VEGAN FRIDAY: SORBETTI VEG ALLA FRUTTA


Buongiorno e buon vegan friday!
Come avete passato la Pasqua? Io in completo relax, ho cucinato tantissimo e ho mangiato altrettanto.
Oggi voglio chiacchierare con voi di latte e latticini.
Chi mi segue sa che io non posso consumarne perchè sono intollerante al lattosio e quindi, molto prima di cominciare ad inserire menù vegani nella mia alimentazione, ho rinunciato al latte e ai suoi derivati.
Il mercato offre un'infinità di prodotti di origine vegetale, si può spaziare su diversissime tipologie a seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze.
Vi racconto un po' la mia esperienza...
Per quello che riguarda il latte (io non riesco a rinunciare al mio cappuccino ogni mattina) credo di aver provato e sperimentato di tutto:
- latte di soia: resta sempre il mio preferito per il cappuccino e il caffè macchiato, si monta perfettamente e per sapore e consistenza è quello che somiglia di più al latte vaccino (consiglio di provare varie marche perchè il sapore può cambiare molto da una all'altra)
- latte di riso: ha un sapore abbastanza neutro ma un retrogusto che a me non piace molto. Non è adatto al cappuccino perchè non si monta. Io lo uso molto nei dolci.
- latte di mandorla: si monta bene e, se vi piace il gusto, va benissimo per il classico cappuccino anche se, personalmente, trovo che alteri un po' troppo il sapore del caffè. Io però lo adoro nei frullati, il mio preferito è con latte di mandorla, banana e fragole.
- latte di avena: a me personalmente non piace però consiglio di provarlo perchè a tantissime persone che conosco piace molto
- latte di cocco: come per il latte di mandorla, ha un sapore particolare però è perfetto nei dolci
Per quello che riguarda i derivati amo moltissimo lo yogurt di soia (anche qui consiglio di provare varie marche).
Un discorso a parte meritano tutti quei prodotti vegetali che imitano i latticini, in commercio ne esistono tantissimi, dalla classica "mozzarisella" (mozzarella con latte di riso) allo stracchino vegano. Per non parlare dell'infinita varietà di "formaggi" veg.
Anche qui il mio consiglio è di provare, io molti non sono proprio riuscita a farmeli piacere ma si tratta di gusti e percezioni molto soggettivi.
Insomma, la parola d'ordine è "provare", come diceva mia nonna "se non assaggi come fai a dire che non ti piace?"...


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Il menù vegan di oggi

Colazione:
Cappuccino con latte di soia
Torta vegana al cacao, banana e cocco (ricetta qui)


Pranzo:
Spaghetti con aglio, olio e peperoncino
Melanzane al forno (ricetta qui)


Cena:
Insalatona mista con farro, ceci, fagioli cannellini, pomodorini, cipollotti, rucola condita con olio evo, sale, pepe e basilico fresco.
Sorbetti veg alla frutta (ricetta a seguire)


INGREDIENTI

200 grammi di frutti di bosco misti freschi o surgelati
un piccolo melone
200 grammi di yogurt bianco di soia
100 grammi di zucchero a velo 
i semi di un baccello di vaniglia
la scorza grattugiata di mezzo limone


Lavare i frutti di bosco (se si usano quelli surgelati metterli direttamente nella pentola) e cuocerli per cinque minuti con metà dello zucchero a velo, la scorza di limone e un paio di cucchiai d'acqua.
Lasciare raffreddare e poi frullare con metà dello yogurt di soia.
Tagliare il melone a pezzetti e frullarlo con lo zucchero a velo e lo yogurt rimasti.
Disporre il frullato di frutti di bosco negli stampini riempiendoli per metà.
Mettere nel congelatore per un'ora poi estrarli, inserire i bastoncini e aggiungere il frullato di melone.
Rimettere nel congelatore per almeno due ore.
Lasciar scongelare i ghiaccioli per una decina di minuti prima di estrarli dagli stampini e servirli.

Questa è una vecchia ricetta dove in origine utilizzavo lo yogurt classico. Viene buonissima anche con quello di soia. Ovviamente la frutta si può sostituire con quella che più ci piace, l'importante è utilizzare frutti di colori contrastanti perchè i nostri sorbetti siano anche belli oltre che buoni.


