giovedì 23 aprile 2015

VELLUTATA DI ASPARAGI E PATATE... ALI...


E' tardi e tutta la casa dorme.
Ci siamo solo io e la tastiera del computer ma c'è anche molto, molto di più.
Ci sono i ricordi evocati dalle parole che scorrono fitte, fluiscono dalle dita spontaneamente, senza bisogno di pensarci.
Ci sono i sogni che palpitano nell'aria, quelli che sono desideri come nella fiaba di Cenerentola e quelli che attraversano il sonno, a volte lievi come farfalle a volte pesanti come macigni.
Ci sono le paure, quelle che di notte diventano gigantesche e stringono il cuore in una morsa.
Ci sono le speranze che si affacciano timide e hanno una luce fievole ma persistente. Restano lì, sono un lumicino costante che impedisce alle paure di diventare troppo potenti.

E le parole corrono e non si fermano più.
Diventano frasi, diventano pagine.
Diventano ALI...

"Io mai avrei pensato
che queste pagine
diventassero ali."
(Alda Merini)



INGREDIENTI
500 grammi di asparagi 
(avendo usato le punte per la ricetta che ho pubblicato lunedì ho usato solo i gambi degli asparagi)
300 grammi di patate sbucciate e tagliate a tocchetti
due piccoli scalogni
una foglia di alloro
olio extravergine
mezzo bicchiere di panna fresca
dado vegetale (il mio home made, prima o poi mi deciderò a darvi la ricetta...)
sale
pepe nero

Una ricetta semplicissima ottima per recuperare i gambi degli asparagi, profumatissima... scalda il cuore nelle fresche serate primaverili.
Ho pulito e tagliato a tocchetti i gambi degli asparagi scartando la parte troppo dura e legnosa.
Ho affettato lo scalogno.
In una casseruola ho versato poco olio e ho fatto ammorbidire lo scalogno.
Ho aggiunto le patate a tocchetti e gli asparagi e ho lasciato rosolare a fuoco basso per cinque minuti.
Ho aggiunto acqua bollente fino a coprire il tutto di tre dita, la foglia di alloro e un cucchiaio di dado vegetale.
Ho portato a bollore poi ho coperto, ho abbassato la fiamma e ho fatto cuocere per una cinquantina di minuti.
Ho passato la minestra al passaverdure (in questo caso è sconsigliato l'uso del frullatore perchè i gambi degli asparagi potrebbero formare dei filamenti duri e sgradevoli mentre col passaverdure le scorie si depositeranno e la vellutata sarà perfettamente liscia).
Rimettere il passato sul fuoco, regolare di sale, aggiungere la panna e lasciare cuocere ancora per cinque minuti.
Servire caldo spolverizzando con il pepe nero.

La bellissima tazza e il piattino arrivano da Rue de la Brocante

mercoledì 22 aprile 2015

BUON GARDENING! ... SIMONETTA...


Mi piace un sacco questa cosa di raccontarvi delle donne speciali che ho conosciuto attraverso il web, in particolare quando posso raccontarvi dei sogni realizzati e dei progetti che si concretizzano.
Vi avevo già parlato di Simonetta in un'altro post, qui.
E nello stesso post vi avevo raccontato in anteprima del libro che stava scrivendo per Mondadori.
Ecco, il libro è uscito ed è, come c'era da aspettarsi, un'autentica meraviglia.



Uno di quei libri da tenere sempre a portata di mano.
Simonetta, oltre a dare consigli su come coltivare piante e fiori in giardino e sul terrazzo, racconta anche come utilizzarli in cucina e per la cura della persona e come decorare la casa con lo stile che contraddistingue il suo Aboutgarden, il blog attraverso cui tutti la conosciamo.




