COSA VUOI FARE DA GRANDE? I CONSIGLI DEL MERCOLEDI': QUICHE CIPOLLA E SPECK

By mercoledì, aprile 27, 2011 ,

Cosa vuoi fare da grande?
E' la domanda che ogni bambino, prima o poi, si sente rivolgere.
E le risposte sono sempre particolari. L'astronauta, il calciatore, la ballerina, la dottoressa che cura i conigli (giuro, è vera...).
Ogni bambino risponderà col mestiere che lo fa più sognare.
Ma dico, avete mai sentito un bambino rispondere, che so... l'operatore di un call center? o... l'impiegato dell'ufficio riscossione tributi? O più semplicemente la segretaria, l'operaio, il centralinista...
Tutti mestieri che non stimolano la fantasia di un bambino ma che saranno il lavoro futuro di moltissimi di loro. Spesso le aspettative e i sogni che abbiamo da bambini sono diversi dalla realtà che ci attende una volta adulti ma questo non è necessariamente una cosa negativa.
Prendete me ad esempio: da bambina volevo fare la dottoressa che cura i bambini e a tempo perso l'architetto. Volevo vivere all'ultimo piano di un palazzo progettato da me insieme ad un cane pastore tedesco che avrei chiamato Pluto come il cane di Topolino. E soprattutto, cosa di cui ero assolutamente certa, non volevo innamorarmi, non volevo sposarmi e NON VOLEVO AVERE FIGLI.
Ecco qui, signore e signori, la donna che ha fatto tutto il contario di quello che voleva e ringrazia il cielo ogni giorno di questo!
A sedici anni, ancora al liceo, ho conosciuto mio marito.
Mi sono sposata a ventiquattro anni.
A ventisette ho partorito la prima dei miei quattro figli.
Non vivo in un attico, non ho progettato un palazzo, non curo i bambini (a parte i miei ovviamente!) e non ho neanche un cane che si chiama Pluto ma due gatte bisbetiche e una coniglietta bianca.
Ho un lavoro precario che devo reinventare ogni giorno, una grande passione per la cucina e regolarmente devo fare i salti mortali per fare almeno la metà delle cose che dovrei fare in una giornata. La mia vita è dominata dal caos ma anche dalle risate e dalle carezze.
Se guardo indietro provo tenerezza per quella bambina magrolina e seria: non sapeva che avrebbe fatto il mestiere più bello del mondo:
LA MAMMA.


Adesso, siccome è mercoledì, mettiamo le mani in pasta e prepariamo una torta salata partendo dalla base, che non sarà la sfoglia del supermercato da srotolare nella teglia ma una fragrante pasta brisèe da preparare in casa in pochi minuti. Provare per credere...

QUICHE CIPOLLA E SPECK

Ingredienti per la base di pasta brisèè:
200 grammi di farina
100 grammi di burro
un uovo
sale
acqua molto fredda

Si prepara in pochi minuti utilizzando un normale robot da cucina (e se ce la fa il mio che è preistorico ce la fanno tutti, credetemi...) .
Mettere nel bicchiere del robot  prima la farina con il burro e azionare il robot: si otterrà un composto in briciole.
Aggiungere poi l'uovo e un pizzico di sale.
Azionare il robot fino a ottenere una palla liscia (di solito è necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua fredda: aggiungetene un cucchiaio alla volta per evitare di avere un impasto troppo molle e appiccicoso.
L'impasto è pronto quando ha la consistenza di una pasta frolla e si stacca dalle pareti).
Mettete a riposare al fresco per una mezz'oretta.
Nel frattempo preparate il ripieno.

Ingredienti per il ripieno:
2-3 cipolle bianche
6 uova
250 grammi di ricotta fresca (o se preferite caprino)
100 grammi di speck
80 grammi di grana grattugiato
50 grammi di pecorino grattugiato (facoltativo, ma dà un ottimo saporino piccante...)
sale, pepe, olio extravergine

In una padella far stufare a fuoco bassissimo le cipolle affettate a velo con un giro d'olio.
Le cipolle non devolo colorirsi troppo altrimenti prenderanno un gusto amarognolo...
Quando sono morbide spegnere e lasciare raffreddare.
In una ciotola capiente sbattere le uova con il grana e il pecorino. Aggiungere la ricotta prima ammorbidita bene con un cucchiaio di legno.
Regolare di salepepe e aggiungere le cipolle ormai a temperatura ambiente (quando si prepara una torta salata è importante non aggiungere alle uova ingredienti caldi altrimenti queste si rapprenderebbero).
Riprendere la pasta brisèe, stenderla sottile in una tortiera antiaderente. Conviene stenderla bene col mattarello su un foglio di carta forno, così sarà più facile sollevarla e adagiarla sulla tortiera. Farla aderire bene ai bordi avendo cura di lasciarla sbordare un po'. Non è necessario imburrare la tortiera: l'impasto non attaccherà in cottura.
Stendere sull'impasto le fettine di speck fino a ricoprire tutta la base e disporvi sopra composto di uova e cipolle. Ripiegare in dentro i bordi della pasta adagiandoli sul composto di uova.
Infornare a 200 gradi (forno già caldo) nella parte bassa del forno per 20/30 minuti (la cottura varia a seconda del tipo di forno: dopo 20 minuti fate una prova con uno stecchino, se esce con residui di uovo lasciatela lì ancora qualche minuto...
E' meglio servirla a temperatura ambiente: il sapore ne guadagnerà...
Con questa ricetta partecipo (all'ultimo momento...) al contest di Marcella http://marcellaincucina.blogspot.com/2011/03/dimmi-che-faiti-diro-quichei-il-mio.html
Anna





