PASTA E CECI, ECO-RICETTA CHE SCALDA IL CUORE

By mercoledì, settembre 26, 2012




Evviva è mercoledì. Il giorno delle rubriche!
Oggi è il turno della rubrica ECO, come ECOnomica ma anche ECOlogica e di solito le due cose vanno a braccetto.
Quasi sempre, infatti, quello che è ECOnomico è anche ECOlogico.
Quello che vorrei fare in questa rubrichetta è riscoprire i piatti della tradizione, spesso un po' dimenticati e quei piccoli accorgimenti (anche quelli "della nonna" che ci possono aiutare a non sprecare e a vivere in modo più ECO possibile.
Come ho già detto in altre occasioni io non sono certo una talebana dell'ecologia, una "fissata" come direbbero le mie figlie, sono però convinta che i piccoli gesti di tutti possono fare la differenza. Così come sono convinta che il momento economico difficile che stiamo vivendo possa essere l'occasione per rieducarci  al riciclo e al NON spreco.

La ricetta di oggi è un classico della cucina povera, gustosissimo, economico, vegetariano e completo da un punto di vista nutrizionale.

I legumi secchi infatti, sono un'ottima fonte di proteine e per questo un'ottima alternativa alla carne e l'accoppiamento classico con il cereali (riso, pasta ecc.) ne migliora la qualità.
Un piatto come questo è quasi un  pasto completo: ci sono i carboidrati della pasta, le proteine dei ceci, i lipidi benefici dell'olio extravergine d'oliva. Se lo abbiniamo ad una porzione di verdure siamo a posto.:
In più è innegabilmente economico (i legumi secchi rendono tantissimo ed hanno un costo molto basso) e anche ecologico visto che non contiene proteine animali e gli ingredienti sono tutti (o quasi) a chilometro zero

Possiamo utilizzare i legumi in mille modi: abbinati (come in questo caso) a pasta o riso, in ottime zuppe e vellutate, possiamo farne delle polpette e degli sformati.
Un ottimo modo per economizzare a tavola senza togliere nulla al gusto e alla salute.

E, visto che stiamo entrando in quest'ottica risparmiosa, parliamo degli avanzi, croce e delizia di ognuna di noi.
Intanto partiamo dal saggio principio che "in cucina non si butta via niente" e quindi cerchiamo di evitarli proprio questi avanzi! Per esempio, prima di fare la spesa settimanale, stabiliamo un menù per ogni giorno calcolando colazione, pranzo per chi pranza a casa, pranzo per chi pranza fuori, merenda e cena.
Da questo menù estrapoliamo la nostra lista e poi acquistiamo SOLO quello che ci serve e SOLO nel quantitativo che ci serve. Idem quando cuciniamo: abituiamoci a pesare la pasta o il riso calcolando il quantitativo esatto che la nostra famiglia consuma. Lo stesso per gli altri cibi. Perchè cuocere 6 fettine di pollo se sappiamo che poi ne mangeremo solo quattro? Se impariamo a comprare e cuocere solo quello che effettivamente consumiamo ridurremo notevolmente gli sprechi e ne guadagnerà il nostro portafoglio.

E se proprio avanza qualcosa?
Io di solito faccio così.
Metto il cibo avanzato in un contenitore (di solito riciclo i barattoli e le confezioni tipo quelle del mascarpone... lavati e asciugati li uso mille volte e sono a costo zero!), lo chiudo bene e poi scrivo su un'etichetta il contenuto, il quantitativo e la data di preparazione e poi lo metto nel freezer (utilizzo un pennarello indelebile così la scritta non si cancellerà nemmeno se l'etichetta si bagna!).
In questo modo saprò facilmente cosa contiene ogni singolo contenitore e posso utilizzare quello che mi serve. A casa mia, quando nel freezer cominciano a stazionare un po' troppi contenitori, organizziamo una "cena degli avanzi" che è sempre molto gradita: ognuno mangia quello che preferisce ed io (per una volta) non cucino...
Perchè a volte anche le food blogger sono stufe di cucinare!
(continua fra quattro settimane...)

INGREDIENTI (per 4/5 persone)
300 grammi di ceci secchi
una carota piccola
un piccolo gambo di sedano
mezza cipolla bianca
una foglia di alloro
un rametto di rosmarino
uno spicchio d'aglio
un pezzetto di peperoncino
300 grammi di pasta tipo ditalini
olio extravergine
sale

La sera prima mettete a mollo i ceci in abbondante acqua fredda (io metto anche un cucchiaino di bicarbonato che li rende tenerissimi).
Il giorno dopo buttate l'acqua, sciacquateli e metteteli in una pentola capiente. Copriteli abbondantemente d'acqua e portateli a bollore eliminando la schiuma bianca che si formerà in superficie.
Aggiungete quindi la carota, il sedano e la cipolla finemente tritati e la foglia di alloro. Coprite parzialmente e lasciare sobbollire dolcemente per un paio d'ore.
In una padella antiaderente versare un bel giro d'olio, l'aglio, il rosmarino e il peperoncino e scaldate piano piano senza friggere, Quando l'olio è molto caldo spegnere la fiamma, coprire e lasciare gli aromi in infusione per qualche minuto.
Lessare la pasta a parte, scolarla molto al dente e versarla nella pentola dei ceci per completarne la cottura.
(Se vi sembra troppo secca aggiungete un mestolino di acqua di cottura della pasta).
Filtrare l'olio profumato con un colino e versarlo sulla minestra.
Servire subito.



You Might Also Like

7 commenti

  1. La pasta e ceci e' buonissima e anche se relativamente facile io non l'ho mai fatta...eh eh ho una mamma bravissima in cucina...comunque voglio proprio provarla!!!Ciao e buon proseguimento.

    RispondiElimina
  2. la classica e gustosissima ricettona da montagna!
    adoro pasta e ceci, grazie per avermela ricordata!
    alla prossima!

    RispondiElimina
  3. Oggi ne avrei proprio bisogno... è proprio una giornata da pasta e ceci, qui a Budapest

    RispondiElimina
  4. Ottimi consigli. Quando sono andata a vivere da sola ho avuto alcuni giorni di mancamento, faticavo ad organizzarmi, dai miei mi bastava aprire il frigo... ma poi piano piano... faccio più o meno come dici tu.

    RispondiElimina
  5. Anche io riciclo i barattoli, mio marito diventa matto!hehehehe
    Anche a me piace molto la pasta e ceci, ci introduci proprio nella stagione autunnale eh?! E' giusto! è ottima :)

    RispondiElimina
  6. Ottima ricetta.

    OT: dovresti cambiare il colore del carattere con uno più scuro, leggere caratteri grigi su sfondo bianco è una tortura oculare...

    RispondiElimina
  7. E' un classico che nn stufa mai e che io adoro. Buoni!

    RispondiElimina

Lasciami un commento!