#IOSTOCONFABIOECESARE

By lunedì, settembre 21, 2015 ,



Chi mi segue da un po' sa che ogni tanto spengo i fornelli, libero la scrivania da colla a caldo, spago, forbici e foglietti di appunti e lascio che siano solo le parole a scorrere dalla tastiera allo schermo del pc.
Oggi voglio raccontarvi la storia di una persona straordinaria e del suo cane, Cesare.
In un mondo dove i deboli vengono abbandonati a sè stessi, dove non c'è più rispetto per la vita, dove cani e gatti vengono buttati via come vecchi stracci, la storia di Fabio e Cesare brilla come un diamante in mezzo alla polvere.
Perchè, se ci sono persone capaci di abbandonare un amico fedele senza alcun rimorso, ce ne sono altre capaci di lottare a discapito di tutto e di tutti per poter restare con il proprio compagno a quattro zampe.
La storia di Fabio e Cesare comincia due anni fa, quando Fabio e la sua compagna decidono di adottare un cucciolo di labrador... Cesare.



Come tutti i cuccioli e soprattutto come tutti i labrador, Cesare porta un uragano di gioia e scompiglio e Fabio si innamora follemente di lui.
Ma le cose fra Fabio e la sua compagna iniziano ad andare male e purtroppo si  separano.
All'interno di un evento distruttivo e doloroso come una separazione c'è Cesare, ignaro e fiducioso dell'amore della sua famiglia.
Ed ecco che a volte l'animo umano, in preda alla rabbia e all'astio, può dare il peggio di sè e l'ex compagna di Fabio decide di colpirlo dove saprà fare più male.
Gli porta via Cesare e decide di non farglielo più vedere.
Cesare diventa dunque vittima e strumento, proprio come succede a tanti bambini, di una guerra in cui lui non c'entra nulla.
Fabio non si arrende ma riesce ad ottenere di vedere Cesare solo due volte in un anno e solo per due brevi visite di un paio d'ore, facendo chilometri perchè, nel frattempo, la sua ex compagna ha affidato Cesare a dei parenti che vivono in un'altra città.
Per legge può farlo perchè il microchip di Cesare è intestato a lei, una scelta che avevano fatto insieme per comodità, senza lontanamente immaginare a cosa avrebbe portato.
Così il piccolo Cesare perde la sua casa, il suo papà umano e la sua mamma, una mamma che forse non lo amava poi così tanto.
Aspetta per giorni, settimane, mesi che lo vengano a prendere... quando dopo mesi rivede il suo papà si fa persino pipì addosso dall'emozione.
Fabio ha il cuore spezzato.
Dopo l'ultima visita, mesi fa, non gli è stato più consentito di vedere Cesare.
In Italia i tempi di tribunali e avvocati sono eterni e nel frattempo un uomo si sta consumando di dolore.




Forse ci sarà qualcuno che dirà che "è solo un cane" ma questo qualcuno, senza offesa, non ha capito niente.
Un cane è un compagno, un amico, un figlio.
Un cane riempie la vita, la rende migliore.
Un cane è capace di dare la forma più pura dell'amore.
Un cane dà senza aspettarsi nulla in cambio.
A Cesare è stata tolta la sua famiglia per colpa di una stupida e crudele ripicca.
A Fabio è stato tolto il suo migliore amico.
Non si arrende e porta avanti la sua lotta ma i tempi sono lunghi e Fabio è solo un uomo che lotta contro un sistema che è una montagna.
Non lasciamolo solo.
Se uniamo le nostre voci alla sua un sussurro diventerà un ruggito.
Facciamo sentire la nostra voce per Fabio, per Cesare, per smuovere le coscienze.
Commentate questo post,  Condividetelo sui vostri blog, sui social network, fate che quante più persone possano conoscere questa storia.
E' l'unico modo che ha Fabio per essere ascoltato.
E' l'unica speranza per Cesare di poter rivedere chi lo ama tanto.
Su facebook è stata creata una pagina dedicata a Fabio e Cesare
https://www.facebook.com/Iostoconfabioecesare-1496608307316086/timeline/
vi aspettiamo anche lì...



Io Cesare non lo tradirò MAI
perchè se oggi scrivo è soprattutto grazie a lui.
Perché ho passato davvero momenti bui per via di questa brutta faccenda.
Cesare è la mia vita.
Il mio miglior compagno.
Questa è un' ingiustizia,
una cattiveria,
un dispetto.
Io vado a questi incontri,
mi sento sempre con l' avvocato,
lotto,
scrivo,
ma Cesare non lo vedo.
Io non mi rassegnerò mai.
Perché non c'è nulla da rassegnarsi.
Cesare esiste.
Cesare non è morto.
Cesare è la lotta contro le cattiverie umane,
contro lo schifo.
Cesare è sempre con me.
È la mia forza.

(Fabio S.)





