L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA... DI UNA TORTA DELLE ROSE...

By martedì, giugno 28, 2011 ,



- Pronto, buongiorno parlo con la ditta ....?
- Siiii (voce da signora anziana)... lei chi è?
- Buongiorno signora, sono Anna ....  di ..........la chiamo per i contratti che ha con noi...
- Contratti? Quali contratti? Io non ho nessun contratto!!! (ora è alterata...)
- Scusi signora ma non è la ditta......?
- Sì!
- Allora avete dei contratti con noi per la pubblicità.....
- Vabbè, vabbè ma lei cosa vuole?????
- Io le devo fissare l'appuntamento con l'agente che vi segue, l'appuntamento che viene fatto di prassi ogni anno....
- E chi sarebbe questo qui? Che io non ho nessun contratto poi...
- E' il signor..... quando posso farlo passare?
- Mah, quando vuole! Lui lo sa che può passare quando vuole: che diamine ci conosciamo da una vita!!!!!
- !!??!!

Non vi ho mai parlato del mio lavoro.
In effetti questo spazio riguarda solo me e la cucina ed è un fatto innegabile che la mia professione non ha niente a che vedere con la cucina.
Ma è giusto spendere due parole per quello che occupa otto e più ore della mia vita per cinque giorni alla settimana...
Da quando il nanetto aveva tre anni lavoro per l'ufficio commerciale di una grande azienda che si occupa di marketing e pubblicità. All'inizio era un lavoro part time ma adesso qualcosa è sfuggito al mio controllo ed è diventato a tempo pieno, anzi pienissimo.
La mia fortuna è di poter lavorare da casa. E' stata una scelta fatta per poter restare più vicino alla mia famiglia ed è una scelta che (potendolo fare) mi sento di consigliare a chi è mamma.
Mi sono creata un mio piccolo ufficio e qui passo la mia giornata lavorativa, restando in contatto con la sede e i clienti attraverso telefono e pc.
Una bella fortuna, anche se a volte la vita con i colleghi mi manca un po'...
Avete presente la pausa caffè? Ecco io nella pausa caffè non bevo il caffè ma posso scegliere fra stendere i panni, mettere a cuocere l'arrosto o pulire la cassetta delle gatte.
Uno spasso.
Però è comodissimo stare al telefono in pigiama se non si ha voglia di vestirsi o con la maschera di bellezza sul viso, che tanto non mi vede nessuno al massimo mi viene la voce un po' strana quando si secca ai lati della bocca...
A volte si possono creare delle situazioni un po' paradossali. Ad esempio può capitare di trovarsi a parlare con l'amministratore di una azienda veramente importante, un tipo che se la tiracchia parecchio per capirci, mentre il nano strilla litigando con le sorelle e la gatta miagola perchè è in calore (ebbene sì....).
Però, nonostante alla sera io sia seriamente stravolta e incapace di intendere e di volere, il mio lavoro mi piace. Ogni giorno gestisco le agende di un gruppo di agenti della nostra azienda e parlo con ogni tipo di persona: l'amministratore che si crede fico, la commessa spocchiosa, il ristoratore chiacchierone, la parrucchiera verace... e la signora stralunata... insomma un mondo eclettico che rappresenta un po' l'Italia di questi giorni: stanca e un po' preoccupata ma sempre simpatica e ottimista, capace di farsi una bella risata in barba ai problemi...Un'Italia ancora capace di vivere la vita con leggerezza...

O O O O O O O O O O O O O O O O O 

Lo so, definirla leggera è azzardato. Nonostante l'aspetto etereo ed elegante è ricca di burro e zucchero. Ma anche di bontà. Parlo della torta delle rose. E' la mia torta preferita e anche la preferita del mio nanetto.
E' la torta che mi viene chiesta quando viene organizzata una cena fra amici o quando in famiglia c'è voglia di un dolce "coccoloso".
E' la torta tipica della zona Verona-Mantova dove viene proposta in parecchie varianti alcune delle quali prevedono l'aggiunta di creme, cioccolato, frutta secca.
Noi la amiamo nella sua versione più semplice e classica solo burro e zucchero (dici niente...).
E allora come fare per alleggerire un po' questa meraviglia e renderla un po' più estiva e meno pericolosa per pancia e fianchi?
Dovendola preparare per la festa di fine anno della classe della figlia numero 3 (mi sono state commissionate quattro torte delle rose...) ho provato a pensarla in una versione "semi-light" che potesse essere divorata da una ventina di eteree fanciulline in fiore (in realtà mangiano come camionisti ma mi piace pensarle fragili e delicate...).
Avevo paura che il gusto ne fosse penalizzato ma devo dire che, anche in versione un po' alleggerita, è un dolce fantastico.
INGREDIENTI
300 grammi di farina manitoba Molini Rosignoli
200 grammi di farina per sfoglie e dolci Molini Rosignoli
150 ml di latte parzialmente scremato
80 grammi di zucchero
40 grammi di burro
un cubetto di lievito di birra
2 uova
un pizzico di sale
essenza di vaniglia
Per la crema al burro:
70 grammi di burro
90 grammi di zucchero
essenza di vaniglia


