sabato 20 dicembre 2014

SANTA IS COMING: LA TAVOLA DELLA COLAZIONE DI NATALE

Tazza Villa d'Este Home Tivoli
Se in giorno di Natale è il giorno più bello dell'anno, la colazione del giorno di Natale è di sicuro la più importante dell'anno.
E' magico alzarsi la mattina di Natale e ritrovarsi davanti ad una tavola piena di cose buone.
Una tavola che, anche per me che amo i colori chiari e uno stile prevalentemente nordico, deve accendersi con i toni caldi del rosso e con piccoli elementi gioiosi.


Mi piace che al risveglio ci accolga la cucina vestita a festa, candele alla cannella, lucine, profumo di biscotti e tanta serenità...


Tazza Villa d'Este Home Tivoli
Mi piace far trovare a ognuno un piccolo pensiero dolce, come dolce dev'essere il giorno di Natale...


E una coccola speciale, come i piccoli vasetti di zucchero aromatizzato, che trovate qui ...

La biscottiera è di Villa d'Este Home Tivoli
Un'altra idea per coccolare chi amiamo è quella di preparare delle bustine di infusi e tè aromatizzati.
Basta comprarne un po' sfusi in una buona erboristeria e confezionarli in piccole bustine carine decorando con una piccola etichetta e una piccola mollettina natalizia.
E' anche un'idea semplice per un regalo ad un'amica...

Biscottiera Villa d'Este Home Tivoli
E naturalmente sulla tavola della colazione di Natale non possono mancare i biscotti, protagonisti delle feste natalizie.
Adoro prepararne in abbondanza, da regalare e da sgranocchiare durante i meravigliosi giorni delle feste...
Qui sotto vi lascio i link di quelli che, secondo me, sono i più "natalizi"...

(sono quelli che si vedono in queste foto...)

Tazza Villa d'Este Home Tivoli

E infine, la mattina di Natale, prendiamoci tutto il tempo per goderci la compagnia dei nostri cari.
Cerchiamo di organizzarci nei giorni precedenti studiando un menù semplice e che si possa preparare prima, così Natale sarà più dolce anche per noi...


Ringrazio Villa d'Este Home Tivoli per
le tazze e la biscottiera.
Potete trovarle (insieme a tanto altro ancora) sul loro sito

martedì 16 dicembre 2014

CENTROTAVOLA DI PANE PER #natalealverde


Il Natale è sempre più vicino e si ha sempre più voglia di casa, di famiglia, di cose buone e di profumi che sanno d'amore.
Come il profumo del pane, per me il più buono del mondo.
Allora perchè non decorare la nostra tavola di Natale con un centrotavola ecologico, economico e anti-spreco (visto che poi possiamo mangiarcelo)?
Basta poco: acqua, farina, lievito, olio e sale...
Poi una candela, qualche rametto di rosmarino e una semplice targhetta...


Abbassiamo le luci, stringiamo la mano di chi amiamo...
E la tavola si accende di magia...


COSA CI SERVE
500 grammi di farina per pane
mezza bustina di lievito di birra disidratato
un cucchiaio di miele
due cucchiaini di sale fino
due cucchiaio di olio (più quello per spennellare)
un cucchiaio di sale grosso
acqua tiepida

*****
e poi...

una candela
una targhetta
spago
qualche rametto di rosmarino

In una ciotola mescoliamo la farina con il sale fino.
Formiamo una fontana e versiamo al centro il miele, il lievito e l'olio.
Cominciamo ad impastare aggiungendo acqua poco a poco fino ad ottenere un impasto da pane.
Lavorare a lungo sul piano di lavoro infarinato, finchè diventa liscio e d elastico.
Mettere l'impasto in una ciotola capiente, coprirlo e lasciarlo lievitare per un paio d'ore.
Trascorso questo tempo dividerlo in tre parti, formare tre cordoncini uguali e intrecciarli formando una ghirlanda.
Spennellare con un po' d'olio, cospargere con del sale grosso e lasciar riposare ancora per mezz'ora.
Infornare a 200 gradi (forno già caldo) per 25/30 minuti.
Lasciar raffreddare, inserire al centro una candela e decorare a piacere.



