LA PASTA E PATATE ISPIRATA DALLA VALE, UN POST SCRITTO DALLA GATTA MIRANDA

By martedì, novembre 29, 2011 , , ,




Se qualcuno (umano o felino) cinque anni fa mi avesse detto che avrei scritto un post su un blog di cucina probabilmente gli avrei soffiato.
Una gatta come me, cresciuta fra i rifiuti, abituata a temere gli umani, non avrebbe mai potuto credere ad una simile svolta del destino.
Cinque anni fa, più o meno a quest'ora stavo in un rifugio per gatti. Non era certo il posto peggiore dove avevo vissuto. 
I volontari del rifugio mi avevano trovata in condizioni disastrose in una casa fatiscente abitata da umani poco raccomandabili. Calci, bruciature di sigaretta e insulti erano per me all'ordine del giorno. 
Cibo ne vedevo poco. In casa c'erano altri gatti e cani e riuscire a prendere qualche boccone dalla ciotola (peraltro sempre vuota) era davvero un'impresa.
Così, quando quegli umani mi hanno portata in un posto dove mi hanno pulita e curata, non ho avuto molta fiducia: credevo si trattasse di un'altro inferno, solo diverso da quello che avevo appena lasciato. E ne ho avuto la prova quando mi hanno portato in un posto dove un uomo con la mascherina mi ha fatto addormentare. Al mio risveglio avevo un gran male alla pancia. Sterilizzazione l'hanno chiamata. Ora so che è stato fatto per il mio bene e che è stato meglio così, ma allora mi ha fatto una grande paura. 
Poi mi hanno portato in un'altro posto dove c'erano degli umani gentili ma c'erano anche dei cani e io ho paura dei cani.
Era un pomeriggio gelido quando mi hanno infilata in una di quelle gabbiette in cui gli umani infilano noi felini quando vogliono portarci da qualche parte (e di solito questo non porta a niente di buono, nella migliore delle ipotesi significa veterinario e vaccinazione).
Mi hanno portata in un posto che non avevo mai visto. C'era luce, una luce calda e gli odori non li avevo mai sentiti... erano strani, sapevano di buono.
Mi hanno lasciata lì, con degli umani sconosciuti. 
Io ho cercato di farmi piccola piccola, in attesa delle botte che sarebbero certamente arrivate e appena ho potuto sono sgusciata sotto un mobile.
Tremavo ed ero certissima che sarebbero venuti a tirarmi fuori di lì per farmi del male. 
Non avevo conosciuto altro nella mia vita.
Invece, stranamente, nessuno ha provato a tirarmi fuori con la forza.
Gli umani hanno fatto finta di niente e mi hanno lasciata tranquilla.
Dopo un po' qualcuno ha messo appena fuori dal mio rifugio una ciotolina con dei croccantini e una con dell'acqua. Avevo fame e sete ma troppa paura: sono rimasta dov'ero.
Intorno sentivo voci  e risate, non sembrava ci fossero pericoli ma ancora non mi fidavo.
A un certo punto hanno spento le luci e poco dopo c'è stato silenzio.
E' stato allora che qualcuno ha messo accanto alle ciotoline un piattino con dentro del prosciutto tagliato a pezzetti e, poco lontano, una copertina ripiegata dall'aria calda e morbida.
Ho aspettato che ci fosse il più totale silenzio e poi mi sono azzardata a uscire. Ho divorato il prosciutto, terrorizzata all'idea che qualche cane o gatto potesse sbucare all'improvviso e portarmelo via.
Ho anche bevuto tutta l'acqua: era dal mattino che non bevevo.
Intorno a me c'era solo silenzio, un silenzio buono, che non faceva paura.
Ho pensato che forse potevo azzardarmi ad uscire da quella cucina ed esplorare il resto della casa.
Ho percorso il corridoio e ho trovato una stanza (ora so che è il bagno) dove avevano messo una cassettina pulita con della sabbietta per gatti. Un vero sollievo per me.
Poi sono entrata nelle stanze. 
Ho contato sei umani addormentati.
Uno in particolare mi ha incuriosita: era più piccolo degli altri e aveva un odore buonissimo. Sono salita sul suo letto e l'ho annusato. Era così morbido e profumato che mi ha fatto venire voglia di restare lì con lui.
E così ho fatto anche se, ad un tratto, ho sentito un'altra presenza nella stanza. Mi sono immobilizzata, in preda al terrore. Era l'umana che avevo sentito chiamare mamma dall'umano piccolo.
Avevo paura che mi avrebbe picchiata invece si è seduta a terra accanto al letto e mi ha teso la mano.
Ci ho messo un secolo per decidemi a raggiungere quella mano tesa, la paura era troppa...
Ma quando alla fine l'ho raggiunta e lei mi ha accarezzata mi sono sentita finalmente felice. Volevo ancora tante e tante carezze, tutte quelle che mi erano state negate nella mia vita. Mi sono acciambellata accanto a lei e sentivo un rumore strano. Dopo ho capito che ero io che facevo le fusa. Che buffo, non le ho riconosciute perchè non ero abituata a farle.
Sono passati cinque anni da quella notte e sono successe tante cose. Sono pure arrivate altre due gatte, madre e figlia (due pesti ma bisogna avere pazienza nella vita!).
Una cosa però non è mai più successa: nessuno mi ha mai più picchiata.
La mia umana-mamma dice sempre che io sono "la gatta che è arrivata per Natale" rifacendosi al titolo di un libro che lei ha letto anni fa. Così, ogni volta che si avvicina il Natale, lei diventa un po' smielosa e mi coccola ancora di più. Io la lascio fare, poverina, in fondo non fa niente di male.
Lei è così, un po' strampalata, però a me piace molto. In particolare mi piace acciambellarmi nei suoi vestiti e annusarli. Lei usa un profumo che non cambia mai (anche l'umano bambino ama quel profumo e annusa le sue sciarpe) e i suoi vestiti di solito sono molto morbidi. Mi piace guardarla al mattino quando davanti allo specchio litiga con i suoi capelli che non vogliono stare come dice lei (quante storie, se lasciasse fare a me con due leccatine le sistemerei la chioma). Mi piace dormire sulla sua scrivania mentre lei lavora e osservarla mentre fa la cosa che ama di più al mondo: cucinare.
Le piace così tanto che ha creato un blog di cucina. Fotografa e pubblica la ricetta di quello che ha cucinato. Poi si arrabbia perchè le foto non le vengono bene e vorrebbe farne ancora ma nel frattempo gli altri umani si sono mangiati tutto quello che c'era nel piatto. 
Io la assecondo perchè, come ho già detto, sarà strampalata ma non fa niente di male!
Così, quando oggi per la terza volta ha esclamato "Ussignur, devo postare la ricetta della pasta e patate che mi ha ispirato la Vale!" ho miagolato "Va bene dai! Te lo scrivo io il post... che ci vorrà mai???"
con affetto
la gatta Miranda




