CIAMBELLONE RICOTTA E PANNA... TUTTA COLPA DI UN PESSIMO CAFFE'

By lunedì, aprile 02, 2012 , ,


Questa è una delle poche volte nella mia vita in cui sono assolutamente felice che sia lunedì.
Lunedì questa volta vuol dire "nuovo inizio di settimana" e questo significa che finalmente la settimana scorsa è ufficialmente finita!
Una settimana ai limiti del surreale. Giuro che da un momento all'altro mi aspettavo che venisse fuori qualcuno urlando "Sorridi!!! Sei su candid camera!!!!".
Ma purtroppo non è spuntato fuori nessuno.
Tutto è cominciato lunedì mattina. Un caffè con le amiche sembrava una buona idea.
Però, per qualche strano scherzo del destino, abbiamo deciso di cambiare bar.
Giuro di non aver mai assaggiato un caffè più disgustoso. Sembrava di bere l'acqua del risciacquo dei piatti sporchi.
Ecco, io penso che sia iniziato tutto proprio da lì, da quel pessimo caffè...

LUNEDI'
Tornata a casa ho appena fatto in tempo ad accendere il pc quando ricevo una telefonata dalla scuola del Nano: "Il bambino non si sente bene, venga a prenderlo".
Corro a riprendere la creatura che trovo rossa, febbricitante e con l'occhio da pesce lesso. Ma se un'ora fa stava benissimo? Mentre camminiamo verso casa mi dice "Mamma, mi sento la nausea...". In effetti è verdognolo... "Non vomitare, non vomitare, resisti..."
E lui resiste, stoico ed eroico, almeno fino a quando apro la porta di casa e poi non ce la fa più...
E non ce la fa più proprio sul pavimento della sala...

MARTEDI'
Il nano continua ad essere lesso e comatoso. Dorme così tanto che cominciamo a pensare che sia diventato narcolettico.
Alle dieci il postino mi porta un bel regalo. Una bolletta del gas così salata che perdo i sensi proprio lì, sul pavimento della sala esattamente dove il giorno prima il Nano aveva eseguito la sua personale interpretazione de "L'Esorcista". Il mese di aprile sarà all'insegna dell'austerità ma prendo mentalmente nota di fare un'offerta alla parrocchia perchè mi mandino qualcuno a benedire quel pezzo di pavimento. Hai visto mai...

MERCOLEDI'
Un mercoledì nero. All'insegna della polemica e dell'arrabbiatura a causa di un problema con una pagina di fb che non aveva ben chiaro il concetto di condivisione. Arrivo a sera con le coronarie scoppiate e un enorme brufolo da stress in mezzo alla fronte.

GIOVEDI'
Il giovedì si presenta bene. Sole, brezza, il Nano che ritorna a scuola e il marito a casa nel suo giorno di riposo. Sogno una mattinata idilliaca ma purtroppo discutiamo così tanto per tutta la giornata che a sera medito prima il divorzio poi l'omicidio. E i brufoli sulla fronte diventano tre.

VENERDI'
La settimana sta finalmente volgendo al termine. Decido di passare una giornata pensando a me stessa.
Ovviamente faccio tutt'altro. Pulisco casa, vado a fare la spesa e cucino per tutto il resto della giornata.
Nel frattempo rimedio una storta alla caviglia, una bruciatura sul polso e quasi mi recido il pollice tagliando il sedano. Concludo la giornata spalmata sul divano in compagnia di un principio di raffreddore e 150 grammi di cioccolato fondente.

SABATO E DOMENICA
Trascorsi a curarsi le ferite e a cucinare pane, pizza e dolci.

La nuova settimana l'ho cominciata stando bene attenta a dove vado a bere il caffè.
Quindi cappuccino e torta a casa e caffè (ottimo) con le amiche nel solito baretto...
E il telefono non ha squillato...