Mescolare 150 grammi di farina manitoba, il cubetto di lievito, un cucchiaino di zucchero e il latte appena tiepido.
Unire in una ciotola le farine restanti e il burro a temperatura ambiente. Devo dire che le farine che sto usando in questo periodo (gentilmente fornitemi da Molini Rosignoli) sono veramente particolari. Maneggiandole si capisce subito che sono state create con amore pensando ai professionisti della panificazione e della pasticceria. Sono facili da lavorare, profumate e con una consistenza assolutamente piacevole.
Aggiungere l'impasto di lievito e gli altri ingredienti.
Impastare energicamente per una decina di minuti fino ad ottenere una palla liscia ed elastica e metterla a lievitare in un grosso recipiente coperto con uno strofinaccio pulito.
Riprendere l'impasto e stenderlo col mattarello: dovete ottenere un rettangolo dello spessore di un centimetro.
Per la crema al burro lavorare energicamente con un cucchiaio di legno il burro morbido con lo zucchero e l'aroma di vaniglia montando bene la crema.
Spalmarla sul rettangolo di pasta e arrotolarlo dal lato più lungo.
Tagliare il rotolo in quattro parti uguali.
Disporre i tronchetti in una teglia dai bordi alti (io in questo caso ho usato teglie usa e getta, comodissime per il trasporto...) tenendoli un po' distanziati.
Porre a lievitare per un'ora.
Cospargere la superficie di zucchero e mettere in forno caldo a 180° per 40 minuti.

Per chi volesse la ricetta originale la trovate qui insieme a tanti consigli utili.

You Might Also Like

11 commenti

  1. Sono a dieta da sabato.... non puoi mettere ste ricette che poi mi tocca provarle e poi mi tocca mangiare la torta..... ehehehh!
    Interessante la signora al telefono... che abbia un po' di arteriosclerosi?
    Ciao

    RispondiElimina
  2. Ti immagino con la crema sul viso e la signora stralunata al telefono...chissà le risate poi tra te e te...; intano godiamoci la tua torta e buon lavoro!!

    RispondiElimina
  3. Mi piace l'idea del lavoro a casa da te così sapientemente descritto.
    La torta mi attira da far paura!!!
    Ciao mitica!!
    Bacioni
    Francy

    RispondiElimina
  4. bellissima ricetta me la segno è più leggera ma con gusto!!
    buona giornata !!
    anna

    RispondiElimina
  5. Quanto mi piacerebbe poter lavorare da casa per poter restare ancora in pigiama almeno un paio di ore in più!!! Ti ammiro, non dev'essere facile gestire contemporaneamente ufficio, casa, bambini e gatti!!!! Buona la torta delle rose! Un abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  6. .. effettivamente la pausa caffè sarebbe l'unica cosa che rimpiangere del mio lavoro.. hehehhee
    che bella questa torta! :)

    RispondiElimina
  7. Bella ricetta Anna, ma come sono andati gli esami orali della figlia numero 1?
    Mi hai messo l'ansia, aggiornaci al più presto.
    Un bacione

    RispondiElimina
  8. Ciao super mamma!
    Ho letto del tuo lsvoro e bè è una fortuns poter lavorare a casa, senza troppi "obblighi" e molta più serenità!! E buffa la signora con cui hai parlato al telefono :-))
    Io amo il mio lavoro ma non sai quanto non vedo l'ora di andare in vacanza, non so se riuscirò a spostarmi per via del lavoro del mio ragazzo ma qualche giornata al mare non me la leva nessuno, ma sopratutto tanto riposo!!
    che bontà questa torta!!
    smack smack buon we

    RispondiElimina
  9. hai descritto bene i 2 volti della medaglia!
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  10. Molto gustosa, complimenti mi segno la ricetta, mi piacciono le idee nuove!!! un abbraccio ;)

    RispondiElimina
  11. Le eteree fanciulle in fiore che mangiano come camionisti ci hanno fatto troppo ridere! Certo che questo dolce è davvero buono, ci piace così come l'hai preparato, ma anche la versione con la crema tenta parecchio, tenendo conto che la crema è stata un po' il filo conduttore di tutta la mia gravidanza, insieme alla frutta è stata l'unica mia voglia ricorrente!
    Sei davvero fortunata a potere svolgere il tuo lavoro in casa, che se da una parte ti manca il rapporto con i colleghi, la pausa caffè e le quattro chiacchiere comprese, beh alla fin fine potere stare vicina alla tua famiglia è una gran bella cosa.
    Un bacione e grazie per le tue belle parole! Attendiamo anche noi che Alice Ginevra possa scalciare alla luce del sole, non ne vediamo l'ora.
    Sabrina&Luca

    RispondiElimina

Lasciami un commento!