VEGAN FRIDAY: SPAGHETTI DI FARRO INTEGRALE CON CREMA DI BORLOTTI E OLIO AROMATIZZATO AL ROSMARINO


Sono reduce da una settimana che mi ha messa a dura prova: allergia e asma sono state le mie compagne per giorni e (purtroppo) notti. Ne sono uscita estenuata, stanca come se avessi corso una maratona.
Cucinare (ma anche mangiare) è stato l'ultimo dei miei pensieri e anche adesso che sto un po' meglio ho solo voglia di piatti semplici e veloci.
La pasta che vi propongo oggi è sana e velocissima e, ovviamente visto che è venerdì, vegana.

Ma prima della ricetta voglio raccontarvi di una bellissima scoperta che ho fatto navigando per il web in cerca di idee golose, stuzzicanti e vegan.
Colpita dalla foto di una meravigliosa pastiera incredibilmente vegan, mi sono imbattuta in Antonia e Martino, anima e cuore del sito Vegano Gourmand.
In queste settimane di ricerca su tutto quello che è il mondo vegan ho avuto modo di esplorare tantissimi siti, blog e pagine social e ho davvero letto di tutto.
Ho preso contatto con tante persone alcune delle quali inqualificabili, altre invece assolutamente deliziose.
Antonia e Martino fanno parte di quest'ultima categoria e ho deciso che il loro sito "doveva" essere il primo sito di ricette vegan a cui indirizzarvi.
Bellissime foto e ricette assolutamente perfette, originali e ben spiegate.
Come vi dicevo è stata la pastiera napoletana vegan a farmi approdare da loro e, se non fossi stata così male, avrei senz'altro provato a replicarla e ve l'avrei proposta oggi. Vi consiglio comunque di andare a leggervi la ricetta e di provare a cimentarvi: io lo farò senz'altro nei prossimi giorni.
Vegano Gourmand non è solamente ricette: consigli, libri, corsi di cucina, eventi e tanto altro. Una vera finestra affacciata sul mondo vegan.
Vi dico che già solo la sezione dedicata ai dolci vale una visita...
Grazie di cuore ad Antonia e Martino per la cortesia con cui hanno risposto alla mia mail e per la disponibilità.




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Il menù vegan di oggi

Colazione:
Cappuccino con latte di mandorle
Brioche all'acqua (ricetta qui)




Pranzo:
Vellutata di mele, porri e patate (ricetta qui) con pane integrale
Erbette di campo ripassate con olio, aglio, peperoncino e briciole di pane





Cena:
Spaghetti di farro integrale con crema di borlotti e olio aromatizzato al rosmarino (ricetta a seguire)
Carpaccio di melanzane (ricetta dal blog Due bionde in cucina)
Fragole con succo di limone e zucchero alla vaniglia



INGREDIENTI 
(per due persone)
180 grammi di spaghetti di farro integrale
una lattina di fagioli borlotti bio
olio extravergine d'oliva
rosmarino fresco
uno spicchio d'aglio
peperoncino secco
sale

Per prima cosa ho preparato l'olio aromatizzato.
In un pentolino ho scaldato a fuoco bassissimo 6 cucchiai d'olio, un rametto di rosmarino e uno spicchio d'aglio. Appena l'olio ha iniziato a colorirsi ho spento, ho coperto e ho lasciato in infusione il rosmarino e l'aglio.
A parte ho scaldato i fagioli con un filo d'olio e li ho schiacciati con una forchetta.
Ho cotto al dente gli spaghetti tenendo da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Ho versato gli spaghetti nella casseruola dei fagioli e ho mantecato con l'olio aromatizzato filtrato e con l'acqua di cottura tenuta da parte.
Ho spolverizzato con peperoncino appena macinato e qualche foglia e fiore di rosmarino.






(la bellissima farfalla dalle ali di ruggine è di Archie and Me)

VEGAN FRIDAY: POLPETTE DI VERDURE VEGAN


Buongiorno!
Un vegan friday un po' sottotono quello di oggi.
Purtroppo l'arrivo di questa magnifica primavera mi ha portato la consueta allergia... moltiplicata per mille. Quindi asma, tosse, rinite, occhi rossi e una stanchezza immensa.
Quindi un post brevissimo oggi, giusto il tempo di lasciarvi la ricetta di oggi e il menù vegan.