INGREDIENTI
4 o 5 patate
una cipolla
un bicchiere di passata di pomodoro
un cucchiaio di granulare vegetale
pasta piccola (io formato ditalini)
una foglia di alloro
olio 
sale
un po' di peperoncino

Tagliare le patate a cubetti e tritare la cipolla.
In una casseruola versare un bel giro d'olio e far imbiondire la cipolla. 
Versare le patate, mescolare e far insaporire a fiamma media un paio di minuti.
Aggiungere la passata, il granulare vegetale, la foglia di alloro.
Mescolare e lasciare insaporire qualche minuto.
Coprire a filo con acqua bollente, incoperchiare e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti.
Se necessario aggiungere qualche mestolo di acqua bollente, regolare di sale, versare la pasta (noi per sei ne abbiamo usata 400 grammi) e portare a cottura.
Deve risultare una minestra piuttosto asciutta.
Se piace insaporire con peperoncino.
E' la ricetta della semplicità, ma sa di casa, d' inverno e di coccole.

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21 commenti

  1. Sniff, sniff... che bel post, che bel post!! Mi sono commossa a leggere delle fusa alle quali non aveva fatto l'abitudine... mi sono commossa un pò per tutto, mamma mia che bel post! Povera micina, prima di essere accolta nella tua bella casa deve averne passate davvero di brutte... comunque adesso è bellissima e amatissima, e dimostra anche di avere un animo nobile dato che oggi ha scritto lei il post ;-)) Una coccola grossa grossa a lei, il resto della famiglia gattosa e naturalmente un abbraccio a tutti voi umani del forno!!! :-)))

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  2. Buona..... grazie per la ricetta, stasera la faccio.Se ti va passa da me..

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  3. Bellissimo post, mi sono venuti i lucciconi. Buona la pasta, un profumo di casa che fa fare le fusa. Un abbraccio.

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  4. ma che bel post!!!mi sono fermata a leggerlo perchè amo gli animali e non poteva passare inosservata la storia della tua gattina....un bacione a lei e complimenti per la tua pasta e patate che adoro e piacere di conoscerti!!!

