BLOGGARE E' UN LAVORO

By venerdì, novembre 15, 2013

Questo è un post che non avevo programmato.
Oggi avrei altro da fare... sto preparando il compleanno di una bimba che compie sei anni.
Un compleanno tutto in rosa, pieno di cuori e di tutte quelle cose che piacciono ad una bimba di sei anni.
Ma ci sono post che si scrivono da soli nella tua mente mentre stai facendo altro, mentre ti lavi i denti o mentre accompagni tuo figlio a scuola.
Stamattina, aprendo la mia posta, ho trovato l'ennesimo rifiuto di un'agenzia di comunicazione.
La stessa agenzia che mi aveva scritto qualche settimana fa, sperticandosi in lodi al mio blog.
La stessa agenzia che osannava il blog, dicendo quanto è bello, quanto è elegante, ma che belle ricette, ma che bei post... e bla bla bla.
La stessa agenzia che mi aveva proposto lo stesso "contratto" in cui guadagnano tutti, tranne il blog.
La stessa agenzia a cui avevo risposto con estrema cortesia che li ringraziavo per i complimenti, che ero lusingata dal fatto che avessero preso in considerazione il mio blog come veicolo pubblicitario per i loro clienti ma che, per quanto riguarda "Ultimissime dal forno" esiste un listino prezzi per l'esposizione di banner e quant'altro.
Listino che ero felice di inviare perchè lo visionassero.
Ecco allora che nella mail di stamattina il blog era molto meno bello, molto meno elegante, e le ricette un tantino banali e i post non così eccezionali.
E alla fine questo blog non va mica tanto bene per il loro cliente. No no no.

Vorrei specificare che non è certo la prima volta.
E allora, care agenzie di comunicazione, carissime aziende, negozi on line, siti ecc. ecc., sappiate che BLOGGARE E' UN LAVORO.
Un lavoro vero e proprio, proprio come il vostro.
E come tale va retribuito.
Vi piacerebbe se una mattina vi venisse comunicato che non sarete più retribuiti per il vostro lavoro?
Vi piacerebbe, care aziende, se un giorno i vostri prodotti dovessero essere regalati invece che venduti?
Io credo proprio di no.
E se credete che fare il blogger sia uno scherzetto, se pensate che i post si scrivano da soli in cinque minuti, se ritenete che le foto si scattino con la stessa tecnica e velocità con cui immortalate le vostre vacanze, vi sbagliate di grosso.

Preparare un post richiede, tempo, professionalità, dispendio di energie e di denaro.
Prima di tutto bisogna pensare alla ricetta che si vuole realizzare (o all'oggetto che si vuole creare o all'argomento che si vuole trattare).
Poi bisogna acquistare gli ingredienti (o il materiale oppure documentarsi sull'argomento in questione).
Poi bisogna realizzare la ricetta (o l'oggetto o qualsivoglia sia il protagonista del nostro post).
A questo punto bisogna fotografare e vorrei specificare che di solito non si schiaffa il piatto su un tavolo (o quello che è) e si scatta una fotina col cellulare.
Si prepara un set fotografico, si studia l'ambientazione, la luce ecc. ecc.
Si scattano le foto, non una ma tantissime perchè così avremo più possibilità di scegliere le migliori.
Poi si caricano sul computer, si visionano, si scartano quelle che non vanno bene e si modificano quelle che possono andare.
A questo punto si scrive il post che dev'essere corretto dal punto di vista della sintassi e dell'ortografia ma anche fluido da leggere, piacevole e accattivante e, se c'è anche una ricetta, bisogna essere estremamente precisi con gli ingredienti, le dosi e il procedimento, perchè i lettori vanno rispettati e non può accadere che provino una ricetta e siano poi costretti a buttare tutto perchè noi abbiamo scritto delle fregnacce.
Infine si "incolla" il tutto, foto e testi, in modo che siano il più possibile armonici da un punto di vista grafico.
E, solo a questo punto, si pubblica.

