UN POST A FORNELLI SPENTI: HA SOLO TRE ANNI, NON SEPARATELO DALLA SUA MAMMA!
Quello di oggi doveva essere un post molto diverso.
Doveva essere una ricetta, avrei scelto fra un dolce o un primo, magari un secondo.
Ma oggi mi fermo e spengo i fornelli.
Oggi sono solo una donna e una mamma triste e arrabbiata perchè ancora una volta leggo che le ingiustizie vanno a colpire i deboli, quelli che non hanno soldi o potere.
Quelli che hanno vissuto ai margini della società e che si vedono togliere l'unica possibilità di cambiamento.
Questa volta ad essere colpiti sono un bimbo di tre anni e la sua mamma.
La storia di questo piccolo è già costellata di lutti e abbandoni.
Potete leggerla qui
e qui
e qui
La sua mamma ha un passato da cocainomane, non è certo la mamma delle fiabe.
Ma sta cercando di cambiare la sua vita e vive con il bambino presso la comunità di San Patrignano, che garantisce alle mamme e ai loro bambini alloggi e strutture adeguate.
In passato era stato affidato a una casa-famiglia ma da due mesi era potuto tornare con la sua mamma.
Aveva la prospettiva di un nuovo inizio.
Ora, senza motivo logico apparente, lo stesso Tribunale dei minori che lo aveva fatto ricongiungere alla sua mamma ha deciso di infliggergli l'ennesimo distacco e di rimandarlo nella struttura che lo aveva accolto precedentemente, in vista di un'eventuale adozione.
La comunità di San Patrignano si è stretta intorno a questa mamma e al suo bambino.
Stanno opponendo resistenza ai servizi sociali.
Ma per quanto tempo ci riusciranno? Qualche ora? Un giorno ancora?
Sono una mamma e non posso restare indifferente.
Parliamone il più possibile, non lasciamo che un bimbo di soli tre anni perda di nuovo la sua mamma appena ritrovata.
21 commenti
come si fa ma non pensano al trauma del bimbo che si rivede di nuovo distaccato dalla mamma? E' una vergogna :(
RispondiEliminaGrazie per aver condiviso!
Eliminache storia toccante..... Hai ragione, e' giusto far riflettere!
RispondiEliminaE' una storia di una tristezza infinita...
EliminaHo letto l'articolo sono basita... il piccolino si sente in colpa per tutto.. e mai nessuno prova a spiegarglielo? Come crescerà questo povero piccolo... che vita mi chiedo io potrà avere?!
RispondiEliminaE gli psicologi dove sono?! Prima lo fanno crescere in una comunità casa famiglia, poi lo ridanno alla mamma e dopo 6 mesi glielo tolgono per farlo addottare?! Mah io non sò è destabilizzante per un bambino... Ma pensare che possano portarti via un figlio e che tu madre biologica non possa fare niente.... mi sembra impossibile .... è cosi tristeeeeeeeeee..... tutto talmente tristeee... non ho parole.
Anch'io...
EliminaEh si...perchè il nostro Stato...al posto di aiutare chi è in difficoltà cosa fa?
RispondiEliminapiù gli si accanisce contro....perchè non aiutano quasta mamma affinchè non possa occuparsi del suo bambino?
E' un avergogna togliere il proprio figlio ad una madre.
Il nostro sistema purtroppo delude sempre di più...
Eliminalo stato non deve togliere un figlio a una madre anche se ha sbagliato sta facendo vedere che ce la mette tutta. Il tribunale dei minori deve capire che non è DIo che può decidere cosa fare delle vite altrui ... Che schifo ... ho un figlio di 17 mesi e quando leggo queste cose ho una sensazione di paura e rabbia insieme.
RispondiEliminaLa sensazione che ho avuto io Elena...
EliminaE poi dicono di fare il meglio per il piccolo? E' il meglio quello di strapparlo di nuovo alla madre? Non ho parole guarda!
