PANINI AL BASILICO...DAL POTERE ALLUCINOGENO...

By venerdì, maggio 06, 2011 , ,

Solo un anno fa non la conoscevamo neppure.
Adesso non riusciremmo a immaginarci la nostra famiglia senza di lei.
E' stata una di quelle decisioni azzardate che si prendono con il cuore e non con la testa.
Spesso sono le decisioni migliori.
Avevamo già adottato Miranda tre anni prima, una gattona rossa con un carattere difficile.
I volontari dell'ENPA ci avevano spiegato che era stata trovata in condizioni precarie: denutrita piena di ferite.
Portava addosso i segni dei maltrattamenti subiti. L'avevano curata, nutrita e sterilizzata.
Era pronta per essere adottata ma non la voleva nessuno perchè non si faceva toccare nè avvicinare.
Era terrorizzata.
Me ne innamorai all'istante.
I primi tre giorni a casa nostra rimase sotto il mobile della cucina. Poi pian piano cominciò a prendere confidenza, a farsi fare qualche carezza.
Ma ha dei limiti: non si lascia prendere in braccio e accetta le coccole solo se è lei a cercarle.
Basta un rumore forte o delle voci troppo alte per farla fuggire terrorizzata.
Ma noi la amiamo così com'è.
Però, vista la ritrosia di Miranda per giochi e coccole, un anno fa il mio bambino cominciò a chiederci un cucciolo da coccolare.
All'inizio abbiamo elegantemente ripiegato su una coppia di pesci rossi (sì, lo so che è difficile coccolare un pesce), ma Cosmo e Wanda (così era stata battezzata la felice coppietta) passarono a miglior vita nell'arco di tre settimane senza apparente motivo.
Archiviati i pesci rossi (che abbiamo seppellito in giardino con tanto di cerimonia, lapide, fiori e pianti commossi) abbiamo cercato in zona un gattino da adottare.
Doveva essere un cucciolo perchè Miranda altrimenti non l'avrebbe accettato e poi volevamo un compagno di giochi per il mio affranto bimbo.
Dopo qualche giorno la telefonata della proprietaria di un negozio di articoli per animali della mia zona: la gatta di un cliente aveva avuto i cuccioli, volevamo un gattino?
Avete presente cosa vuol dire portare un bambino di sette anni davanti a una cesta che contiene sei micetti di quattro settimane? Un delirio. Dopo pochi minuti mio figlio era letteralmente coperto di gattini e urlava "mamma, prendiamoli tutti! Ti pregoooooo!".
Superato il primo momento di panico (già mi vedevo con sette gatti in casa in un delirio di croccantini e ciotoline di latte...) la nostra attenzione venne attirata da un miagolio più forte degli altri, anzi più che un miagolio sembrava proprio un urlo stonato.
La fonte di tanto rumore proveniva da un esserino minuscolo (più piccolo degli altri) e decisamente bruttino (diciamolo: l'unico cucciolo brutto della cucciolata).
Scoprimmo poi che era una femmina e non somigliava minimamente ai suoi fratelli e sorelle.
Bianca e nera, magrolina, con gli occhi gialli un po' inquietanti e le orecchie enormi che le davano un'aria da pipistrello. Insomma non era certo Miss Gatta dell'anno...
Mentre aprivo la bocca per cercare di dirottare l'attenzione del mio nanetto su un cucciolo un po' più carino, la furbastra si era già arrampicata sulla sua maglietta infilando il musino nel suo collo e facendo rumorosamente le fusa.
Si guardarono negli occhi e si scelsero a vicenda.
Da quel momento la piccola Ermione (senza la acca davanti, mi raccomando!) ha portato lo scompiglio nelle nostre vite e in quella della timida Miranda che si è ritrovata a fare da zia a una piccola peste.
Le sue imprese ormai sono leggenda.
Come dimenticare quando è salita sull'albero più alto del giardino e da lì è atterrata sul tetto di casa?
O quando, ancora piccolissima, è saltata alla velocità della luce sul tavolo fuggendo poi con in bocca una fetta di mortadella grande due volte lei?
O quando è rimasta chiusa nell'armadio e nello sgabuzzino e persino in un cassetto!
E come scordare gli agguati tesi al nostro povero albero di Natale che ondeggiava pericolosamente ogni volta che lei, fulminea, si arrampicava fino in cima spuntando poi coi suoi occhietti gialli fra un angioletto e un cuoricino shabby?
Ma la caratteristica più strana di questa micetta è che mangia il pane e la pasta (oltre purtroppo a lucertole, insetti vari e altri orrori...) e adora letteralmente il basilico. Appena sente il profumo del basilico si rotola a terra in modo buffo e spesso la vediamo andare ad annusare le nostre piante in giardino e poi comportarsi come un fumatore di oppio con lo sguardo vacuo e l'andatura ondeggiante di chi ha ingerito sostanze proibite...
Mah... potere allucinogeno del pesto?




Ermione

Miranda

PANINI AL BASILICO
500 grammi di farina manitoba
un cubetto di lievito di birra
due cucchiaini di zucchero o miele
sale
olio evo
un bel mazzetto di basilico fresco
uno spicchio piccolo di aglio
un cucchiaio di grana
un cucchiaio di pecorino
acqua a temperatura ambiente q.b.

