COCCOLE D'AUTUNNO SU NORDLYS

By venerdì, settembre 15, 2017 , , ,



Coccole.
Adoro questa parola che rievoca carezze, coperte morbide e biscotti.
Adoro anche il suono... ispira tenerezza.
Da sempre amo tutto quello che è confortante, che fa sentire bene.

Amo le coccole autunnali, quel maglione leggero ma caldo, la crema per le mani che profuma di miele, la doccia calda, il cappuccino bollente la mattina, la mia tisana preferita, i calzini morbidi, un quadratino di cioccolato fondente da sciogliere sotto la lingua, guardare la pioggia attraverso i vetri, il profumo di pane caldo ed erba bagnata...

Amo i profumi e non solo quelli da indossare...
Le candele profumate, le spezie, l'aroma zuccherino delle mele cotte sono per me coccole per l'anima.
In casa mia ci sono sempre candele accese che sprigionano profumo nell'aria...




Amo quelle creme che profumano di buono, di rose e di lavanda...
Per il numero autunnale di Nordlys mi sono divertita a trasformare casa mia in una piccola spa, preparando alcuni trattamenti hand made assolutamente meravigliosi!

Una maschera per il viso all'argilla verde (vabbè, tralasciamo il fatto che Mia, quando mi ha vista con la faccia ricoperta di fango verde, ha abbaiato fino a diventare rauca e che Giotto si è rifiutato di uscire da sotto il letto finchè non l'ho sciacquata via).



Uno scrub per labbra al miele talmente buono che qui qualcuno ha creduto che fosse la base per un crumble.



Uno scrub per il corpo al sale (questo non l'ha voluto assaggiare nessuno...).


Trovate ingredienti, preparazione e uso nell'ultimo numero di Nordlys:




COCCOLE D'AUTUNNO SECONDO GIOTTO



"Coccole? Adoro questa parola!
Come ha detto lei? Tisanine, cremine, quadratino di cioccolato?
Ma per piacere, siamo seri!
Coccole vere, mica corbezzoli!

Un biscottone gigante da rosicchiare (lontano da quella nera puzzosa che ingoia il suo biscotto alla velocità della luce e poi pretende di scofanarsi il mio.

Sonnellini nel lettone (più lettone per tutti! Eliminiamo la cuccia oppure che ci vada l'umana se proprio ci tiene!).

Niente passeggiate oppure solo in caso di vere urgenze, mica i chilometri che vorrebbero fare l'umana e la nera puzzosa, che io ho le zampine corte e mi viene il fiatone e sono sicuro di avere qualche malattia che mi fa stare male quando mi stanco troppo... e nessuno mi capisce... e questi sono maltrattamenti... vero?

Tanti, tantissimi, anzi, un quantitativo industriale di assaggini di pollo e prosciutto che le crocchette mi fanno schifo e darei un pezzo della mia coda per un panino al prosciutto o un hamburger (ah già, io mica ce l'ho la coda... ma questa è un'altra storia...).

Pizza, una pizza solo per me, grande come un tappeto e piena di mozzarella e salsiccia, che non è vero che la pizza mi fà venire il mal di pancia... sono coincidenze ecco... 

Il permesso di abbaiare quanto e a chi voglio, senza sentirmi dire "Giotto zitto" "Giotto smettila" "Giotto biiiip... biiip..." (c'è la censura, nun me fate parlà)

Belle le coccole che vorrei vero? Molto più interessanti di quelle dell'umana vero? Che poi, sono per tutte le stagioni, autunno, inverno, primavera, estate... che mi frega a me?

(il vostro Giotto)





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4 commenti

  1. Bentornata, sentire di nuovo parlare di Giotto, di Mia, come hai se pre fatto......che bello! Daniela Brenanca

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  2. Adoro le coccole,farle,riceverle e desiderarle dai gatti di casa...

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  3. Tutte da provare le tue coccole home made, e come sempre spassose le interpretazioni del tenero Giotto. buona giornata!!! carla

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