Così ce lo racconta Mondadori:
"Il libro propone non solo consigli su come coltivare, potare, innaffiare le singole piante, ma anche su come preparare tisane, sciroppi o zucchero profumato ai fiori, e come creare oggetti di design e decorazioni per la casa per tutte le stagioni a partire da rami, fiori, petali, foglie. La passione per il verde spesso sconfina oltre il perimetro dì un giardino, così anche eventi come il matrimonio, il compleanno o più semplicemente la decorazione della propria casa possono trasformarsi in azioni "green".
L’autrice racconta come rendere rigogliose le proprie piante, come imparare a creare composizioni di bacche invernali, ghirlande di foglie di alloro, orecchini di semi di glicine, coroncine di lillà, bon bon alla violetta, hamburger di ortica, sciroppi di rosa e molto altro, rivolgendosi anche a chi non ha il pollice verde ma è appassionato di giardinaggio o a chi si avvicina per la prima volta al giardinaggio e vuole conoscere tutte le tecniche e i segreti per piantare, potare, coltivare al meglio le proprie “creature verdi” in ogni stagione.
Un manuale pratico e un diario di stile per chiunque voglia osservare la natura con uno sguardo curioso: non servono ingredienti ricercati, strumenti complicati o grandi capacità, occorrono solo semplicità, un po’ di fantasia e di creatività."




E così, con la semplicità che la contraddistingue, ce lo racconta Simonetta:
"Di solito l'amore per le piante e la passione per il giardino si ereditano da un parente o sono conseguenza dell'esempio di un amico. Per me non è stato così, fin da piccola avevo le idee chiare, volevo disegnare abiti e lavorare nella moda e così è stato. Finché non mi sono innamorata, prima di mio marito, dal quale ho avuto tre figli e in seguito delle piante che ho imparato a conoscere attraverso l'esercizio di altri grandi interessi, la cucina e l'acquarello botanico. Palestra dei miei esperimenti è il giardino o meglio bosco giardino, della casa di campagna di famiglia situata nell'entroterra ligure, in un luogo che non risente dell'influenza del mare e dove le estati sono calde e gli inverni piuttosto rigidi. Le piante sono arrivate per necessità di avere prodotti freschi per le preparazioni culinarie, le prime sono state le aromatiche la cui coltivazione mi ha dato da subito grande soddisfazione e successivo coraggio per allestire un piccolo orto ed ora eccomi qua, dopo 5 anni di blog, alcune collaborazioni con importanti riviste del settore e qualche "pillola" televisiva, è inaspettatamente arrivata da Mondadori la proposta di scrivere un libro! Il 17 marzo è uscito in tutte le librerie d'Italia il mio “Buon Gardening! Coltivare piante e fiori in terrazzo e giardino, utilizzarli anche in casa e in cucina”.
qui racconto la mia emozione all'uscita del libro"


Cos'altro dire?
Simonetta è unica, l'ho sempre detto, soprattutto perchè unisce la sua grande competenza e professionalità alla sua innata semplicità e modestia.
Posso dirlo? Tante persone quando raggiungono un certo grado di successo diventano un po' antipatiche e saccenti, molti cambiano proprio carattere.
Simonetta invece resta autentica e vera, una rarità.


Se ancora non la conoscete questo è il link del suo blog 
Inoltre potete trovare i suoi consigli "verdi" ogni mese sulla rivista Vivere Country...

Grazie Simonetta, è sempre un piacere averti mia ospite...


Tutte le immagini presenti in questo post appartengono a Simonetta Chiarugi e sono state pubblicate per gentile concessione dell'autrice. Ne è vietato l'uso, anche parziale.


lunedì 20 aprile 2015

MEZZE MANICHE CON ASPARAGI, PANCETTA E PECORINO... MENTRE L'ACQUA BOLLE...


Un post al volo, di quelli scritti "mentre l'acqua bolle", in un momento in cui la mia mente è un vulcano di attività e la voglia di concretizzare i progetti è fortissima.
Recentemente la fortuna mi è stata piuttosto avversa e ammetto di aver un po' ceduto nel piangermi addosso.
Ma ora, bando alle lacrime, ai rimpianti e alle recriminazioni.
Alla gogna i "se avessi fatto", "se avessi detto", "avrei dovuto", ecc.
E' il momento di agire e se non dovesse andare bene... almeno ci avrò provato!

Intanto vi lascio con questa pasta velocissima.
Ho utilizzato solo le punte degli asparagi che cuociono in fretta ma, siccome non si butta via niente, utilizzerò le parti più dure per un'altra ricetta... restate collegati!