INGREDIENTI
300 grammi di ricotta
300 grammi di farina per dolci
200 grammi di zucchero
4 uova
100 ml di panna fresca (la ricetta prevedeva burro ma io avevo della panna da smaltire)
una bustina di lievito
una bustina di vanillina
scorza di limone grattugiata

Montare la ricotta con lo zucchero fino a renderla spumosa.
Aggiungere un uovo alla volta sempre lavorando con le fruste alla massima velocità.
Aggiungere la scorza di limone e la panna.
Setacciarvi sopra la farina con il lievito e la vanillina e lavorare il composto finchè non è ben gonfio. 
Deve risultare piuttosto consistente.
Imburrare e infarinare uno stampo per ciambella e versarvi il composto.
Infornare in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti (dipende dalla potenza del forno, fate sempre la prova stecchino).
E' ottima da sola o spalmata di marmellata.
Resta morbidissima anche il giorno dopo.

Note:
- non aprite MAI il forno prima che siano trascorsi almeno 35 minuti altrimenti la vostra ciambella collasserà.
- l'impasto a fine cottura resta un po' umido. Non prolungate troppo al cottura altrimenti perderà la sua caratteristica morbidezza.









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10 commenti

  1. Uauuuu che settimanaaa, allora io non mi posso proprio lamentare! Complimenti per il dolce che è sicuramente una favola e.....buona settimana anche a teeee
    bacioniiii

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  2. Bellissimo ciambellone!
    P.S. Ti auguro una settimana migliore di qulla appena passata.. :)))

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  3. Una settimana nera ma è finita!! Dai adesso puoi sorridere!! Ma se fai dei dolci così buoni perchè sei finita al bar??? Me la sto sognando una fetta di questo ciambellone, è una meraviglia!! Un bacione e TI AUGURO UNA SETTIMANA
    B E L L I S S I M A ;))

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  4. Grandiosa come sempre, anche con una giornata settimana nera sulle spalle! Devi darmi la ricetta: quella del buon umore che riesci a trasmettere ogni volta!
    Un caro abbraccio...
    Silvia

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  5. Gioia....mi consolo! Ultimamente pensavo di essere la sola che, senza bere caffè da sciacquo di lavatura dei piedi, avevo un periodo da manicomio! Tra le tegole che più o meno capitano a tutti, laa decisione di scegliere tra divorzio od omicidio ultimamente mi capita piuttosto spesso....ma quel giorno, oramai 30 anni fa, avevo le cataratte? Avevo benuto? Ero stata ipnotizzata? Diciamolo, ero innamorata cotta e ora certo non lo posso rottamare....e chi lo piglia? Mi tocca metterci sopra IO dei soldi....ahahah. Su su dai, bisogna scherzarci su. Questo dolce mi fa tanto domenica e voglia di "coccole". Giusto e perfetto per me come per TOI! Un bacione Paola

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  6. Cara Anna, anche io la settimana scorsa avrei volentieri voluto buttarla giù per il .... wc. Meno male che è finita, speriamo che questa sia meno massacrante per entrambe. A presto p.s. la ciambella sembra deliziosa

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  7. Dopo aver letto il tuo post mi consolo delle giornate di c..a che anche io ho ogni tanto. i problemi si accavallano uno sull'atro e la testa mi scoppia.
    Poi arrivo a casa, trovo la mia pulce, la mia cucina e tutto migliora.

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  8. ciao ,che delizia il tuo ciambellone,menomale che tutto passa anche le settimane un pò pesanti vediamo che non siamo le uniche :))
    se vuoi passa a trovare anche noi ,da oggi ti seguiamo con piacere ciaooo!

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  9. Sta storia dei brufoli però me la devi spiegare..solo colpa dello stress o della cioccolata che hai mangiato per sedarti??! ahahahaha :D

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  10. fffiuuuuuu sopravvivere a settimane come queste non è da tutti!!! Secondo me hai iniziato bene la seguente proprio per "colpa" di questa sofficissima ciambella, chi ben comincia è già a metà dell'opera ;) Mi piace l'idea di sostituire il burro con la panna.
    Un abbraccio

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