alla quale, sono parole sue, si è aperto un mondo.
Perchè in quel quaderno ci sono tantissime ricette di "quando erano piccole" e tante altre che non abbiamo mai sperimentato, molto promettenti.
Una di queste è questo pasticcio di carne, patate e funghi, molto inglese, molto autunnale e molto confortante.
Io vi consiglio di aspettare una giornata di pioggia e poi di prepararlo con calma lasciando che il suo profumo si diffonda nella cucina. 
Se lo accompagnerete con pane croccante e un bicchiere di vino rosso avrete fatto centro...

COSA CI SERVE
(per un pasticcio per circa sei persone)
4 grosse patate (usate patate farinose...)
400 grammi di carne di manzo macinata
200 grammi di salsiccia (io me la sono fatta macinare insieme alla carne)
600 grammi di funghi (io ho usato degli champignon ma se usate dei funghi misti verrà più saporito)
150 grammi di grana grattugiato
150 grammi di emmental grattugiato
una foglia di alloro
mezzo bicchiere di vino rosso
sale
pepe
burro
olio extravergine

Per prima cosa ho lessato le patate.
Mentre queste cuocevano ho pulito e affettato i funghi.
Ho versato poco olio in una padella antiaderente e ho fatto rosolare i funghi aggiungendo poco dopo la carne.
Ho lasciato insaporire per 3-4 minuti, ho aggiunto la foglia di alloro e ho sfumato con il vino.
Ho poi regolato di sale e pepe e ho lasciato cuocere a fiamma media per una decina di minuti.
Ho imburrato una pirofila e ho acceso il forno (forno statico a 190 gradi).
Ho schiacciato le patate e le ho condite con sale, pepe e un terzo del grana grattugiato.
Ho disposto metà delle patate schiacciate sul fondo della pirofila, ho versato il composto di funghi e carne e ho poi condito con i due formaggi. 
Infine ho coperto con le restanti patate formando uno strato compatto.
Dopo aver disposto sulla superficie del pasticcio qualche fiocchetto di burro ho infornato.
Bisogna lasciarlo cuocere finchè non si forma una bella crosticina croccante, diciamo 25-30 minuto ma dipende dal vostro forno.



Questa ricetta è il mio contributo per #seguilestagioni di settembre
Partecipano con me: 

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ LA FATA IGNORANTE Silvia

Questa è la nostra lista della spesa:


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PLUMCAKE CON CIOCCOLATO BIANCO E MARMELLATA DI ARANCE HOMEMADE PER #SEGUILESTAGIONI NOVEMBRE



Che dire di Novembre?
Qualcuno dice che è triste perchè è buio...
Io dico che basta accendere qualche candela...
Qualcuno dice che è vuoto perchè non ci sono feste...
Io dico che è il mese dell'attesa, si comincia a pensare al Natale, non c'è stress perchè manca ancora tempo, si possono pianificare regali, decorazioni, idee...
Qualcuno dice che è freddo...
Io dico che basta accendere il caminetto, bere una cioccolata calda, indossare una sciarpa colorata, stringersi a chi amiamo...



E' pieno di regali Novembre: mele, pere, zucche, arance, mandarini, castagne, cachi, noci... e funghi, cavoli, broccoli...



Per me Novembre è candele accese, il fuoco nel caminetto, una coperta morbida e un libro, una tazza con qualcosa di caldo, la pioggia che culla, le foglie colorate a terra, le castagne matte in tasca, sbirciare lo scatolone delle decorazione di Natale, profumo di cannella, una pentola sul fuoco e il profumo il cucina, la speranza dell'attesa che mi fa battere forte il cuore...


Amo Novembre ♥



MARMELLATA DI ARANCE
Ingredienti per due vasetti di marmellata:

600 grammi di polpa d' arancia (circa 5 arance)
450 grammi di zucchero
80 grammi di bucce d'arancia

Lavare bene le arance e, con l'aiuto di un pelapatate, ricavare circa 80 grammi di scorza.
Mettere la scorza in un pentolino pieno d'acqua, portarla a bollore e cuocere per un paio di minuti.
Scolare e ripetere l'operazione per due volte cambiando l'acqua.
Tagliare le scorze a striscioline e tenerle da parte.
Pelare le arance e il limone a vivo, stando attenti a non lasciare la parte bianca e i filamenti.
Tagliare la frutta a pezzetti e metterla con il suo succo in una casseruola con il fondo spesso insieme allo zucchero.
Cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
Aggiungere le scorzette tenute da parte e cuocere ancora per circa 15 minuti.
Con il frullatore ad immersione frullare la marmellata fino alla consistenza desiderata.
Fare addensare ancora (fare la prova del piattino prima di spegnere la fiamma).
Versare la marmellata bollente nei vasetti precedentemente lavati e sterilizzati, chiudere con il tappo e capovolgerli immediatamente. 
Lasciarli raffreddare capovolti.





PLUMCAKE CON CIOCCOLATO BIANCO E MARMELLATA DI ARANCE


INGREDIENTI
250 grammi di farina addizionata a lievito
200 grammi di zucchero
250 grammi di yogurt bianco dolce
100 grammi di olio di semi di mais
3 uova
100 grammi di burro a temperatura ambiente
4 cucchiaiate di marmellata d'arancia
150 grammi di cioccolato bianco a pezzetti

Preriscaldare il forno a 170 gradi.
In una ciotola montare il burro a crema con lo zucchero, unire le uova, lo yogurt e l'olio fino a ottenere un composto morbido e gonfio.
Setacciarvi sopra la farina e incorporarla con delicatezza al composto.
Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake, versarvi tre quarti del composto, disporvi sopra la marmellata d'arance e il cioccolato.
Coprire con il composto rimasto e infornare per circa 50 minuti (controllare prima di sfornarlo e, se necessario, proseguire la cottura per qualche minuto ancora).



Questo post è il mio contributo per #seguilestagioninovembre.



Con me partecipano:

♥ LE PASSIONI DI ANTONELLA
♥ PENSIERI E PASTICCI
♥ GIARDINOTE
♥ SENTO I POLLICI CHE PRUDONO
♥ LISMARY'S COTTAGE
♥ COCCOLATIME
♥ DUE BIONDE IN CUCINA
♥ VITA DA FATA IGNORANTE
♥ COSCINA DI POLLO
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC
♥ LA MIA CASA NEL VENTO
♥ S&V A COLAZIONE

La lista della spesa di Novembre 
(a cura di Antonella Manfredi)



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Questo post era previsto per il 2 Novembre, poi, per rispetto del dolore di chi ha subito il terremoto di poco più di una settimana fa, abbiamo deciso di aspettare...