INGREDIENTI
350 grammi di pasta (io mezze maniche)
un mazzetto di asparagi
100 grammi di pancetta a cubetti
100 grammi di pecorino romano grattugiato
olio extravergine
sale
pepe nero 


Tagliare a pezzetti le punte di asparagi e tenere da parte i gambi, possono servire per un'altra ricetta...
Portare a bollore l'acqua per cuocere la pasta e tuffarvi prima gli asparagi e poi la pasta.
Intanto far rosolare la pancetta in una padella capiente insieme a un goccio d'olio.
Scolare la pasta e gli asparagi tenendo da parte una tazza dell'acqua di cottura e versarli nella padella della pancetta.
Mantecare con il pecorino aggiungendo l'acqua della pasta a poco a poco fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Servire spolverizzando con pepe nero.




giovedì 16 aprile 2015

PLUMCAKE MORBIDO "CUOR DI MELA"... DOLCEZZA


Sono giorni in cui avrei bisogno di dolcezza.
Vorrei raggomitolarmi sotto una coperta leggera e morbida e avere qualcuno che mi sollevi da tutte le incombenze e i problemi.
Naturalmente non è possibile, questo privilegio lo abbiamo solo da piccolissimi.
Mi basterebbe però che i momenti di dolcezza fossero più numerosi di quelli amari ma pare che anche questo non sia possibile.
O forse sono io che in questo momento non so vedere la dolcezza nemmeno quando è lì, davanti ai miei occhi.
Devo impegnarmi a trovarne di più.
Così stamattina mi sono imposta questo compito e l'ho trovata... anche in luoghi inaspettati...
Ho trovato la dolcezza infinita nell'irruenza di Mia che voleva per forza farmi alzare dal letto.
Ho trovato la dolcezza nell'abbraccio di mio figlio e in quella traccia di profumo d'infanzia che la sua pelle ancora conserva nonostante domani compirà 12 anni.
L'ho trovata nella rosa che ho piantato in quel vecchio vaso di coccio che mi piace tanto, la stessa rosa che l'anno scorso pareva moribonda ed ora mi sta regalando infinite tenere foglioline e la promessa dei boccioli che verranno.
Ho trovato la dolcezza mentre facevo la spesa al supermercato e accanto a me c'era una coppia di anziani che chiacchierava del dolce che avrebbero preparato insieme... belli... anzi bellissimi e così sereni...
Ho trovato la dolcezza in una piccola busta di semi di girasole che ho comprato e che fra poco pianterò nella terra calda, sognando il fiore meraviglioso che si aprirà a fine estate.
L'ho trovata nella tazza di tisana ai frutti di bosco che mi sono preparata, mentre riflettevo su quanti regali meravigliosi può farci la vita.
Certo, appaiono piccolini e bisogna sforzarsi bene per riuscire a vederli anche perchè spesso i problemi ci offuscano la vista ma se ci sforziamo... se solo guardiamo con il cuore e non con gli occhi... allora vedremo meraviglie...


INGREDIENTI
una confezione di preparato Amordolce Ruggeri alla mela e cannella
4 uova
160 grammi di burro (più un pezzetto per cuocere le mele)
due cucchiai di zucchero di canna
due grosse mele sbucciate e tagliate a pezzetti
granella di zucchero

Ho acceso il forno a 170 gradi.
In una padella ho fatto sciogliere una noce di burro, ho versato le mele e lo zucchero di canna, ho mescolato e le ho lasciate cuocere a fuoco basso per dieci minuti.
Le ho spente e lasciate raffreddare.
Intanto in una ciotola ho lavorato il burro morbido con le uova montando con le fruste elettriche.
Ho unito il preparato Amordolce alla mela e cannella e ho mescolato bene.
Ho foderato con la carta da forno uno stampo da plumcake e vi ho versato metà dell'impasto
Ho distribuito sulla superficie le mele cotte e ho coperto con l'impasto rimanente.
Ho cosparso la superficie del dolce con la granella e ho infornato per 35 minuti.



mercoledì 15 aprile 2015

COLAZIONI CON GIARDINO... ANNA...



