BIGNE' CON CREMA AL CIOCCOLATO... CONSIDERAZIONI DI UNA MAMMA...NON SIAMO SOLE

By lunedì, ottobre 06, 2014 , , ,


Dei tanti ruoli che la vita mi ha assegnato quello di mamma è sicuramente il più bello, il più importante e il più impegnativo.
Quando diventi mamma la tua vita viene travolta da un evento di proporzioni inimmaginabili.
Niente potrà mai essere come prima.
Improvvisamente i tuoi bisogni passano in secondo piano perchè sei totalmente concentrata su quelli di tuo figlio.
Non siamo preparate all'ondata di amore che ci fa vacillare ogni volta che lo guardiamo.
Non ce lo avevano detto che avremmo regolato i nostri respiri ai suoi e che sarebbe stato così per tutta la vita.
Io sono una mamma fortunata, ho vissuto e vivo queste emozioni moltiplicate per quattro.
Quando è nata la mia prima figlia ho potuto scegliere e ho scelto di restare a casa per occuparmi di lei "a tempo pieno".
Non so se la mia scelta sia la migliore o la peggiore, credo che ogni mamma debba poter decidere in serenità come gestire la sua vita e quella del suo bambino.
Negli anni alcune volte ho pensato di aver sbagliato e che se avessi continuato a lavorare "fuori casa" tanti problemi (soprattutto economici) avrebbero potuto essere evitati.
In altri momenti sono stata felicissima della mia scelta, convinta di aver dato il massimo ad ognuno dei miei figli.
Oggi, un po' più vecchia e un po' più saggia, sono convinta che, al di là delle scelte personali, essere mamma in questi tempi moderni sia davvero difficile.
La maggior parte delle mamme non ha nessun aiuto esterno, deve occuparsi da sola dei suoi figli, del suo lavoro e di sè stessa. I padri spesso restano delle figure sullo sfondo, i nonni molte volte sono assenti o impegnati ancora con il proprio lavoro.
Le mamme spesso devono trasformarsi in super eroine, sostenendo sulle proprie spalle pesi inimmaginabili.
Ma la verità è che i super eroi e le super eroine sono frutto della fantasia.
Le mamme sono umane e, in quanto tali, hanno dei limiti umani.
E quando questi limiti vengono superati le mamme crollano.
Le mamme crollano e diventano un titolo sui giornali... poche righe dedicate a chi non ce l'ha fatta.
Quello che fa più rabbia sono i toni con cui troppo spesso questi articoli vengono scritti: chissà perchè c'è sempre un leggero tono d'accusa per chi è crollata cercando di portare avanti un compito che è "la cosa più naturale del mondo". Vengono prese le distanze come se queste donne avessero violato una sorta di codice morale.
Ma la verità è che le mamme vengono lasciate sole.
Alzi la mano chi di noi non ha mai avuto un momento "nero" in cui ha pensato "non ce la faccio"... alzi la mano chi di noi non ha mai avuto la tentazione di accasciarsi a terra a piangere, chi non ha passato pomeriggi con un bimbo attaccato al seno guardando la poggia cadere dietro ai vetri e chiedendosi "cose ne è stato della mia vita?".
Certo, questi momenti passano ma non è sempre così.
La Depressione Post Partum, la DPP,  non è un capriccio di donne deboli, non è una moda... è una malattia.

Non possiamo abbassare la guardia.
Non dobbiamo credere che sia una moda.
Non fidiamoci di chi ci dice "passerà".
Non lasciamo che sminuiscano il nostro sentire con frasi come "Ci siamo passate tutte!"
Non permettiamo ai nostri sensi di colpa di prendere il sopravvento.
Non abbandoniamoci alla disperazione.

Non siamo sole.

Non sarà mai tutto come prima. Ma sarà molto, molto meglio.
Non passerà da solo. Ma ci sono decine di persone pronte ad aiutarci.
Non siamo mamme perfette. Ma siamo le migliori per il nostro bambino.
Non ci siamo passate tutte allo stesso modo. Ma tutte possiamo uscirne.
Non siamo nate mamme insieme al nostro bambino. Ma lo diventeremo.

Non siamo sole. Siamo circondate.

Da altre mamme che hanno vissuto quello che stiamo passando noi.
Dal nostro compagno e dai nostri familiari che hanno solo bisogno di capire come aiutarci.
Dalle nostre amiche che hanno condiviso con noi risate e lacrime.
Da professionisti preparati che si occupano di ascoltare il disagio senza giudicare.
Da associazioni di volontariato che possono accogliere e alleviare la nostra fatica.

Non siamo sole. Siamo circondate. Sosteniamoci.


