CHEESECAKE ALLE FRAGOLE


La festa della mamma noi l'abbiamo festeggiata di venerdì sera invece che di domenica come da tradizione e questa è stata la nostra torta.
Dovevamo trovare un momento in cui lavoro, impegni di studio e varie ed eventuali ci consentissero di ritrovarci tutti insieme seduti intorno allo stesso tavolo.
Evento che ultimamente diventa spesso alquanto complicato: chi lavora ad orari improbabili, chi prepara esami universitari da millemila crediti, chi l'università la frequenta in un'altra città...
E' il risvolto della medaglia di avere quattro figli.
E' il piccolo prezzo da pagare a fronte di risate, allegria, amore, tenerezza, confusione, vita.
Una festa della mamma in anticipo dicevo e, per la prima volta da anni, per me un piccolo bilancio e qualche riflessione.
Essere la mamma di quattro figli non è semplice ora che sono tutti "ragazzi grandi" e non lo era di certo quando erano piccoli.
Ma non c'è stato mai un momento, MAI, in cui io abbia pensato che forse la mia vita sarebbe stata più semplice senza di loro.
Questa che forse, ad occhi estranei, può sembrare una specie di strampalata e rumorosa tribù è, in realtà, il mio habitat naturale.
Sono quella che sono sicuramente grazie ai miei figli.
Loro sono stati la mia guida ed hanno scandito il mio tempo.
Sono stata bambina piccola sdraiata su un tappeto ricoperto di lego quando loro erano piccoli, sono tornata sui banchi della scuola elementare con loro e con loro ho reimparato  a leggere e scrivere.
Con loro ho riscoperto l'adolescenza con le sue ombre e le sue luci.
E' stato attraverso di loro che ho imparato tante cose e tante altre, sono certa, ne imparerò.

Per loro è valsa la pena di sentirsi dire le solite frasi fatte "ma come, un altro bambino?", di passare intere notti in bianco quando stavano male, di avere sempre la lavatrice in funzione e la cesta dei panni da lavare sempre piena, di rinunciare a vacanze e lussi, di sentirsi a volte così stanca da addormentarmi in piedi (giuro che mi è successo davvero).

Ci sono state tante risate ma anche lacrime, litigi e musi lunghi.
Cene infinite a raccontarsi la giornata, vacanze al mare con grigliate sotto il temporale, pomeriggi passati ad accompagnarli e poi andarli a riprendere con il rischio di dimenticarsene qualcuno in giro.
Notti in cui sarebbe servito un vigile per regolare il traffico fra letti, culle e lettone.
Serate passate a cercare il pupazzo del cuore smarrito senza il quale è impossibile dormire.
Momenti di grande "sorellanza" e "fratellanza" da osservare in disparte con un battito di ali di gioia nella pancia.

Facendo un bilancio di questi anni posso solo dire una cosa ai miei figli:
grazie ♥




INGREDIENTI
150 grammi di zucchero a velo vanigliato
400 grammi di fragole
200 grammi di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
250 grammi di mascarpone
300 grammi di panna fresca da montare
4 fogli di gelatina

Per la base:
120 grammi di biscotti tipo Digestive
60 grammi di burro fuso e raffreddato

Fiori per decorare

Ho messo nel robot da cucina i biscotti e li ho ridotti in polvere.
Ho unito il burro a filo dando un giro breve per amalgamare.
Ho foderato con la carta da forno la base e il cerchio di una tortiera apribile facendo aderire bene la carta precedentemente bagnata e ben strizzata.
Ho distribuito il composto di biscotti sulla base della tortiera livellandolo bene e ho messo in frigorifero a rassodare.
Ho messo a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina.
Ho montato la panna (tranne tre o quattro cucchiai che ho tenuto da parte.
Ho frullato metà delle fragole.
In una ciotola ho mescolato il mascarpone con il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo.
Ho unito le fragole frullate.
Ho scaldato la panna tenuta da parte e vi ho sciolto la gelatina che ho poi unito al composto di fragole e formaggio.
Infine ho unito con delicatezza la panna montata utilizzando una spatola in silicone.
Ho tagliato a metà le fragole rimaste e le ho disposte lungo tutto il cerchio tenendo la parte tagliata verso l'esterno.
Ho versato la crema e ho livellato bene.
Ho lasciato solidificare in frigorifero per tutta la notte.
Prima di servire ho decorato con fragole e fiori.