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  5. BUONA LA PASTA E PATATE...MA CHE TENERA LA GATTA MIRANDA...UN ABBRACCIO A LEI DAI 3 PELOSI DI CASA MIA E BUONA SERATA A TUTTI!!!!!!

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  6. Viva la Miranda e viva la nostra Anna!!!!
    Un abbraccio coccoloso a tutte e due!
    Silvia

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  7. E' un'altra versione di una ricetta molto buona..si chiama risi e patate.. ;) si fa uguale..al posto della pasta il riso!

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  8. E brava la Miranda! *_*

    Sognatrice
    a bordo

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  9. Che gatta brava che hai!!!
    Ha scritto tutto alla perfezione!
    Sono contenta che dopo tutto quello che ha passato ha trovato una famiglia che gli vuole bene e la coccola!
    Io poi sono un amante degli animali, sopratutto i gatti! E tutte quelle persone, anzi non saprei come definirli, diciamo tutti quegli esseri che maltrattano gli animali spero che un giorno siano ripagati con la stessa moneta!
    Un bacio a te e anche alla stupenda Miranda!!! Ciaoo!!!

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  10. Anna ma che meraviglia questo post, tutto!! La gatta è stupenda e le tue parole mi hanno fatto sorridere e commuovere allo stesso tempo..sai quanto io ami i gatti, peraltro ho la mia che non sta bene perchè le si è gonfiata tutta una zampetta e non so per cosa possa essere, ti è mai capitato? Mi sa che devo portarla dal veterinario, vederla zoppicare mi fa stare troppo male.. E la pasta e patate bè, buonissima ;) Sono contenta che ti sia piaciuta e ti sarà venuta sicuramente buonissima ma poi..che onore essere nominata nel titolo..grazie tantissimo!! Buona serata, tantissimi baci e..una carezza a Miranda

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  11. Bello questo post così pieno di affetto e preoccupazione per la micetta. Io quando vedo il mio gatto dormire di più già sono in allerta. Questa ricetta non la conoscevo. Grazie stellina per condividere con noi anche le tue emozioni oltre che alle tue ricette. Un bacione Paola

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  12. Mi hai fatto venire in mente il mio primo gatto Meucci, quando l'ho portato a casa e tremava tutto dalla paura..che bella storia, ora la faccio leggere al gatto che ho ora così lo convinco ad aiutarmi con i post!!
    Bacioni I cuochi di Lucullo

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  13. Eih non è valido.... sono al lavoro mentre leggo e non posso piangere sono alla reception mi vedono e sgamano subito.

    Che bel racconto mi ha ricordato quando portai a casa la mia semola dal gattile.

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  14. Mi è venuta voglia di avere un gattino da coccolare.......
    Non essendo possibile la cosa, mi butto sulla ricetta, la proverò sicuro!
    Un saluto a Miranda

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  15. miranda, mannaggia a te, sono qui che piango come una scema e sono pure in ufficio!!! sei una gatta fortunata e anche... una brava scrittrice! a quando il prossimo post?
    una supercarezza tra le orecchie, smack :*

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  16. Ti ho scritto per mail ma naturalmente non mi hai risposto Ovvio che quelle come te rispondono solo ai complimenti! Ti ridico quello che ti ho scritto che secondo me il tuo blog non vale niente. Le ricette sono scadenti e quei tuoi raccontini poi sono penosi. Lascia perdere e fai cose più costruttive che è meglio, tanto si sa che tutti quei commentini allo zucchero te li scrivi da sola. Le foto e le idee le rubi in giro su internet come il tuo contest che hai copiato pari pari da un altro blog e non hai avuto nemmeno la fantasia di cambiare il banner che è praticamente identico solo che quello dell'altro blog è più professionale e il tuo sembra quello di nonna belarda. Internet è pieno di personaggi come te che dicono un mucchio di scemenze e si spacciano per cuochi. Secondo me tu non sai nemmeno mettere su l'acqua per la pasta.

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  17. Quanto mi piace leggere le tue storie! Dovresti scrivere un libro, sai? Te lo ha mai detto nessuno? E anche la pasta con le patate deve essere squisita... poi, a quest'ora... Sì, mi hai fatto venire fame! Un abbraccione. ;-)

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  18. @Tutte: grazie davvero per i vostri commenti, è sempre una felicità per me leggervi e in questo caso... anche per la gatta Miranda! :))
    Per quanto riguarda l'anonimo... si commenta da solo.

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  19. Ciao carissima! Sono tornata qui per chiederti se posso pubblicare il link di questa ricetta sulla pagina che devo creare delle mie ricette fatte delle altre blogger..posso?
    Un bacione grande e se ti va aspetto altri esperimenti :))
    Ti abbraccio!!

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