RispondiEliminaE' tristissimo anche sentire che non possiamo fare niente... :((
Eliminaho sentito di questa terribile vicenda in tv...speriamo che questa mamma e il suo bimbo possano restare insieme...Lory
RispondiEliminaAnch'io ho letto l'articolo e sono rimasta senza parole. A volte la giustizia italiana è veramente distorta. Sono fatti che andrebbero urlati affinchè non si ripetano invece... meno male che qualcuno ha avuto il coraggio di parlarne. Ciao
RispondiEliminaps ti ho scoperto oggi, mi piace il tuo blog Complimenti
Ho sentito questa storia, è molto triste.
RispondiEliminaPurtroppo conosco tanti bimbi che vivono nelle case famiglia e purtroppo per quanto possano stare bene sono sempre spenti,tristi,e con grandi problemi psicologici.....Non è giusto,nessuno può decidere la sorte di un bimbo ....Ti dirò ne conosco uno che ha soli 3 anni ed è un amore di bimbo ,ma è capitato che abbracciandomi lo scorso mese di Giugno mi abbia chiamata mamma ed io stavo morendo.....Come si può fare a far capire ad un bimbo così piccolo che vede accompagnare i compagni di asilo dai genitori e lui invece scende dalla sua camera da letto come un soldatino.....Uffi scrivo e sono arrabbiata....Ma questi giudici sono genitori??????????Ciao e complimenti per aver fatto questo post reale e solidale.....
RispondiEliminaCara Anna sto seguendo questa triste vicenda e ti posso garantire che SONO INCAZZATA NERA. Se posso dire conosco mamme dall'apparenza perfette, eleganti, case da favola, macchine di lusso, economicamente stanno da Dio ma......NON SONO MAMME PER NIENTE. Non mi piace raccontare di ciò che faccio ma posso raccontarti un episodio avvenuto lo scorso anno e che ho seguito: una ragazza ancora minorenne era fuori con una pioggia terribile, a passare la notte in una panchina del mio paese in lacrime e da sola, con un freddo terribile. E i genitori? Ad un concerto di un cantante famoso! E secondo te IO NON HO FATTO NIENTE? Sai, se fosse per me andrei lì a fare di tutto per fermare queste Istituzioni del cavolo che fanno i forti con i deboli e MAI CON CHI VERAMENTE MERITEREBBE DI ESSERE RINCHIUSO E PER SEMPRE! Scusa lo sfogo, ma quando sento queste ingiustizie, le sento mie, me le sento addosso. S. Patrignano è una realtà fantastica, da prendere come esempio ma si sa, in Italia le cose PULITE E PER BENE danno fastidio e quindi bisogna fare qualcosa per annientarle, fosse anche togliere un bambino alla mamma! Paola
RispondiEliminaIncredibile, si vedono tutti i giorni, ovunque, genitori pessimi che solo Dio sa perchè gli è stato permesso di procreare, fare la loro vita tranquillamente e senza che nessuno, e dico NESSUNO, si interroghi sul bene e sulla salute di quei poveri figli e una volta che una madre, che ha sagliato, per carità , vuole riprendere in mano la propria vita e stare accanto e crescere il suo bambino le viene impedito.. ma si parla di mancanza di giustizia o di cattiveria?
RispondiEliminaSperiamo che tutto si risolva per il meglio, per mamma e bambino.
Un saluto a tutte.
Serena
E' tutto sempre così complesso....e il cuore non viene mai ascoltato, si controlla solo la burocrazia e le regole....quando fa comodoo!!!! KE RABBIA!!!
RispondiEliminaSiamo solo capaci di prendere il cuore e di metterlo sotto le scarpe per poi passarci su più e più volte....la ragione prende il sopravvento e noi restiamo a guardare. Queste cose mi fanno stare male. Cuore di mamma. Eli.
RispondiEliminaun bellissimo post pieno di amore! grande!!! condivido, un bacio :)
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