...SOLO PANE...

By martedì, gennaio 25, 2011

Ci sono dei gesti che hanno un potere terapeutico, che calmano, ristorano e fanno sentire in pace con sè stessi. Fare il pane è uno di questi. Almeno per me. Da anni ho scoperto che mescolare gli ingredianti fino a quando si uniscono fra loro e poi impastare a lungo sentendo cambiare forma e consistenza... è qualcosa che ha per me un potere quasi ipnotico. E che dire della magia della lievitazione? Tenere al caldo l'impasto, coccolandolo fino a quando raddoppia di volume... una specie di miracolo ogni volta. E il profumo? Siete mai entrati in una casa dove si sta cuocendo il pane? Il profumo è da svenire, ci si sente al sicuro. Il profumo del pane fa pensare che alla fine tutto andrà bene.
Così, quando sono stanca o triste o semplicemente ho voglia di stare bene io faccio il pane. Negli anni ho provato innumerevoli ricette e combinazioni e difficilmente sono rimasta delusa.
E' stata quindi una rivelazione scoprire un libro che parla di tutto questo. Il libro si intitola "Solo pane" e l'autrice si chiama Judi Hendricks. All'apparenza è un romanzo d'amore con una storia anche un pochino scontata ma in realtà la trama è un pretesto perchè il libro è un inno al pane. La protagonista adora fare il pane e questo la aiuta a superare alcuni momenti difficili (come mi ci rivedo!). Il libro contiene anche delle ricette. In effetti alcune sono delle "americanate" non proponibili per i nostri gusti europei ma qualcuna mi sembrava promettente e... come resistere? Eccone qui una (leggermente modificata), per un pane un po' diverso dal solito. Le dosi nel libro sono in tazze, io ho usato una normale tazza da colazione....
PANE INTEGRALE
- 2 TAZZE DI ACQUA TIEPIDA
- 1 TAZZA DI LATTE TIEPIDO
- 1 CUCCHIAIO DI LIEVITO (IO HO USATO LIEVITO DI BIRRA FRESCO)
- 1/4 DI TAZZA DI MIELE
- 6/7 TAZZE DI FARINA INTEGRALE (IL QUANTITATIVO DIPENDE DALL'UMIDITA' CHE C'E' NELL'ARIA, PARTITE CON SEI TAZZE E AGGIUNGETE SE NECESSARIO)
- 1 CUCCHIAIO DI SALE
- 1/4 DI TAZZA DI BURRO MOLTO MORBIDO
EVENTUALMENTE ALTRA FARINA PER INFARINARE IL PIANO DI LAVORO

Sciogliere il lievito nel latte insieme al miele. Disporre la farina in una grossa ciotola e mescolare con cura il sale (deve "disperdersi" nella farina). Fare una fontana al centro e mettere prima il composto di latte e iniziare a impastare. Aggiungere il burro e amalgamarlo perfettamente all'impasto. Infine aggiungere l'acqua a poco a poco. Se il composto risulta troppo morbido aggiungere farina. Lavorare bene fino a formare una palla, poi trasferirla sul piano di lavoro infarinato e lavorarla energicamente sbattendola più volte sul pianto. Lavorarla a lungo (anche 10 minuti) ricordando che più lavorerete l'impasto, più il pane sarà buono. E' il momento che preferisco: affondare le mani nella pasta profumata e lavorarla con energia libera la mente e fa stare bene...
Quando la pasta è elastica e non si attacca più alle mani metterla a lievitare in una grossa ciotola unta in un posto tiepido e umido. La cucina di solito va benissimo e per l'umidità basta coprire l'impasto con uno strofinaccio pulito bagnato con acqua calda e ben strizzato. Lasciare riposare un paio d'ore. La pasta raddoppierà. Riprenderla e lavorarla di nuovo sul piano di lavoro. Dare la forma desiderata (due pagnotte o filoncini oppure metterla in uno o due se sono piccoli, stampi da plum-cake). Coprire e lasciare lievitare ancora per un'ora. Infornare nel forno già caldo a 200 gradi. Se il forno è ventilato conviene inserire all'interno un pentolino con dentro dell'acqua: eviterà al pane di seccarsi troppo. La cottura dipende dalla grandezza del vostro pane: dai 20 minuti per i panini ai 35 per la pagnotta. Il pane è cotto quando la crosta ha un bel colore dorato e il profumo avrà impregnato l'aria attirando anche i vicini. Una volta sfornato il pane avvolgerlo dentro una tovaglia pulita e lasciarlo raffreddare (se ce la fate a resistere.....)

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4 commenti

  1. eccomi... ti sono venuta subito a trovare... Come non farlo... mi hai detto di avere 4 figli ed io sono scioccata.. io che fatico a gestirne 2.
    Complimentiiii.... e cosi magari riesci a far cucinare anche me che ho poca fantasia... anche se vorrei ... fare di piu.

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  2. Che bello che sei passata!!!!
    Non scioccarti, una volta che superi la soglia dei due figli fai tutto in serie........
    E quando sono proprio disperata... cucino!

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  3. Ciao Anna! Eccoti qui, nel tuo bel blog! Grazie per essere passata a trovarmi, mi fa un immenso piacere ricevere delle visite! Leggendo il tuo post mi hai fatto venire la voglia di mettermi ad impastare, anche solo per sentire quel profumo magnifico del pane che cuoce... peccato che i lievitati non mi vengano mai bene...
    Ti abbraccio e ti aggiungo tra i blog che seguo! Sara

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  4. Ciao Anna!
    Ma che coincidenza incredibile...proprio a pranzo dicevo a Denny (il mio compagno) che mi piacerebbe fare il pane un giorno o l'altro e poi, trovo il tuo commento al mio post, vengo qui da te e cosa trovo?? Un post sul pane!! Questo è un segno del destino!
    Allora, hai già iniziato a pensare alla tua riorganizzazione?
    Io questa mattina sono andata ad acquistare un po' di barattoli e cestini....per ora sono a quota € 85...poi ho parecchie scatole di latta, vecchi barattoli della nonna ecc che posso utilizzare e che non mi costano nulla...quindi dovrei su per giù essere a posto così.
    Calcoliamo una cifra intorno ai 100 €...credo che dovremmo esserci....
    A presto,
    Fra

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