FRITTATONA AL FORNO "SVUOTAFRIGO"

By mercoledì, giugno 01, 2011 ,



Sono una grande sostenitrice della filosofia animista.
Davvero credo che gli oggetti posseggano una sorta di "coscienza" e che abbiano sentimenti positivi o negativi nei nostri confronti.
Se, dopo il mio delirio sulle follie di blogger vecchietto rimbambito e strampalato, avete voglia di sentire altre castronerie partorite dalla mia mente seguitemi mentre vi racconterò dell'animo dispettoso del mio frigorifero, altrimenti non andate oltre...
Il frigorifero in questione è quello ad incasso della cucina presa circa tre anni fa quando ci siamo trasferiti nella casa dove stiamo attualmente.
A onor di vero bisogna dire che tutta quanta la cucina è un po' acciaccata. E' evidentemente nata male e a quanto pare vivrà male fino a quando non decideremo di darle degna sepoltura (cosa che sogno di fare almeno ogni due giorni).
Quando l'abbiamo comprata era un periodo di quelli un po' di magretta (avete presente?) e quindi siamo andati in uno di quei grandi mobilifici dove promettono mobili meravigliosi a prezzi da sogno. E anche se eravamo coscienti che le promesse erano un tantino utopistiche mai ci saremmo aspettati il girone dantesco in cui ci stavamo infilando.
Ordiniamo la cucina circa 30 giorni prima del trasferimento. Ci chiedono una mappa dettagliata con relative misure degli attacchi dell'acqua e varie spine elettriche.
Forniamo quanto chiesto e attendiamo fiduciosi.
Il giorno della consegna (che avviene in ritardo di undici giorni) si presentano in tre, tutti e tre stranieri e tutti e tre con una scarsissima conoscenza della lingua italiana.
Resto comunque fiduciosa: mica bisogna conoscere per forza l'italiano per montare bene una cucina.
Due ore dopo, mentre li osservo lottare con l'antina di un mobile che vogliono per forza montare dalla parte sbagliata, cominciano i primi dubbi.
Dopo altre due ore i dubbi sono certezze: i tre ne sanno quanto me sul montaggio delle cucine.
E' agosto, fa caldo, sono reduce dal trasloco del resto dei mobili del giorno prima, sono sporca, sudata e cattiva, perciò, quando dopo sei ore, un costernato energumeno con l'aspetto da biker e la coda di cavallo mi presenta il frutto del loro lavoro, la mia reazione non è proprio da signora.
I pensili sono l'unica cosa montata per il verso giusto, la colonna del frigo è stata montata a sinistra invece che a destra (come da progetto originale), la colonna del forno invece non c'è proprio e il forno da incasso non è stato quindi incassato e giace desolato per terra a destra del piano di lavoro. Inoltre il lavello è posizionato circa a un metro e mezzo dagli attacchi dell'acqua perchè al suo posto c'è la cassettiera.
Il desolato energumeno, un po' preoccupato dalle mie urla di raccapriccio, mi spiega in un italiano stentato che purtroppo quando hanno caricato il camion si sono dimenticati la colonna del forno. Mi invita perciò a compilare un modulo di richiesta per la stessa che a quanto pare mi verrà consegnata entro quaranta giorni. Mentre le mie figlie tentano di tenermi lontana dalla sua giugulare che voglio assolutamente recidere con il taglierino con cui da venti ore circa sto aprendo scatoloni, spiego al malcapitato che devono riprendersi il forno "nonincassato" che giace sul pavimento e entro la mattina dopo devono riportarlo insieme alla sua colonna... o non usciranno vivi da casa mia. Evidentemente mi prendono sul serio perchè caricano il forno sul camion, chiamano il magazzino e mi promettono che la mattina dopo colonna e forno saranno montati.
Non sono sicura che stiano dicendo la verità e medito di trattenerne uno come ostaggio ma poi mi rendo conto che non è legale e sono costretta a lasciarli andare. Biker coda di cavallo è evidentemente sollevato.
Partiti i tre mi accorgo con orrore che:
a -  il frigorifero non funziona nonostante sia debitamente attaccato alla presa di corrente
b - se vogliamo usare lavello e lavastoviglie dovremo trovare al più presto un idraulico
Sei ore dopo, alle 21 e 30 di sera, alleggeriti di 150 euro, abbiamo lavello e lavastoviglie funzionanti.
Il frigo, nonostante ronzi come un tafano rimane caldo e anche un po' maleodorante.
Il mattino dopo comincia l'epopea di telefonate al mobilificio che mai più frequenterò: ci metto cinque giorni, sei fax e un numero spropositato di telefonate per riuscire a farmi sostituire il frigorifero. Cinque giorni in pieno agosto senza poter bere niente di fresco e facendo la spesa ad ogni pasto. Finiamo per nutrirci di pizza al trancio e acqua tiepida. Diventiamo così cattivi che i nuovi vicini di casa prendono l'abitudine di rientrare precipitosamente in casa loro se per caso incrociano il nostro sguardo.
Nel frattempo arrivano forno e colonna che vengono montati assolutamente storti e così resteranno per sempre.
Il nuovo frigorifero viene consegnato nella prima mattina fresca dopo quindici giorni di afa.
Inizia a funzionare da subito. Dopo dodici ore è già pieno di ghiaccio condensato e perde acqua.
Da allora ha sempre fatto così: ghiaccia e fa pipì regolarmente, preferibilmente quando è pieno di spesa o abbiamo ospiti.
Mi sono arresa quando, all'ennesima telefonata da parte mia, la signorina del servizio clienti mi ha detto spazientita "insomma signora quante storie! Cosa pretende... dopotutto la cucina era in offerta speciale!!!".
Io so perdere.
Mi sono tenuta il forno storto e il frigorifero che fa pipì. Ormai sappiamo che periodicamente bisogna spegnerlo e lasciar sciogliere ghiaccio e condensa. Adesso per esempio è il momento. Così, nella necessità di svuotare immediatamente il nostro pseudo-frigo con problemi renali ho cucinato questo frittatone svuotafrigo... che ormai so fare di necessità virtù...

