MUD CAKE... UNA DONNA, UNA TORTA, UNA MACCHINA FOTOGRAFICA E LA PIOGGIA...

By lunedì, febbraio 03, 2014 , ,



Chi mi conosce sa quanto sono ostinata: quando mi metto in testa qualcosa DEVO farla, ad ogni costo.
Così, quando ho visto questa torta prima qui poi qui e infine anche qui  ho deciso: dovevo mangiarla ehm... farla.
E, siccome dentro di me abita la dea pazza della pianificazione e del controllo, ho deciso pure il giorno in cui avrei prodotto il mio capolavoro.
Così venerdì, dopo essermi procurata tutti gli ingredienti, dopo aver scelto la ricetta più vicina ai miei gusti (ovviamente cambiando qualcosa che non sia mai detto che io mi limiti a fare la cose come dicono gli altri...) mi sono messa all'opera.
Finchè si è trattato di cucinare nessun problema: sono nel mio ambiente, il mio motto è "datemi un mestolo e vi cambierò il mondo".
Così ho preparato la base, la crema, la ganache e ho assemblato la torta.
Bella, proprio bella... mi sono sentita orgoglioNa di me!
Alta come Eva Herzigova, nera come Naomi Campbell... insomma la top model delle torte al cioccolato.
Non mi restava altro da fare che farle un servizio fotografico degno del suo appeal...
Fosse facile.
Intanto tenere buona un'orda di figli famelici attirati dal profumo di cioccolato che aveva invaso casa non è stata cosa da poco ma, armata di tutto punto e forte della mia decisione di non lasciargliene mozzicare nemmeno una briciola prima di averla fotografata in tutte le pose, li ho scacciati a colpi di mestolo e ho preparato il mio "set fotografico".
Muhahahahahahah... set fotografico... rido ancora istericamente se ci penso...
Ma voi avete mai provato a fotografare una torta al cioccolato mentre fuori piove e la luce è ridotta ad un crepuscolo vampiresco anche alle due del pomeriggio? No?
Ecco, se dovesse capitarvi... date retta a me... rinunciateci, pena un esaurimento nervoso con conseguente gastrite. Giuro.
Perchè, signore e signori, la voluttuosa torta al cioccolato su cui avete spatasciato sette chili di ganache applicandola a colpi di spatola ottenendo un effetto "finto-disordinato" che vi piace un sacco, la torta delle meraviglie che la vostra prole non vede l'ora di addentare, quella torta... fotografata con la luce loffia di un pomeriggio di pioggia somiglia assolutamente, innegabilmente a........................ no, non mi sento nemmeno di dirlo.... tanto avete capito, no?

Per farvela breve mi sono portata dietro quella torta per tutta la casa: cucina, sala, camere da letto (tutte e sono cinque...), davanzale della finestra, pavimento... enniente... continuava a somigliare a... quello.
Uscire fuori neanche a parlarne: la pioggia scrosciante avrebbe letteralmente sciolto il mio capolavoro.

Ho scattato decine di foto... tutte foto di m...., per dire...
Ne ho potuto salvare una sola, orrenda pure lei, corretta al pc e pervasa da una terrificante luce giallina.
'Na tristezza...


Ho servito la torta a cena, minacciando di morte tutta la tribù se non ne fosse avanzata una considerevole parte per riprovare a fare le foto la mattina dopo.

Sabato mattina ovviamente pioveva ancora ed io ero furibonda.
Sono andata sul terrazzo della sala, ho aperto l'ombrellone (sì, a gennaio), ho trasportato lì una cassapanca, qualche telo bianco e quello che restava della torta.

Ne è nata una leggenda metropolitana: qui si narra di una piccola signora spettinata e in pigiama che un sabato mattina di gennaio fotografava una torta al cioccolato sotto una pioggia scrosciante.
Qualcuno giura che il pigiama fosse rosso con un enorme cupcake disegnato sul davanti...
Altri sono disposti a giurare che la signora parlava con la torta...
Altri ancora.... ma vabbè... son leggende....


INGREDIENTI
(la ricetta che mi ha convinto di più l'ho trovata qui, io ho cambiato solo poche cose...)
PER LA BASE:
130 grammi di cioccolato fondente (io Lindt 70%)
150 grammi di burro morbido (io l'ho tolto dal frigo tre ore prima)
100 grammi di zucchero di canna
100 grammi di zucchero bianco
70 grammi di cacao amaro
160 millilitri di panna fresca
3 uova a temperatura ambiente (io le ho tolte dal frigo tre ore prima)
170 grammi di farina per dolci
8 grammi di lievito per dolci (mezza bustina)
mezzo cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale

PER LA CREMA:
300 grammi di mascarpone (la ricetta ne prevedeva 200 ma io la volevo più abbondante)
una tazzina di caffè ristretto
un cucchiaio e mezzo di zucchero a velo

PER LA GANACHE:
300 millilitri di panna (anche qui ne erano previsti 200)
300 grammi di cioccolato fondente più un pezzetto per decorare (contro i 200 previsti dalla ricetta)



Per prima cosa accendere il forno a 160 gradi (io il mio a 150 perchè è molto potente).
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato sminuzzato e il burro a pezzetti.
Aggiungere lo zucchero bianco, lo zucchero di canna, il cacao setacciato e la panna.
Mescolare bene fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Imburrare e foderare con carta da forno una tortiera di 20 centimetri di diametro (io ne ho  usata una un po' più piccola perchè volevo che la mia torta fosse molto alta, come le tipiche torte americane).
In una ciotola unire la farina setacciata con il lievito,  il bicarbonato e il sale.
Riprendere il composto di cioccolato raffreddato e unirvi un uovo alla volta mescolando bene con una frusta.
Unire poi con delicatezza la farina stando attenti a non smontare il composto e a non formare grumi.
Versare l'impasto nella tortiera precedentemente preparata e cuocere per 50 minuti (io 45 minuti).
Sfornare, lasciar raffreddare per una decina di minuti nella tortiera poi sformarla e farla raffreddare completamente su una gratella.
Nel frattempo preparare la crema mescolando il mascarpone per ammorbidirlo, aggiungere lo zucchero a velo e il caffè e mescolare bene. Conservare in frigo fino al momento di usarla.

