DIANA... REVEA...

By giovedì, ottobre 06, 2016 , ,


C'era una volta una donna, una donna che non era come tutte le altre.
Questa donna aveva dentro una magia.
Ogni volta che guardava un vecchio oggetto lei non vedeva l'oggetto in sè ma come avrebbe potuto essere una volta trasformato.
Questa donna sapeva dare nuova vita agli oggetti dimenticati... sapeva dar loro un'anima...


"Non scrivo un post da tanto, ma tanto tempo... e al momento mi trovo in seria difficoltà. 
Però sono a casa "Ultimissime dal forno", l'acqua sul fuoco bolle, dal forno non vi dico che profumo esce, Anna gira agitata intorno al tavolo perché mi conosce e non sta mai tranquilla. Giotto a vederlo da vicino è l'unico sano di mente. Mia schiaccia pisolini e non solo. 
Questo blog è un po' casa mia, la mia seconda casa e tornare a scrivere qui è sempre un grande piacere. 
Poi quando Anna ti chiama e ti dice "devi scrivere due righe", tu due righe devi scriverle, perché altrimenti ti banna e tu non puoi più provare le sue ricette. 
La dura vita dei golosi come me. 
Mi presento subito, scusate! Mi chiamo Diana Pilotto, sono romana de Roma ma vivo in quel dei Castelli Romani. Sono alta, bionda e con gli occhi azzurri! 
Ah no, Anna dice che non va bene. Che devo dire la verità. 
Ricominciamo. 
Sono di statura più alta di Anna (tiè, così impari) , mi tingo e ho gli occhi a mandorla ma del color delle nocciole. E si, il cibo è la mia ossessione! 
Oltre il cibo, adoro i caldi raggi del sole in estate, passeggiare con abiti leggeri che svolazzano, andare per mercatini dove trovo sempre qualcosa che potrebbe essermi utile. 
Dopo tanti anni dietro un pc a scrivere post sul mio blog "Apple Pie and Shabby Style" ho preso una pausa e come spesso accade quando ci si dice "adesso basta non voglio più vedere nessuno", il mondo si alza e viene da te. 
E nascono le idee. 
Le occasioni. 
I progetti. 
I sogni. 
E' in questa pausa che è nata Revea. 
Revea è un laboratorio creativo-artigianale dove le vecchie cose che trovo nei mercatini diventano gioielli. 
Revea non ha alcun significato particolare in italiano, ma in spagnolo significa "guarda" come a dire "guarda bene, con nuovi occhi", "consideralo di nuovo". Ed era perfetta per me, è una vita che vado dicendo di considerare con occhi nuovi quello che abbiamo sotto il naso! 
Il suo simbolo è un albero di ciliegio in fiore, perché c'è molta simbologia nelle cose che faccio.. raramente le lascio al caso. 
L'albero di ciliegio disegnato per Revea da Calligrafica Luna, nella splendida persona di Claudia, ha un simbolo ben preciso..La fioritura dei ciliegi, che in Giappone ha una grande importanza, ben si accosta a Revea. E' uno degli spettacoli più belli che la natura possa offrire, ma la sua bellezza dura poco..



Il fiore del ciliegio, la sua delicatezza, la brevità della sua esistenza sono per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita, della bellezza dell'esistenza." E con Revea io festeggio questo ogni giorno, grazie agli oggetti che sono stati utili e belli, ma caduti in disuso col tempo.
Io li aiuto a rinascere trasformandoli in gioielli e con essi festeggio la bellezza e l'esistenza. 
Insomma, come ho già detto, li considero di nuovo...






Ho sempre amato lo stile shabby chic, prima ancora che arrivasse in Italia, ed è tanto che recupero e trasformo di tutto...tant'è che al primo evento ci andai con tavolini, sedie e piattaie.
Poi un paio di anni fa, mentre mi preparavo per un evento, mi sono detta che forse avrei dovuto preparare anche qualcosa di piccolo in modo che le persone potessero comprarlo ed infilarlo in borsetta. Per carità ho aiutato sempre anche a caricare tavolini, comodini e poltrone...ma volete mettere la soddisfazione che si prova nel farsi un regalo e farlo scivolare in borsa, per poi rientrare a casa e andarselo a rivedere, metterlo, usarlo?! 
Ecco. Così ho iniziato a creare piccoli gioielli con materiali di recupero.
Dalle chiavi, ai cristalli dei lampadari, dai bottoni gioiello, ai piccoli acquerelli vintage: tutto diventava un gioiello unico. Fino a quando il mio fornitore di materiali mi ha portato un sacchetto con alcuni quadranti di antichi orologi da taschino. 
Me li sono guardati per un mese. Dovevo trovare il modo di riconsiderarli.. e poi l'idea è arrivata. Da lì a poco, grazie all'apprezzamento del pubblico e al mio amore per esse (che deve essere contagioso perché le amano in tanti!) sono nate "Le Clokkine". 



