PAPPARDELLE CON FUNGHI E CREMA DI STRACCHINO... DIARIO DI BORDO...
E' arrivata silenziosa come un cobra reale.
Si รจ insinuata in casa mentre eravamo distratti.
Ha fatto la sua prima vittima poche ore dopo.
Il mio undicennequasidodicenne ha l'influenza e giace in stato semicomatoso respirando da una narice sola (mi ha comunicato che l'altra ormai รจ fuori uso, forse per sempre).
Emette rantoli da moribondo mentre fissa nel vuoto aspettando il suo destino.
Questo post รจ il diario dei nostri primi tre giorni nonchรจ degli stati postati su facebook dalla sottoscritta, cercando conforto dalle amiche di web giusto nei momenti di totale sbarellamento neurologico...
Giorno 1:
E' stata una notte lunga e tempestosa.
Lugubri versi che poco avevano di umano uscivano dal mio undicennequasidodicenne.
Mentre l'orologio batteva le tre abbiamo ceduto alla tachipirina per evitare che il poverello andasse in autocombustione.
Ora staziona sul divano bianco come un cencio (son bianchi entrambi in realtร ) con lo sguardo da triglia e tossisce cosรฌ forte che ogni volta Mia (che lo sta curando come una provetta infermiera) abbaia pure lei. Ogni tanto, giusto per mantenerlo in forma, gli ruba la coperta e se la porta in giro per la casa, fra gli strilli dell'undicennequasidodicenne.
Giotto sembra non capire cosa sta accadendo, nel dubbio lui dorme che tanto male non fa.
Le figlie risultano mediamente sane ma disperse per il mondo...
Il marito stamattina รจ andato a lavorare in anticipo e risulta disperso pure lui.
Non so dirvi se questa casa somiglia di piรน a un lazzaretto o a un manicomio.
Io sto bene, per ora, ma comincio a sentire qualche doloretto qua e lร (non capisco se รจ l'etร che avanza, la nottataccia e la malattia che si sta impadronendo del mio corpo).
Giorno 2:
L'undicennequasidodicenne รจ scivolato in uno stato catatonico: non dorme ma non รจ sveglio.
Ho provato ad azzardare un esame neurologico per il controllo delle funzioni vitali (insomma gli ho sollevato una palpebra e ho controllato se respira...) ma mi ha minacciata di chiamare il telefono azzurro.
Giotto continua a fare la cura del sonno, si รจ interrotto solo per mangiare la sua pappa, credo sia il suo modo per gestire l'ansia
Mia ha masticato una scarpa, rubato un reggiseno, rubato (e bucato) un pallone da basket, sbavato sulla biancheria da stirare. Ora dorme anche lei... che si รจ stancata un sacco...
Io... io....... speriamo che me la cavo
Giorno due, pomeriggio:
- Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
- Cosa succede amore????
- Mamma mi sono addormentato e ho fatto un sogno bruttissimo... Ho sognato che eravamo in un posto dove vendevano il pesce e c'era una puzza tremenda... Ad un tratto inciampavo e facevo cadere una cassa enorme di pesce... che mi cadeva addosso e mi soffocava... qui sullo stomaco... e un pescivendolo si arrabbiava e cominciava a picchiarmi in faccia con dei pesci viscidi e bagnati....
- E poi????
- Poi mi sono svegliato e c'era Mia sdraiata addosso a me che mi leccava la faccia...
Giorno 3:
Avevamo una visita fissata due mesi fa e che non potevamo assolutamente rimandare.
Cosรฌ, bardato come per lo sbarco in terra d'Antartide, ho portato fuori un undicennequasidodicenne febbricitante e catarroso.
Emettendo piccoli gemiti e lamentandosi dell'aria troppo fredda e della luce troppo luminosa, la creatura dal lucido occhio di triglia ha sopportato stoicamente (ehm ehm) i fastidiosi test a cui รจ stato sottoposto.
Alla mia frase "bravissimo, ti meriti un premio", complice l'overdose di tachipirina che gli avevo somministrato, si รจ rianimato scofanandosi una porzione di patatine fritte e "concedendosi" una seduta di shopping nel nostro posto preferito, la libreria. Ora ha di nuovo quasi 40 di febbre e dorme abbracciato ai suoi due libri nuovi, felice di aver superato una prova che ci preoccupava da tempo.
Insieme a lui riposano una grossa cucciolona nera e il suo piccolo collega bianco.
Io ho caricato la lavatrice, lavato i piatti e messo su il caffรจ.
La casa รจ silenziosa (a parte il russare di Mia).
Li guardo.
Li amo.
INGREDIENTI
(per 4 persone)
500 grammi di pappardelle fresche
800 grammi di funghi misti surgelati
300 grammi di stracchino morbido
2-3 cucchiai di latte
uno spicchio d'aglio
olio
sale
pepe
prezzemolo e parmigiano grattugiato per servire
Velocissime e appaganti come solo un piatto di pasta sa essere... queste pappardelle si preparano nel tempo in cui bolle l'acqua.
Mettere un po' d'olio e lo spicchio d'aglio in una padella capiente.
Quando l'aglio รจ dorato eliminarlo e unire i funghi surgelati.
Lasciarli cuocere a fiamma viva (ci vorranno circa 8-10 minuti), regolarli di sale e pepe e tenerli da parte.
Intanto tagliare a pezzetti lo stracchino.
Scolare le pappardelle al dente tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura.
Versarle nella padella del funghi, unire lo stracchino, il latte e l'acqua di cottura.
Far mantecare a fiamma vivace per un paio di minuti, cospargere con il prezzemolo tritato finemente e servire con parmigiano e una generosa macinata di pepe.
Il piatto rosa รจ di Villa d'Este Home
3 commenti
Devono essere deliziose, bravissima!!!
RispondiEliminaCiao,
Ale
http://golosedelizie.blogspot.it
Mi spiace per il tuo ragazzo,spero si sia ripreso del tutto...ma quando ho letto di Mia che abbaia ad ogni colpo di tosse,non ho resistito!Hai reso un'influenza brutta e fastidiosa,una lettura piacevole e divertente..il tutto condito da un piatto eccezionale!Complimenti cara come sempre!
RispondiEliminagrazie Damiana ♥
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