Questo post partecipa all'iniziativa promossa da AboutgardenL'Orto di Michelle e Giato Salò


martedì 9 dicembre 2014

VASETTO PORTACANDELA PER #natalealverde


Da sempre ho una vera e propria mania per i vasetti di vetro,
Adoro collezionarli e riadattarli a nuovi usi.
Un vasetto di vetro può diventare mille cose: un contenitore carinissimo per un dolce al cucchiaio, un regalino carino se riempito con sale o zucchero aromatizzato, un portapenne, un contenitore per i bottoni, per le caramelle o per qualsiasi piccolo oggetto.
Oppure, come in questo caso, un portacandela natalizio.
Io ho usato un grosso vaso della nutella ma naturalmente va bene qualsiasi forma e misura.
E' anche un'idea carina per decorare la tavola in pochi minuti...



COSA CI SERVE
un vasetto di vetro
una candela 
zucchero
spago
un bottone (o altro piccolo decoro)
due pigne (naturali o già decorate)
filo di ferro
smalto acrilico bianco e porporina se le pigne sono naturali



Colorare le pigne e cospargerle con la porporina (oppure usare delle pigne già decorate).
Fissarle con il filo di ferro intorno all'imboccatura del vasetto.
Coprire il filo di ferro con lo spago, fare un fiocco e decorare con un bottone fermato con un punto di colla a caldo.
Versare un po' di zucchero all'interno del vasetto e porre al centro la candela.
Pochi minuti e pochissima spesa per creare una calda atmosfera di Natale.



Questo post partecipa all'iniziativa promossa da AboutgardenL'Orto di Michelle e Giato Salò
Natale al  VERDE!



In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
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#sharenatalealverde


giovedì 4 dicembre 2014

CREMA DI POMODORO ALLE SPEZIE...MIA...



Ho così tante cose da raccontarvi, così tante cose da dirvi che non so nemmeno da dove cominciare.
Potrei cominciare da quando, lo scorso marzo, ho perso la mia piccola amica pelosa, la mia gatta arancione come il sole, la mia bellissima Miranda.
Potrei raccontarvi del vuoto nel cuore, della sensazione di aver perso una parte di me.
In tanti mi hanno detto "ma è solo un gatto...". Non hanno capito niente.
Certo, avevo con me il mio piccolo, buffo, adorato Giotto, il cagnolino più pazzerello del mondo.
Avevo con me il mio gattone Patroclo, dormiglione e pigro come i gatti delle barzellette.
E le mie due vagabonde (anche se part-time in verità visto che spariscono per settimane in cerca di avventure)... Penelope ed Ermione...
Ma, chi ha avuto (e ha) la fortuna di dividere la propria vita con dei compagni a quattro zampe, sa che ci sono rapporti speciali, quasi telepatici. Per me con Miranda era così.
Pur amando alla follia gli altri miei pelosi non riuscivo a instaurare un simile rapporto con loro.
Nel mio cuore ha iniziato a farsi strada un desiderio...
Tanti anni fa ho avuto un cane, un meraviglioso labrador color miele.
I labrador sono cani meravigliosi: forti, coraggiosi, generosi, empatici.
Sono creature speciali.
Ho pensato, riflettuto, ho deciso e poi sono tornata sui miei passi, ho pianto, ho aspettato, ho sperato...
Poi un giorno ho conosciuto attraverso facebook una ragazza meravigliosa, una di quelle persone col cuore luminoso e bello.
Questa ragazza ha realizzato il mio desiderio.
Ha riempito il vuoto, non sostituendo ma aggiungendo...
Mi ha affidato LEI...


MIA... 

**************



INGREDIENTI
(per 6 porzioni)
2 chili di pomodori (io ho usato dei pomodori perini)
due scalogni
una piccola carota
una piccola patata
un pezzetto di sedano
uno spicchio d'aglio
un cucchiaino di paprika
la punta di un cucchiaino di cumino
un pizzico di noce moscata
un cucchiaino di dado vegetale 
mezzo cucchiaino di zucchero
olio extravergine


Ho portato questa ricetta a Natale al Poggio e chi l'ha assaggiata l'ha gradita molto.
E' una zuppa piccantina, molto gradevole e anche poco calorica.
La ricetta l'ho trovata nel libro "Regali golosi" ma, come faccio di solito, l'ho un po' cambiata per renderla più cremosa.
Per prima cosa ho sbollentato i pomodori per un paio di minuti, li ho spellati, tagliati a spicchi e ho eliminato i semi.
Ho tagliato a pezzetti gli scalogni, la carota, l'aglio e il sedano.
In una casseruola capiente ho fatto dorare le verdure in poco olio e ho aggiunto i pomodori e la patata a pezzetti.
Ho versato un bicchiere d'acqua in cui avevo sciolto il dato e ho aggiunto le paprika, il cumino, la noce moscata e lo zucchero.
Ho messo il coperchio e ho lasciato sobbollire piano per quaranta minuti.
Alla fine ho frullato tutto e ho servito ben caldo con dei crostini.