IL CUCCHIAIO FATATO



Nella mia cucina vive un cucchiaio fatato.
E' nato dalle mani di una dolcissima fatina bionda e quindi avrei dovuto essere preparata ai suoi poteri ma, in verità, non si è mai del tutto preparati alla magia.



Quando è arrivato nella mia cucina appariva del tutto innocuo.
Bello e originale, certo ed esattamente come lo avevo voluto ma... semplicemente un cucchiaio.
Poi, col passare dei giorni, mi sono accorta che lui si trovava sempre nel posto giusto al momento giusto: era lì, sempre pronto, ogni volta in cui cercavo quel "qualcosa" che serviva a completare una foto.
Il bello è che non me ne sono resa conto finchè un giorno, guardando il file di foto scaricato dalla mia fotocamera mi sono resa conto del numero incredibile di immagini in cui lui era presente.




E non solo.
Col passare del tempo ha preso l'abitudine di scivolare nel borsone dove avevo riposto il materiale per un determinato allestimento e, quasi senza accorgermene, era naturale trovare un posto anche per lui.
Ha stazionato in un barattolo in bella vista insieme a fiori ed erbe aromatiche, ha avuto il posto d'onore sulla tavola di Natale e, per qualche strano motivo, è diventato segnalibro mentre stavo leggendo "Mondo senza fine" di Ken Follett.
Così, in una situazione per me difficile, in un momento in cui ero fragile, è finito nella mia borsa per darmi coraggio e, mentre lo stringevo fra le mani, ha catturato l'interesse di alcune persone che, come me, si trovavano nell'ultimo posto in cui avrebbero voluto essere. Ha fatto sì che nascessero conversazioni e sorrisi.
E così ha cominciato a portare la sua magia anche fuori dalla mia cucina.



Ho pensato che fosse davvero giunto il momento di presentarvelo con le dovute cerimonie e con tutta l'attenzione che si merita.
Ho pensato che fosse giusto dedicargli un piccolo post tutto suo... perchè, in qualche strano modo, è capace di compiere piccoli miracoli.
Naturalmente, dopo oggi, sono certa che farà in modo di fare capolino in molte più foto e che scivolerà con nonchalance nelle inquadrature cercando di rubare la scena ai veri soggetti.



"Sono i piccoli dettagli che sono di vitale importanza. 
Le piccole cose fanno accadere grandi cose."
(John Wooden)


Il cucchiaio fatato (e la sua magia) arrivano da 

My New Old Life

grazie Eugenia ♥



#SEGUILESTAGIONI MAGGIO: CHI SIAMO



In ritardissimo (ma ormai che ve lo dico a fare?) con il mio post per Seguilestagioni di Maggio.
Questo mese compiamo due anni e, anche se come ho già raccontato in precedenza, il mio rapporto con il web è in questo momento piuttosto controverso, questo progetto è qualcosa di cui sono veramente orgogliosa.
In questi due anni siamo cresciute, cambiate, molte sono andate via e molte sono arrivate.
Alcune sono sempre rimaste.
Io devo ringraziare il meraviglioso gruppo di donne (attualmente siamo in 14) che rende Seguilestagioni un progetto vivo ed importante dando suggerimenti e ricette per vivere secondo i ritmi delle stagioni.
Ed è per questo che ho deciso di fare una sorpresa alle mie "ragazze" raccontando qui brevemente di ognuna di loro.
Questo mese quindi il mio appuntamento con Seguilestagioni è doppio: oggi, con questo post dedicato al nostro team e lunedì 14 con le consuete "coccole".



