RISOTTO CON STRACCHINO E ASPARAGI BIANCHI... PERCHE' IO VALGO... E ANCHE VOI...

By venerdì, giugno 22, 2012



Se qualcuno si sta chiedendo che cosa c'entra il famoso spot "perchè io valgo" con il risotto agli asparagi... si risparmi la fatica: non c'entra niente.
E' che forse le 4 del mattino non sono un buon orario per scrivere un post.
C'è buio, c'è silenzio e c'è pure un caldo della miseria.
E io odio il caldo, è risaputo.
Mi fa male alla salute e poi escono fuori deliri inimmaginabili.
Come questo.
E' che negli ultimi giorni ho pensato troppo e questo non va bene.


Succede sempre così: se non faccio almeno trecento cose contemporaneamente, se non mi stanco al punto di stramazzare al suolo stordida, io penso troppo.
E se penso troppo povera me.
E poveri voi.
Sono giorni che rifletto sulla vita ed in particolare sulla precarietà della vita.
Gli avvenimenti capitati recentemente ad alcune persone che amo molto mi hanno fatto pensare a come, troppo spesso, diamo per scontato che domani saremo ancora qui.
Va bene, sarà anche l'atmosfera di questa torrida notte estiva, ma provate a rifletterci con calma.
A quante cose rinunciamo pensando che potremo farle in un altro momento?
Quante volte rimandiamo un gesto, una telefonata o un abbraccio che abbiamo voglia di dare?
Quante volte diciamo "lo farò più avanti" ... "non lo faccio perchè adesso non posso" ... "rinuncio a questa cosa perchè magari i soldi mi serviranno a qualcosa di più utile" ...
E se poi il "più avanti" non ci fosse?
E se fosse più giusto regalarsi una giornata speciale, magari al mare, con i propri cari piuttosto che risparmiare pensando al prossimo conguaglio del gas?
Chi ci restituirà i momenti di gioia che non abbiamo vissuto?
Ecco, rileggendomi mi rendo conto che è un discorso un po' da stordita, molto probabilmente è colpa di questa gang di zanzare assassine che mi sta salassando da una mezz'ora...
Quello che è certo è che domattina non mi dimenticherò di sorridere.
Anche se le cose non vanno per il verso giusto.
Anche se la mia giornata sarà piena di intoppi.
Anche se le cose non vanno mai come vorresti... per citare una carissima amica...
E, per inciso, sono tornata.
Piena di progetti e carica di energia.
Restate collegati...

E la ricetta?
Me la stavo dimenticando.
Sembra un po' da folli proporre un risotto con quaranta gradi ma sappiate che le foto di questo risottino sono nel mio pc da un po'...
Tenetevi buona l'idea per il prossimo temporale e, se non trovate gli asparagi freschi potete prepararlo anche con quelli surgelati: è ottimo comunque!


INGREDIENTI
(per quattro-cinque persone)
2 mazzetti di asparagi bianchi
(freschi oppure surgelati)
2 scalogni
200 grammi di stracchino
brodo vegetale
burro
olio extravergine di oliva
un bicchiere di vino (io ho usato Vinchef)
sale
350-400 grammi di riso
grana grattugiato

Lavare gli asparagi sotto acqua, togliere la parte finale dura e fibrosa e raschiarli con un coltello senza toccare le punte, fragili e delicate. (Se usate gli asparagi surgelati questa prima parte andrà saltata).
Tagliare le punte ed affettare la restante parte tenera del gambo.

Mettere in una casseruola l'olio e una noce di burro con lo scalogno tritato molto finemente e farlo dorare dolcemente con un paio di cucchiai di brodo e un pizzico di sale, quindi unire gli asparagi (senza le punte che terremo da parte) e lasciar insaporire per un paio di minuti a fiamma vivace mescolando.
Unire un mestolino di brodo, un pizzico di sale e cuocere a fiamma dolce, coperto, per 5 minuti.
Togliere il coperchio, alzare la fiamma e far asciugare il liquido in eccesso.
Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
Versare un bicchiere di vino bianco. Io ho usato un prodotto molto nuovo e particolare, si chiama Vinchef ed è un vino aromatizzato alle erbe, profumatissimo, nato proprio per essere usato in cucina.
Lasciare evaporare e continuare la cottura unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto. Quando mancano 6-8 minuti alla cottura unire le punte degli asparagi.
Mescolare continuamente e portare a fine cottura.
Spegnere il fuoco e mantecare con lo stracchino, una bella spolverata di grana e pepe nero.



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7 commenti

  1. Che eleganza gli asparagi bianchi!
    Buon fine settimana

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  2. Anna bella riflessione alle 4 mattino in pieno giugno!!! forse il caldo ha contribuito a scavare nell'anima.
    anche io come te ho bisogno di stare in continuo movimento e appena mi fermo...penso troppo!!! ma pensare mi aiuta sempre a continuare a non fermarmi, a fare quelle cose che come dici tu a volte si rimandano e basta un niente per farle e poi farci stare bene!!!
    ti abbraccio forte

    p.s. è vero, questo piatto con asparagi bianchi è molto elegante!!!

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  3. Io adoro gli asparagi!!!

    Per i tuoi pensieri, devo dire che anche io li ho fatti qualche volta. Lo scorso anno non sarei dovuta andare in ferie, mi sono ritrovata a settembre con un grosso guaio alla macchina e con pochissimi soldi per sistemarla. Poi però ho riguardato le foto del mare e mi sono resa conto di aver trascorso la vacanza più bella della mia vita... e questo, macchina rotta o meno, non me lo leverà più nessuno. Il guaio è che siamo convinti di essere immortali..... e che le cose brutte capitino solo agli altri!
    Ben tornata!

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  4. Anch'io a volte mi ritrovo a fare le cose ad orari insoliti del giorno, ti capisco moltissimo. Il risotto deve valere anche lui! :) Buon we

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  5. Siamo in due a odiare il caldo :(
    Buono il risottino!!

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  6. Che bontà questa ricetta, che acquolinaaaaa
    ciaooo e buon fine settimana :))

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  7. un abbraccio e viviamo ogni giorno col suo sapore.

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