RISOTTO ALLA ZUCCA CON SALVIA E SPECK CROCCANTE

By venerdì, novembre 16, 2018 , , ,



Stamattina, davanti al pc, mi sono chiesta cosa potervi raccontare.
Perchè, si sa, mi piace accompagnare ogni mio post con un breve (va bene, non sempre breve) scritto, mi piace raccontare un po' di me.
Così stamattina, sola nella mia cucina, seduta davanti al pc con un plaid sulle spalle e una tazza di caffelatte accanto, ho aperto la schermata di blogger e...
E niente, cosa vi posso raccontare?
Al momento (dopo un'estate travagliata) vivo un apprezzatissimo momento di calma.
Leggevo stamattina un po' di blogger famose, quelle che su instagram hanno settordicimila follower e riflettevo che hanno tutte delle vite splendide e movimentate: un momento sono su una spiaggia in Grecia e nella foto dopo sono in mezzo alla neve in Colorado.
Si sposano e divorziano alla velocità della luce documentando ogni attimo di entrambe le situazioni.
Registrano messaggi di solidarietà per la piccola azienda nepalese che produce lana di alpaca mentre sono immerse nelle bollicine dell'idromassaggio in un hotel a venti stelle a Dubai.
Fotografano (e presumibilmente mangiano) cibi di ogni genere in quantitativi assurdi e non ingrassano di un grammo.
Hanno sempre un sacco di cose da raccontare e vite affascinanti.
Quindi cosa posso raccontarvi io?
Che ho aggiunto parecchie file di lucine nella mia cucina e che ora, la sera, gli aerei mi usano come punto di riferimento per l'atterraggio?
Che ieri Mia ha mangiato l'involucro di una scatola di biscotti e che lo ha vomitato subito dopo sul tappeto del salotto?
Che è assolutamente urgente e prioritario che io mi rifaccia la tinta?
Oppure che scalpito per tirare fuori le decorazioni di Natale fra gli scuotimenti di capo di tutta la famiglia e che sto usando la tecnica dell' uno al giorno (ovvero magicamente ogni giorno compare una decorazione natalizia in punti diversi della casa, così li confondo...).
Potrei raccontarvi che vorrei passare tutta la mia giornata preparando pane e biscotti e leggendo libri avvolta in una coperta ma che questo non mi è possibile perchè, come quasi tutta la popolazione, devo per forza lavorare per vivere.
E che devo assolutamente fare una sessione di pulizie profonde in tutta la casa ma che rimando disperatamente questa odiosa incombenza appellandomi ad ogni scusa disponibile?
Mah... meglio di no. Visto che non ho niente di interessante da raccontare passiamo direttamente alla ricetta che come direbbe Giotto "l'importante è che la ciotola sia piena".


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INGREDIENTI
(per 4 o 5 persone)
300 grammi di riso carnaroli
2 grosse fette di zucca (circa 500 grammi)
150 grammi di speck
due rametti di salvia fresca
80 grammi di burro
mezza cipolla bianca
un bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
olio extravergine
sale
pepe nero
parmigiano grattugiato


Pulire e tagliare a pezzetti piccoli la zucca e tenerla da parte.
In una casseruola fare sciogliere 30 grammi di burro in un bel giro d'olio, unire la cipolla tritata finemente e farla ammorbidire.
Unire il riso, mescolare e lasciarlo tostare un paio di minuti.
Aggiungere il vino e lasciarlo evaporare.
Quando il vino è evaporato unire due mestoli di brodo e la zucca, mescolando bene.
Portare il risotto a cottura unendo il brodo a mano a mano che si consuma, aggiustando di sale se necessario.
A parte, in un pentolino, fare rosolare bene le fettine di speck e tenerle da parte.
Nello stesso pentolino fare sciogliere il burro rimasto e unire la salvia, lasciandola scaldare bene nel burro.
Quando il risotto è cotto versare il burro fuso e la salvia, mescolare bene e mantecare con il parmigiano.
Servire il risotto con le striscioline di speck e una generosa spolverata di pepe appena macinato.







Il piatto arriva da qui
Il tagliere arriva da qui
Grazie Angela e Maura

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6 commenti

  1. Cara Anna il tuo blog mi piace perchè tu sei reale .TU mi piaci per quello che scrivi e condividi ,come fanno gli altri me lo chiedo spesso anch'io ,io sono anni che non faccio le ferie ..mi sarà sfuggito qualcosa ,ma come dice il mio amato Giotto ..la ciotola qui è sempre piena ,un abbraccio

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    1. Grazie Antonella cara! Un bacio da Giotto come solo lui li sa dare...

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  2. un risotto strepitoso...cucinato da una donna e mamma come me e come tante, che comunque nonostante il gran correre quotidiano, ha voglia di condividere cose belle e buone, regalando un momento di puro piacere e bellezza ;)

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  3. ciao Anna, e grazie per condividere con noi le tue deliziose quotidianità. Ogni ricetta è sempre un successo e se non c'è un pezzetto di vita con Mia e soprattutto Giotto mi sembra che manchi qualcosa. Le vite finte e perfette non mi interessano...ho già la mia :-))))) Spero tu non smetta mai di essere soprattutto te stessa. Baci baci baci Carla

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  4. Raccontaci della normalità, si, perché ci piace tanto!

    Di

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