♥♥♥♥♥


♥ Lisa... nel gruppo da quando è nato è la nostra "anima romantica", innamorata dell'Inghilterra e delle sue atmosfere, ogni mese ci regala emozioni. Per me Lisa è quel porto sereno dove rifugiarsi quando intorno è tempesta... impossibile non volerle bene.
Il suo blog è Lismary's Cottage

(foto di Lisa - Lismary's Cottage)


♥ Enrica... anche lei della "vecchia guardia" è la nostra "fotografa delle emozioni" capace di cogliere meraviglie attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica. Seguilestagioni deve a lei le sue immagini più belle e io devo a lei tantissime conversazioni costruttive in chat e tantissimo aiuto per la gestione di Seguilestagioni.
Il suo blog è Coccola Time

(foto di Enrica - Coccola Time)

♥ Francesca... la nostra vegan foodblogger, è con noi da marzo e rappresenta una novità importantissima per il nostro gruppo, regalandoci ogni mese ricette e consigli per una vita cruelty free oltre alle sue splendide fotografie. Francesca poi, per me, è davvero compagna di molte avventure e sono felicissima di averla con noi.
Il suo blog è Crudo e cotto

(foto di Francesca - Crudo e cotto)

♥ Simona... con noi dall'inizio è la nostra serena certezza: puntuale, professionale, piena di idee, cuoca strepitosa e bravissima fotografa. Il suo è uno dei food blog più seguiti e a ragione: immagini belle e curate, ricette precise ed infallibili, spiegazioni chiare e alla portata di tutti. Credo che Simona sia l'esatta essenza di come dovrebbe essere una food blogger. Oltre a questo è una donna straordinaria.
Il suo blog è Pensieri e pasticci

(foto di Simona - Pensieri e pasticci)

♥ Maria... la nostra poetessa dei profumi, la nostra bellissima alchimista che regala emozioni. Maria crea profumi meravigliosi solo con ingredienti naturali e, se le fotografie potessero emanare profumo, le sue sarebbero inebrianti. Si accontentano di essere bellissime, magiche. Da lei ho imparato tantissimo sulle piante e sulle loro proprietà.
Il suo blog è La mia casa nel vento



♥ Beatrice... la nostra certezza silenziosa, possiamo contare su di lei, sulla sua puntualità e sulla sua professionalità. Beatrice è una food blogger bravissima e un membro importantissimo del nostro gruppo, siamo fortunate ad averla con noi. Seguilestagioni deve a lei alcune ricette originali e cliccatissime come il liquore ai noccioli di pesca, rosmarino e cannella.
Il suo blog è Beatitudini in cucina

(foto di Beatrice - Beatitudini in cucina)


♥ Miria... per noi Miria rappresenta il legame con la cucina di territorio, in particolare la sua meravigliosa Umbria. Miria è competenza, generosità e simpatia. Ogni volta resto stupita dalle sue proposte che sanno sempre valorizzare al meglio i prodotti di stagione. Da lei c'è sempre da imparare, in particolare per quello che riguarda la produzione di conserve, confetture e bevande.
Il suo blog è 2 Amiche in cucina

(foto di Miria - 2 amiche in cucina)

♥ Ely... un vero e proprio vulcano, piena di idee e iniziative, da lei si può trovare la ricetta di un dolce meraviglioso e anche quella del sapone fatto in casa, oltre a dolcissime favole e un'atmosfera che profuma di casa e serenità. Da poco ha intrapreso la bellissima avventura dei corsi di cucina che organizza insieme ad un'amica.
Il suo blog è Nella cucina di Ely

(foto di Ely - Nella cucina di Ely)

♥ Susy... un'altra certezza del nostro gruppo, una di quelle food blogger che non annoiano mai, eclettica, vivace e originale a cominciare dal nome del suo blog fino al suo modo tutto particolare di raccontare le ricette e di abbinare gli ingredienti. Susy è la nostra parte moderna e colorata, quel guizzo di vivacità che colora la vita.
Il suo blog è Coscina di pollo

(foto di Susy - Coscina di pollo)

♥ Alisa... la nostra fatina munita di ago e filo... è l'unica fra di noi che si occupa di cucito creativo e ogni volta mi lascia senza fiato per la bellezza delle sue creazioni. In questi due anni è riuscita a creare vere e proprie magie con cotone, ago e filo accontentando tutte le amiche appassionate di cucito che ci seguono. Da pochissimo la nostra Alisa è anche entrata nel team di blogger di Casa Facile e tutte noi siamo felicissime per lei.
Il suo blog è Alisa Design