INGREDIENTI
10 uova
5 zucchine
80 grammi circa di prosciutto cotto
misto di formaggi grattugiati (io grana, pecorino, provolone e asiago)
100 grammi circa di ricotta
100 grammi circa di panna fresca
uno spicchio d'aglio
olio
sale, pepe

In una padella larga mettere un bel giro d'olio e far rosolare bene lo spicchio d'aglio.
Toglierlo e aggiungere le zucchine tagliate a rondelle.
Cuocere a fiamma moderata finchè le zucchine non sono tenere.
In una ciotola capiente sbattere bene le uova con i formaggi grattugiati, la ricotta, la panna e il prosciutto tagliato a pezzetti piccoli.
Aggiungere le zucchine tiepide, salare, pepare e mescolare bene.
Ungere bene una teglia (io ne ho usata una tonda da crostata ma va bene qualsiasi forma!) e versare all'interno il composto.
Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per 25 minuti circa. Prima di sfornare controllare che sia ben rappresa anche al centro.



Aggiornamento cucina: da una settimana la nostra lavastoviglie, arrivata in dotazione con la "cucina da incubo" è passata a miglior vita. La diagnosi è stata morte della scheda elettronica. Davanti al dolore dei miei congiunti non ho potuto fare a meno di ricordare che, dopotutto, era in offerta speciale.....

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15 commenti

  1. Anna cara, quante vicissitudini con la cucina e gli elettrodomestici! Sai che ne ho sentite tante di storie come la tua? Ritardi nelle consegne, montaggi sbagliati, errori, ecc... Tutto il mondo è paese!
    Cmq l'occasione per creare queste frittatone saporite non bisogna farsela scappare!
    Ti abbraccio forte!!

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  2. Ciao Anna! Io ho fatto l'arredatrice di interni per tanti anni e conosco perfettamente ciò che hai descritto! Ti posso dire che sei stata devvero sfortunata! Visto che sei di Verona mi dici dove l'hai presa?

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  3. Anna cara, il tuo racconto è straziante.....però il tuo frigo con problemi renali, andrebbe daccordissimo con la mia lavastoviglie che penso che soffra di prostata ( presumendo che sia un lavastoglio).
    A presto.

