RISOTTO CON ASPARAGI E CAPRINO... E... LE COSE DELLA VITA...

By giovedì, aprile 04, 2013 , , ,



E' ancora strano la mattina aprire gli occhi nella nuova casa.
Spesso ho la sensazione che la luce sia dalla parte sbagliata e mi pare di non riconoscere i fruscii.
Però... quello scricchiolio proprio in quel punto del pavimento... l'odore del legno che impregna la sala... la luce chiarissima che invade la cucina nel primo pomeriggio... Stanno già diventando una confortante abitudine.
Spesso ho l'impressione che questa casa ci stesse aspettando.
Se ne stava lì, vuota e buia, in attesa che qualcuno spalancasse le finestre e facesse entrare l'aria e la luce.
Era in attesa che qualcuno l'amasse.
E ha trovato noi. Ha trovato me... che sto imparando ad amare ogni angolo... quella curva in fondo alle scale... il vecchio, enorme camino... la piccola finestra in un angolo della sala... il lunghissimo corridoio...il giardino che si affaccia direttamente sul parco e sul fiume...
Ho sempre pensato che le case (tanto per citare una delle blogger che ammiro di più) hanno un'anima.
Adesso ne ho la certezza.
Nella vecchia casa ho lasciato tanti ricordi, alcuni bellissimi e altri meno.
Ho lasciato anche tanti dolori... perchè la vita è così... come diceva mia nonna "sono le cose della vita".
Adesso sono pronta a costruire nuovi ricordi e nuove esperienze.
Siamo arrivati qui in un sabato di pioggia e tempesta, abbiamo traslocato in un clima fantozziano al ritmo di "ma capitano davvero tutte a noi?". So che un giorno riderò pensando al giorno del trasloco ma, devo confessare, quel giorno non è ancora arrivato. Vi racconterò...
Pensate solo a una famiglia di sei persone con relativi mobili, abiti, suppellettili e una camionata di libri.
Ah... dimenticavo... e un coniglio.
E tre gatte.
Che poi adesso sono tre gatte più sei gattini.
Sì perchè le nostre due gatte non sterilizzate sono state protagoniste di una romantica fuga di Capodanno che ha portato a due recentissimi parti: uno esattamente sei giorni prima del trasloco e uno due giorni dopo il trasloco.
Immaginate cos'è stato il trasferimento di una mamma con cuccioli e di una (assolutamente isterica e spaventatissima) quasi mamma.
Adesso abbiamo sei cuccioli stupendi.
Veramente dovevano essere sette ma un piccolino è morto. Non sabbiamo come mai,non se l'è spiegato neppure la nostra veterinaria. Sono le cose della vita... ha detto così.
E' stato difficile farlo capire a mio figlio che, a dieci anni, ha assistito per la prima volta alla tragedia della morte. Sono le cose della vita...
Cinque di queste piccole meraviglie hanno già trovato casa e, appena svezzati, troveranno braccia amorevoli ad accoglierli.
Poi c'è lui.
Non ci siamo accorti subito che c'era qualcosa che non andava...
Ma sabato scorso abbiamo notato che non camminava come i suoi fratellini. Le sue zampine posteriori tendevano a scivolare all'indietro, come quelle di una ranocchia.
Ieri il verdetto. Il piccolo è nato con una malformazione alla spina dorsale.
Migliorerà, camminerà (anche se male) e potrà avere una vita dignitosa ma non sarà mai un agile gattone che si arrampica sugli alberi. Zoppicherà e sarà lento.
Non sappiamo come mai.
Sono le cose della vita.
Ma è sveglio, affettuoso e giocherellone.
Ha due occhi che "parlano".
E, dopotutto, resterà con noi.
Ora dobbiamo solo trovargli un nome.



****



INGREDIENTI
(per quattro persone)
350 grammi di riso 
una ventina di asparagi (io ho usato quelli bianchi)
150 grammi di caprino
50 grammi di grana grattugiato
due scalogni
un bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
sale
pepe 
olio extravergine
una noce di burro

Tritare finemente lo scalogno e tagliare a pezzetti gli asparagi tenendo da parte le punte.
In una casseruola mettere il burro insieme a poco olio e farvi stufare dolcemente gli scalogni.
Aggiungere il riso e farlo tostare per un minuto.
Aggiungere gli asparagi a tocchetti (non le punte), mescolare e bagnare con il vino.
Quando questo è evaporato aggiungere un mestolo di brodo bollente e proseguire la cottura aggiungendo man mano il brodo.
A metà cottura aggiungere anche le punte degli asparagi.
Quando il riso è cotto (tenetelo un po' al dente) aggiustare di sale e pepe, aggiungere il caprino a pezzetti, il grana, mescolare velocemente e spegnere la fiamma.
Coprire con il coperchio e lasciar riposare un minuto.
Servire accompagnato sa una macinata di pepe.


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9 commenti

  1. quanto mi sei mancata...si le case hanno un anima eccome...ed ogni casa ha il suo proprietario..è questione di amore...non pensarai vero di cavartela così? foto foto foto..dell'enorme e vecchio camino..della cucina e del giardino..!!! un bacio Anna...ed il gattino non poteva trovare famiglia migliore..baci
    Lisa

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  2. Adoro i risotti!!! E il gattino "sbatacchialo" da parte mia, con affetto...
    Silvia

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  3. Ciao cara, che belle idee che proponi !
    Sul mio blog c'è un nuovo post.
    http://antiquando.blogspot.it/
    Ti aspetto.
    A prestissimo
    louisette

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  4. Anche a me piacciono moltissimo i risotti, in bocca al lupo per la vita nella nuova casa e soprattutto per il "l'ultimo arrivato" nella vostra bella famiglia :) i gatti hanno sette vite e sono sicura che il piccolino si rivelerà un portento !

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  5. ....sono le cose della vita....è vero, purtroppo non sempre la vita è "Il Mulino Bianco" e io ne so qualcosa, come mio figlio. Bisogna imparare ad accettare e vivere fino in fondo questi momenti no della vita, per essere non solo più forti ma più disposti ad accogliere ciò che è diverso e.....anche il dolore della perdita. Ottimo questo risotto, io adoro gli asparagi. Buona vita nella nuova casa. Paola

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  6. Ormai sono 7 anni che è stata venduta la casa dove sono nata e cresciuta ma ricordo il giorno del trasloco come fosse ieri, e ricordo ancora tutto di quella casa, gli angoli, gli odori, i colori. Ma alla fine dicono che la casa è dove c'è il cuore. E quello te lo porti sempre dietro.
    Carinissimo il micino e che voglia di risotto con gli asparagi!
    Buona giornata!!

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  7. Costruire la propria casa è una cosa fantastica, soprattutto se con una famiglia bella e numerosa come la vostra. Mi spiace molto per il gattino che non ce l'ha fatta e per tuo figlio che per la prima volta ha dovuto soffrire così... Mi spiace anche per il cuccioletto con il problema alla spina dorsale, nonostante tutto però è fortunato perchè sarà felice in una famiglia che gli vuole bene.
    Per quanto riguarda il risotto c'è poco da dire, buonissimo.

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  8. ciao, bentornata!!! e quante novità
    Un traslocco in 6 non è stato sicuramente facile, se poi consideriamo i ricordi legati alla vecchia casa...
    Un grattino al nuovo arrivato in famiglia, il vostro amore lo renderà sicuramente un gattino speciale
    ciao
    Erica

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