Capite quindi, care agenzie e aziende, perchè chi gestisce un blog anche solo minimamente professionale chiede dei soldi per esporre i vostri banner o per i vostri post sponsorizzati?
Ultimissime dal forno non fa certo i numeri di visitatori che fanno i grandi blog ma ha un numero di visualizzazioni quotidiane molto rispettabile.
Del resto il mio listino non è certo uguale a quello dei grandi blog.
In questi anni ho lavorato molto per far crescere il mio blog e credo di meritarmi di venire adeguatamente retribuita per il mio lavoro. Non ai vostri termini (pochi centesimi per ogni "click" sul vostro banner o pochi prodotti spesso già scaduti) ma ai miei, che non sono, ripeto, quelli dei grandi blog ma quelli di un blog che riceve una buona visualizzazione quotidiana dei propri post.

Naturalmente sono pronta a rispondere a chiunque voglia dire la sua su questo argomento e mi piacerebbe moltissimo conoscere il punto di vista, e le ragioni, di voi aziende e agenzie di comunicazione.
Potete lasciare un commento qui sotto o scrivermi una mail.
Vi risponderò con piacere.
Ora scappo a colorare di rosa i sogni di una bimba di sei anni...

Anna


p.s. Vi ricordo che oggi, su Quando Nasce Una Mamma ci sarà un mio nuovo post dedicato allo svezzamento.

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49 commenti

  1. Cara Anna,
    E' sempre la stessa storia... Tutti vogliono fare bei affari con le cose altrui.......
    Gente seria si comporta diversamente...
    Non vale la pena rovinare la giornata per questo. Il tuo blog é bello davvero.
    Un abbraccio e buon weekend
    Thais

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    1. Ciao Thais carissima... hai ragione dicendo che le persone serie si comportano diversamente... quanto alla giornata rovinata... lo è comunque quando il tuo lavoro viene valutato meno di niente -_-

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  2. Bravissima, concordo in pieno (ammetto di essere sempre più scoraggiata, sembra di parlare contro un muro).
    Tieni duro, hai un blog bellissimo!

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    1. Grazie luciebasta... infatti parliamo proprio con il muro...
      un abbraccio
      Anna

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  3. Anna fa bene a rovinarsi la giornata. Chiunque l avrebbe rovinata se la mattina si alzasse per andare al lavoro sapendo poi di non percepire lo stipendio. La sua è una passione anche, è vero ! Ma per questo non le deve essere riconosciuta? La differenza tra hobby e passione è sottile. Ma quello di Anna non è un hobby. E' un lavoro appunto. Dove c è anche quello noiosissimo che non si vede e che ha dimenticato di menzionare dedicato al Seo. Temo che nessuna azienda o agenzia ti risponderà, se così fosse facci sapere! Grazie

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    1. Ilaria hai centrato perfettamente il punto. Il Seo l'ho lasciato perdere ma è una parte importante del lavoro, hai fatto bene a menzionarlo...
      E sono d'accordo sul fatto che probabilmente nessuna azienda o agenzia commenterà questo post. Ma devo dire che la colpa è anche un po' di noi blogger... Nel rispetto delle decisioni di ognuno (per carità) è anche vero che per una persona che dice di no alle loro proposte ce ne sono dieci che accettano in cambio di pochi spiccioli o di un paio di pacchi di pasta.

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  4. Sono pienamente convinta che tenere un blog sia un vero lavoro che và fatto con dispendio di energia e di tempo e tanto altro. Infatti io ho un blog con mia sorella e pur essendo in due è un anno che non lo aggiorniamo piu perchè ci siamo rese conto non esserne all'altezza. Ecco perchè continuo a seguire le mie amiche blogger e le ammiro per ciò che fanno e le incito a continuare perchè lo fate veramene bene ed andreste sicuramente pagate, perchè siiii è un vero lavoro.

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    1. Carissima... grazie per il tuo sostegno...
      Però devo dirti che io il tuo blog lo trovavo carinissimo!
      Un bacio

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    2. Grazie Anna troppo carina... ti abbraccio

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  5. Condivido il tuo post parola per parola! Anzi..lo condivido anche sul mio profilo Facebook! "i post non si scrivono da soli" è una frase che mi dico sempre mentre preparo un nuovo post e fra foto, testo, creazione, link mi parte qualche ora!

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  6. Grazie Silvia! Sul mio profilo di facebook un'amica ha appena commentato così: " Bel post. Ma io ne consiglio la lettura anche ai non addetti ai lavori, quelli che pensano che il blog sia un hobby.". Ecco, dovrebbero leggerlo in tanti...