(foto di Alisa - Alisa Design)

♥ Consuelo... food blogger e "impastatrice compulsiva" come si definisce lei stessa è un'altro vulcano: fra il blog, varie collaborazioni e corsi di cucina è sempre in movimento. A breve poi, ci sarà un altro meraviglio e dolcissimo impegno, il più bello. E tutte noi di Seguilestagioni diventeremo zie...
Il blog di Consuelo è I biscotti della zia

(foto di Consuelo - I biscotti della zia)

♥ Ilaria... la nostra nutrizionista, la nostra anima scientifica. E' grazie a lei e alle sue competenze che possiamo fornire informazioni complete sulle proprietà e sui valori nutrizionali dei nostri ingredienti di stagione. Non potrò mai ringraziarla abbastanza per il tempo che ci dedica.
Trovate la nostra Ilaria qui Ilaria Lussana - Biologa nutrizionista

(dalla pagina di Ilaria)


♥ Monica... l'arrivo più recente nella nostra famiglia. Monica cucina e suo marito Luca fotografa, un'accoppiata vincente per un blog di quelli dove ci si perde fra ricette magistralmente descritte e splendidamente fotografate. Sono orgogliosa di averli in Seguilestagioni
Il blog di Monica (e Luca) è Fotocibiamo

(foto di Monica e Luca - Fotocibiamo)

Ecco, queste siamo noi.
Queste sono le blogger che sostengono e portano avanti un progetto che, a oggi, vanta numerosissimi tentativi di imitazione (anche da parte di blogger famose).
Come ha detto una di noi "viene imitato quello che funziona" e quindi vuol dire che questo procetto, questo modo di vedere le cose, questo stile di vita... funziona.

La nostra pagina facebook, dove trovate i nostri post e consigli è questa:

Vi aspettiamo

Anna ♥

PAN BRIOCHE ALL'OLIO


Quanto tempo è passato dall'ultimo post?
Non voglio nemmeno saperlo...
Paradossalmente il blog in questo periodo è spesso nei miei pensieri, pensieri che non sono sempre positivi.
Mi chiedo spesso tutto questo che senso abbia e mi rendo conto che non è certo questa la prima volta in cui ho (e condivido con voi) questi dubbi.
So di aver perso l'entusiasmo e la voglia di scrivere in questo mio piccolo spazio e so che è stato un processo lento ma inesorabile ma non riesco a capirne i motivi.
Ce ne sono tanti eppure non ce n'è nessuno.
E so che chi mi legge penserà che sono ancora più confusa del solito.
In questo momento non so precisamente cosa farò e non mi sento di programmare niente.
Ho ancora voglia di scrivere e raccontare e naturalmente di cucinare a di fotografare ma ogni volta che mi dico "dai, ricominciamo, programmiamo i post, lavoriamo con metodo" qualcosa mi blocca e improvvisamente trovo mille scuse per non mettermi al pc.



Quindi ho deciso che, in effetti, non programmerò più nulla.
I post ci saranno (o non ci saranno) secondo l'umore del momento e non prometto che sarò più presente perchè non prometto mai quello che non sono certa di poter mantenere.
Magari così imbroglio me stessa e scriverò di più... chissà...
Per adesso voglio lasciarvi questa ricetta di un pan brioche all'olio che mantiene quello che promette: profumo e morbidezza indescrivibili.
Del resto, in queste mattine di una primavera che si crede estate, è davvero bellissimo impastare il pane nella cucina inondata di luce.
Se mi dovessi osservare dall'esterno vedrei una donna a piedi nudi e con le mani sporche di farina che aspetta che sia pronto il caffè.
Vedrei una grossa labrador nera addormentata accanto a lei e un cagnolino bianco e marrone che insegue i merli in giardino.
Vedrei una donna che sta (piano piano) raggiungendo la serenità.
Se poi questa donna si siederà al computer per raccontare una storia... ecco, questo non posso saperlo...