Ho detto tante volte che la cosa che amo di più del web è la possibilità 
che mi ha dato di incontrare persone eccezionali.
In particolare donne splendide piene di creatività e passione, 
capaci di creare grandi cose dal nulla.
La mia ammirazione per queste donne è infinita, 
da loro ogni giorno imparo qualcosa, 
sono la mia costante fonte di ispirazione.
Per questo ho deciso di presentarvele, molte di loro non hanno un blog 
o se ce l'hanno è sconosciuto. 
Sono le donne straordinarie che incarnano quello che io vorrei diventare...


Oggi voglio farvi conoscere Anna, una donna bellissima, 
solare e piena di dolcezza.

L'ho conosciuta attraverso le sue foto che presentavano con semplicità 
le sue meravigliose tavole, la sua casa, le sue colazioni.
Anna è una di quelle persone che sanno rendere speciali anche le cose più umili e quotidiane.
Sa qual è il particolare giusto, il fiore da posare in un angolo, 
il piatto che farà risaltare anche un dolce semplicissimo.
Una di quelle persone dal gusto innato che hanno nel dna l'arte di ricevere 
e coccolare un ospite.


Lascio che sia lei stessa a raccontarsi...



Il mio nome è Anna, ho 44 anni, sono moglie e mamma. 
Le mie figlie sono il centro del mio vivere. 
Vivo in provincia di Bari.
Amo il mare e quel senso di libertà e infinito che mi regala. 
Amo le persone semplici, schiette con garbo.  Cucinare, viaggiare, fotografare...
Prendermi cura delle persone che amo è il tutto.  
Sono una persona che vive di passioni,  so cosa conta davvero nella vita e per questo non mi perdo dietro inutili illusioni. 
Se qualcosa mi emoziona non mi risparmio. 
Sono cresciuta in una famiglia dove il cibo è protagonista assoluto delle nostre giornate, se dovessi tornare indietro con i ricordi rivedo mia madre costantemente in cucina. 
I miei genitori mi hanno trasmesso l'arte dell'accoglienza, avevamo spesso parenti, amici e "persone di passaggio" bisognose di conforto sedute alla nostra tavola. 
Da ragazzina mi chiudevo in cucina per i miei esperimenti culinari, sin da allora ero predisposta per dolci e lievitati. 
Quando un'idea entra nella mia testa passando  dal cuore " son guai" sento l' irrefrenabile desiderio di concretizzarla.  
E per restar fedele a questo mio modo di essere, ho scelto di dare forma ad una passione che mi fa star bene "Colazioni con giardino",  un progetto lavorativo che si basa su una filosofia di vita: trascorrere del tempo in lentezza e calma, in compagnia di amici e parenti. 
Celebrando insieme  l'arte della convivialità  ritrovandoci intorno ad un grande tavolo, assaporando cibi semplici e chiacchierando in libertà. 
Valorizzando valori come l'amicizia, la natura, la bellezza, la semplicità e la condivisione. 
Un calendario di date tra colazioni, pranzi, merende, 
"Reunion" speciali e pic nic collettivi...
Un progetto versatile che mi lascia libera di esprimermi al di là delle parole.




Il mio rimpianto è di essere troppo lontana da lei e di non poter 
partecipare ad uno di questi meravigliosi eventi, ma non si sa mai...
Nel frattempo guardo le immagini che mi fanno sognare.


Tavole meravigliose...



Una location da sogno...



La cura dei particolari...

Grazie Anna cara per essere stata mia ospite!
Spero, un giorno, di poter essere io tua ospite
e di farmi coccolare a una delle tue
Colazioni con Giardino...


