RISI E BISI DELL'ALBERTINA: CRONACHE DALLO STUDIO DEL MEDICO...

By lunedì, maggio 02, 2011 ,

Entro nella stanza e tutti i presenti si girano a guardarmi.
Saranno una quindicina e hanno l'aria di essere qui da un po'.
Qualcuno ha in mano una rivista, alcune signore stringono a sè la borsetta.
Per un attimo che sembra lunghissimo mi sento l'intrusa in un gruppo già affiatato, fino a quando formulo la domanda di rito: "Scusate, chi è l'ultimo?".
Un vecchietto che ha l'aria di essere ultracentenario alza la mano tremolante. A questo punto posso sedermi anch'io: sono diventata parte del gruppo.
Da giorni una fastidiosa tosse mi tormenta e  alla fine mi sono decisa (stanca delle pressioni del marito) a venire dal medico per farmi visitare.
Da dietro la porta chiusa dello studio medico arrivano delle voci ovattate e a poco a poco nella sala d'aspetto ognuno riprende a fare quello che faceva prima del mio arrivo.
Non mi sono portata niente da leggere e un timido sguardo alla cesta delle riviste mi fa passare la voglia (santo cielo la rivista più nuova risale a prima di Natale!).
Così mi metto tranquilla a osservare i miei compagni di attesa.
Di fronte a me sta il vecchietto centenario: tiene gli occhi chiusi ed è perfettamente immobile.
Resisto alla tentazione di andare a sentirgli il polso (se è morto qualcuno se ne accorgerà vero?) e tento di seguire la conversazione fra le due signore ultrasettantenni al suo fianco...
- ...e ha sofferto tanto "puarin" quando se n'è andato el parea un fuscello: tutto ossa!
- ...Eh sì (sospira con aria affranta) me lo ricordo quando l'era ancora un giovanotto: correva dietro a tutte le gonnelle... e anche dopo sposato... l'era un disgrasià...
- ...puarina l'Albertina che se l'è sposato, l'ha fatta piangere tanto...
Mi metto ad ascoltare con più attenzione aspettando di avere altri particolari della storia dell'Albertina e del "disgrasià".
- ...eh sì... se calava le braghe ogni volta che potea...
Ma dai!!!  Hai capito il "disgrasià"...
- ...e l'Albertina piagnea e piagnea ma se l'è tenuo per sessant'anni e quando s'è ammalato l'ha curato fino all'ultimo giorno, l'è stà brava, ma l'ghè una giustizia divina e lù l'ha avuto una brutta agonia...
Le due signore sospirano all'unisono guardandosi.
Si capisce che sotto sotto sono contente che il "disgrasià" abbia sofferto prima di andarsene. Sono sicura di vedere l'ombra di un sorrisetto sotto quelle facce compunte.
Nel frattempo due pazienti sono usciti dallo studio del medico e altri sono entrati. Ora entra una signora di una certa età molto elegante e ben tenuta. Appena chiude dietro di sè la porta del medico le due vecchiette di scatenano:
- L'hai to vista ci l'era quella?
- Come no... hai visto come l'era agitata quanto avemo nominata l'Albertina? Come se non se savea che l'era una delle amanti di quel disgrasià...
Nooo...davvero? E io che non l'ho nemmeno guardata bene! Segue una serie di bisbigli tra le due che purtroppo non riesco a sentire: evidentemente sono particolari troppo scabrosi per poter essere ascoltati da altre orecchie.
Cerco di sporgermi in avanti ma rischio di cadere dalla sedia. Così mi do un contegno in attesa dell'uscita della "malafemmena".
Quando esce la poveretta ha dieci paia di occhi che la scrutano apertamente. Probabilmente pensa di essersi messa la camicetta al contrario. Mentre esce le due megere la salutano
- Ciao Loredana, salutami tanto tuo marito...
E ridacchiano come due adolescenti.
Arriva il turno di una di loro e poi dell'altra.
Se ne vanno così, senza darmi altre delucidazioni sulla storia dell'Albertina e del "disgrasià".
Mentre torno a casa penso all'Albertina poveretta. Non ha certo avuto una vita facile. Mi piacerebbe saperne di più ma ovviamente è impossibile. Così, come per una specie di giustizia morale, me la immagino adesso tranquilla e sorridente in una cucina piena di luce mentre mescola qualcosa in una pentola fumante... mi avvicino in punta di piedi a sbirciare e un profumo meraviglioso mi avvolge...