Preparare la ganache scaldando la panna sul fuoco fin quasi a farla bollire.
Versarvi il cioccolato tritato grossolanamente e mescolare bene finchè non sarà perfettamente sciolto.
Lasciar raffreddare bene prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Quando è ben fredda montarla con le fruste elettriche finchè non è soda.
Tagliare la torta in tre parti e farcirla con la crema al mascarpone.
Sovrapporre gli strati e sistemare la torta sul piatto da portata.
Coprire la torta con la ganache, io ho usato una spatola in silicone.
Decorare con un po’ di cioccolato fondente grattugiato grossolanamente.
Io ho lasciato riposare la torta in frigorifero per tre ore prima di consumarla.


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16 commenti

  1. Io dico sempre che per quanto sia buono, il cioccolato non è per nulla fotogenico! E' uno dei cibi più difficili da fotografare, almeno per me. Cmq complimenti! E' un capolavoro!!! Brava Anna!

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  2. ahhhh ecco a chi si riferivano quelle voci che mi erano arrivate... mi dicevano di una donna strana che sbraitava contro una fetta di torta al cioccolato... :P
    dai che sono venute benissimo!!
    Chissà che buona! Immagino che hai faticato a tenere buoni gli squali di casa!
    Buona settimana cara!

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  3. Cara Anna.
    Stesso problema per le fotografie..... Ultimamente l'unico posto dove riesco a scattare qualcosa di decente.. é ..... sopra lo sendino... Unico posto dove c'è un filo di luce.
    Questi giorni sono terribili..... ma passerà.
    La torta é fantastica. Ho giù preso appunti della ricetta.. Troppo buona.
    Ripieno fantastico.
    Un abbraccio.
    Thais

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  4. Quella donna della leggenda è un mito (appunto)...
    Tu però è ora che cominci a studiare il bilanciamento del bianco sul libretto delle istruzioni della tua macchinina fotografica... è questione di salute! ;)

    Bacio

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  5. la torta è meravigliosa...ma il tuo racconto è fantastico (eh, ahimè, troppo familiare!!!)

    Un abbraccio

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  6. Che ridere che mi fai. Ti vedo che giri per casa con la torta e ti capisco, come se ti capisco. Faccio uguale, sposto, provo, prendo attrezzi, esco in giardino (quando non piove). E quando fotografo le cose che ho preparato per cena c'ho due che mi strillano, vorrebbero anche mangiare subito. Ma lo sai che ho notato solo oggi che sei milanese anche tu. Comunque sta torta è da fare assolutamente. Ti è venuta una meraviglia !!!

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  7. Io sto ancora ridendo e quanto ti capisco mi sa che anche qui spesso vedono una pazza che fotografa i suoi dolci sul balcone anche sotto la pioggia però mi manca il pigiama con il cupcake :))
    La tua torta è una goduria, una bontà che vorrei tanto aver qui con me <3
    Dolce notte
    Enrica

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  8. Oddio sono morta dalle risate!! anche io mi faccio le mie foto al balcone in pigiama alle 7.30 del mattino perchè poi quando rientro la sera a casa e cosa ti vuoi più fotografare :))) Però la torta, luce a parte, è pazzescamente golosa, che voglia!!! Troppo simpatica. ciao, Angela

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  9. goduriaaaaaaaaaaaaaaa ....meraviglioso dolce esilarante post!!!!
    troppo forte

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  10. la leggenda è arrivata fin qui, si dice che indossasse anche selle pantofole con la faccia di Pippo! :D
    Non te la prendere, pensa che io sono arrivata qui attratta dalla foto...e non mi faceva pensare ad altro se non ad un'ottima torta al cioccolato!

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  11. Come ti capisco!! Io ho avuto lo stesso problema domenica mattina con un muffin all'arancia! Apri le tende, apri le finestre, metti fondo bianco, pannello riflettente di qua, pannello riflettente di là... speriamo sta pioggia finisca in fretta! Per il resto non la commento nemmeno la tua megagalattica torta al cioccolato visto che sto cercando di stare a dieta!!!
    Un abbraccio!

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  12. Mi fai morire Anna co le tue (dis)avventure! comunque foto decenti o no questa torta rende benissimo l'idea…e se provassi a farla anch'io? mumble mumble…..
    un bacio

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  13. ......e' per nn smentirsi una brava cuoca-pasticcera deve pure indossare il pigiama con i cup cake e parlare coi suoi capolavori!!!!!! complimenti Anna! e' grazie della ricetta.

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  14. Bella e sicuramente pure buona, alla fine le foto (soprattutto se confrontate con le mie) ti sono venute benissimo - quasi tutte ;)

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  15. Ecco, non avevo letto il post e son tornata qui adesso perchè voglio fare questa torta per il compleanno dei miei ometti..oddio...sto morendo dal ridere al pensiero di te sul balcone..in pigiama...sotto l'acqua....ah..bello il pigiama!!!!

    fRA

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