CIAMBELLA ALLA ZUCCA E NOCCIOLE
Sono una persona incorreggibile.
Avrei dovuto pubblicare questo post almeno tre settimane fa e invece, come al solito, mi sono persa ed eccomi qui, a pubblicare il 16 ottobre una ricetta cucinata il 26 settembre.
Avrei anche delle valide ragioni ma ve le risparmio.
Piuttosto preferisco chiacchierare di come l'autunno sia finalmente arrivato, di come finalmente possiamo avvolgerci in maglioni caldi, delle domeniche pomeriggio sul divano a leggere mentre fuori piove.
L'autunno mi fa sempre pensare che, dopotutto, le cose belle della vita sono le più semplici e che si possa essere perfettamente felici davanti a un cartoccio di caldarroste accompagnate da un bicchiere di vino rosso.
Viviamo una situazione difficile e unica, non abbiamo precedenti su cui basarci, viaggiamo così, a braccio.
Possiamo reagire negando l'evidenza, facendo gli spacconi, affermando che tanto si sta solo esagerando. Possiamo fare finta di niente e abbassare la mascherina, dire ma chissenefrega. Possiamo continuare a guardare solo il nostro interesse infischiandocene di quello degli altri.
Oppure.
Oppure possiamo smettere di guardare solo il nostro orticello. Possiamo alzare gli occhi per guardare al di là del nostro naso. Possiamo prenderci cura di chi amiamo ma anche di chi non conosciamo.
Possiamo rispettare le regole, indossare correttamente la mascherina, lavarci spesso le mani e insegnare ai nostri figli a fare altrettanto.
Possiamo evitare di creare o di partecipare a situazioni a rischio, ci sarà tempo per feste e serate movimentate.
Possiamo riscoprire la semplicità , i piccoli gesti d'amore, la gentilezza.
Accendere candele, riempire la casa di lucine, plaid e cuscini.
Possiamo accendere il forno, preparare un dolce che profuma d'autunno, cuocere il pane, riempire l'aria del profumo di una vellutata.
Possiamo prenderci cura: di noi stessi, della nostra casa, dei nostri cari, di tutte le altre persone, della nostra comunità ma anche del nostro pianeta. Abbiamo bisogno di attenzione e gentilezza.
"Abbi cura di tutto."
(Periandro)
INGREDIENTI
(io ho usato uno stampo da ciambella di 20 cm di diametro)
70 grammi di farina di nocciole
120 grammi di farina 00
80 grammi di fecola di patate
250 grammi di zucca già pulita e tagliata
80 grammi di burro fuso
50 millilitri di latte
3 uova medie
150 g di zucchero (bianco oppure di canna)
1 bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
i semini di una bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
Ho cotto la zucca a vapore finchè non è risultata morbidissima e poi l'ho frullata.
Ho separato i tuorli dagli albumi e ho montato questi ultimi a neve, tenendoli poi da parte.
In una terrina ho setacciato la farina con la fecola e il lievito.
Ho sciolto il burro e l'ho fatto raffreddare.
Ho acceso il forno a 180 gradi.
Nella ciotola della planetaria ho inserito i tuorli e li ho montati con lo zucchero finchè sono diventati gonfi e spumosi.
Ho unito il latte a filo, la zucca frullata, la cannella, i semi della bacca di vaniglia, il sale, sempre continuando a lavorare con le fruste.
Ho unito la farina di nocciole e poi il composto di farina, fecola e lievito, alternandolo con il burro fuso.
Infine, con molta delicatezza e usando una spatola di silicone, ho unito gli albumi stando attenta a non smontare il composto.
Ho imburrato e infarinato uno stampo da ciambella dal diametro di 20 centimetri.
Ho versato l'impasto e ho infornato.
La mia torta ha cotto per 40 minuti ma vi consiglio di controllarla dopo 35 perchè ogni forno ha tempistiche diverse.































