TRECCINE MORBIDE ALLO YOGURT... CI SEI? SEI CONNESSA?

By martedì, gennaio 28, 2014 , , , ,


Ci sono certe settimane che nascono male.
E' come se ti avvertissero da subito dicendoti "Amica, ti farò vedere i sorci verdi...".
La mia settimana è cominciata così, con un lunedì nero, ma che dico... nerissimo.

Me lo sentivo però, mentre mi stringevo addosso il piumino recitando il solito mantra della mattina "adesso suona la sveglia... nooo non voglio... adesso suona la sveglia... ma perchè??? ... adesso suona la sveglia... nooo non è possibile...". Io me lo sentivo che non dovevo alzarmi e la prossima volta darò retta al mio istinto e mi darò malata, scomparsa, deceduta per almeno 24 ore. Come minimo.

Invece, ligia al senso del dovere, stoica come una martire che va incontro al suo destino, mi sono alzata, lavata, vestita e ho iniziato il rituale di "sveglia-dei-figli-dormienti".
Ora non sto a dirvi che altri segnali e avvertimenti mi sono arrivati dall'infinito (latte rovesciato, gatte imbizzarrite, cane con vomito, ecc. ecc.) sappiate solo che già alle sette e trenta ero esausta ed esaurita.

L'occhio del ciclone l'ho però raggiunto verso le otto e trenta, quando, di ritorno dalla spesa insieme alla figlia numero uno, una spia rossa dall'aria sinistra ha cominciato a lampeggiare sul cruscotto della Marta (la macchina della figlia numero uno, battezzata così dalla figlia numero due che ha la fastidiosa tendenza a dare un nome proprio a tutti gli oggetti).
Dunque la povera Marta ha prima lampeggiato poi ha iniziato a fischiare dolorosamente quasi volesse avvertirci dell'imminente disastro.
Un disastro che, l'abbiamo saputo poche ore dopo, ci costerà la bellezza di seicento euro (più iva naturalmente!).


Ma le sorprese non erano certo finite qui.
Infatti, al mio coraggioso tentativo di accendere il pc per annunciare al mondo il mio imminente suicidio (e magari prima pubblicare un post) la risposta è stata "connessione internet assente".

Ora, se mi volete fare del male, se volete farmi cadere nel panico più assoluto e provocare in me reazioni che rasentano l'isteria... toglietemi la connessione internet.
Cioè io sono quella che, appena trasferita in questa casa e ancora senza modem e connessione, girava per le stanze innalzando il cellulare come un'offerta sacrificale alla ricerca di un pallido barlume di connessione. Per dire.

Dopo vari tentativi, preghiere e insulti, la decisione finale: telefonare alla telecom.

Voi lo avete mai chiamato il 187?


 Intanto prima dell'opzione "parla con un operatore" ti vengono chieste bazzeccole come codice fiscale, ultimi cinque numeri dell'ultima bolletta, codice segreto utente, ecc. ecc.
Dopo cinque tentativi e altrettanti giri forsennati per la casa aprendo e chiudendo cassetti, rompendo il portafogli nel tentativo di estrarre la tesserina del codice fiscale e conseguenti improperi degni di uno scaricatore di porto ovviamente tenendo il cellulare in bilico fra spalla e orecchio nella posizione "èquasicertocheticadràesisfracelleràalsuolo" riesco a parlare con un baldo giovane...

- Buongiorno mi chiamo........ e vorrei farvi una segnalazione, da stamattina la mia connessione internet non funziona!
- Sì, (voce annoiata  per nulla colpita dal dramma che sto vivendo) mi dia il suo codice fiscale per favore...
- Ma se ho dovuto digitarlo due minuti fa per poter parlare con lei????
- Codice fiscale per favore... è per la privacy, altrimenti non posso darle nessuna informazione...
- Va bene d'accordo... il codice fiscale è..................... adesso può controllare per favore???
- Un attimo eh (il giovanotto si sta scocciando, ma tu senti che pretese che ho...), intanto... lei la bolletta l'ha pagata?
- Che cosa??? Ma certo che l'ho pagata!!!!
- Mmmmmm... vabbè (non sembra affatto convinto) intanto aspetti un attimo.
E aspetto, aspetto per otto minuti (ho controllato) mentre una musichetta ignobile minava i miei già provati nervi...
- Pronto, è ancora lì?
- (No, sono partita per i Caraibi, biglietto di sola andata) Certo che sono ancora qui!!! Allora??? (si sentirà dalla voce che sono "leggermente" scocciata???)
- Dunque... probabilmente c'è un guasto... (Noooooo, ques'uomo è un genio! Quest'uomo è candidato al nobel per il miglior operatore di call center!!!)
- Guardi... l'avevo intuito che c'era un guasto... quindi come lo risolvete?
- Ehhhhh... ma io da qui non posso fare proprio niente (e ti pareva)... Lei deve fare una richiesta di assistenza tecnica andando sul nostro sito www.187...., si deve registrare e poi compilare la richiesta.
- Scusi ma sta scherzando???? Le sto dicendo che non ho più la connessione internet! Come faccio ad andare sul vostro sito per compilare la richiesta di assistenza????
- Ehhh signora io non so cosa dirle! Mica posso risolvere tutto!


