CROSTATA AL DOPPIO CIOCCOLATO... LA TORTA DELLA DISCORDIA

By giovedì, febbraio 26, 2015 , , ,


La prima volta che ho visto la torta della discordia è stato in edicola.
Cercavo una rivista per far passare quel grappolo di minuti che non scorrono mai, quelli dell'attesa in un ambulatorio medico.
Giravo le pagine e all'improvviso è apparsa LEI, bellissima in tutta la sua perfetta perfezione.
Mi ha colpita subito e questo è strano perchè in genere le cose perfette mi lasciano totalmente indifferente.
Sono una di quelle persone affascinate dalle imperfezioni. Adoro quelle foto in cui il cioccolato cola fuori dalla tazza e uno strofinaccio da cucina appare stropicciato e forma quelle bellissime, imperfette pieghe...
Mi incanto davanti a tutto quello che è meravigliosamente imperfetto...
Ma sto (come mio solito) divagando. Dov'ero rimasta?
A sì, in edicola...
Naturalmente ho comprato la rivista, l'ho guardata e riguardata e poi l'hanno guardata e riguardata tutti i membri della famiglia...
- Bella bellissima... ma forse... troppo cioccolatosa?
- Ma cosa dici! Il cioccolato non è mai troppo... piuttosto... il sale... devi proprio mettercelo?
- Ma certo! Sale nero di Cipro... senti come suona bene...
- Ma tu l'hai mai assaggiato 'sto sale nero? Per me è uguale agli altri sali... è sale... è salato... cosa ci sta a fare in un dolce?
Insomma, tutti volevano la torta ma ognuno voleva dire la sua.
Quel pomeriggio stesso, al supermercato per la solita pantagruelica spesa settimanale, decido su due piedi che quella torta doveva essere il nostro dolce della domenica.
Peccato non avere la più pallida idea degli ingredienti necessari.
Mi ricordavo solo questo benedetto sale che, ho scoperto con raccapriccio pochi minuti dopo, costa come un'automobile.
Inutile dirvi che non l'ho comprato.
La settimana dopo una serie di impegni ha impedito sia la pantagruelica spesa settimanale che la realizzazione del dolce della domenica.
La torta della discordia intanto era lì, nella sua pagina di rivista ormai stropicciata a furia di essere consultata e dissertata da chiunque passasse di là...
- io la vorrei più alta
- secondo me la frolla dovrebbe essere al cioccolato
- 'sto sale... bisogna proprio mettercelo?
- mah, costa così tanto che si fa prima ad andarlo a comprare direttamente a Cipro...
Poi una mattina, preparando la lista della spesa (ecco, detto così sembra che io trascorra metà della mia vita facendo la spesa ma non è così... vabbè...in effetti è più o meno così...), mi cade l'occhio sulla torta che, nella sua pagina ormai stropicciata, aveva perso un po' della sua perfetta perfezione, diventando un po' più simpatica. Ho aggiunto gli ingredienti in fondo alla mia lista e sono andata al supermercato.
Ma era ormai chiaro che niente poteva andare come doveva con la torta della discordia.
Prima di tutto brillavano per la propria assenza nel reparto dolci il cioccolato fondente al 99% e il cioccolato gianduia.
Però c'era lì, ad occhieggiarmi seducente, una tavoletta di cioccolato al fior di sale.
E la gianduia? Risolta con cioccolato al latte e nutella.
Del sale nero di Cipro nemmeno parlarne: con la stessa cifra ho comprato due etti di prosciutto e uno di mortadella, con buona pace di Cipro e dei ciprioti.
Insomma, nell'arco di una spesa ho snaturato la torta della discordia ma, in verità, non vedevo l'ora di prepararla...
Che dire, a noi è piaciuta.
Ho cambiato un bel po' di cose rispetto alla ricetta originale (che potete trovare sul numero di febbraio della rivista Sale&Pepe) a cominciare dal tipo di cioccolato fino al quantitativo di zucchero.
Insomma, non è la stessa torta ma è comunque una gran torta.
Provare per credere...



INGREDIENTI 
250 grammi di farina per dolci
300 grammi di burro
1 uovo
230 grammi di zucchero
200 millilitri di panna fresca
100 grammi di cioccolato fondente al fior di sale
100 grammi di cioccolato al latte
2 cucchiai colmi di Nutella
cacao amaro
fior di sale


Ho preparato la frolla riunendo del mixer la farina, mezzo cucchiaino di fior di sale, 100 grammi di burro a pezzetti e 80 grammi di zucchero.
Ho frullato fino ad ottenere un composto in briciole, ho aggiunto l'uovo e ho frullato fino a formare una palla (se il composto risulta troppo secco aggiungere un paio di cucchiai di acqua molto fredda).
Ho lasciato riposare il composto in frigo per mezz'ora e l'ho poi steso in una sfoglia rotonda spessa circa 3 millimetri. 
Ho foderato uno stampo da crostata di 20 centimetri di diametro, ho bucherellato il fondo, l'ho coperto con carta da forno bagnata e strizzata e uno strato di fagioli secchi.
Ho cotto in forno già caldo per 20 minuti a 180 gradi. Ho eliminato la carta e i fagioli e ho fatto cuocere ancora per 6 minuti.
Ho fatto raffreddare la base e ho spolverizzato il bordo con il cacao in polvere.
Ho preparato la prima ganache mettendo in una casseruola il burro, lo zucchero rimasto e un decilitro di panna. Ho cotto il composto per due minuti dopo che il burro si è fuso, ho spento il fuoco e ho aggiunto il cioccolato fondente al fior di sale precedentemente tritato. Ho mescolato bene finchè si è sciolto. 
Ho versato la prima ganache sulla frolla e poi ho messo in frigo per due ore.
Per la seconda ganache ho messo a scaldare la panna rimasta fino a portarla quasi a bollore, ho spento il fuoco e ho aggiunto la Nutella e il cioccolato al latte tritato.
Ho mescolato bene e ho versato sulla torta.
Ho rimesso in frigorifero per altre due ore per far solidificare bene (secondo me è meglio preparare la torta il giorno prima in modo che stia in frigo tutta la notte. Sarà più facile poi tagliarla...).
Prima di servire ho cosparso con cacao amaro.


Piatto da dolce Villa d'Este Home

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10 commenti

  1. Fantastica! grazie 1000 Anna.

    Bisous

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  2. Mammamiaaaaaaaa.... e l'hai scritta in quel BELLISSIMO ricettario che vedo???
    ;)

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    1. Sììììììììì... adoro quel bellissimo ricettario!!!!! ^_^

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  3. che delizia il tuo post, le tue foto,la tua ricettina,grazie cara

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  4. Mi hai fatta sorridere perché è vero che dietro ad una nuova ricetta da provare si celano spesso vicissitudini inimmaginabili!
    Mi ricordo bene la pagine incriminata e foto della torta e sono sicura che sia deliziosa, anche con le modifiche del caso.
    A presto

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    1. Giulia è una foto che resta impressa vero? Chissà, magari proverò a fare anche la versione originale...

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  5. Il tuo post mi ha molto divertito e mi sono rivisto tanto in quella scena che così spesso capita!
    Sicuramente mi hai fatto venire voglia di farla e il sale di Cipro non lo uso neanche io và! Meglio la mortadella!

    Marco di Una cucina per Chiama

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    1. Marco ma infatti! Mortadella tutta la vita!!!! :D

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