#iostoconfabioecesare


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25 commenti

  1. Leggere questa storia reale, mi ha molto rattristata, tenere un cane x ripicca e darlo ad altri da tenere è quanto di più meschino ,miserabile una donna possa fare! Non importa la separazione,importa la sua mancanza di sensibilità verso un cane che adora il suo padrone e viceversa... Io sono assolutamente con Cesatre e Fabio!! Luisa Orsini

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    Risposte
    1. grazie Luisa! Anche da parte di Fabio e Cesare...

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  2. Io sono un'amica di Fabio...Cesare purtroppo non lo conosco ancora, ma in realtà mi sembra di averlo visto crescere per quanto è presente nei pensieri e nei racconti del suo padrone.
    Spero che la conoscenza diventi presto reale perché questa storia, come tante altre, non può finire ingiustamente per colpa della mera stupidità umana. Fabio lotta e lotterà finché non gli verrà restituito il suo compagno di vita e non è solo perché tutti noi lo supportiamo e siamo con lui.
    #IOSTOCONFABIOECESARE
    Sarah

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    1. Sarah io spero che tu possa presto avere il modo di coccolare Cesare...
      Un abbraccio

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  3. beh che dire.....la cattiveria umana non ha limiti. Sono davvero triste e ho un gran nodo in gola perchè capisco perfettamente quello che sta provando Fabio. Anche Nina ha il microchip a nome di mio marito, ma lei ha scelto me perchè siamo tutto il giorno assieme. Cercherò di fare anche io nel mio piccolo quello posso naturalmente.
    baci
    Sabina

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  4. sto con Fabio e mi dispiace per Cesare. quanto tempo sprecato per questa assurda ripicca...un cane ha diritto di stare col suo padrone

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  5. mi verrebbe di dirgliene quattro a quella lì..e di grosse!!!

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  6. Che dire....non ci sono parole per questa storia assurda. Forza Fabio, la bontà e la sincerità vince sempre.
    Sabrina.

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  7. Credo che solo chi possiede un cane può comprendere. Uso la parola possedere per far capire che quando si registra il Microcip ci si assume la responsabilità per quell'essere.
    Rimane forgiato sul cuore come un tatuaggio sulla pelle.
    Il bene per quei due occhioni che amano incondizionatamente l 'umano che "gli è capitato" è a Vita.
    Un cane non avrebbe MAI osato tanto.
    Si ama e si ama per sempre.
    Oppure non si ama .
    Amare vuol dire volere il bene per l'altro è non usare come mezzo per fare male all'altro. Si può far male on tanto modi per rabbia , ma qui l'umana non ha considerato il male che sta facendo a Cesare. Lui non c'entra.
    Tanto più che non ha potuto tenere con sé il cane.
    Parlo per esperienza vissuta.
    Si trattava di un gatto e mai avremmo immaginato che soffisse.
    Invece dopo l'allontanamento da casa della figura maschile a cui era affezionato e abituato ha iniziato a fare dispetti mai fatti prima.
    Ho contattato il mio ex marito per vedere di trovare una soluzione per il bene del gatto.
    Qui si parla del bene degli animali che con le nostre discussioni (di umani )non c' entrano!!!!
    Con affetto
    Roberta

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  8. Credo che solo chi possiede un cane può comprendere. Uso la parola possedere per far capire che quando si registra il Microcip ci si assume la responsabilità per quell'essere.
    Rimane forgiato sul cuore come un tatuaggio sulla pelle.
    Il bene per quei due occhioni che amano incondizionatamente l 'umano che "gli è capitato" è a Vita.
    Un cane non avrebbe MAI osato tanto.
    Si ama e si ama per sempre.
    Oppure non si ama .
    Amare vuol dire volere il bene per l'altro è non usare come mezzo per fare male all'altro. Si può far male on tanto modi per rabbia , ma qui l'umana non ha considerato il male che sta facendo a Cesare. Lui non c'entra.
    Tanto più che non ha potuto tenere con sé il cane.
    Parlo per esperienza vissuta.
    Si trattava di un gatto e mai avremmo immaginato che soffisse.
    Invece dopo l'allontanamento da casa della figura maschile a cui era affezionato e abituato ha iniziato a fare dispetti mai fatti prima.
    Ho contattato il mio ex marito per vedere di trovare una soluzione per il bene del gatto.
    Qui si parla del bene degli animali che con le nostre discussioni (di umani )non c' entrano!!!!
    Con affetto
    Roberta

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  9. Non ho parole. È una situazione tristissima. Se possiamo fare qualcosa di concreto oltre a condividere su fb (che non penso possa essere utilissimo) ditecelo. Siamo pronti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Paolo... Purtroppo noi non possiamo fare di più che far conoscere la sua storia... Fabio è seguito da un avvocato e sta facendo ogni cosa in suo potere per cercare di riavere Cesare...
      Un abbraccio