INGREDIENTI
200 grammi di farina "0"
300 grammi di farina manitoba
100 grammi di latte appena tiepido (più 3 cucchiai)
150 grammi di acqua appena tiepida
90 grammi di olio extravergine
1 bustina di lievito di birra secco
2 uova
1 cucchiaio di miele
2 cucchiaini rasi di sale
semi di sesamo

Ho messo nella ciotola della planetaria le due farine e il lievito di birra e ho azionato un attimo per mescolare.
A parte ho mescolato l'acqua con il latte, il miele e il lievito e ho unito alla farina facendo lavorare la planetaria a velocità bassa.
Ho poi unito le uova leggermente sbattute, il sale e, piano piano, l'olio.
Ho aumentato leggermente la velocità e ho lasciato lavorare fino al completo assorbimento dell'olio, lasciando lavorare fino a che l'impasto è diventato ben compatto.
L'ho poi trasferito sul piano di lavoro e ho impastato a mano fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.
Ho lasciato lievitare in una ciotola leggermente unta coperta da pellicola per alimenti per circa 3 ore, ho ritrasferito sul piano di lavoro e l'ho lavorato brevemente.
Ho diviso l'impasto in tre parti uguali formando tre lunghi filoncini che ho intrecciato.
Ho inserito la treccia ottenuta in uno stampo da plumcake foderato di carta da forno sufficiente a contenerla comodamente, ho coperto con pellicola per alimenti e ho lasciato lievitare nel forno spento fino a che l'impasto è arrivato a un centimetro dal bordo (circa un'ora).
Ho pennellato la superficie con il latte e ho cosparso con i semi di sesamo.
Ho cotto il mio pan brioche nel forno preriscaldato a 180 gradi posizionandolo nella parte bassa del forno per circa 30 minuti.



STORIA DI UNA PASTA E PATATE



Avviso ai naviganti:
Questo post è stato scritto sull'onda dell'ennesima arrabbiatura nei confronti di chi usa il web per fare la spesa di immagini.
Se siete sensibili non leggetelo.


PERSONAGGI PRINCIPALI:
- una foodblogger cattiva ed egoista
- una pasta e patate troppo bella
- un web magazine napoletano

PERSONAGGI SECONDARI:
- un ristorante
- un food blog americano
- un food blog italiano
- un embolo scoppiato

C'era una volta una pasta e patate che non sapeva di essere una pasta e patate speciale.
Era nata in un freddo giorno di fine inverno nello stesso modo in cui nascono più o meno tutte le pasta e patate: un soffrittino, due pomodorini per dare colore, un pezzetto di provola per un bell'effetto filante.
La pasta e patate era stata poi fotografata in tutta la sua gloria mentre i commensali protestavano nel timore che, durante il servizio fotografico, si raffreddasse. Insomma, normale amministrazione a casa della "foodblogger".
Nonostante non fosse più bollente la nostra pasta e patate era stata comunque molto apprezzata dai commensali che avevano pure chiesto il bis a gran voce.
Era stato per quello che la "foodblogger" aveva deciso di pubblicare le foto e la ricetta sul suo blog.
Così, qualche sera dopo, seduta al pc scrisse post e ricetta e schiacciò il tasto invio.
Fine (direte voi)
Manco per niente (rispondo io).

Per mesi la pasta e patate restò sul blog della "foodblogger". Nel frattempo gli ingranaggi del web giravano, giravano, giravano...
Giravano come le "sfere" della "foodblogger" quando una lettrice le segnalò che la pasta e patate era approdata sul sito di un ristorante che la pubblicizzava come sua e ne prometteva le grazie a chi fosse andato a pranzo da loro.
La "foodblogger" aveva scritto una mail a tale ristorante che (pur giudicando la foodblogger una donna cattiva ed egoista) aveva infine acconsentito (bontà sua) a togliere l'immagine.
Fine (direte voi)
Manco per niente (rispondo io)

Come le principesse delle favole la pasta e patate restò a crogiolarsi sul blog anche nei mesi successivi mentre gli ingranaggi del web giravano, giravano, giravano...
Così come girarono le "sfere" (di nuovo) alla "foodblogger" quando, in una piovosa mattina di primavera decise (così giusto per farsi del male) di controllare se il ristorante avesse poi realmente rimosso la fotografia della pasta e patate. Fu così che fece un'amara scoperta (anzi, più di una).
Perchè nel frattempo la foto della pasta e patate era stata allegramente presa e usata da
- 1 un blog/raccoglitore di ricette di cucina
- 2 un blog di cucina americano dove era stata ribattezzata con l'altisonante nome di "Pasta and potatoes Neapolitan version"
- 3 un web magazine napoletano di "attualità" dove faceva la sua (s)porca figura in un articolo dedicato alla pasta e patate alla napoletana (daje).