Io torno al mio "letto di dolore"...


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Il menù vegan di oggi:

Colazione:
- una tazza di tè verde
- pane alle nocciole e semi tostati con marmellata di fragole (ricetta del pane qui)


Pranzo:
- crema di fave con tagliolini e pomodoro fresco (ricetta qui, sostituite i tagliolini all'uovo con altra pasta senza uova)
- insalata di misticanza condita con olio, sale e aceto di mele


Cena:
- spaghetti con aglio, olio e peperoncino
- polpette di verdure vegan (ricetta a seguire)
- coste ripassate in padella con pangrattato, olio e peperoncino



INGREDIENTI
1 melanzana
1 zucchina
2 patate
due cucchiai di farina di ceci
sale 
pepe
1 spicchio d'aglio
menta fresca
timo fresco
olio extravergine

Ho lessato e poi schiacciato in una terrina le due patate.
Ho tagliato a dadini la melanzana e la zucchina e le ho cotte separatamente con poco olio e sale.
Ho unito le verdure alla purea di patate.
In una tazza ho mescolato la farina di ceci con poca acqua fino a formare una pastella (sostituisce l'uovo in questa ricetta).
Ho unito al composto di verdure e patate la pastella di ceci, ho poi regolato di sale e pepe e profumato con menta e timo finemente tritati e con lo spicchio d'aglio schiacciato.
Ho mescolato bene e, con le mani inumidite ho formato tante polpette dalla forma leggermente schiacciata.
Le ho disposte su una teglia ricoperta di carta da forno, ho condito con un filo d'olio e ho infornato a 180 gradi (forno preriscaldato) per una ventina di minuti, finchè non si sono ben dorate.
Sono buonissime tiepide...


CARROT CUPCAKES PER #SEGUILESTAGIONIAPRILE


Bentornato Aprile!
Un mese che adoro, pieno di luce e colori.
Un mese che non potevo non celebrare con dei dolcetti che sono dei piccoli capolavori.
L'impasto alle carote (ricorda le "camille" avete presente?) unito alla cremosità del frosting al formaggio dolce è qualcosa di irresistibile.
Per le basi ho utilizzato una ricetta presa da uno dei miei food blog preferiti, uno di quei blog che non delude mai, Tavola Arte Gusto della bravissima Simona Mirto.
Ve la riporto qui sotto, io ho apportato alcune (pochissime) modifiche.


Questo post è il mio contributo per #seguilestagioniaprile e devo dire che sia io che le altre blogger, in questo mese così ricco, abbiamo davvero avuto l'imbarazzo della scelta degli ingredienti.
Per chi, come me, adora verdura e frutta l'arrivo della primavera è una festa per il palato!
Vi invito ad andare a curiosare per scoprire cosa ci propongono per aprile...

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ SENTO I POLLICI CHE PRUDONO - Adrialisa
♥ LISMARY'S COTTAGE - Lisa 
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ LA GALLINA ROSITA - Lucia
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice 

e, da questo mese, anche
♥ NELLA CUCINA DI ELY - Ely
Benvenuta cara Ely!!!


Prima di passare alla ricetta vi lascio la lista della spesa di Aprile, per un consumo di frutta e verdura più consapevole:


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INGREDIENTI
(per circa 12 carrot cupcakes)
170 grammi di carote freschissime già pulite
140 grammi di farina per dolci già addizionata con lievito
130 grammi di zucchero a velo
70 grammi di farina di mandorle
70 grammi di succo d'arancia 
60 grammi di olio di riso
2 uova medie
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un'arancia
un pizzico di sale
i semi di mezza bacca di vaniglia

per il frosting:
450 grammi di mascarpone
200 grammi di zucchero a velo vanigliato