Ecco, mica poteva risolvere tutto poverello! Stiamo scherzando?

Ora, non so dirvi per quale motivo, se si è trattato di un miracolo o della mano santa del meraviglioso operatore telecom (genio che resterà nel mio cuore per sempre... come una spina...) ma da stamattina ho di nuovo la connessione e non mi faccio domande... è meglio...
Nel dubbio, se dovesse capitare anche a voi, lasciate perdere... non chiamate il 187... meglio provare a fare un rito woodoo... o mangiatevi un dolcetto, date retta a me...


INGREDIENTI
300 grammi di farina manitoba
200 grammi di farina 00
un vasetto di yogurt intero
100 millilitri di latte appena tiepido (più mezzo bicchiere)
due uova piccole
120 grammi di zucchero a velo 
70 grammi di burro a temperatura ambiente
un cucchiaino di miele
tre quarti di un cubetto di lievito di birra fresco
la punta di un cucchiaino di sale
un baccello di vaniglia
zucchero in granelli per decorare

Sciogliere il lievito in 100 millilitri di latte insieme con il miele.
Coprire e lasciar riposare per circa venti minuti.
Versare le due farina in una grossa ciotola, unire il sale e lo zucchero a velo (tenendone un cucchiaio da parte).
Formare una fontana e versarvi lo yogurt, il composto di lievito, le uova leggermente sbattute, i semini contenuti nel baccello di vaniglia, il burro a pezzetti.
Impastare a lungo, fino a formare una palla liscia ed elastica. (Se vi sembra che il composto sia troppo molle aggiungere poca farina).
E' un impasto che va lavorato a lungo, almeno dieci minuti.
Posizionarlo poi nella ciotola, coprire e lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa due-tre ore.
Riprendere l'impasto e lavorarlo qualche minuto sul piano infarinato.
Dividerlo in otto parti uguali.
Con ogni parte formare tre cordoncini, intrecciarli e posizionarli su una teglia rivestita di carta da forno.
Mescolare il latte avanzato con lo zucchero a velo tenuto da parte e spennellare le treccine.
Decorare con in granelli di zucchero e lasciar lievitare ancora per un'ora.
Cuocere nel forno preriscaldato per circa venti minuti.
Se le conservate in un contenitore di latta restano morbidissime anche il giorno dopo. 

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5 commenti

  1. Queste treccine sembrano molto buone e per fortuna oggi è un altro giorno. Non ho capito cos'aveva la Marta, ma ha dato una bella batosta :( Tra parentesi: io la mia macchina la chiamo "tatina" ;)

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  2. oddio Annina... scusa so che non si ride delle altrui disgrazie ( e per la Marta mi dispiace davvero)... ma per la storia telecom... ahuahuahauhauhauuah mi sganascio dlle risate!! assolutamente TIPICO degli operatori telefonici!! :D
    E poi ma queste trecce... ma quanto sono buone? mmmmh che vogliaaaa!
    un abbraccio tesorino!!

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  3. Annaaaa…… ma se sei sopravvisuta a tutto questo sei davvero stoica!!!! io non so cosa avrei fatto al tuo posto….. comunque hip hip urrà per l'operatore telecom! e queste trecine??? assolutamente da provare!
    un bacio
    Giovanna

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  4. Anna sei fantastica... io quelli di telecom li farei licenziare tutti... capisco che sia un lavoro idiota e che ne sentiranno di tutti i colori mahhh bohhh sembrano veramente tutti incompetenti.
    Anche io ho avuto a che fare con loro e non funzionandomi il telefono mi dissero di chiamare il numero xxx dal numero che non mi funzionava... .... ma se non mi và il telefono ahahahah fantastici

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  5. Che meravigliaaaa! Complimentiiii sia per il blog che per le buonissime ricette! Ciaooo e buona giornata :-)

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