CROSTATA CON CREMA FRANGIPANE E MELE...E LA PROSSIMA VOLTA RINASCO IDRAULICO

By mercoledì, giugno 06, 2012 , ,



Ecco, è uno di quei giorni.
Uno di quelli in cui mi sveglio con la sindrome di mastrolindo e il mio primo pensiero è "lustrare".
Non so perchè accade e non so se c'è una cura valida, fattostà che ogni tanto (per fortuna solo ogni tanto) vengo presa da questa malsana frenesia di pulire, lustrare, disinfettare.
Il primo sintomo è il risveglio prima del suono della sveglia.
Io, che soffro le pene dell'inferno quando il maledetto sibilo (giuro, la mia sveglia sibila) interrompe il mio sonno dei giusti, apro gli occhi alle 5 e 45.
Li richiudo.
Li riapro.
Niente da fare, ormai sono sveglia.
Nella mia testa scatta il perverso meccanismo di sdoppiatura: mentre la parte intelligente di me anela solo a tornare a dormire, l'altra, quella idiota, inizia a fare l'inventario delle cose da fare.

- Idiota: devo lavare i pavimenti, devo far brillare il lavandino, devo togliere anche l'ultimo nascosto granello di polvere, devo cambiare le lenzuola, fare almeno diciotto lavatrici, disinfettare il water...
- Intelligente: stà zitta deficiente, ti rendi conto che è l'alba? Dormiamo come fanno tutte le persone normali!
- Idiota: pulire la cassetta delle gatte, lavare i secchi dell'immondizia, lustrare le scale, riordinare la taverna, far brillare i vetri...
- Intelligente: disgraziata! Ti sei di nuovo inalata il Fabuloso! Forza alziamoci, possiamo farci almeno un caffè?

Dopo un caffè (e una brioche alla marmellata) e dopo aver portato il Nano a scuola, armata di secchio, scope e stracci mi appresto a lustrare ogni angolo della mia dimora.
Ho messo a tacere la mia parte intelligente ed ora sono assolutamente, felicemente, completamente idiota.
Per un'ora ci vado giù pesante stanando anche l'ultimo microbo nascosto.
Poi, come ogni idiota che si rispetti, ho il mio momento di illuminazione trascendentale.
Perchè c'è quel tubicino sotto il lavandino del bagno che ha un aspetto, come dire, calcareo.
Ora, prima che io vada avanti, dovete sapere che io vivo in una casa piuttosto vecchia e molto molto vintage.
Ha il suo fascino ma nasconde insidie inimmaginabili.
Ma siccome sono in fase "idiotasenzasperanza" decido per un'azione di forza della serie "usolaforzaenonilcervello".
Così, dopo aver docciato più volte il tubicino con in viacal inizio a raschiare via il calcare con una spatolina.
Per darmi forza e motivarmi alla missione mi piazzo pure Freddie Mercury a palla: "I want to break free..." canta Freddy tutto contento...
E io raschio tutta contenta cantando con Freddy "you're so self satisfied I don't need you"...
Raschia e canta, canta e raschia...
"and this time I know it's for...
Il getto d'acqua mi colpisce in faccia con una violenza che mi toglie il respiro.
Cado all'indietro infilando il sedere nel secchio pieno d'acqua e detersivo che si rovescia come un'onda anomala sul pavimento.
In un attimo c'è acqua ovunque e io, ancora in perfetta fase idiota tento stupidamente di fermare il getto con le mani.
Ovviamente non ci riesco e in pochi secondi sembra che io sia andata a passeggiare sotto un nubifragio.
In quel momento, al di sopra della voce di Freddy che incurante del mio dramma se la canta felicemente, sento il campanello della porta d'ingresso.
Scivolando più volte sul pavimento bagnato riesco ad aprire la porta: chissà forse è miracolosamente arrivato un idraulico?
In realtà non è un idraulico ma un corriere che si trova davanti una donna sopravvissuta al dramma: bagnata fradicia, scalza, con i capelli appiccicati al cranio e una spatola in mano.
Per un attimo la donna e il corriere si fissano in silenzio: sono entrambi senza parole.
Alle spalle della donna Freddy continua a cantare
"But I have to be sure
When I walk out that door
Oh how I want to be free, baby
Oh how I want to break free,
Oh how I want to break free..."

Senza dire una sola parola l'uomo mi porge una scatola, una penna e un foglio da firmare.
Senza dire una sola parola prendo la scatola, prendo la penna e firmo il foglio.
Senza dire una sola parola l'uomo prende il foglio e gira sui tacchi il più velocemente possibile (senza neppure riprendersi la penna).