martedì 2 dicembre 2014

EMOZIONI E ZUCCHERO AROMATIZZATO PER #natalealverde


E ricomincio da qui, da oggi e da questa iniziativa a cui ho partecipato anche l'anno scorso (link) e che ho adorato in ogni istante.
Ricomincio dopo settimane dense di emozioni e novità, settimane in cui ogni attimo è stato vissuto con tale intensità da togliermi il fiato...
Prima c'è stato Natale al Poggio, un'esperienza incredibile: abbracciare finalmente le "amiche di web", vivere l'atmosfera magica del Natale in un borgo stupendo, immerso fra le colline toscane, respirare l'aria carica di creatività e amicizia, incontrare tanti di voi (e perdonatemi se non sono riuscita ad abbracciarvi come avrei voluto e se ho dovuto lasciare molti di voi "a bocca asciutta" perchè non era rimasta neppure una briciola...). Tutto questo mi ha lasciata talmente svuotata che ho dovuto far passare un po' di tempo prima di ricominciare a scrivere sul blog.
Ricomincio oggi con la seconda edizione di #natale al verde e vi racconto come, con pochissimi soldini e un po' di fantasia, possiamo fare un bellissimo regalo alla nostra amica del cuore, alla nostra mamma e alla nostra sorellina golosa...
Io ho portato questi vasettini a Natale al Poggio e sono piaciuti tantissimo!



COSA CI SERVE
zucchero bianco
zucchero di canna
una stecca di vaniglia
limoni biologici
cacao amaro di ottima qualità
cannella

vasetti di vetro (anche riciclati)
tags, etichette, nastrini, piccoli decori natalizi...


ZUCCHERO ALLA VANIGLIA
Incidere una stecca di vaniglia per il lungo, grattare con un coltello i semini posti all'interno e mescolarli con lo zucchero (io ho fatto 100 grammi per una stecca di vaniglia).
Tagliare a metà la stecca svuotata, inserirla nel vasetto e riempirlo di zucchero.
Chiudere il vasetto e decorare a piacere.
E' ottimo per dolcificare il latte caldo, il tè e il caffè.

ZUCCHERO AL CACAO
Mescolare 100 grammi di zucchero di canna con un cucchiaio di cacao amaro.
Versare nei vasetti e decorare.
Buonissimo nel caffè e nel latte caldo.

ZUCCHERO ALLA CANNELLA
Mescolare 100 grammi di zucchero di canna con un cucchiaino di cannella in polvere.
Versare nei vasetti e decorare.
Meraviglioso nel tè, nelle tisane e nel latte caldo.

ZUCCHERO AL LIMONE
Grattugiare la buccia di un limone bio (solo la parte gialla) e tagliare a striscioline la buccia di un altro. Far seccare per un'oretta nel forno acceso a 50 gradi
Mescolare 100 grammi d zucchero bianco con la scorza grattugiata, versare nei vasetti aggiungento un paio di striscioline di buccia.
Ottimo per tè e tisane.



Questo post partecipa all'iniziativa promossa da Aboutgarden, L'Orto di Michelle e Giato Salò
Natale al  VERDE!


In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
partecipano con me:



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lunedì 17 novembre 2014

IL "MIO" NATALE AL POGGIO



Ecco, ci siamo quasi.
Manca meno di una settimana, una manciata di giorni, un mucchietto di ore.
In questa settimana resterò chiusa in casa a cucinare.
Sono tantissime le cose da fare e devo farle tutte alla perfezione perchè non voglio deludere chi mi ha dato questa meravigliosa opportunità e non voglio deludere VOI.
In questi anni di blog ho avuto così tante dimostrazioni d'affetto che quando ci penso mi sento immensamente ricca.
Quando guardo le statistiche del blog ho sempre un tuffo al cuore pensando a quanti hanno dedicato un pezzetto della loro giornata a leggermi.
Vorrei poter ringraziare personalmente ognuno di voi, vorrei poter stringere ogni mano.
Con qualcuno sarà possibile a Natale al Poggio.
Spero di non deludervi.
Spero di poter regalare un sorriso a ogni persona che verrà a trovarmi.
Io vi aspetto, mi riconoscerete: sono quella piccoletta, rotondetta e spettinata... con un grembiule e una lacrima in tasca...