Le Clokkine sono le collane realizzate con i quadranti, rivisitati e abbelliti da vecchi strass. 
Ognuna di loro è un pezzo unico. 
Ognuna di loro è fatta su misura per colei che la indosserà. 
La mia attenzione, da quasi un anno, va tutta a loro, alla folle ricerca dei quadranti che devono essere esattamente come dico io ed esattamente come piacciono a voi, alla loro lavorazione certosina (basta sbagliare a dosare la forza e il quadrante finisce nel cestino) e alla loro cura. 




Anna è stata una delle prime a comprare una clokkina e non lo scorderò mai, lei ha scelto il quadrante diverso. Erano tutti di porcellana bianca (bianca dopo che sono passati attraverso le mie cure!) e lei scelse quello che sembrava il più brutto, il più povero. 
Quando parliamo di oggetti che hanno un'anima è così, le persone li riconoscono, li sentono. 
A voi potrebbe sembrare strano, ma ho sentito così tante storie legate ad una clokkina, che potrei star ore a scriverle e a parlarvene.. 
Ma ora Anna mi dice di tagliare, la torta è pronta, il tè aspetta... 
Grazie per avermi accolta di nuovo qui. 
Grazie per aver letto ogni parola. 
Se vorrete vi aspetto da Revea o comunque ci ritroveremo di nuovo in questa casa dove il forno è sempre acceso."

Diana



Avete letto la storia di Revea e delle Clokkine?
Vero che ve ne siete innamorati anche voi?
Vorrei aggiungere qualcosa che Diana non vi ha detto (e questa è la parte di post che lei non conosce).
Io ho vissuto la nascita di Revea da vicino e da molto prima che tutto avesse inizio.
Ho conosciuto Diana anni fa, all'apice del successo del suo blog Apple Pie and Shabby Style.
Una donna eclettica piena di quella creatività che sfiora il genio e totalmente inconsapevole delle sue qualità.
Le ho visto trasformare di tutto, ho visto vecchie credenze tristi riprendere vita sotto le sue mani, cucchiaini vintage trasformati in quadretti, vecchi piatti diventare alzatine e chiavi arrugginite diventare collane.
Ho visto il momento in cui si è fermata a pensare: Revea stava nascendo ma lei ancora non lo sapeva.
Ci siamo scambiate decine di messaggi con prove di nomi e di loghi.
Ho visto nascere Revea e mi è battuto forte il cuore quando è stato pubblicato per la prima volta il logo che è assolutamente perfetto e che è nato dalle mani sapienti di Claudia che l'ha curato con l'amore che sono un'amica può dare.
Ho visto nascere orecchini, bracciali e collane.
Poi, un giorno, la foto di quei vecchi quadranti.
E, fra tutti, lui.
Quello meno bello, meno bianco, meno perfetto.
E, proprio per questo, perfetto per me.
Ho chiesto a Diana di creare la mia clokkina da quel quadrante e le ho dato carta bianca, sapevo che non mi avrebbe delusa.
Diana mi conosce bene, conosce il mio carattere, le mie esperienze, il mio vissuto.
Per questo la mia clokkina è nata perfetta per quel preciso momento della mia vita.
Non è solo una collana, è la rappresentazione di un momento della mia vita.
Credo che la vera forza delle clokkine sia proprio questa: essere uniche, create apposta per raccontare una storia, la storia di ogni donna che ne indossa una.
E, a proposito, Diana sta lavorando ad un'altra clokkina per me, una clokkina che racconterà il momento che sto vivendo ORA.
Ma questa è un'altra storia, una storia che vi racconterò un'altra volta ♥


La pagina facebook di Revea, QUI
Su Instagram invece la trovate QUI



You Might Also Like

5 commenti

  1. Questo è il momento che dovrei commentare con mille grazie e bacini e cuoricini, giusto?
    Non riesco a fare niente. Riesco a sussurrare un grazie perché ho un nodo in gola e non vorrei mettermi a piangere proprio qui...
    Grazie.

    RispondiElimina
  2. Grazie Anna anch'io conosco da tanto tempo Diana e ho molte sue creazioni ,l'ultima naturalmente una clokkina!!!!!Un abbraccio a tutte e due

    RispondiElimina
  3. bella Dianina, belle le klokkine, belle le donne solidali...bella Annina...baci Anna

    RispondiElimina
  4. Tornare a leggerti è sempre un piacere!Ho sempre adorato la vena auto-ironica che contraddistingue i tuoi post,dietro la quale riesco a percepire tanta profondità d'animo!Sento di aver molto in comune con te...ma questa è un'altra complicata storia!A presto

    RispondiElimina

Lasciami un commento!