Per decorare:
(facoltativo)
Ovetti di cioccolato confettati
zuccherini colorati

Per prima cosa ho grattugiato le carote (è un'operazione noiosa ma necessaria) e ho acceso il forno a 180 gradi.
Le ho poi ridotte in crema nel mixer insieme all'olio e al succo d'arancia filtrato. 
A parte ho montato bene le uova intere con lo zucchero e la buccia d'arancia.
Ho unito la farina di mandorle, il pizzico di sale e i semi di vaniglia.
Ho unito al composto la purea di carote continuando a montare fino ad ottenere un composto soffice e arioso.
Infine ho unito la farina setacciata.
Ho riempito i pirottini da muffin fino a un centimetro dal bordo e cotto in forno caldo per 16 minuti (attenzione, la cottura varia da forno a forno, se dopo 16 minuti, facendo la prova stecchino le tortine risultano ancora un po' crude prolungate la cottura ma facendo attenzione che non cuociano troppo altrimenti risulteranno meno morbide e soffici).
Ho lasciato raffreddare e ho preparato il frosting semplicemente montando il mascarpone con lo zucchero a velo.
Ho inserito in una sac a poche e ho decorato le tortine con il frosting, gli ovetti confettati e zuccherini colorati.
Secondo me sono perfette come dolcetto di Pasqua!




Potete trovare tutti i post (e tanto altro ancora) sulla nostra pagina facebook:

E sulla nostra bacheca di Pinterest:


VEGAN FRIDAY: COTOLETTE DI MELANZANE


Una delle critiche più frequenti che mi sono state fatte riguardo al #veganfriday è stata "ma l'alimentazione vegana è triste, insapore e poco varia! come farai a trovare idee da proporre ogni venerdì?"
Niente di più sbagliato.
Semmai è vero il contrario: faccio fatica a scegliere cosa proporre ogni venerdì perchè ci sono così tante idee, così tante ricette e abbinamenti che ho già un sacco di foto e post in archivio.
E tutto questo senza mai andare a cercare ingredienti o alimenti "strani" e introvabili ma restando sempre e solo su idee e ricette semplici, proprio come vi avevo promesso.
Uno degli ingredienti che sto usando di più e che è sempre stato presente nella mia dispensa è la farina di ceci.
Si presta ad infiniti usi: dalla classica farinata alle panelle, come addensante e legante per polpette, burger e crocchette, come sostituta dell'uovo nelle panature ma anche per preparare deliziose frittatine e crespelle.
E' inoltre utilissima per preparare in casa crakers e grissini perchè, unita alla farina 00, dona un'incredibile croccantezza.
Ho anche scoperto che si possono preparare degli ottimi gnocchi e ottenendo così una versione anche gluten-free.
Infine un'ultima chicca: girovagando per il web ho letto che la farina di ceci, oltre che in cucina, può essere usata come ingrediente per un ottimo scrub per viso e corpo.
Si mescolano in parti uguali zucchero di canna e farina di ceci, si unisce un cucchiaino di curcuma e acqua quando basta per ottenere un composto da massaggiare sulla pelle. Io non l'ho ancora sperimentato ma conto di farlo al più presto. Vi racconterò...

Intanto per questa volta ho usato la farina di ceci per sostituire l'uovo nella panatura delle cotolette di melanzane più buone di sempre!




Il menù vegan di oggi:

Colazione:
- caffèlatte con latte di soia
-  pane con crema spalmabile al cioccolato (ricetta qui)


Pranzo:
- spaghetti integrali con cipollotti e pomodorini (ricetta qui)
- pomodori gratinati al forno con pane grattugiato, erbe aromatiche e aglio


Cena:
- zuppa di lenticchie (ricetta qui)
- cotolette di melanzane (ricetta a seguire)
- insalata di cetrioli, carote e menta


INGREDIENTI
2 melanzane non troppo grosse
7 cucchiai di farina di ceci
1 bicchiere di acqua gassata
pane grattugiato
aglio in polvere
timo 
sale 
pepe
olio di semi di girasole

Ho lavato e asciugato le melanzane e le ho private delle estremità.
Le ho tagliate a fette dello spessore di circa mezzo centimetro, le ho messe in uno scolapasta, le ho cosparse di sale e le ho lasciate riposare per mezz'ora.
Le ho sciacquate e asciugate bene con carta da cucina.
Intanto ho preparato una pastella con l'acqua e la farina di ceci.
In un piatto ho versato il pane grattugiato aromatizzato con poco aglio in polvere e poco timo tritato molto finemente.
Ho passato le fette di melanzane prima nella pastella e poi nel pangrattato.
Le ho fritte in olio ben caldo.
Le ho servite cosparse di sale.