#SosteniamoLeMamme è un progetto nato da Quando Nasce Una Mamma con cui collaboro da quando è nato il sito. Un progetto fortemente voluto dalla mia amica Silvia, una mamma come tante che ha vissuto la DPP sulla sua pelle e che ha deciso di aiutare chi sta ancora combattendo contro questa malattia.
Mi piacerebbe che ogni iniziativa, ogni forma di aiuto, ogni parola e abbraccio, venissero diffusi nel web e fuori dal web e che ognuno di noi, mamma o no, non si giri più dall'altra parte davanti ad una mamma in difficoltà.
Concludo citando un'altra mia carissima amica: "Insieme Si Può" ... e se ve lo dice una che ha cresciuto e sta tuttora crescendo quattro figli DOVETE crederci.





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Cosa c'entrano adesso i bignè vi chiederete...
Nulla, non c'entrano nulla.
Ma sono una coccola così speciale... e poi io sono così, quando voglio curare, consolare, lenire, abbracciare... io cucino.
Vorrei offrire uno di questi bignè a ogni mamma che in questo momento si sente inadeguata.



INGREDIENTI
(per 30 bignè)
270 grammi di uova  
185 grammi di acqua 
165 grammi di burro 
25 grammi di latte 
175 grammi di farina  00 
1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera al cioccolato
125 grammi di tuorli
125 grammi di zucchero
250 millilitri di panna
250 millilitri di latte 
40 grammi di amido di mais (maizena)
100 grammi di cioccolato fondente
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la ganache di copertura
50 grammi di cioccolato fondente
50 millilitri di panna

La ricetta è quella di Luca Montersino ed è perfetta, semplice e di sicura riuscita.
Setacciare la farina e il sale in una ciotola e tenerla da parte.
Mettere a bollire l'acqua con il burro a pezzetti, portare a bollore mescolando per far sciogliere tutto il burro.
Versare la farina (tutta quanta in un solo colpo) nella pentola con l'acqua e il burro bollenti e mescolare velocemente mantenendo il composto sul fuoco. Continuare a mescolare finchè non si staccherà completamente dalle pareti della pentola (ci vorrà circa un minuto e mezzo).
Togliere dal fuoco e unire il latte, sempre mescolando.
Lasciare raffreddare un paio di minuti e poi unire le uova, uno alla volta, aspettando ad aggiungere l'altro finchè il precedente non si è completamente amalgamato.
Bisogna ottenere un composto simile ad una crema pasticcera un po' soda.
Imburrare una teglia da forno, avendo cura di togliere il burro in eccesso con della carta da cucina altrimenti i bignè non aderiranno.
Preriscaldare il forno a 220 gradi.
Mettere il composto in un sac à poche con bocchetta liscia e formare dei bignè grandi più o meno come una noce, tenendoli distanti fra loro perchè cuocendo si gonfieranno.
Riporto le istruzioni di Luca Montersino:
"appoggiare un lato della bocchetta in metallo del sac à poche sulla teglia, inclinata di circa 45 gradi, e dando poi un colpo secco verso l'alto per far staccare il composto dal sac à poche"
Infornare nella parte bassa del forno per circa 12 minuti (a me ne sono serviti 15, è meglio controllare e nel caso proseguire la cottura regolandosi sul colore dei bignè che devono essere dorati.
Spegnere il forno, aprire leggermente lo sportello e lasciarli riposare per cinque minuti.
Sfornarli e lasciarli raffreddare.
Preparare la crema pasticcera al cioccolato versando in un pentolino il latte e la panna e portandoli quasi a bollore (tenere la fiamma bassa per non farli bruciare).
Grattugiare il cioccolato e tenerlo da parte.
A parte, lavorare con una frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena setacciata sempre mescolando per non far formare grumi.
Versare nel composto di uova e farina il latte e la panna bollenti mescolando molto velocemente.
Rimettere tutto nel pentolino e cuocere a fuoco basso continuando a mescolare.
Appena la crema inizia ad addensarsi toglierla dal fuoco e unire il cioccolato grattugiato mescolando bene. 
Lasciarla raffreddare.
Metterla in una sac à poche e farcire i bignè (io ho fatto un buchino con la bocchetta della sac à poche nella parte superiore dei bignè).
Preparare la ganache portando a bollore la panna, togliendola dal fuoco ed unendovi il cioccolato grattugiato.
Decorare i bignè con la ganache.
Conservare al fresco fino al momento di servire.





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5 commenti

  1. che bel post Anna...fai benissimo a parlare di queste cose anzi se ne dovrebbe parlare molto di più..mamme non tenetevi tutto dentro parlate condividete..fatevi aiutare...non sentitevi in colpa ....grande Annina ! bacio Anna

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  2. Fantastico post! Meno male che se ne parla un po' di più adesso e non dimentichiamo che noi donne insieme siamo una forza! Baci Alda.

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  3. Ottimo! Il pensiero,la ricetta!!
    Grazie
    Lorenza

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  4. deliziosi con quella cremina al cioccoalto,bravissima alla prossima

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