TORTA PARADISO, BURRO, VANIGLIA E PIOGGIA...

By mercoledì, ottobre 14, 2015 , ,


Come si racconta una surreale giornata di pioggia?
Da dove si comincia?
Probabilmente potrei cominciare da questa mattina, quando la sveglia del cellulare non ha suonato.
Ok, non è che non ha suonato... è che ieri sera mi sono dimenticata di mettere il cellulare sotto carica e questo si è spento durante la notte.
Quindi potrei cominciare raccontando il tuffo al cuore quando, riemergendo faticosamente da un sogno di quelli che accelerano i battiti, mi sono accorta che avrei dovuto svegliarmi (e svegliare buona parte della famiglia) più di venti minuti prima.
E venti minuti al mattino sono importantissimi, fondamentali.
Poi potrei raccontarvi l'espressione inorridita di mio figlio quando ha capito che avrebbe dovuto prepararsi alla velocità della luce.
E continuare a raccontarvi del nostro sgomento quando ci siamo resi conto che fuori diluviava.
E dell'ombrello rotto che come sempre è l'ultimo lasciato nel portaombrelli e gli altri sono incredibilmente scomparsi, anche se erano lì solo la sera prima.
Naturalmente poi dovrei raccontarvi del cornetto allo yogurt che ho tirato fuori dal freezer per la mia colazione (quando tutti sono finalmente usciti di casa) e che mi sono dimenticata nel forno a causa di una telefonata antipatica e decisamente troppo lunga, riducendolo ad un poco appetitoso mucchietto nero.
E di Mia che ho fatto uscire in giardino sotto la pioggia e che è rientrata veloce come una scheggia, completamente fradicia e infangata, precipitandosi sul divano bianco momentaneamente privo del telo che usiamo per proteggerlo... trasformandolo all'istante in un divano muccato.
Poi vi racconterei del postino poco paziente che ha lasciato il mio pacco sotto la pioggia senza prendersi la briga di citofonarmi. Peccato che il pacco contenesse dei libri...
E della giornata buia e del mio desiderio di addolcirla con una torta.
Una torta semplice che sa di burro e vaniglia perchè a volte quello che ci vuole è proprio la semplicità.
Ma a questo punto dovrei anche raccontarvi dell'arrosto messo a cuocere per la cena e di quel burro sfrigolante e dispettoso che ha deciso di schizzare come un proiettile sul pollice della mia mano destra.
E del dolore fortissimo che solo le bruciature sanno procurare.
Dei chili di crema lenitiva spalmati e del mio ditone fasciato che ha scatenato le prese in giro da parte di tutta la famiglia...
Ma lascio stare e non ve lo racconto... perchè è sera, sono stanca e continua a piovere.
Invece vi offro una piccola fetta di Paradiso, fatta di burro, zucchero e vaniglia...


INGREDIENTI
4 uova 
150 grammi di zucchero
100 grammi di farina per dolci
100 grammi di fecola o amido di mais
140 grammi di burro
mezza bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone
un baccello di vaniglia
un pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Per prima cosa ho acceso il forno a 180 gradi.
Ho separato i tuorli dagli albumi.
Ho portato a bollore quattro cucchiai di acqua e con questa ho sbattuto molto bene i tuorli fino a renderli schiumosi, ho poi aggiunto piano piano 100 grammi di zucchero sempre continuando a sbattere.
Ho unito la buccia grattugiata di limone, i semini del baccello di vaniglia e ho lavorato bene con le fruste.
A parte ho montato le chiare a neve ferma con lo zucchero rimasto e il pizzico di sale.
Ho setacciato le due farine e il lievito e li ho aggiunti al composto di tuorli e zucchero, con delicatezza.
Ho unito il burro precedentemente fuso e raffreddato.
Ho poi incorporato le chiare stando ben attenta a non smontarle.
Ho versato in una tortiera (la mia quadrata) precedentemente imburrata e infarinata.
Ho cotto per 30 minuti circa e ho controllato con uno stecchino di legno la cottura prima di sfornarla.
L'ho lasciata intiepidire e l'ho spolverizzata di zucchero a velo.
Io la adoro appena tiepida...



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6 commenti

  1. Piove tantissimo .....mi mancano le uova in casa perchè regalati tutti ieri...ma vado subito nel pollaio a vedere se 4 delle 6 galline che ho , hanno gia fatto il loro unico dovere della giornata :) Cosi posso fare la tua torta che mi piace tanto. Ogni tuo racconto ,anche se a volte drammatico in un certo senso,mi fa sempre sorridere ..... Grazie . Buona giornata. Bisous

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  2. ogni tanto capita anche a noi di non sentire la sveglia ed è davvero brutto perchè la giornata è rovinata, sei stressata tutto il giorno vero?? l'unico modo per rilassarsi poi è un buon caffe con una bella fetta di torta come questa a metà mattinata.
    Credo proprio che ti ruberò la ricetta perchè tu non sai che voglia mi hai fatto venire
    bacioni
    sabina

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  3. Questa è per sognare! Grazie, Daniela

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  4. come ti capisco...qualche giorno fa ho avuto una giornata simile alla tua, fortunatamente la sveglia è suonata alla solita ora e non mi sono ustionata, per il resto però, posso dire che me ne sono capitate di ogni!
    Chissà perchè quando si inizia male, spesso si finisce peggio...
    Una dolce coccola profumata è proprio quello che ci vuole...non sarà molto, ma a me basta per riportare almeno il sorriso!
    Buona serata

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  5. Che giornata!!!! La torta ha reso il tutto più "dolce"...
    Un saluto. Sabrina.

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  6. Bello il tuo racconto e buona la torta!Provo a farla!
    Un abbraccio

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