Ho sempre adorato le melanzane e, fatte così, mi ricordano quelle che mi preparava mia nonna, solo che lei le passava nell'uovo invece che nella pastella di ceci. 
La pastella di ceci ha fatto in modo che il fritto risultasse croccante e asciutto, per niente pesante.




LA MIA TAVOLA DI PASQUA IN STILE NORDICO


Quest'anno la mia tavola di Pasqua avrà la luce e i colori del Nord...



Ispirata dalle linee pulite e dai colori chiari delle case del Nord Europa ho pensato ad una tavola semplice ma piena di atmosfera...



Ricca di quei dettagli che fanno la differenza...


Ve lo racconto (insieme a tante altre cose) sul primo numero di Nordlys Magazine, il nuovo bimestrale online completamente gratuito tutto da sfogliare.


PANE SENZA IMPASTO ALLE OLIVE E ROSMARINO


E' un lunedì di primavera di quelli in cui non capisci se ci sarà una giornata di sole o pioggia e nuvole.
Praticamente lo specchio del mio umore di oggi.
Avrei mille cose da fare e non riesco a iniziarne nessuna.
Sono reduce da una di quelle domeniche sonnolente, con passeggiata nel vento al mattino e film + sonnecchiamento + orgia di cucina al pomeriggio.
Ieri ho fatto qualche esperimento per il prossimo #veganfriday, esperimenti decisamente golosi e... fritti che hanno decisamente contribuito al mio stato mentale un po' confuso...
Avete presente quando sentire quella piccola morsa nella pancia e non capite cos'è?



In questa domenica sonnolenta ho pensato tantissimo e ho riflettuto su un sacco di cose.
La primavera mi fa sempre questo effetto, mi rende inquieta, mi fa venire voglia di cambiamenti.
E' una sensazione che mi accompagna da tutta la vita ma che si è accentuata negli ultimi anni.

E, quando mi sento inquieta e ho bisogno di pensare, io preparo il pane.
La mia personale terapia: economica, facile, efficace e profumata.
Niente rende sereni come il profumo del pane che cuoce.

"Non cercare di afferrare le stelle, 
ma svolgi le semplici cose della vita come vengono, 
sicuro che le funzioni quotidiane e il pane quotidiano sono le cose più dolci della vita."
(Robert Louis Stevenson)

Buona settimana ♥


INGREDIENTI
250 grammi di farina forte 
250 grammi di farina 00
370 millilitri di acqua appena tiepida
un terzo di cubetto di lievito di birra 
un cucchiaino e mezzo di sale
un cucchiaino di malto d'orzo
una manciata di olive verdi tagliate a pezzetti
foglie di rosmarino tritate

La ricetta è quella dei filoncini di pane senza impasto che ormai faccio da anni.
Nel tempo ho diminuito la quantità di lievito e aumentato leggermente i tempi di lavorazione ottenendo un pane fragrante e digeribile.

Ho fatto sciogliere il lievito e il malto d'orzo in una parte dell'acqua.
In una ciotola ho versato le due farine mescolate con il sale, ho aggiunto il composto di lievito, il rosmarino e le olive poi a filo il resto dell'acqua mescolando velocemente con una forchetta.

Si ottiene un impasto risulterà molle, appiccicoso e non liscio.
Ho spolverato la superficie con una manciata di farina, ho coperto la ciotola con della pellicola da cucina e ho lasciato lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (io preferisco una lievitazione lunga quindi ho messo la ciotola in taverna che, in casa mia, è l'ambiente più fresco ma, se preferite fare più in fretta, potete mettere la ciotola nel forno spento con solo la lucina accesa: lieviterà molto prima).

Aiutandomi con una spatola ho versato l'impasto sulla teglia da forno tenendo la parte infarinata rivolta verso l'alto e l'ho diviso in tre filoni che ho maneggiato con delicatezza per non sgonfiarli.
Ho lasciato lievitare ancora per una ventina di minuti.
Solo a questo punto ho acceso il forno a 220 gradi.

Ho cotto i filoni per circa 30 minuti.
Ho spento il forno e ho lasciato intiepidire il pane al suo interno con lo sportello un po' aperto.