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  4. mia mamma ha le tue stesse sfortune frigorifere se si può dire così e anche lei va di frittate svuotatutto, le passerò la tua ma la farò anche io. baci

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  5. Ciao Anna, come sempre mi scappa un sorriso leggendoti! Quando il mio ragazzo è andato a vivere da solo, l'unica cosa che abbiamo dovuto comprare è stata la cucina, e dal momento che quella non sarebbe stata "la casa della nostra vita" abbiamo deciso di prenderne una che non costasse tanto, in quanto "provvisoria". Non è costata tanto, era in offerta speciale anche quella, ma è bella e dal primo istante tutto ha funzionato per il meglio, compreso il forno che il giorno stesso ho inaugurato...e figurati!!! :-) Secondo me non c'entra l'offerta speciale o prezzo pieno, ciò che conta sono la professionalità e le competenze del mobilificio e dei dipendenti, che entrambi nel tuo caso sono mancati!!! Nonostante le tue peripezie però, hai sempre preparato piatti squisiti. E questa frittata è molto buona, svuota frigo e ottima, quindi due piccioni con una fava! bacioni

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  6. ma pensa te!!! che storia porca miseria... vedrai che presto cambierai la cucina ^_^

    La ricetta è fantastica, io non amo le frittate in padella ma per quelle in fonro ci vado proprio matta ^_^

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  7. Ciao e piacere di conoscerti....questa storia e' una telenovela,mi auguro che finisca con un finale:e buttai tutta la cucina e ne ho comprata una nuova ,che mi hanno montata in meno di tre ore,con frigo funzionante all'istante e con falegnami da poter comunicare senza troppi segni!!!!<che ne pensi????
    Sei molto simpatica e complimenti per il tuo blog!!!!
    Buona cucina e buona vita!!!!

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  8. Anna nonostante la storia della tua cucina sia un dramma, a me ha fatto tanto ridere!
    Comunque la frittata è una goduria!
    Un bacio!

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  9. Il tuo racconto è esilarante, ma immagino che tragedia all'epoca dei fatti! Buona la frittatona!
    Bacioni
    Francy

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  10. la frittata salva sempre la cena... anche la mia lavastoviglie fa i capricci e non scalda più l'acqua. Il mio blog è la creatività e i suoi colori. Sabrina... e a presto

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  11. Ciao Anna! Complimenti per il tuo blog, mi piace molto! Mi permetto di segnalarti un contest di cucina a cui partecipo anche io, purtroppo sono un pò in ritardo, scade domani...
    http://omindipanpepato.blogspot.com/2011/04/qualche-impegno-per-il-12-giugno-io-si.html
    A presto!

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  12. Caspita, Anna! Che racconto!!!
    Ad ogni modo la tua frittatona svuotafrigo sembra davvero deliziosa! Consoliamoci con questa tua ricetta!

    Baci
    Elisa

    PS: Ti ricordo la mia raccolta "I Love Coffee"! C'è tempo fino al 15 Giugno e si può partecipare con ricette anche già pubblicate! Ti aspetto! ^____*

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  13. Ciao Anna, è la primissima volta che ti leggo, dopo essere inorridita di fronte alle vicissitudini della tua cucina (mi consolano moltissimo) ed essermi fatta delle risate di vero gusto per il tuo modo di scrivere, ho deciso di aggiungerti tra i blog che seguo e prometto ti tornare. Sei davvero simpatica!
    Ciao Erika

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  14. questa ricetta è perfetta per il contest che ho in essere... se ti va di partecipare, passa da me!
    per quanto riguarda l'avventura della tua cucina, merita una menzione speciale!!!
    Mi spiace della sfortuna che ti è capitata, anche perchè la cucina è l'ambiente dove più mi piace stare, tant'è vero che quando sono arrivata in Italia mio marito mi comprò una cucina che piaceva (a lui). io la odiavo.
    DOpo 2 anni l'ho venduta ad un prezzo irrisorio e mi sono scelta la MIA cucina. Rossa.
    Perchè rosso mi dà la carica anche quando mi sento a terra più spiaccicata di una formica schiacciata...cosa che mi sta succedendo proprio in questi giorni (^_^)
    beh, ti aspetto!

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  15. Che invitantissima ricetta e che piacere leggertiii!!
    complimenti :)

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