L'idraulico è arrivato un'ora dopo.
Per fortuna al telefono mi ha dato le indicazioni per chiudere il rubinetto dell'acqua.
Ha eseguito il lavoro scuotendo la testa con aria di compatimento e un sorrisetto da imbecille.
Il sorrisetto si è notevolmente allargato diventando un ghigno satanico quando mi ha presentato il conto.

Giuro che la prossima volta rinasco idraulico.



INGREDIENTI
(mi sono ispirata alla ricetta di Alessandra modificando qualche ingrediente per ragioni di "dispensa", per la ricetta originale andate sul suo blog http://deliziedamilleunanotte.blogspot.it/2012/04/torta-frangipane-cuore-di-mela.html)

Per la frolla
200 gr di farina 00
80 gr di burro morbido
80 gr di zucchero semolato
1 uovo intero 
1 tuorlo
buccia di limone grattugiata
un pizzico di lievito
un pizzico di sale

Per la crema frangipane
100 gr di farina di mandorle 
100 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
30 gr di amido di mais
1 uovo
2 cucchiai di succo  limone
un pizzico di cannella

Per farcire
3 mele 
2 cucchiai di zucchero
qualche cucchiaio di marmellata (io di fichi)
una noce di burro
un pizzico di cannella



Mettere la farina in una ciotola con al centro tutti gli ingredienti, impastare velocemente, formare una palla , avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero per un'ora circa.

Per preparare la crema frangipane: montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungervi l'uovo leggermente sbattuto, e il succo di limone,e continuando a montare con lo sbattitore, incorporare poco alla volta la farina di mandorle, l' amido di mais ed il pizzico di cannella.

Lavare le mele, sbucciarle, tagliarle a tocchetti e metterle in una padella con una noce di burro.
Aggiungere lo zucchero e cuocerle per 5-8 minuti.


Accendere il forno a 180 gradi.
Stendere la frolla e foderare una tortiera antiaderente (la mia con fondo di 24 centimetri di diametro). Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e sistemarvici sopra un foglio di carta forno con sopra dei fagioli secchi  coprendo tutta la superficie della tortiera.
Infornare per circa 15 minuti.
Togliere il foglio con i fagioli secchi e distribuire sulla torta un leggero strato di marmellata.
Distribuirvi sopra le mele e coprire con la crema frangipane livellandola bene.
Rimettere in forno e continuare la cottura per altri 30 minuti, fino a quando la superficie non risulterà dorata.



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26 commenti

  1. Risposte
    1. E' davvero buonissima sai? Il profumo poi è meraviglioso!

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  2. ahahahahahhaah!!!!!!!! era il calcare che teneva insieme il tubo!!!!!!!!!!! ahahahhahahah!!!! lo dice sempre anche mio figlio che a voler "sgurare" troppo si fan dei danni!!!!!!!!!

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    1. Sì... in questo caso il calcare faceva da colla... -.-'

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  3. Immaggino la tragedia e la rabbia del momento ma sinceramente hai scritto il post in maniera esilarante...mi dipiace ma mi veniva veramente da ridere. A me la mania mastro lindo non prende di solito ma mi prende spesso quella della riordina armadi cassetti e mobili in generale. Svuoto tutto faccio diventate la casa un campo di battaglia butto ... praticamente sembro posseduta, però condivido il se rinasco faccio l'idraulico soprattutto perchè cos' nin sarei più costretta a pagare quei salassi di conti! Questa crostata è deliziosa che ne dici ci sediamo con un paio di fette un the due chiacchiere e ci tiriamo su il morale?
    baci
    Alice

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    1. Guarda... ero talmente basita che non ho avuto nemmeno la forza di arrabbiarmi... in compenso mi sono arrabbiata stamattina perchè, non ci crederai, ma mi si è rotta la lavatrice... forse un the mi farebbe bene...

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  4. E quella volta è capitata a mio padre una cosa simile, ma più grave a parer mio. Voleva aiutare mia madre a scongelare la cella del frigorifero prima di partire per le ferie, voleva aiutare il ghiaccio a staccarsi con un coltello... fai 2 + 2 ed ecco che il frigo sibila (come la tua sveglia) e muore definitivamente, tra le bestemmie blasfeme di mia madre incazzata, con me seduta a terra a ridere. No perchè la mia genitrice aveva appena finito di dirgli "Non con il coltello, che se scivoli lo buchi...!" ...gufata pazzesca!

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    1. Sono davvero solidale con tuo padre... è evidente che abbiamo lo stesso gene del disastro!

