DOLCETTI DI RISO SOFFIATO... LETTERA APERTA SUI COMPITI DELLE VACANZE

By mercoledì, settembre 09, 2015 , ,

Il piatto arriva da Rue de la Brocante

Cari insegnanti,
vi scrivo questa lettera per portare alla vostra conoscenza i disagi fisici e mentali che portano ai ragazzini e alle famiglia i famigerati compiti delle vacanze.
Quando a giugno, in un momento di estrema felicità e senso di liberazione (e vi capisco, badate bene), dettate compiti e titoli di libri delle vacanze (apro una parentesi: ogni tanto guardate anche il costo di quei libri delle vacanze... alcuni costano proprio come una vacanza)... quando, esaltati dall'idea delle settimane fuori dalle aule, fotocopiate millemila schede così piene di esercizi che sono scritte nello stesso carattere dei bugiardini dei medicinali... fermatevi un attimo a pensare.
Pensate che la parola "vacanza" implica anche un dolce far niente e magari un pizzico di sana e ragionevolissima noia.
Contate i giorni di queste vacanze e il numero di esercizi assegnati e vedrete che i conti non tornano.
Mettetevi una mano sulla coscienza quando date compiti che voi considerate "divertenti" (divertenti per chi????) come costruire un igloo con le zollette di zucchero o le tovagliette da colazione con le strisce di carta dei quotidiani (strisce che devono essere dipinte fronte retro con ettolitri di tempere e incollate con quintali di colla, perdendo così ogni qualsiasi connotazione ecologica).
Sappiate che siete responsabili della disperazione di intere famiglie costrette, con una temperatura di quaranta gradi, a dipingere novanta strisce di carta di giornale che poi diventano centoquarantacinque perchè, udite udite, le strisce intrise di tempera si ammosciano, si rompono e, in casi estremi, si sciolgono.
Provate a rendervi conto che siete in tanti e se ognuno di voi si fa prendere dal delirio di onnipotenza da assegnazione compiti non ne usciamo più. Siete troppi per un ragazzino solo.
Ho saputo di mamme in crisi da analisi grammaticale, di padri che si portavano i problemi di matematica dei figli in ufficio e organizzavano in pausa pranzo la gara di moltiplicazioni.
Perchè, purtroppo, noi genitori siamo anime deboli e quando vediamo nostro figlio/a seduto al tavolo a fare i compiti mentre dalla finestra entrano le voci di ragazzini che giocano, cediamo miseramente e diciamo "vai, lo farai domani". E purtroppo di domani in domani arrivano le ultime settimane prima dell'inizio della scuola e scatta lo stato di calamità naturale.
Si organizzano sessioni di compiti di gruppo di otto ore l'una, mangiando un panino mentre si fanno calcoli astrusi, ci si confronta frenetici sui risultati dei problemi di geometria, si danno vitamine ai ragazzini per tenerli in forze dopo sette ore di analisi logica.
Per non parlare degli effetti collaterali...
Famiglie allo sfascio perchè mamma e papà discutono su chi ha eseguito più divisioni, amicizie finite perchè "iotihopassatoicompitietuinvecenonmihaipassatonienteapartelavaricellaquandoeravamoallasilo", ragazzini con gravi reazioni allergiche davanti ai compiti di inglese...
Un disastro insomma, un'ecatombe, uno tzunami, un...........
Una pizza, altro che storie.
Perchè l'estate, almeno per i bambini, deve essere tutta da godere.
Deve essere fatta di pomeriggi in piscina, di corse e picnic al mare.
Deve portare gioia e passeggiate in montagna, pomeriggi di chiacchiere e confidenza guardando le nuvole sdraiati su un prato, gelati e pizze la sera tardi...
Pensateci l'anno prossimo mentre fotocopiate schede e scegliete libri "per i compiti delle vacanze" e scegliete di non sceglierli.
Scegliete di preparare una lista di libri appassionanti (non mattoni ma libri veri, adatti ai ragazzi) e proponetela ai vostri alunni.
Scegliete di lasciar scegliere a loro un argomento che hanno amato per una ricerca più approfondita.
E soprattutto, scegliete di lasciarli liberi, di coltivare i loro ricordi.
Che non sarà una manciata di settimane senza libri a rovinare il lavoro di un anno scolastico... lo sapete bene anche voi.
Con simpatia
Una mamma
(e tanti, tanti, tanti altri genitori)




INGREDIENTI
200 grammi di riso soffiato da colazione
300 grammi di cioccolato Mars (sette barrette)
80 grammi di burro

Quasi mi vergogno a postare questa ricetta... la sanno fare anche i bambini!
Però è il dolcetto preferito da mio figlio, piace a tutti ed è velocissimo.
Basta far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, togliere dal fuoco e versarvi il riso soffiato.
Mescolare e..... fatto!
Si può metterlo a raffreddare in una tortiera o fare delle monoporzioni come abbiamo fatto noi.
E' bello averne sempre un po' in frigorifero, mette di buonumore!


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5 commenti

  1. Hai toccato un tasto dolente mannaggia!! Anna (frequenterà la seconda media non li ha ancora finiti e ne aveva molti . Elia invece pochini e qualcosina gli è rimasto ma dubito li finisca. é una fonte di stress davvero le vacanze per i ragazzi e già sono in ansia per il prossimo anno scolastico. Parliamo dei testi scolastici che ogni anno si cambiano? e del costo del materiale? uffffff...

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  2. i tuoi dolcetti sono alla mia portata ,faciliiiii ne assaggerò un pizzichino (sono a dieta ma stupirò i miei ragazzi ,che continuano a lamentarsi che sono una frana in cucina..grazie:)) Nicoletta

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  3. Ciao Anna. Io l'ho sempre pensato come te quando i miei figli andavano ancora a scuola. Dall'elementari fino alle superiori,montagne di libri da leggere (pesanti e sempre gli stessi autori),quelli da leggere in lingua straniera...peggio ancora. Poi compiti grammaticali,di matematica,ecc....Poi sono stata bene per qualche anno perchè i miei figli hanno cominciato a lavorare...e poi quest'anno ,facendo la tata,sono ripiombato dentro....perchè c'è la tata e quindi i genitori si risparmiano.... 150 pagine di esercizi ....oggi finiremo le ULTIME 5 pagine.....ma che fatica !!!!! Poi il libro che abbiamo dovuto leggere insieme....bruttissimo.La bambina ha quasi 8 anni e fra una settimana entrera in terza elementari , un po piccola per tutti questi compiti !! :) Sabine

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  4. Dove devo firmare per la lettera? Concordo con te su tutto ... noi siamo ancora alla primaria e ogni anno aumentano. In più visto che la scuola sta chiusa più di 3 mesi mesi ma la mia azienda i miei figli passano almeno un mese e mezzo al centro estivo dove giustamente si divertono e fanno tante cose interessanti ma non molti compiti.... Meglio non pensarci e gustarsi uno dei tuoi dolcetti che sembrano deliziosi!!!! Buona giornata, Giorgia

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  5. Concordo pienamente in tutto ciò che hai detto... dovrebbero smetterla di dare i compiti per le vacanze!
    Grazie per la ricettina!
    Ciao
    Laura

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