OMELETTE CON ERBA CIPOLLINA E CREMA DI STRACCHINO

By venerdì, novembre 13, 2015 ,


E alla fine è tornata anche lei, la nebbia.
Densa, lattiginosa, così spessa da nascondere anche gli alberi appena al di là del giardino.
Così evocativa di paesaggi invernali da far sentire più freddo di quello che in realtà c'è.
In particolare la sera... quando viene voglia di chiudere fuori il buio e il freddo... restando nel proprio piccolo mondo circoscritto, ricco di calore e luce.
Mi piace chiudere porte e finestre, accendere le candele e crogiolarmi in quel momento perfetto in cui ci si rende conto che finalmente tutti siamo a casa, al sicuro.
Niente come l'autunno e poi l'inverno mi fa venire voglia di coccolare e coccolarmi.
Le candele, qualcosa di buono e una bottiglia di vino.
Sapere che, dopotutto, sono fortunata, amata.
E che basta poco per essere felici.


E che vale la pena di celebrarla la felicità.
Ogni giorno, ogni momento, sempre.
Non serve aspettare un'occasione speciale, un anniversario o un compleanno.
Anche una serata nebbiosa può essere festeggiata.
Allora basta qualcosa di semplicissimo: delle uova fresche, quelle incartate con la carta di giornale, quelle che una persona generosa ha voluto donare (e mai regalo fu più gradito)... un ciuffo di erba cipollina sopravvissuta ai primi freddi e un pezzetto di stracchino cremoso.
E una bottiglia di spumante prezioso, profumato di fiori e frutta.
Fuori la nebbia, il freddo, il mondo...


INGREDIENTI
(per due persone)
4 uova freschissime
(più un piatto è semplice e più diventa importante la materia prima...)
un ciuffo di erba cipollina
200 grammi di stracchino
due cucchiai di panna fresca
sale
pepe
burro

Ora... che io vi dia la ricetta di una semplice omelette è assurdo.
Una volta ho letto che la miglior ricetta per preparare un'omelette è la propria... ed è assolutamente vero.
Quello che so per certo è che le uova non vanno sbattute molto ma solo mescolate quel tanto che basta per rompere i tuorli e amalgamarli agli albumi.
Secondo i francesi l'omelette si prepara con il burro.
Non sarà sano e salutare ma io sono decisamente d'accordo con loro.
Quindi ho mescolato le uova con poco sale e pepe. 
Ho unito l'erba cipollina tagliuzzata con le forbici.
In una ciotola ho mescolato lo stracchino con la panna.
Ho fatto sciogliere una noce di burro in un padellino a fiamma dolce, ho versato le uova e, quando sono risultate quasi del tutto rapprese ho adagiato solo su una parte lo stracchino.
Ho piegato l'omelette in modo da coprire il ripieno, ho lasciato cuocere ancora per mezzo minuto e ho spento e servito.



Protagonista di questo post (insieme all'omelette e alla nebbia) è lo
 avvolgente, equilibrato, dal gusto pieno, secco e persistente. Profumato di albicocca e fiori bianchi.
Perfetto con la mia omelette ma anche con piatti a base di frutti di mare, pesce crudo e grigliato, formaggi raffinati, antipasti...
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2 commenti

  1. D'accordo sul burro, l'omelette risulta più soffice per il resto trovo che la tua ricetta sia impeccabile!
    Bravissima come sempre!

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  2. Anch'io la preparo col burro, ma sinceramente non ne vado matta!!! però la tua è troppo invitante

    RispondiElimina

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