Se volete conoscere meglio Anna e le sue
Colazioni con Giardino
andate 


Tutte le foto presenti in questo post sono di Anna Milgardi e
l'uso è stato gentilmente concesso dall'autrice.
Ne è vietato l'uso e la riproduzione.

lunedì 13 aprile 2015

SPAGHETTI INTEGRALI CON CIPOLLOTTI, POMODORINI E OLIVE NERE... MENTRE L'ACQUA BOLLE



Inizia una settimana densa di impegni e io non mi sento pronta ad affrontarli.
Sarà la primavera, sarà qualche problemino di salute ma questa stanchezza non vuole abbandonarmi.
Sono stanca la mattina appena sveglia, resto stanca tutto il giorno e vado a letto stanca la sera.
Dormo male, la mia testa è piena di pensieri disordinati che si inseguono per tutta la notte.
Ovviamente al mattino mi addormento per essere svegliata poco dopo dal suono odioso della sveglia. 
Vorrei scaraventarla fuori dalla finestra e continuare a dormire.
Tutto questo naturalmente accade ogni mattina tranne la domenica, quando mi sveglio alle sei e trenta (dopo circa quaranta minuti di sonno) senza nessuna possibilità di riaddormentarmi di nuovo.
Un incubo proprio.
Sarà la primavera?




INGREDIENTI
350 di spaghetti integrali
200 grammi di pomodorini ciliegini
due cipollotti freschi
olive nere
origano
un peperoncino
sale
olio extravergine

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Tagliare a metà i pomodorini e affettare i cipollotti.
In una padella ampia (dovrà contenere anche la pasta) versare un bel giro d'olio e far rosolare i cipollotti e i pomodorini.
Unire il peperoncino sminuzzato, le olive nere, salare e cuocere per cinque minuti.
Versare la pasta nella padella e far insaporire a fiamma media per un paio di minuti.
Profumare con abbondante origano e servire.



giovedì 9 aprile 2015

TORTINO DI PATATE E SALSICCIA... LA FIDUCIA...


Mia nonna me lo diceva sempre: "fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio".
Purtroppo io non l'ho mai imparato.
Non è proprio nelle mie corde.
Nonostante le innumerevoli fregature, nonostante le delusioni e le scarpate in faccia (le scarpate metaforiche per fortuna), io tendo sempre a fidarmi troppo delle persone.
Non ci posso fare nulla, mi bevo tutto (sempre metaforicamente parlando).
Così credo a chi mi racconta disgrazie inimmaginabili (che poi scopro essere solo normali contrattempi) e credo a chi, sbattendo ingenuamente gli occhioni, mi chiede consigli e aiuti.
Sono pronta a elargire il cuore, me stessa e quant'altro.
Semplicemente sulla fiducia.
Anche questa volta... c'era una persona che aveva bisogno di aiuto.
C'era una persona che voleva sapere come fare.
E io gliel'ho detto.
Poi voleva sapere cosa fare.
E io gliel'ho detto.
Poi voleva sapere dove farlo.
E io gliel'ho detto.
Così lei ha preso tutti i miei consigli e si è trasformata in una mia fotocopia.
Poi è andata a fare quello che io volevo fare al posto mio.
Semplicemente lei c'è andata prima di me.
Lo so che state scuotendo la testa, lo so che pensate che al posto del cervello ho zucchero filato.
E avete ragione.
La fiducia è la mia dannazione.
E ho pure fatto la rima.
E lo sapete che quando inizio a parlare in rima la faccenda è grave.
Ma ormai non si può fare più nulla, è andata così.
Volete sapere se continuerò a fidarmi e se mi farò fregare ancora in futuro?
Ma ovviamente sì....


INGREDIENTI
6 uova
2 grosse patate farinose
una cipolla
150 grammi di salsiccia
100 grammi di salame
50 grammi di parmigiano grattugiato
un rametto di rosmarino
olio extravergine
sale
pepe nero

Tagliare le patate e la cipolla a fette sottili e cuocerle in una padella con poco olio e mezzo bicchiere d'acqua finchè sono ben sfaldate.
Spegnere, schiacciarle grossolanamente con una forchetta e lasciare raffreddare.
Spellare la salsiccia, sbriciolarla e rosolarla in una padella antiaderente.
Tritare il salame.
In una terrina sbattere le uova con il parmigiano, salare, pepare e unire il composto di patate, la salsiccia e il salame.
Profumare con un cucchiaino di rosmarino tritato finemente.
Foderare una teglia rettangolare con carta da forno bagnata e ben strizzata.
Disporre il composto di uova nella teglia e infornare a 180 gradi per circa 25 minuto o finchè il tortino non sarà ben dorato.
E' ottimo sia caldo che freddo, perfetto per un picnic di primavera.



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