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  10. Non posso credere che esista gente così crudele.
    Ma lo stato Italiano che aspetta a ridare Cesare a Fabio? Ma almeno una volta volete fare qualcosa di giusto, di concreto????
    Non è giusto, non è giusto.....Non è giusto che a rimetterci siano sempre gli animali.
    Io ho due Labrador come Cesare (nere anche loro), e non oso neanche immaginare cosa stia pensando o provando il povero Cesare senza il suo padrone, e Fabio senza il SUO CANE. Le mie Labrador non si staccano un minuto da me, viviamo in simbiosi, abbiamo un giardino abbastanza grande e non posso lasciarle lì perche si siedono davanti alla porta aspettando il mio ritorno. Ma non avete la minima idea di che cosa significa il rispetto e l'amore verso un altro essere vivente, verso un CANE. Non avete la minima idea di quanto possa soffrire? E non ho nemmeno la minima idea di quanto stia soffrendo il suo padrone.
    Pregherò per voi, spererò che finalmente potrete riunirvi, non è giusto, la vita è ingiusta. Già i cani vivono troppo poco, non fate perdere altro tempo a Cesare e Fabio...! Spero lo stato italiano per una buona volta faccia qualcosa per difendere gli animali e che stia dalla nostra parte. Sono allibita.... Non mi passa nemmeno nell'anticamera del cervello fare una cosa del genere a un cane, a un Labrador che ama così tanto il suo padrone. Vi auguro presto di riunirvi, con tutto il cuore!
    #IoStoConFabioeCesare

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  11. Lei meriterebbe che il cane glielo togliessero del momento che l ha dato in custodia a parenti. ...lui...deve lottare....potrà riavero se dimostra che c è stato l abbandono.

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    1. Purtroppo la legge italiana è davvero molto indietro su queste questioni...

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  12. mi hai fatto piangere, mi ha emozionato molto la storia di Cesare...
    sai che non avrei mai pensato che anche con gli animali potesse succedere dopo una separazione...
    ma in effetti ....
    spero tanto che possano riunirsi e appena posso mi unirò alla sua pagina e diffonderò la sua storia.
    Due anni fà da noi è arrivata molto timidamente una gattina, ma orami non più giovane ma di 10-12 anni, e da allora non ci ha più abbandonato... è stata la prima volta che mi è successso di adottare una trovatella. Ma è una gattina così dolce e intelligente, che non so proprio perchè devono averla abbandonata.
    Ora poverina non sta molto bene e il veterinario non le ha fatto un bel quadro clinico purtroppo sembra che ne avrà per poco...ma ci ha dato così tanto amore...
    E a giugno mio figlio è tornato dal lavoro con uno scatole con dentro due gattine.. piccinissime avevano sì e no 20-30 giorni...una l'abbiamo tenuta (ma Ada la vecchia non ha apprezzato molto e sta cominciando a perdonarmi ora)....

    Io che amo i gatti e ci sono cresciuta, ma per tanti anni non li avevo più tenuti..solo ora mi rendo conto quanto ti possono dare e quanto soffrirei per loro...

    quindi capisco eccome il tuo amico e spero davvero che la sua compagna si rinsavisca...ma perchè deve fare così?
    in fondo se non lo tiene lei si capisce che è proprio stata una ripicca...mahhh

    buona giornata

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    Risposte
    1. Gli animali, a differenza di noi umani, sanno amare senza egoismo... abbiamo tanto da imparare da loro...
      Grazie Simo

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  13. Io farò la voce fuori dal coro.
    A me questo post non è piaciuto per niente. Prima di tutto non capisco cosa ci stia a fare in un sito di cucina, mi da' l'impressione che tu abbia voluto fare per forza la paladina della giustizia. Seconda cosa credo che certe cose devono restare nell'ambito privato e non sbandierate ai quattro venti. Terzo credo che bisognerebbe sentire tutte e due le campane, troppo facile così. Che ne sappiamo noi dei motivi che ha avuto la moglie di Fabio? Che ne sappiamo di cosa è successo fra di loro?Magari ha avuto i suoi buoni motivi. Mi dispiace, ti leggo da tempo anche se non ho mai commentato ma credo che non leggerò più il tuo blog anche perchè vengo qui per cercare ricette non storie che puzzano di fasulle lontano un miglio. Loredana P.

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  14. Ciao Loredana, grazie per il tuo commento.
    Se mi segui da tempo avrai avuto modo di osservare che a volte i miei post non riguardano la cucina o magari non solo. Il mio è un blog personale e come tale resta aperto a quello che ritengo giusto pubblicare. Del resto sull'intestazione c'è scritto "food & lifestyle" non solo food...
    Sul discorso del privato quella è una scelta strettamente personale. Questa storia appartiene a Fabio quanto alla sua ex compagna e lui ha scelto (avendone tutto il diritto) di farla conoscere. Questo è un blog aperto a tutti i lettori quindi ognuno ha la possibilità di "far sentire la sua campana". Non sta a noi altri conoscere i motivi che hanno portato alla separazione, non sono fatti nostri. Il centro della storia è Cesare. Infine... se deciderai di non leggere più il mio blog me ne farò una ragione.
    Voglio solo dirti che, purtroppo, questa storia non è fasulla.
    Buona giornata.
    Anna

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