TORTA CON RICOTTA, PERE E CIOCCOLATO... CON LA LACRIMA IN TASCA...

By martedì, novembre 04, 2014 , , , , ,


Ciao a tutti, mi chiamo Anna e sono solo cinque minuti che non piango.
Il "colpevole" questa volta è stato un dolcissimo video sul potere miracoloso della pet therapy, visto su facebook.
Credo di essere sempre stata così "con la lacrima in tasca".
Da che ho ricordi, almeno.
Piango leggendo un libro, guardando un film...
Piango davanti a tutte (ma proprio tutte) le pubblicità di Natale, anche quelle più scontate, anche quelle più melense.
Piango guardando il telegiornale (vabbè, quello fa piangere un po' tutti), piango ascoltando una bella canzone.
Ho pianto ad ogni primo giorno di scuola, ad ogni recita scolastica e, per non farmi mancare nulla ho pianto pure ad ogni ultimo giorno di scuola (ho messo in imbarazzo i miei figli, lo so... e se finiranno in terapia da grandi sarà colpa mia).



Mi commuovo davanti alla luce di certe mattine, mi commuovo quando il mio cagnolino mi corre incontro...
Sento quel groppo in gola e quel pizzicorino agli occhi quando mi figlio fa un canestro e alza gli occhi verso di me.
Ho pianto la prima volta in cui ho guardato negli occhi i miei figli, ho pianto il giorno del mio matrimonio e ad ogni matrimonio a cui sono stata invitata.
In fondo non è colpa mia se nella vita ci sono così tante occasioni per commuoversi.
Trovo che ci siano cose così belle e intense che non posso fare a meno di emozionarmi, fossero anche i meravigliosi colori dell'autunno sul banco del mercato o il profumo intenso del caffè in una mattina fredda e nebbiosa.
Penso che sia impossibile non sentire le farfalle nello stomaco quando si rivede il mare e il suo profumo riempie la testa e il cuore quasi togliendo il fiato.
Trovo impensabile restare indifferenti davanti alla maestosità e al silenzio delle montagne.



Anche questa torta un po' mi commuove (ma non piango quando la preparo, giuro).
Ha un profumo che mi fa pensare all'autunno nebbioso del nord, a quell'atmosfera particolare che invita a stare in casa a coccolarsi.
Magari davanti al caminetto acceso, magari con una bella tazza di tè, magari con una copertina morbida, magari con un gatto sulle ginocchia...
Non vi sentite già un po' commossi?


INGREDIENTI
150 grammi farina per dolci
100 grammi di maizena (amido di mais)
160 grammi di zucchero (più un cucchiaio per decorare)
250 grammi di ricotta
150 grammi di cioccolato extrafondente
un cucchiaio di cacao amaro
4 pere mature sbucciate e tagliate a fettine
2 uova
mezzo bicchiere di latte
una bustina lievito per dolci
un pizzico di sale
una bustina di vanillina

Per prima cosa accendiamo il forno a 180 gradi (un tepore piacevolissimo si diffonderà in tutta la cucina mentre prepariamo la nostra torta).
Facciamo sciogliere il cioccolato insieme al latte (e godiamoci il suo profumo...)
Separiamo i tuorli dagli albumi, montiamo a neve questi ultimi e teniamoli da parte.
In una ciotola capiente montiamo i tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto chiaro e spumoso, aggiungiamo la ricotta e lavoriamo ottenendo una crema morbida e gonfia (a questo punto possiamo cedere e assaggiarla: buonissima!).
Unire il cioccolato intiepidito al composto di uova e ricotta (lo so.... qui un altro assaggio ci sta!).
Setacciamo la farina con il cacao, il lievito e la vanillina.
Uniamo con delicatezza agli ingredienti umidi insieme ad un pizzico di sale.
Per ultimi aggiungiamo gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto in modo da non smontarli.
Uniamo le pere tenendone da parte un po' per decorare.
Versiamo tutto in una tortiera imburrata ed infarinata e decoriamo la superficie con le fettine di pera rimaste. Cospargere con un cucchiaio di zucchero e infornare.
Questa torta va cotta per 45 minuti circa ma conviene controllare la cottura perchè ogni forno è diverso dall'altro.
Mentre la torta cuoce e il suo profumo meraviglioso si diffonde nell'aria c'è tutto il tempo per tante piacevoli attività: io ho decorato un po' di vasetti di vetro che porterò con me a Natale al Poggio, dove incontrerò tantissime amiche meravigliose! 
Al pensiero già mi commuovo...






