CHEESECAKE AL CAFFE'... PROVA A PRENDERMI...

By lunedì, maggio 21, 2012 ,



Lo so che volete la ricetta di questa torta. 
Ma dovrete aspettare ancora un po', perchè questo post lo scrivo io e voglio raccontarvi la mia storia.

Sono nata in una notte di agosto, quindi adesso (così dicono i miei umani), ho nove mesi.
Eravamo in due, il mio fratellino ed io.
Lui poi è andato via. Sono venuti tre umani, due grandi e uno piccolo e ci hanno guardati bene, ci hanno tirati su dalla cestina e uno di loro ha detto "questa con la macchia sul muso è proprio bruttina, prendiamo l'altro!".
Quella con la macchia sul muso sono io.
La mia mamma umana si è molto offesa perchè mi hanno detto che sono bruttina e quando sono andati via con mio fratello (quello bello della coppia) mi ha presa in braccio e mi ha detto "Tu per me sei bellissima e se gli altri non lo vedono allora resterai qui con noi".
Così mi hanno dato un nome, Penelope, e sono rimasta qui con la mia mamma Ermione e la gatta grande e rossa e buona che si chiama Miranda.
I miei umani mi vogliono tantissimo bene, mi coccolano e mi danno tanta pappa e io li ricambio facendo tantissime fusa e cercando di fare pochi guai. Insomma sono una brava gattina.
Tranne la sera.
Perchè, appena calano le ombre della sera, il giardino diventa magico. E io divento preda di quella magia.
I miei umani vorrebbero che la notte io e le mie amiche gatte stessimo in casa. Dicono che così si sentono più tranquilli. 
Ermione e Miranda lo sanno e quando diventa buio rientrano a casa in si mettono a dormire buone buone.
Io no.
E' così bello il giardino di notte, pieno di silenzio e i fiori hanno un profumo strano che mi stordisce.
Mi piace sdraiarmi sull'erba umida, ascoltare i fruscii intorno a me. So che ci sono tanti piccoli animaletti che escono dalle loro tane solo di notte e mio diverto tanto ad osservarli (ed anche ad inseguirli).
La mia mamma umana non è contenta di questa cosa.
Lei dice che di notte devo stare in casa. Ma come si fa a perdersi tutta la magia?
Così ogni sera le quattro umane femmine cominciano a darmi la caccia.
Cercano di prendermi ma io sono molto più veloce di loro. 
E poi mi diverto così tanto con questo gioco: io mi accovaccio e faccio finta di non vederle, le lascio avvicinare fin quasi a sfiorarmi e poi... zac... come un lampo scappo via!
Dovreste vedere le loro facce.
Poi cercano di ingannarmi muovendo il sacchetto della pappa. La prima volta ci sono cascata (non riesco a resistere alla pappa) e loro hanno subito chiuso la porta che da sul giardino.
Ma le volte dopo no. Sto alla larga, mica mi faccio prendere in giro io.
La prima volta che sono rimasta fuori tutta la notte mi sono nascosta bene in un posto segreto (non lo dirò neanche a voi, lo so che poi tanto glielo dite).
Loro mi hanno cercata e chiamata per un bel po'. Un po' mi facevano pena, anche perchè si erano convinte che io fossi rimasta chiusa in una delle cantine perchè sentivano dei rumori.
Così sono scese a vedere, tutte spettinate e in pigiama e hanno quasi fatto morire di spavento il figlio dei vicini che stava trafficando intorno al suo motorino. Dovevate vedere che faccia! Uno spasso.
Adesso sono un po' stanca, mi acciambellerò sul lettone e schiaccerò un pisolino.
Così sarò in forze per stasera.
Quando farà buio.
Prova a prendermi...
La vostra gatta Penelope.






INGREDIENTI
(per uno stampo a cerniera di 26 centimetri di diametro)

Base:
240 grammi di biscotti tipo "oro saiwa" o digestive
140 grammi di burro

Crema:
300 grammi di Philadelphia Yò
300 grammi di mascarpone
2 yogurt al caffe
300 grammi di panna fresca
12 grammi di gelatina in fogli
2 tazzine di caffe
180 g di zucchero a velo

Per la copertura
riccioli di cioccolato fondente

In un pentolino far fondere il burro.
Sbriciolare i biscotti nel robot, unire il burro fuso e disporre il composto ottenuto in uno stampo a cerniera da 26 centimetri di diametro con il fondo ricoperto da carta da forno compattandolo bene.
Mettere in frigorifero e preparare la crema.