Mescolare in una ciotola il lievito con mezzo bicchiere d'acqua e lo zucchero (o il miele). Coprire e lasciare riposare per una mezz'ora.
Intanto frullare il basilico con l'aglio, i due formaggi e olio quando basta per ottenere un pesto non troppo liquido e con le foglie in pezzetti consistenti.
Mettere la farina in una grossa ciotola, mescolarvi mezzo cucchiaino di sale e fare una fontana al centro.
Versarvi il composto di lievito e cominciare a impastare.
Unire quattro o cinque cucchiai di pesto e impastare.
Quando è ben assorbito cominciare a unire acqua a poco a poco fino a formare un impasto liscio.
Lavorarlo bene sul tavolo, raccoglierlo in una grossa ciotola unta, coprire e lasciare lievitare lontano da correnti d'aria per un paio d'ore.
Riprendere l'impasto e lavorarlo ancora qualche minuto. Prelevare delle palline della grandezza di un'albicocca schiacciarle leggermente e disporle sulla placca coperta con carta da forno tenendole ben distanziate fra loro (io ho usato due placche grosse).
Lasciare lievitare ancora per un'oretta.


Infornare in forno già caldo a 200 gradi per 15 minuti circa (controllare la cottura che varia da forno a forno).
Sfornarli e lasciarli raffreddare avvolti in uno strofinaccio pulito.
Sono buonissimi da soli o farciti con formaggi morbidi o salumi.




Questo post è dedicato a Lucia che è una persona speciale che dedica il suo tempo e le sue energie a tanti animali sfortunati e non sempre, purtroppo, ce la fa a salvarli tutti. Ma SEMPRE dona il suo immenso amore a queste piccole creature pelose.

 “E’ urgente seguire l’esempio del povero di Assisi e abbandonare sconsiderate forme di dominio, cattura e custodia verso tutte le creature” (Papa Giovanni Paolo II).


E non è finita qui:
con questa ricetta partecipo al contest di Mamma in pentola http://mammainpentola.blogspot.com/2011/04/fantasieper-il-mio-primo-contest.html 

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13 commenti

  1. E'molto bello avere degli amici a quattro zampe quando si hanno dei bimbi piccoli, sono sicura che si cresce meglio.
    Questi panini sembrano deliziosi, li proverò per vedere se su di me hanno lo stesso potere che hanno su Hermione o scusa su Ermione
    Baci e buona serata

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  2. Deliziosi i tuoi pelosetti, e anche i panini!!!! Grazie per questo bellissimo post!
    Bacioni
    Francy

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  3. Che belli i tuoi micetti, e che appetitosi i panini! Ho un dubbio...ma siamo sicuri sia basilico??!!
    Buon fine settimana.
    Un abbraccio

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  4. Stupendi i tuoi mici!
    Che belli i panini, vorrei tanto addentarne uno!!Spuntino di mezzanotte XD

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  5. complimenti, devo provarli anche io! che squisitezza!

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  6. Marcella: sugli umani pare non abbiano strani effetti ma nel dubbio...prova!

    Francesca: grazie a te!

    Franci: ebbene sì, è proprio basilico!!!!

    Mila: sarebbero ideali per uno spuntino notturno...ma anche diurno... Le gatte (vanitose) ringraziano per i complimenti!

    Le ricette dell'Amore Vero: grazie! Se li provi fammi sapere se ti sono piaciuti...

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  7. Che ridere il tuo post l'ho letto tutto d'un fiato, che brava che sei a raccontare, mi ricordava un libro che ho letto tempo fa "Io e Marley", e che belli i tuoi gatti.
    Hai fatto una ricerca su internet per verificare se il basilico non sia veramente allucinogeno per i gatti?, continua ad aggiornarci sulle peripezie di Ermione, che sono troppo divertenti.
    P.S. bravissima per aver salvato la Miranda, povera chissà quante ne avrà passato, pensa che in un paesino vicino da noi c'è un maniaco che sevizia i gatti con torture atroci, ne ha ucciso a centinaia questo assassino. Lo stiamo cercando tutti anche la polizia, speriamo che questa brutta storia si risolva al più presto.
    Scusa la lungaggine del commento.

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  8. Gli animali sono una cosa meravigliosa! I miei cani sono membri della famiglia e per me sono i miei fratelli e sorelle. Uno è morto e io sono davvero cresciuta assieme a lui!

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  9. :-) allora abbiamo in comune un gatto bianco nero!!!il mio piccolissimo l'aveva come "adottato" la mia cagnolina ed è vero che finchè son piccoli ne combinano di tutti i colori!!

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  10. ciao Anna
    grazie del bellissimo post.
    Sono felicissima per Miranda ,che finalmente ha trovato un po di tranquillità e pace.
    Lo stesso vale per Ermione,che ha trovato una casa e dell'affetto tutti i giorni.
    Lo so ,non è facile e seppur i cuccioli non sono i miei,per me è uno strazio(se mi spassero,farebbe meno male) vederli morire,così piccoli.
    Ti ringrazio ancora,a presto
    lu

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  11. Grazie per questi panini....allucinogeni..ah ah...la tua Ermione mi sta proprio simpatica, peccato che non ho un gatto, sennò provavo a fargli annusare il basilico...
    Un bacio
    Claudia

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  12. Avevo un gatto rosso come Miranda... Si chiamava Pomì (da Pomodoro): vivacino il gattino... sarà il colore? Ah... grazie per i panini al basilico! ;-)

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  13. ciao se mi chiedi l'amicizia su facebook vedrai le foto della mia tigre ;))) ... un gatto che e' uan iena ma che adoro da ben 13 anni ;)))

    complimenti per il post e stasera provo a rifare la tua ricetta ;)))

    cioa cris

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