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  7. Cara Anna, non posso che scrivere che mi hai rubato le parole di bocca... non si poteva dire meglio!
    In bocca al lupo per tutto... e speriamo che prima o poi questa situazione cambi ;)
    Serena

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  8. condivido al 100%!
    Continua così! ;)

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  9. Non potevi esprimere meglio il concetto. Nella speranza che l'indignazione di un sempre maggiore numero di blogger faccia cambiare qualcosa!

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    1. Speriamo...
      Grazie per essere passata di qua
      un abbraccio

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  10. Perfetto! Condivido ne senso vero del termine ;)

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  11. Risposte
    1. grazie... questo post mi è uscito di getto... stamattina ero furibonda... ma sono contenta di averlo scritto... è esattamente quello che penso.

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  12. Ciao Anna,
    sottoscrivo ogni parola. mi è capitato più di una volta di dire di no. Ultimamente mi ha contattato un afamosa azienda che produce pasta e dopo mille complimenti mi proponevano la "vantaggiosissima" collaborazione, seconda la quale dovevo fare 6 ricette in 6 mesi linkando il loro sito....in cambio di...rullo di tamburiiiii 3 kg di pasta!!!! O____° quando gli ho fatto educatamente notare che la richiesta era sproporzionata, beh sai che mi ha detto la simpatica signorina delle comunicazioni??? "non importa, ci sono blogger che per meno fanno anche più ricette!", beh mia cara azienda allora collaborate con loro!!!!
    ti auguro che il tempo che dedichi al tuo blog venga presto ripagato!!!
    ciao
    Sara

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    1. Sara, il tuo commento casca a fagiolo: il punto è proprio questo, per ognuna di noi che dice no ce ne ne sono cento che accettano. Magari non avranno blog professionali, magari ricevono 50 visite al giorno se va bene... ma evidentemente alle aziende e alle agenzie questo non interessa... -_-

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  13. Cara Anna hai fatto centro. Seguo con ammirazione diversi blog compreso il tuo e mi piace tanto passare un po' di tempo in vostra compagnia ma, tutti quei post con foto meravigliose e parole che sembrano poesia, sono creati (e lasciamo perdere che la creatività non viene mai pagata) con tanto tempo e impegno dedicato ad ogni singolo particolare! mi fa incavolare che un'azienda si permetta di pagare in maccheroni le blogger e in migliaia di euro dipendenti che non sanno di sicuro dove vive la creatività e spirito d'iniziativa. Brava Anna!

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  14. Fai benissimo, mantieni la tua linea e vedrai che alla fine qualcosa passerà!
    È un lavoro e come tale và considerato !

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  15. Sottoscrivo ogni tua singola parola. Ti ho scoperto adesso e ti seguirò con molto piacere. Alessandra. www.mammadisordine.blogspot.it

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  16. Parole sante Anna!!! Parole santissime!! Non aggiungo altro, hanno scritto le altre blogger nei commenti sopra il mio tutto quello che avrei aggiunto io stessa... parole sante, spero che questo post lo leggano in tantissimi!!!!!

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    1. Me lo auguro Silvia...
      ti abbraccio, è sempre un piacere quando passi da me... <3

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  17. Ciao, sono una tua follower da un po' e mi permetto di commentare questo post perchè l'ho letto e la penso esattamente come te. Anch'io sono stufa di sapere che i bloggers non vengo presi adeguatamente sul serio e tra questi ci sono anch'io, da poco più di 2 anni. Spero vivamente che l'agenzia che ti ha trattata in quel modo legga questo tuo post e vedrai che un giorno non molto lontano si pentirà di ciò che ti ha detto. Hai tutto il mio sostegno morale, infatti ho anche condiviso il tuo post nel mio profilo di Google+. Un abbraccio e a presto!

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    1. grazie, grazie di cuore... per il tuo commento e per la condivisione...
      un bacione

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  18. Lavoriamo meglio di alcuni lavoratori ben retribuiti, perché siamo spinti solo dalla passione e dalla voglia di dare sempre il meglio. Speriamo che questo un giorno venga capito

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  19. Grandiosa! Hai una nuova follower!
    Manuela

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  20. purtroppo ci sarà sempre qualcuno che accetta pur di far girare il proprio nome vanificando così il lavoro e la serietà della collettività! Le agenzie leggeranno anche questo post, e con un alzata di spalle si sposteranno su altro indirizzo...
    C'è ancora così poca considerazione in Italia verso il lavoro di blogger
    ciao Anna, tieni duro
    simonetta

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    1. Hai ragione Simonetta, sono certa anch'io che andrà così.
      Finchè non saremo tutti d'accordo nel seguire una determinata normativa non ci sarà considerazione per il nostro lavoro...