In una ciotola amalgamare il Philadelphia Yò con il mascarpone, lo zucchero a velo e lo yogurt al caffè.
Far ammollare la gelatina in acqua fredda per dieci minuti.
Strizzarla bene e poi farla sciogliere nel caffè caldo ma non bollente
Montare la panna..
Unire il caffè alla crema e poi amalgamare al composto la panna montata con molta delicatezza, stando attenti a non smontarla.

Versare la crema sulla base biscotto e porre in frigo almeno 5-6 ore (per un risultato ottimale si può preparare la cheesecake il giorno prima).
Sformare la cheesecake staccando con delicatezza l'anello dello stampo (eventualmente prima passate con molta attenzione un coltello bagnato per staccare la torta dalle pareti).
Decorare con riccioli di cioccolato o eventualmente spolverizzare con cacao amaro.




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16 commenti

  1. Penelope, "quella bruttina"??? Ma sei una bellissima miciotta!! Ti mando tante coccole e però ti raccomando di fare la brava con la tua famiglia umana, segui l'esempio di mamma Ermione e Miranda: di notte resta in casa, il giardino è pieno di magia ma anche di pericoli!! Coccolissime :-)

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  2. Ciao Anna, questa torta è veramente bella.
    Un abbraccio e buona settimana

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  3. Bella storia, e buonissima torta che ho già messo tra i preferiti

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  4. Che bel post..descrive perfettamente i miei due gatti e le tattiche che con mia mamma ci ingegniamo la sera per farli rientrare.Una coccola a Penelope.

    Complimenti per questa cheesecake che proverò al più presto.

    ciao

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  5. Mi sono commossa!Penelope è fortunata e poi quale bruttina...è così carina e coccola!Ora vado a geggere la ricetta perchè tutta presa dalla storia non l'ho letta!Baci,Rosetta

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  6. ciao! bravissima e che meraviglia! ti va di partecipare con questa ricetta al mio contest

    http://dolcizie.blogspot.it/2012/04/lalbero-goloso-una-dolce-raccolta.html

    Samaf

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  7. penelope piccola ma sei bellissima!!!!!!!!!!!!!
    fantastico questo cake ...dillo alla tua mamma umana!

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  8. Per prima cosa un mega bacione sul nasino della bellissima e birichina Penelope e poi tantissimi complimenti alla tua mamma umana per la buona e bella torta postata!
    Ciaoo e buon pomeriggio ;;)))

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  9. ma come si fa a dire che è brutta, è un'amore!!! però si vede l'occhio da birbante!!! bellissima storia e bellissima ricetta che copio immediatamente

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  10. Ma sei bellissima Penelope, non dare retta a chi dice il contrario. E sei anche fortunata, mica è da tutte le gatte scrivere un post!
    La mia per esempio non c'è verso di convincerla!
    Quel cheese cake deve essere la fine del mondo, io nel week end ho provato una specie di torta alla frutta della tua mamma, poi vedrai...
    Ciao, anzi miao! frrrrr.....

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  11. Ma è bellissima Penelope! Senti, sai che dovresti scrivere delle favole, di quelle per bambini che in realtà servono agli adulti? E' così bello leggere le tue storie... ;-)

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  12. Ciao Anna,
    Allora la tua penelope é peperina... Le mie gattine no... Birilla é mammona... sta sempre vicino a me e mi sveglia alle 04:00 di notte.... E pretende che io mi alzi... Ma poi si rassegna e mi lascia dormire...
    Buona la cheese cake... hummmm
    un abbraccio.
    Thais

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  13. Penelope sei uno schianto!!!! e le gatte libere come te, hanno sempre una marcia in più!
    sulla torta meglio non commentare ed assaggiare...una fetta grazie! elena

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  14. Eccomi qui Anna! Ti ho trovata!
    Un bacio a te e a Penelope ;)
    paola

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