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21 commenti

  1. che bello, un post pieno di energia!!! :)

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  2. Che belle le tue parole... bellissimo post! Un abbraccio

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  3. Bellissimo post e parole sante! Maaaa... la frecciatina della pasta sfoglia del supermercato era per me, vero? Ok, ok... ci provo! ;-)

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  4. Ciao!! Hai un blog davvero davvero carino! Se potessi ripensare adesso a "Cosa vuoi fare da grande?" risponderei : "niente!!"

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  5. Cara Anna, hai proprio ragione a dire che la mamma è il mestiere più bello!! Io non vedo l'ora :-) Per ora faccio la collaboratrice di studio legale, che non è quello che sognavo da piccola ma molto vicino ci sono rimasta visto che volevo diventare un'avvocato in carriera stile Ally McBeal che guardavo sempre..ovviamente!! baciii

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  6. Anna questa si che è una bella storia! Fare la mamma è il mestiere più bello del mondo hai ragione!
    Aggiungo subito la ricetta!
    Baci

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  7. Al Cuoco!: grazie!un bacione pieno di eeenergiaaa!

    Marifra79: grazie tante! Ho ricambiato la visita e ho trovato delle vere meraviglie!

    Antonella: ma no...non era una frecciatina per te :) e poi scusa, dopo la splendida torta delle rose che hai preparato, la pasta brisèe per te è una passeggiata...

    Selena: sei troppo gentile! In effetti non sarebbe male fare... niente ...

    Valentina: ti immagino nel tuo ufficio in stile Ally... ma sei fantastica anche ai fornelli!!!

    Marcella: pensa che il tuo è il primo contest a cui partecipo... sono emozionata!

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  8. Un bellissimo post.Brava.
    Un abbraccio e buona giornata.
    Ciao,Fausta

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  9. Sa di cose buone il caos in cui vivi, perchè pieno d'amore e di vita che sboccia ogni giorno tra salti mortali e carezze. La precarietà del lavoro è oggi giorno e purtroppo quasi la normalità, l'importante è essere positivi comunque e continuare a sognare. Non abbiamo mai fatto la pasta brisè in casa, ma è incredibilmente semplice e prenderemo spunto. Per quanto riguarda il ripieno, è molto in linea con i nostri gusti, pecorino compreso.
    Un baciotto
    Sabrina&Luca

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  10. e pensare che nessuno di noi si aspettava il futuro come invece se lo è visto piombare addosso.
    L'importante della vita è essere felici,anche se quei sogni che avevamo da piccoli sono rimasti dei sogni o forse no..............
    a presto lu

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  11. Io ti posso dire che mia figlia di 4 anni da grande vuole fare la principessa nel castello, mentre mio figlio di 8 ha già deciso che non vuol far niente...perchè è stanco! Che belle prospettive!!!! Bravissima, gran bel post, baci

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  12. Mia cara non sempre si è felici di quello che siamo diventati, beata te!! Io non ricordo più cosa voleva fare da bambina tanto tempo è passato! Per il carattere ansioso che mi ritrovo, col senno di poi non mi sarei certo sposata!!!............
    Ciao Anna grazie per la ricetta!!
    Bacioni
    Francy

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  13. e' vero se guardo indietro davvero non avrei pensato di fare il lavoro che ho ( però c'erano i " segni"...) ; ma sono convinta che tu sia strafelice di essere ora una mamma e tutto il resto passa in secondo piano!!Buona settimana

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  14. Che bel post! E che bella ricetta. Complimenti!

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  15. ciao e grazie per la visita che ricambio con piacere, hai un blog carinissimo! s presto...

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  16. Grazie di cuore a tutti per essere passati di qua e per le vostre belle parole!
    Anna

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  17. E' bellissimo quello che hai scritto, dolce, va dritto al cuore!

    La quiche mi sembra un'ottima idea per coronare il tutto ;-)

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  18. Che belle parole...fanno pensare.E grazie anche per la bella ricetta, le cipolle mi piacciono moltissimo!

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  19. Ciao, ho letto con molto interesse il tuo post.....io sono nella fase che faccio quello che non pensavo di fare, ma ringrazio di avere un lavoro!!! La cosa che mi interessa di più è la seconda parte e spero anch'io un giorno di poter usare con tanto entusiasmo e amore le tue parole: la mamma!!!
    Ti seguo per le ricette, veramente interessanti (vedi pasta brisèè), ma anche per come scrivi!!!
    Se ti fa piacere passa a trovarmi, alla prossima

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  20. brava e hai ragione è il mestiere più bello del mondo...poterlo fare veramente a tempo pieno.ti invidio!ottima questa quiche!

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  21. Bellissimo il tuo blog e stupendo questo blog!!
    Io avrei tanto voluto diventare una pasticcera..Altro che studiare ingegneria! -_-
    Da oggi ti seguo anch'io, se vuoi passa a trovarmi!

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