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  21. Sto sperimentando in prima persona cosa voglia dire essere una blogger, ma sono all'inizio e tuttavia sono d'accordo con te... Non è una cosa superficiale avere un blog. Tutt'altro! Io mi definisco ancora in uno stato di assestamento sotto diversi punti di vista.. Ma stimo moltissimo chi ha trovato la sua strada, la sua massima espressione e in cambio chiede il giusto compenso. Un abbraccio
    Fiore

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    1. Un abbraccio a te Fiorenza e in bocca al lupo per il tuo blog!

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  22. Hai tutta la mia comprensione e sottoscriverei ogni parola di questo post.
    Non aggiungo altro...
    Buon fine settimana!

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    1. Grazie Letizia!
      Buona domenica...

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  23. hai tutta la mia comprensione!!!!!! quanno ce vò ce vò!!!!!! ti abbraccio forte Lory

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    1. Infatti... quando ce vò ce vò ^__^

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  24. Bellissimo post e pieno di verità, soprattutto dovrebbe leggerlo chi non tiene un blog ma lo legge soltanto, non solamente gli addetti al lavoro, perchè ci si accorge di tutto il lavoro che c'è dietro solo nel momento in cui ti metti a farlo in prima persona. Allora anche i commenti che lasci li scrivi aprezzando maggiormente il post e l'autore che è stato in grado di generarti un'emozione o una reazione. Io credevo che per tenere un blog bastassero pochi minuti al giorno e che i post scorressero fuori dalle dita senza fatica. Poi ho aperto un blog personale, principalmente per tenere traccia dei miei pensieri, progetti ed attività e qui mi è quasi crollato un muro addosso. La grafica del blog al momento è ancora in divenire, per non scrivere quasi inesistente, e per scrivere un bel post (bello secondo me, ovviamente) ci vuole molto tempo, anche perchè spesso a metà ti accorgi che magari stai divagando oppure che non rappresenta a pieno i tuoi pensieri, per le foto poi, oltre ad avere una macchina valida, ci vuole l'ambientazione e anche un 'occhio artistico' per prendere il soggetto in modo originale e pertinente al testo. Tutte cose che richiedono tempo, passione e ricerca non dico della perfezione, ma di dare il meglio di se in ogni argomento. E questo è "solo" quello che ci vuole per tenere un blog personale, se poi il blog è gestito in modo professionale allora ci vuole anche molto altro, e tutto questo deve essere ricompensato in modo adeguato.

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  25. Ti ringrazio moltissimo per il tuo commento. E' vero che finchè non inizi un'attività non puoi sapere cosa c'è dietro... un abbraccio grande...

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  26. Concordo con te Anna, ci voleva il tuo sfogo, giusto per essere chiari :) !
    Era il mio stesso pensiero...
    Maria

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  27. e io ringrazio Beta che attraverso il suo, di post, mi ha portato a te!
    Non ho ancora visto il resto ma questo articolo mi è tanto piaciuto.

    Rimuginavo un pochino sul fatto di non aver aderito alla richiesta di inserimento di link pubblicitari nel mio blog, e l'ho fatto solo perchè sono stata contattata da società dalle quali non avevo mai acquistato e quindi non mi sentivo di far loro propaganda senza sapere come lavoravano...

    Poi vedevo un proliferare di collaborazioni e link o post sponsorizzati e allora mi ero un pochetto pentita, ma grazie a te mi consolo. Non ho fatto proprio male male allora ^^

    Buona giornata!

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  28. Ciao Anna... Con questo post mi hai aperto un mondo.. Io sono una giovanissima blogger (e giovanissima solo in quello purtroppo!) lo faccio proprio x passione e per provare, non sapevo esistessero agenzie che pagano per dei banner.. Condivido però le tue parole, veramente il blog è un lavoro.. Bisogna metterci il cuore, l'anima, l'impegno e la fantasia.. Hai ragione!!! In merito a questo accetto tuoi consigli... Vai a sbirciare il mio blog manidipizzo.blogspot.it complimenti!!!!!

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