MELANZANE FONDENTI AL FORNO

By martedì, giugno 07, 2016


Avevo deciso di scrivere un post poetico, uno di quelli che vi avrebbe fatto sospirare ed emozionare.
Volevo fare la blogger che si circonda di bellezza ed è trendy e perfetta in ogni occasione.
Una di quelle che prende "due cose dal frigorifero" e senza nemmeno un piccolo sforzo, senza versare nemmeno una micro-goccia di sudore, preparano una cena da applauso.
Volevo vendermi a voi come il perfetto miscuglio fra Csaba e Nigella...
Volevo...
Invece ho deciso di essere me stessa (che Csaba è troppo magra e nemmeno se vivo d'aria e d'amore per tutto l'anno prossimo posso essere come lei e Nigella è troppo bella e mi ci vorrebbe un miracolo per somigliarle).
Sono me stessa e forse mi riesce meglio far ridere piuttosto che far sospirare.
Sono quella che ha quasi carbonizzato la sua cucina.
Quella che ha carbonizzato comunque la cena.
E qui potrei di nuovo provare a mentirvi e  potrei raccontarvi che stavo cucinando un difficilissimo piatto gourmand che prevedeva una scenografica flambatura finale.
Ma mentirei.
Mentirei di brutto.
Stavo cucinando un hamburger.
Un semplicissimo e plebeo hamburger.
Quando ho rischiato di emulare Nerone che incendia Roma...
Era una sera come tante altre.
In casa c'eravamo solo io, la figlia numero uno, la figlia numero tre e il figlio detto anche "il ragazzino".
In verità in cucina c'eravamo solo io e le figlie perchè "il ragazzino" era in salotto armato di cuffie e joystick a rimbambirsi con un assurdo giochino della Playstation.
Dunque, la scena del crimine si presentava così: figlie sedute al tavolo armate di cellulare, cani spalmati addormentati sul pavimento, sottoscritta ai fornelli armata di bistecchiera e tre hamburger.
Accade in pochi minuti: la bistecchiera è rovente, il grasso dell'hamburger schizza sulla fiamma del fornello che improvvisamente diventa un drago ruggente alto un metro.
E si scatena il panico.
La figlia numero uno strilla puntando un dito in direzione delle fiamme senza muoversi di un solo millimetro e senza nemmeno tentare di rendersi utile.
La figlia numero due strilla più forte di sua sorella ma arricchisce la performance cominciando a saltellare intorno al tavolo anche se nemmeno questo si rivela utile.
Mia, svegliata dalle urla, inizia ad abbaiare forsennatamente senza capire perchè ma, vista la confusione, si sente in dovere di farlo.
Giotto (conosciuto per il suo cuore impavido e il suo proverbiale coraggio) si rifugia tremante sotto il tavolo in attesa della fine imminente.
Io per un attimo sono paralizzata poi, con un moto da "eroa della domenica", reagisco afferrando la bistecchiera con l'intento di buttarla nel lavandino e di aprire l'acqua.
Peccato che le fiamme, bastardissime, decidono di seguirmi arrivando a lambirmi la mano.
Lancio uno strillo di dolore e riesco (non si sa come) a lanciare bistecchiera. hamburger e fiamme nel lavandino.
Troppo tardi però perchè le fiamme a questo punto sono così alte da impedirmi di aprire il rubinetto.
Strilliamo tutte ormai mentre Mia saltella per la cucina abbaiando come se non ci fosse un domani.
Giotto, ormai certo di essere giunto alla fine del suo viaggio su questa terra, inizia ad ululare disperatamente.
La scena è così assurda e surreale da provocarmi un attacco di risa convulse.
Ridere mi fa tornare in me, afferro la bottiglia dell'acqua dal tavolo e la butto sulle fiamme, poi riesco ad aprire il rubinetto.
Le fiamme si spengono.
Una spessa coltre di fumo ci avvolge ma non ci sono danni.
Cani e figlie si zittiscono.
Ci guardiamo sconvolte.
Poi, dal salotto una voce ci giunge...
"Mammaaaaaa.... fra quanto è pronto????"...




INGREDIENTI
melanzane
timo essiccato
peperoncino essiccato
aglio
sale
basilico fresco
olio extravergine

Una ricetta semplicissima, da fare in forno e a prova di rischio incendio.
Decisamente una "non" ricetta ma, se amate le melanzane, questo è il modo migliore per gustarle.
Accendere il forno a 170 gradi.
Lavare le melanzane, tagliarle in due e praticare dei tagli in diagonale nella polpa.
Inserire all'interno timo, peperoncino e aglio grattugiato.
Condire con olio e sale e infornare.
Lasciar cuocere le melanzane lentamente (se colorano troppo o si seccano abbassare il forno a 150 gradi).
Dopo circa 50 minuti controllarle con una forchetta: quando saranno morbidissime  la polpa si stacca dalla buccia sono pronte.
Cospargere con basilico fresco e ancora un po' d'olio.
Lasciare intiepidire e servire con pane croccante.



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4 commenti

  1. Meravigliose, le adoro sono davvero irresistibili! Bacione Mirta

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  2. Davvero invitanti! Complimenti! Proverò senz'altro questa "non" ricetta.

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  3. hahahaha, le tue scene di vita quotidiana, reali e splendidamente raccontate sono quanto di meglio si possa desiderare leggere, meglio di qualsiasi poetico e perfettissimo post ... che poi, siamo sincere, ma chi mai ha una vita così poetica e perfetta? Io no di certo!!
    Complimenti, per tutto, ricetta e racconto.

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  4. No ma daiii ma com'è possibile una fiammata cosi... terribile... che paura... e la mano?
    fighe queste melanzane... le voglio fare semplici con poco sbatti proprio ome piace a me. ti abbraccio

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