Se poi calcoliamo che quella stessa mattina la "foodblogger" aveva scoperto per puro caso che un sito di arredamento spagnolo aveva pubblicato le foto (ovviamente senza autorizzazione) della sua cucina potete ben comprendere quanto le girassero le... ehm... gli ingranaggi.

Così, con spirito non proprio caritatevole, la nostra "foodblogger" scrisse alcune mail di cui 3 attualmente senza risposta e una con risposta (quella del web magazine ai piedi del Vesuvio.
Ora, questi gentili signori, dicevano che sì, avrebbero rimosso la foto ma che non avevano affatto apprezzati i toni non intrisi di gentilezza e amore per il prossimo con cui la "food blogger" aveva effettuato la sua richiesta in quanto, trattandosi solo di una fotografia (ecchevuoichesia), tanto pathos era assolutamente ridicolo. La mail si concludeva con una lezioncina sulla gentilezza.
Inutile dire che alla "foodblogger" (un tantinello ormai esasperata) a quel punto è esploso un embolo.

Insomma, per farla breve: il magazine ha risposto che le fotografie presenti sul web sono "sono state trovate in rete e quindi valutate di pubblico dominio" e quindi in sostanza poco rompere le balle (e scusate la licenza poetica).
Poi la "foodblogger" è stata prontamente bloccata sulla pagina facebook del magazine (dove aveva lasciato una recensione negativa raccontanto quanto accaduto. La stessa sorte è toccata poco dopo ad un'altra foodblogger legittima proprietaria di un'altra pasta e patate prontamente inserita dalla redazione in sostituzione della precedente.

Mentre scrivo la pasta e patate della discordia riposa nel blog ignara di tutto il caos che ha, suo malgrado, suscitato.
Mentre lei dorme gli ingranaggi del web girano, girano, girano... e chissà quante avventure ancora la attendono...

Fine (per ora)...


Per chi volesse la ricetta (a questo punto famosela 'sta pasta e patate) è qui:
http://ultimissimedalforno.blogspot.it/2016/03/pasta-con-patate-e-provola.html



COCCOLE DI APRILE PER #SEGUILESTAGIONI




Quasi un mese senza scrivere sul blog.
Un record per me.
E' un periodo un po' così, non è solo la questione del tempo tiranno e delle tante cose da fare. E' come se avessi una specie di allergia da web: quando ho un po' di tempo libero non mi viene nessuna voglia di avvicinarmi al pc, trovo sempre qualcos'altro da fare. Ci sono libri da leggere, angoli di casa da sistemare, un giardino che ormai è una giungla... insomma è come se il web fosse un'sola lontana ed io non avessi la forza (la voglia?) di attraversare il tratto di mare che mi permetterebbe di raggiungerla.
Quindi non farò programmi e non prometterò di essere più presente, vediamo come andrà giorno per giorno, credo che in questo caso l'unica cosa da fare sia non pianificare nulla e aspettare che la voglia di essere presente ritorni.
Però non potevo mancare all'appuntamento con #seguilestagioni e con le coccole mensili, in questo caso le coccole di Aprile.
Mi piace tanto mettere nero su bianco le possibilità di cose piacevoli che ogni mese offre: è come se le scoprissi di volta in volta.
Aprile poi ha decisamente tanto da offrire, è il mese della rinascita, della piena primavera, del risveglio dei giardini, dell'aria fresca e del sole tiepido. Credo che quello di Aprile sia un clima perfetto: non fa più freddo ma non c'è ancora così caldo da provare fastidio.
Allora cerchiamo di godercelo questo mese tiepido e profumato.