Vi lascio qui di seguito il mio menù.
Se vi va potete prenotarmi il vostro pranzo e venirlo a ritirare all'ora che desiderate...
Scrivetemi una mail a: ultimissimedalforno@gmail.com.
Oltre a dolci e salati ci saranno tisane, cioccolata calda e caffè. 
E pensierini dolci per l'amica del cuore firmati Ultimissime dal Forno.

IL PRANZO
Hot-dog piccoli per i bambini
Hot-dog maxi
Zuppa di pomodoro speziata (piatto vegano e gluten free)
Crema di ceci con olio aromatizzato al rosmarino (piatto vegano e gluten free)
Croissant con cipolla e fontina (piatto vegetariano)
Croissant con salame e provolone
Strudel monoporzione con pancetta, patate e brie

LA COLAZIONE E LA MERENDA
Torta di mele
Torta al cioccolato
Plumcake ai mirtilli
Plumcake al cioccolato bianco e arancia
Muffin alle pere e zenzero
Muffin al cioccolato e nutella
Trancetti banana e cocco

Caffè, cioccolata calda e tisane...


martedì 11 novembre 2014

TRECCIA DI SFOGLIA CON CONFETTURA DI MELE, UVA E NOCI ... A LUME DI CANDELA


Questa mattina, mentre camminavo sotto la pioggia, mi è tornato in mente un vecchio film catastrofico in cui si immaginava la vita in un mondo coperto d'acqua.
Per qualche secondo il pensiero morboso che la pioggia potesse non smettere mai ha attraversato il mio cervello.
Posso dire, a mia discolpa, che camminare lungo un fiume, sotto la pioggia battente, con il solo riparo di un piccolo ombrello da borsetta che ha l'antipatico vizietto di continuare a chiudersi (è l'unico ombrello sopravvissuto, per la cronaca: mio figlio ha dimenticato a scuola ben quattro ombrelli negli ultimi quattro giorni), può portare ad avere strani pensieri.
Pensieri che spingono ad accelerare il passo per poter arrivare il più presto possibile a casa sperando di non dover più uscire per il resto della giornata.
Speranza che naturalmente si è rivelata vana.
E' sempre stato così in questi giorni di pioggia, sembrava che una forza oscura tramasse per farmi fare dentro e fuori come una trottola.
Ingredienti dimenticati ma indispensabili, libri dimenticati a casa, commissioni improrogabili mi hanno costretta a lunghi giri sotto la pioggia mentre il mio unico desiderio era chiudermi nella mia cucina a impastare il pane per poi rannicchiarmi sul divano in compagnia di un libro nell'attesa che questo lievitasse (il pane, non il libro...).
Così sono sempre arrivata a sera con un senso di vago stordimento, un principio di mal di testa e la voglia di una piccola consolazione, preferibilmente calda e dolce.


Questo dolcetto è stata la mia piccola consolazione di qualche sera fa.
Niente di speciale, per carità, solo della pasta sfoglia pronta e un barattolo di una confettura molto promettente mandatami da un'amica che vende cose deliziose.
In realtà non avevo progettato di metterlo sul blog ma, complice la luce dorata delle candele, mi sono innamorata di quella sfoglia dorata, della luce soffusa e delle ombre sulle pareti.
Ho scattato un po' di foto... e lo so che non sono belle e nemmeno un po' professionali... lo so che quella luce giallina non va bene ma... mi fa sentire al caldo e al sicuro...
Quando poi l'ho assaggiato, ho capito che era una vera coccola, forse un po' banale (sfoglia, confettura e un filo di zucchero...) ma pur sempre una coccola...


INGREDIENTI
un rotolo di pasta sfoglia 
un vasetto di confettura 
(la mia arriva da qui, ma va bene quella che preferite)
un paio di cucchiai di latte
un cucchiaio di zucchero

*****
tante candele
la pioggia che batte contro i vetri
il tepore della cucina

Ho acceso il forno a 190 gradi.
Ho srotolato la sfoglia e ho praticato dei tagli orizzontali su entrambi i lati più corti.
Ho spalmato la confettura al centro della sfoglia e ho intrecciato i lati tagliati formando una specie di treccia.
Ho spennellato con poco latte, cosparso con lo zucchero e ho infornato fino alla completa doratura (nel mio forno una ventina di minuti).
E' una coccola da gustare tiepida...



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