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  5. Oddio, Freddie Mercury più una torta di mele, sono del tutto obnubilata dal tuo racconto, dalla musica e soprattutto dal profumo che per un fenomeno paranormale di telecinesi sta arrivando alle mie narici.

    Senti, seriamente, metti una telecamera in casa che ti riprenda quando pulisci, quando fai discorsi filosofici col nano e quando date la caccia alle gatte, ti prego!

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    1. Questa cosa della telecamera la dicono spesso tutte le persone che ci frequentano... ieri alla pizza di classe del nano io raccontavo tranquillamente scene di vita normali (a casa nostra) e dopo un po' mi sono resa conto che stavano tutti ridendo fino alle lacrime... però non so se questa è una bella cosa... -.-'

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  6. Stupendo il nuovo aspetto del blog :D
    Sono così curioso di provare la frangipane...

    Marco di Una cucina per Chiama

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    1. Grazie! Anch'io adoro il mio blog vestito così!!! merito di Silvia Curti, una webmaster fantastica!
      La frangipane è stata una scoperta anche per me: una meraviglia, con le mele poi...

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  7. fantastica la tua trota,ma il tuo post è meraviglioso^_^....siamo tutte delle casalinghe disperate allora?un bacio :))

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    1. Altrochè... disperatissime!!!! Ehmmm... ma tu volevi scrivere "torta" vero? ^___^

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  8. Lo sapevo che venendo qui avrei ritrovato il sorriso... sei troppo forte!
    Però un consiglio..ogni tanto ascolta la parte intelligente di te! ;)

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    1. Se tutto questo è servito almeno a farti sorridere allora ne è valsa la pena...
      Mò ti faccio scompisciare: stamattina, dopo questa mia filippica sul rinascere idraulico mi si è rotta pure la lavatrice... -.-'

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  9. Ahahahahahahah ma nooooo!! Povera Anna.. :)
    E poi, come al solito, qualcuno suona SEMPRE alla porta nei momenti più inopportuni della storia dell'umanità!!
    In compenso, questa torta sembra proprio buona..
    Un premio più che meritato dopo le pulizie sfrenate :)

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  10. CIAO, Anna! Mi hai fatto troppo ridere leggendo questo post!! Anch'io ogni tanto, quando prevale la parte idiota, mi impegno ad igienizzare ogni angolo della stanza...fino a combinare qualche guaio, proprio come te!
    Complimenti per le tue ricette!
    Simo

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  11. noooooo ti preferisco cuoca dai.. ahahahahahahah

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  12. Tu rinasci idraulico e io vengo a farti da aiutante portaborsadegliattrezzi.....ah ah ah. L'idraulico, l'elettricista, il falegname e per ultimo MA NON ULTIMO il denstista ti posso garantire che si sono fatti tutti una bella villa con piscina annessa, zona spa e in fase di costruzione campo da tennis e campo da golf.....e con questo ti ho detto tutto. Deve essere davvero buona questa torta, ma non capisco da cosa derivi il nome "frangipane". A presto Paola

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  13. Ciao....però se rinasci idraulico non essere di quelli che frega le massaie con przzi alle stelle...sii buona!
    La tua storia mi ha fatta ridere davvero tanto...poi invece mi sono fata seria quando ho visto la torta....maremma che buona!!!!!
    Ciaus

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  14. Beh almeno io ho iniziato la giornata con una bella risata....spero che però tu non rinasca come il mio ex idraulico che era così grasso che una volta è rimasto incastrato sotto al lavandino (una balena che chiamava aiuto....)
    La ricetta è moooooooooolto invitante!!!

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  15. ... sei troppo forte !!! ke ridere!
    ... per quanto riguarda la frangipane .... l'ho fatta solo una volta e mi era riuscito uno schifo!!! .... proverò con la tua ricetta magari andrà meglio;)

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  16. ma che ricetta stupenda! ti va di partecipare al mio contest con questa ricetta?
    ti aspetto
    buon week
    Samaf
    http://dolcizie.blogspot.it/2012/04/lalbero-goloso-una-dolce-raccolta.html

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  17. Che squisitezzaaaaaa, complimentiiiiii!!!
    ciaoooo :))

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  18. Ciao Anna,
    E' successo anche a me di cadere in un secchio pieno di candeggina. Oltre il danno la beffa di aver scolorato una tuta....
    domani mi arriverà la sindrome da Casalinga Disperata e pulirò a fondo tutto, senza pietà......
    Ottima la tua torta, complimenti, devo prendere appunti.
    E' una figata essere idraulico.... sinceramente ci sto pensando in cambiar mestiere.. Da consulente aziendale a idraulico, sicuramente guadagnerà di più di me in questo periodo...
    un abbraccio.
    thais

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