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9 commenti

  1. Anna stai tranquilla, sei in buona compagnia in quanto a lacrime...anch'io ho spesso il nodo in gola e sono di lacrima facile! Questa torta è una delle mie preferite, una confortante coccola da gustare nelle fredde giornate invernali, proprio come dici tu, con una bella copertina sulle gambe mentre guardi uno di quei film che ti fanno piangere!
    Un caldo abbraccio cara Anna che sarai tra quelle splendide persone che conosco solo virtualmente ma che conoscerò a Natale al Poggio!
    A presto Sami

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  2. Anna..anch'io piango..oh se piango..come na pazza..se leggo..se guardo un film..il nano..se sogno ( e sai a chi mi riferisco)..per lei credo di non aver mai pianto tanto..
    E la pubblicità del piumino della decathlon? Come non piangere? E davanti a Banderas..un tempo sex simbol con il grembiule a cucinare biscotti nel mulino? No ma lasciamo perdere..oggi ho fatto i tuoi Danubio..sei anche nel mio blog..e che te devo di..
    Me tocca fare pure sta delizia..pere e cioccolato..no ma dico..sublime connubio..un bacio a presto
    Lisu

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    1. Beh.....mi permetto di intervenire in quanto mi sento chiamata in causa......si parla di Banderas...e io devo dire la mia.......certo e' indimenticabile il bel Banderas di un tempo...quello col capello lungo che ti faceva venire le lacrime al solo pensiero......ma se qualcuno mi dicesse dove sta sto mulino......certo una gita ce la farei ....giusto per assaggiare un paio di biscotti al vapore.....Ma bando alle ciance.....questa torta e' davvero da lacrima......me la appunto e la faccio prossimamente.......un saluto ....Micol

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  3. Come non ritrovarsi in questo racconto?? Pure io sono della categoria lacrime facili, mi commuovo , piango spudoratamente ( a volte nell'imbarazzo generale) insomma sono così!
    Ma quando si tratta di buoni cibi, specialmente dolci, niente lacrime,solo gioia e sorrisi.
    E questa ricetta fa proprio al caso mio , c'è tutto quello che mi piace , cioccolato,pere,ricotta......credo che la proverò ,chissà magari stasera!
    Grazie
    Piera

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  4. Anna sei in buona compagnia, il club mi pare bello nutrito!! È bellissimo esprimere le emozioni e io adoro le persone sensibili. Le lacrime poi sono così versatili da poter essere sfoggiate come un bell'abito in tante occasioni ;) .... La torta è sublimeeee, ne ho fatta una simile di recente e volevo bissare con qualche variante.... a questo punto direi che la tua ricetta è perfetta!!
    Un abbraccio,
    Annalisa

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  5. Già ti vedo ! Io vado a momenti ed in certi, beh, piango davvero per tutto e poi magari rido, rido insieme al pianto (crisi isterica ?!?!?!) Un connubio fantastico cioccolato "extrafondente" (superottimo) ricotta e pere. Cosa si può volere di più ? Che me la porti tu !!! Mangiata insieme sarebbe ancora più buona <3 P.S.: l'ultima volta che ho pianto, però, stavo tagliando le cipolle, di quelle tremende, mi sono mezza accecata. Baci

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  6. Beh non sei da sola....in più questo tempo e questo periodo a me aumenta la produzione di lacrime....
    Peccato che però non ho una fetta della tua torta (abbinamento sempre azzeccato!!!!)
    Un abbracciotto

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  7. Spero proprio di non farti piangere dicendoti che devi proprio essere una gran bella persona. Mi piace tanto come e quello che scrivi ed è la prima volta che mi capita di avere una simpatia così immediata nei confronti di qualcuno che non conosco affatto, considerando anche che io sono una persona abbastanza "ermetica" pur se sensibile. Anche qui posso dirti che la mia "lacrima facile" spesso mi mette a disagio perché arriva quando nessuno se lo aspetta. Nemmeno io...
    Come quella volta che i nostri amici ci hanno portato a visitare Borghetto a Valeggio sul Mincio in un bellissimo giorno di primavera. Davanti a tanta bellezza, mi è partito un magone che non ti dico. Irrefrenabile e con gli stessi singhiozzi che potrebbe avere una bimba alla quale sottraggono la bambola preferita.
    Bene, ora ti devo proprio lasciare augurandoti buona giornata. Lorena

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  8. Ok mi sono commossa solo pensamdo alle tue lacrime, basta per far parte del clan ? Sento il profumo di questa torta e il calore di un tuo abbraccio . Grazie Anna!

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