Le coccole di Aprile:

♥ la gioia di spalancare le finestre... Credo sia uno dei gesti più belli, aprire le finestre e lasciare entrare la brezza di certe giornate di Aprile, quando il cielo è azzurrissimo e l'aria ha quella freschezza e quel tepore insieme, quando entra la luce a disegnare sul pavimento e viene voglia di fare mille cose perchè ci si sente rigenerati e pieni di energia



♥ mangiare all'aperto... Che sia una semplice merenda su una panchina del parco o un picnic in piena regola è comunque una gioia immensa. Tutto diventa più buono se abbiamo un raggio si sole tiepido che ci accarezza le spalle


♥ piantare fiori ed erbe aromatiche... In giardino ma anche in vaso su un piccolo balconcino avere un angolo verde dà una soddisfazione immensa. L'idea vincente è mescolare le piante aromatiche (menta, timo, basilico, salvia, rosmarino...) con dei fiori semplici, l'effetto sarà stupendo. L'anno scorso ho trasformato in piccolo orto di erbe aromatiche una grande cassa di legno (una di quelle che si usano per le mele). Adesso è tutta disordinata, ha bisogno di essere ripulita e vanno aggiunte alcune erbe aromatiche ma sono sopravvissute la menta, il timo e tantissimi fiori di calendula che avevo piantato a fine estate. Quando pianterò le nuove aromatiche e alcune margherite l'effetto cromatico sarà bellissimo

♥ ritagliarsi qualche momento benessere... In primavera abbiamo voglia di risvegliare il nostro corpo e la nostra pelle dal grigiore dell'inverno. Allora coccoliamoci con qualche momento di benessere... nel bagno di casa nostra: una maschera idratante per il viso, uno scrub seguito da una doccia tiepida, un impacco per i capelli. Basta pochissimo per sentirci bene e rigenerate



♥ creare un angolo relax all'aperto... Anche chi non ha un giardino o un terrazzo può creare il suo angolino relaxall'aperto, va benissimo anche un balcone, un piccolo tavolino, una sedia comoda e una tenda per ombreggiare... qualche vaso appeso per risparmiare spazio ed ecco un angolino per godersi i pomeriggi di primavera

♥ pulire a fondo la casa... No, non sono impazzita. Ripulire a fondo la casa, togliere i tessuti caldi e pesanti, i colori invernali sostituendoli con colori e tessuti chiari e leggeri ci darà una bellissima sensazione di leggerezza e ci sembrerà di aver tolto di mezzo l'inverno e il buio



♥ le fragole... finalmente sono ritornate! Insieme agli asparagi per me sono il simbolo della primavera. Le adoro in ogni modo anche se le preferisco semplicemente con limone e zucchero. Visto che è un frutto che resta sulle nostre tavole per poco tempo facciamone scorpacciate e prepariamo composte e confetture... quanto è meraviglioso il profumo della marmellata di fragole che cuoce? Io lo associo a mattine di sole, piedi nudi sul pavimento della cucina intiepidito dai raggi di sole, bucato steso al vento e fiori sul tavolo della cucina... ecco, per me l'essenza di Aprile ♥



Per #seguilestagioni di Aprile partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA - Consu
♥ NELLA CUCINA DI ELY - Ely
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ CRUDO E COTTO - Francesca (benvenuta Francesca!!!!)

Ecco la nostra lista della spesa di Aprile:



Ricordate che ci trovate anche su Facebook e su Instagram seguendo #seguilestagioni

BUON APRILE!!!!


STRASCINATI CON MELANZANE SALTATE, POMODORI DATTERINI, TIMO E POLVERE DI PEPERONE


Tremola due o tre volte.
Vibra per un attimo, emette uno strano suono e improvvisamente diventa tutto blu.
Sto parlando dello schermo del mio pc in un piovoso pomeriggio di Marzo.
Un momento era vivo e stava benissimo il momento dopo assistevo impotente all'agonia della scheda madre, dei processori e chissà di quali altri organi interni.
Ovviamente in quel momento stavo lavorando.
Ovviamente stavo lavorando su un file excel da millemila dati.
Ovviamente erano "ore" che non salvavo il mio lavoro.

