LA TORTA AL CIOCCOLATO

By lunedì, gennaio 11, 2016 , , ,


Quando si pensa ad una torta la maggior parte di noi immagina una torta al cioccolato.
E' innegabile, quel profumo, quel sapore... sono sinonimo di golosità.


Nella mia vita ho sfornato tantissime torte al cioccolato, ho provato millemila ricette: alcune buone, altre buonissime e qualcuna decisamente pessima.
Perchè la torta la cioccolato, come tutte le cose preziose, può essere molto insidiosa.
Può essere decisamente insapore, oppure diventare amara se solo si sbaglia di qualche minuto la cottura.
Può essere troppo secca o risultare poco cotta.
Insomma,la torta al cioccolato può essere veramente bastarda.
Ho cercato la ricetta perfetta per molto tempo e poi mi sono arresa.
Buona sì, per carità, ma niente di speciale.
Poi ho pensato che, se volevo una torta al cioccolato di quelle che non smetteresti di mangiarla, potevo provare a farmela la sola la ricetta.
Ammetto che i primi tentativi sono stati deludenti.
Troppa farina, oppure troppo poco burro.
Ecco, parliamo del burro, croce e delizia della cucina, delle diete e dei cuscinetti sui fianchi.
Il burro, amato e demonizzato. Accusato di ignobili defandezze, allontanato da tante cucine "perchè tanto io lo sostituisco con l'olio e viene tutto buono lo stesso".
Cavolate.
Scusate ma è così. Provate ad assaggiare un biscotto preparato con il burro e uno preparato con l'olio.
Non c'è paragone e se dite il contrario state mentendo sapendo di mentire.
Cioè, capisco tutte le ragioni salutiste che fanno scegliere di bandire il burro dalla propria alimentazione e non vi sto suggerendo di prenderne un panetto e friggerlo in stile Nigella (sappiate comunque che io quella donna la amo proprio) ma di metterne il giusto quantitativo quando preparate dei dolci. Se ne mettete cento grammi in una torta la quantità di burro che mangerete sarà irrisoria (a meno che non divoriate la torta intera ma quella è un'altra storia).
Quindi, niente compromessi, il burro ci va e bisogna che si senta.
Poi il cioccolato,
Qui non ci sono dubbi, se vogliamo che la torta al cioccolato sappia di cioccolato bisogna abbondare.
Se mettiamo centocinquanta grammi di cioccolato in una torta questa non saprà di cioccolato, lo ricorderà solo.
Allora anche qui, lasciamo da parte i sensi di colpa, dimentichiamoci la dieta (penseremo poi a correre per millemila chilometri) e concentriamoci su quello che vogliamo veramente.
Se vogliamo preparare un dolce facciamo che sia un dolce buonissimo, di quelli che appagano anche solo mangiandone un pezzettino.
La torta al cioccolato con poco cioccolato e olio al posto del burro non è una torta al cioccolato.
E' un compromesso.
Ma se vogliamo goderci veramente la vita certi compromessi non vanno bene.
Rifletteteci, cosa sarebbe la nostra vita senza quei piaceri che la rendono degna di essere vissuta?
E allora via con un quantitativo esagerato di cioccolato.
Siete pronti allora a dimenticare sensi di colpa, compromessi, olio d'oliva e pensieri salutisti?
Preparate gli ingredienti, sentite il profumo intenso del cioccolato fondente, la consistenza morbida del burro.
Allacciate il grembiule, mettete su un po' di musica, accendete qualche candela (sì, proprio come per un incontro romantico, grembiule al parte, perchè il cioccolato merita tutte le vostre attenzioni), preriscaldate il forno e imburrate bene la vostra tortiera, lasciando che il burro impiastricci bene le dita...
Non ve ne pentirete, ve lo prometto.

"Non pensate che il cioccolato sia un sostituto dell’amore… L’amore è un sostituto del cioccolato."
(Miranda Ingram)


INGREDIENTI
350 grammi di cioccolato fondente
160 millilitri di latte
150 grammi di zucchero
140 grammi di farina per dolci
120 grammi di burro a temperatura ambiente
(più un pezzetto per imburrare la teglia)
2 uova
mezzo cucchiaino da caffè fior di sale
mezza bustina di lievito per dolci
un baccello di vaniglia

Ho preriscaldato il forno a 160 gradi.
Ho imburrato ed infarinato una tortiera a cerniera del diametro di 22 centimetri.
Ho scaldato il latte fino quasi a portarlo a bollore, ho spento la fiamma e ho messo in infusione in baccello di vaniglia.
Ho rotto in piccoli pezzi il cioccolato e l'ho fatto sciogliere a bagnomaria, ho tolto il baccello di vaniglia dal latte e l'ho unito al cioccolato fuso, mescolando bene.
Ho montato a neve gli albumi.
In una ciotola a parte ho montato il burro con lo zucchero, ho unito i tuorli, il fior di sale e il composto di latte e cioccolato.
Ho setacciato la farina e il lievito e ho unito al composto.
Per ultimi ho incorporato con molta delicatezza gli albumi.
Ho versato nella teglia e ho infornato.
La mia torta si è cotta perfettamente in 35 minuti ma vi consiglio con controllare la cottura già dopo 30 minuti: non deve seccarsi troppo, dentro deve restare leggermente umida.



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4 commenti

  1. Non mi parlare di burro che io lo adoro ed essendo milanese, come te, cucinerei le scaloppine e la milanese nel burro. Poi mi trovo un uomo toscano che concepisce solo l'olio e che non sopporta l'odore del burro cotto. Che sfiga. E cosa dire dei croissants au beurre. Fantastici. A proposito di Nigella: l'hai mai vista la puntata nella quale passa nella pastella e frigge i bounty 😨😨😨 !!! Da paura, però lei piace un sacco anche a me. La goduria in persona. La tua torta ha un aspetto fantastico e la proverò di sicuro e sono d'accordo con te; se si fa un dolce perché sia tale non deve essere povero di certi ingredienti. Felice lunedì con la carica del cioccolato ! Baci !!!

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  2. È una sorta di torta tenerina, giusto?! Che delizia...è di quelle che si sciolgono in bocca, mmmmmm....

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