RISI E BISI 
(per sei persone)
600 grammi di riso per risotti
300 grammi di piselli surgelati (o meglio ancora freschi se li avete)
una fetta di pancetta dolce tagliata a dadini
una piccola cipolla bianca
un bicchiere di vino bianco
del buon brodo di verdure (in alternativa brodo granulare vegetale)
olio, burro
grana grattugiato
sale e pepe

In una pentola larga versare un bel giro d'olio extravergine e accendere il fuoco. Versare la cipolla tritata, la pancetta e far ammorbidire.
Aggiungere  il riso facendolo tostare. Versare un bicchiere di vino bianco e lasciarlo evaporare.
Cominciare ad aggiungere un mestolo di brodo insieme ai piselli ancora surgelati  e portare a cottura il riso mescolando e aggiungendo un mestolo di brodo alla volta stando attenti a non farlo asciugare troppo.
Quando il risotto è pronto regolare di sale, spegnere il fuoco e mantecare con una bella noce di burro, abbondante grana e una spolverata di pepe.

Per la cronaca:
- questo è un risotto che si usa fare dalle mie parti (nel veronese) ma anche in tante zone della Lombardia. Cambia aspetto e consistenza a seconda delle zone. La pancetta a volte viene sostituita da prosciutto cotto oppure è totalmente assente.
- questa è la ricetta di casa mia ma mi piace pensare che lo cucinasse così anche l'Albertina
- l'Albertina esiste veramente ma ancora non ho capito bene chi sia. Ho sguinzagliato i miei segugi (le signore over settanta della mia via) per cercare di conoscere la sua vera identità. Ovviamente vi terrò informati...
Anna
Aggiornamento dell'ultimo minuto: con questa ricetta partecipo al contest di Gustoshop: Gustoshop in fiore. Andate a dare un'occhiata! http://blog.gustoshop.eu/gustoshop-in-fiore-un-concorso-per-tutti-voi/

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11 commenti

  1. Risi e bisi mi piace tanto!
    Ma le due vecchiette??? meravigliose!
    Pensa che invece per me andare dal medico di famiglia equivale ad andare in questura...le vecchiette mi fanno l'interrogatorio! Sono 11 anni che manco dal mio paese, e quando torno e mi capita di andarci gli anziani non mi riconoscono e iniziano a fare domande! La prima di tutte è "Ma lei chi è, di chi è la figlia?" e po da li giù a raffica! Però è divertente.
    Un abbraccio.
    Franci

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  2. Grazie per la ricetta e per il modo in cui hai raccontato questo simpatico aneddoto! Sei forte!
    un bacione
    Francy

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  3. come non mi piace andare dal dottore!!! per fortuna che c'è questo genere di intrattenimento hehehehe
    buona la ricetta gnamgnam :))

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  4. Che ridere ! Mi sembrava di essere lì con te ad aspettare il mio turno dal medico... nelle sale d'aspetto se ne sentono di tutti i colori, così come nelle corse degli autobus! Buonissimo il riso e bisi, da approfittarne visto le temperature non troppo calde di questa primavera!! Un bacione

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  5. povera Albertina... ecco perchè ci son così tante persone in attesa dal dottore, lo spettegolo pre-visita!!
    Buoni i risi e bisi!!! Fa molto casa :-))

    Sei di Verona? Io vengo in arena per Zucchero :-)) non vedo l'ora!!!

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  6. Certo che quando vai dal medico ne senti di tutti i colori!!! Mi piace tantissimo il tuo riso.....diamone un pò anche all'Albertina! Ciao

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  7. :-) ehehe , bè povera Albertima speriamo la sua sia una vita serena nonostante tutte le "pettegole""!intanto godiamoci il tuo risotto ( io lo faccio solo coi piselli)un bacione

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  8. L'Albertina, praticamente un personaggio mitico, mi hai fatto davvero fare un sacco di risate...

    Risi e bisi poi è un classico che non ho mai provato a fare, ma con questa bella ricettina, come non provare ?

    QUesta ricetta potrebbe essere perfetta anche per il mio concorso sulla primavera, perchè non vieni a dare un'occhiata, c'è una bella giuria e premi golosi, ci provi ?

    Ciao
    Marilì

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  9. Franci: E' proprio vero...paese che vai, vecchiette che trovi :)

    Francy: un bacione!

    AlCuoco!: l'intrattenimento merita la visita...

    Sara: ciao cara Sara! E' vero che anche sui mezzi pubblici se ne sentono delle belle, io poi sono una curiosona e ascolto sempre i discorsi degli altri...

    Donne al cotto: Sì, abito vicino a Verona anche se in realtà sono una milanese "trapiantata". Beata te che vai a vedere Zucchero!!!!

    Meris: L'Albertina si meriterebbe anche una bella torta insieme al risotto!

    Caty: Secondo me adesso sta proprio bene senza il disgrasià :)

    Marilì: corro subito da te a curiosare!!!

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  10. Grazie Anna, certo che va bene ! Felice della tua partecipazione !!! A presto

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  11. buono!! è una ricetta che mi fa tanto aria di casa.. :) la prepara spesso mia mamma. semplice, ma deliziosa!!!

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