Ovviamente il giorno dopo ho dovuto spiegare tutto questo al tecnico mentre costui mi guardava con aria di compatimento scuotendo mestamente il capo.
"Ma come si fa?" continuava a ripetere.
"Perchè non ha eseguito il backup dei dati?"
"Perchè non ha salvato una copia dei dati in cloud?"
"Perchè non si è resa conto dell'importanza di salvare una copia dei dati più importanti?".

E niente, alla copia grassa di Salvatore Aranzulla, piace rigirare il coltello nella piaga, è impietoso come una iena. Si vede che si sta divertendo.
Vorrei strozzarlo a mani nude mentre blatera di Ram, cloud, processori e memoria interna.
Purtroppo ho bisogno di lui e quindi sorrido con aria demente sperando che arrivi presto al dunque e che renda nota la mia condanna, via il dente, via il dolore.
Alla fine, dopo avermi impartito una noiosissima lezione sull'importanza di salvare il contenuto dell'hard disk, dopo avermi ridotta ad un groviglio di noia e rabbia, dopo avermi fatto rimpiangere di non aver adottato due ferocissimi mastini che avrebbero potuto sbranarlo ad un mio comando al posto di un meticcetto di 12 chili che si è nascosto sotto il letto in preda a chissà quali paranoie e di una labrador affettuosa che scodinzola guardando BigAranzulla con occhi innamorati (traditrice), alla fine, dicevo, decreta di doversi portare via il mio povero pc e di doverlo "operare all'interno del suo laboratorio (ma chi si crede di essere, un chirurgo di Grey's Anatomy?).
Il giorno dopo mi ha chiamata e mi ha solennemente reso noto il da farsi e la sua parcella.
Una parcella degna di un chirurgo di Grey's Anatomy.
'tacci sua.

P.S. Il mio povero pc si trova tutt'ora nelle mani del tecnico più tronfio dell'universo. Tornerà a casa giovedì.

P.P.S. Questo post è stato scritto e pubblicato solo grazie all'affettuosa collaborazione di una cara amica che mi ha prestato il suo pc durante la sua pausa pranzo (e anche oggi io pranzo domani).

P.P.P.S. Il mio tecnico non sa chi sono e non conosce l'esistenza di questo blog. E non deve venirne a conoscenza. Deve continuare a credere che io lo trovo meraviglioso, autorevole, aitante, bellissimo, intelligentissimo e bellissimo. Come? Ho già scritto bellissimo? Vabbè così è più incisivo.

P.P.P.P.S. Non appena finirete di leggere questo post eseguite immediatamente il backup del vostro pc, del telefonino e di ogni altro aggeggio su cui metterete le mani, compreso il microonde. Che non si sa mai...




INGREDIENTI
400 grammi di strascinati (per me Dispensa Lucana)
300 grammi di pomodorini datterini
una grossa melanzana
una manciata di timo fresco
sale
polvere di peperone (Dispensa Lucana)
olio extravergine
uno spicchio d'aglio

Tagliare a cubetti la melanzana e a metà i pomodorini.
Cuocere la melanzana con poco olio a fuoco vivace in una padella abbastanza grande da contenere anche la pasta.
Unire i pomodorini e l'aglio schiacciato.
Mescolare e lasciare insaporire per pochi minuti.
Cuocere al dente gli strascinati, scolarli e versarli nella padella con le melanzane e i pomodorini.
Mescolare per un minuto a fuoco vivace e servire cospargendo di timo fresco e polvere di peperone.


La polvere di peperone dolce è una nuova dipendenza.
Da quando l'ho assaggiata (grazie ad un gentile omaggio di Dispensa Lucana) la metto ovunque: nel sugo di pomodori, sulla pasta aglio, olio e peperoncino, sui formaggi morbidi, sulle verdure al forno: mi sembra che renda tutto più buono. Insomma, mi è presa la fissazione.
Infatti credo che ve la proporrò anche in altre ricette...




Per chi volesse dare un'occhiata allo shop online di Dispensa Lucana lascio qui il link: