BOCCONCINI DI POLLO E ZUCCHINE AL PROFUMO DI MENTA...E... RIFLESSIONI SULLA MATERNITA'

By martedì, marzo 20, 2012 , ,



"La decisione di avere un figlio è determinante. Significa accettare di avere per sempre il tuo cuore a passeggio fuori dal tuo corpo" Pam Brown

Nell'ultima settimana l'argomento "maternità" è stato l'argomento che mi ha accompagnata di più. Ho parlato di mamme con altre mamme, ho letto post ed articoli sulla maternità, ho ascoltato mamme che si lamentavano, mamme felici e mamme stanche. Per qualche strano disegno cosmico questo è stato l'argomento più ricorrente.
E ci credo, direte voi, con quattro (dico quattro) figli volevi pure che non fosse l'argomento ricorrente?
In effetti "essere mamma" è la condizione primaria della mia esistenza come lo è per ogni donna che ha uno o più figli.
Il problema è: che tipo di mamme siamo?
Perchè prima di essere mamme siamo donne, siamo persone e quindi diverse l'una dall'altra.
Accomunate tutte dall'immenso amore per i nostri pargoli viviamo però realtà diverse e le affrontiamo secondo il nostro carattere e la nostra personalità.

La prima mamma che in questi giorni mi ha fatto riflettere è la mia amica Liria.
Definirla amica è forse restrittivo. Liria è da più di vent'anni "la mia sorella dell'anima" anche se negli ultimi anni non siamo riuscite a vederci visto che lei vive in Tanzania.
Un paese così diverso dal nostro che potrebbe tranquillamente trovarsi su un altro pianeta.
Liria è la mamma di due bimbe: Skye e Maya. Due figlie cercate con tutta l'anima fra mille difficoltà. Due figlie che ama con tutta l'intensità e la passionalità che la contraddistinguono.
E la tremenda prospettiva di doversi separare per mesi dalla più grande, Skye, di nemmeno 11 anni. Perchè dove vive lei non esistono scuole medie accessibili per i bambini bianchi come Skye che si ritrovano a vivere pesanti episodi di razzismo. L'alternativa, voluta anche dalla bambina, è il collegio che dista due ore di aereo e otto ore di macchina da dove vivono.
Essere mamma può essere anche tanto doloroso.
Può significare sentire il proprio cuore spezzarsi in tanti piccoli pezzi. Come sta succedendo a Liria, come succederebbe a qualsiasi mamma davanti alla prospettiva di dover mandare a scuola il proprio figlio undicenne a chilometri di distanza con la prospettiva di non poterlo vedere per mesi.

Essere mamma vuole anche dire lottare ferocemente per affermare e difendere il proprio modo di crescere un bimbo. Vuol dire fare scelte che gli altri si sentiranno in dovere di criticare e giudicare. Come fa Francesca in quello che secondo me è uno dei più bei post che io abbia mai letto. Francesca esamina parecchi punti sulla maternità e sul crescere i propri bambini. L'ho letto e riletto parecchie volte e condivido la maggior parte di quello che lei scrive. Perchè anch'io sono stata (e sono) una mamma istintiva che ha lasciato dormire i propri figli nel lettone, che li ha allattati a richiesta, una mamma che correva corre a consolare i suoi figli ogni volta che ne hanno bisogno. E non me ne sono mai pentita. E non ho cresciuto dei figli viziati e indisponenti come mi veniva pronosticato quando erano neonati.

Essere mamma è bellissimo però è anche tanto complicato. Vuoi tanto un bambino, lo desideri con tutta te stessa. Per nove mesi lo culli nel tuo pancione (oppure combatti con pile enormi di carte e burocrazia e poi corri a prendere il tuo bimbo magari dall'altra parte del mondo). E poi improvvisamente tuo figlio è lì, fra le tue braccia. E non ti hanno neanche dato il libretto di istruzioni.
Ci sei tu, il tuo istinto e la consapevolezza della montagna di errori che commetterai.
E hai bisogno di aiuto. Tutto l'aiuto possibile. Se sei molto fortunata hai la tua mamma o la tua sorella maggiore o la tua amica del cuore vicino a te. Ma se sei sola hai bisogno di sostegno e questo sostegno può arrivare anche dal web.
Io conosco un angolo speciale di web. Un posto dove un gruppo di mamme (che sono anche ostetriche, infermiere pediatriche, psicologhe, pedagogiste, doule, insegnanti, ecc. ecc.) si è messo a disposizione di tutte quelle mamme che sono in difficoltà o che semplicemente hanno bisogno di un consiglio o di fare quattro chiacchiere. Un gruppo di mamme che, a dispetto delle polemiche che spesso nascono fra queste diverse figure professionali, ha creato un gruppo affiatato e competente.
A dimostrazione che noi donne (e mamme) sappiamo essere la forza l'una dell'altra.
E che non dobbiamo MAI avere paura di chiedere aiuto. Perchè non siamo infallibili, siamo umane.

Ora basta, direi che per un po' sull'argomento "mammità" siamo a posto...
Però questo post lo dovevo scrivere, arriva dritto dal cuore.
Perchè sono una donna, sono una blogger, sono anche una cuoca ma sono soprattutto la mamma di Sara, Maria, Arianna e Nicolò.

E adesso la ricetta.
Vedi Liria che come mi hai chiesto tu questa è una ricetta "a pezzetti"?
Ed è anche light, visto che sabato pomeriggio ho fatto shopping provato a fare shopping ed ho scoperto con sommo orrore che le taglie dei vestiti si sono ristrette. Lo giuro! Non sono io ad essermi allargata!
Oppure sì?



INGREDIENTI
(per quattro persone)
4 fette spesse di petto di pollo
3 zucchine
uno scalogno
mezzo bicchiere di vino bianco
qualche foglia di menta fresca
un pizzico di peperoncino
olio extravergine
sale

In una larga casseruola antiaderente mettere tre cucchiai di olio, lo scalogno tritato e il pollo tagliato piccoli pezzi.
Lasciarlo colorare e sfumare col vino bianco.
Quando è evaporato aggiungere le zucchine a pezzetti. Salare e insaporire con un pizzico di peperoncino.
Cuocere per 15 minuti circa mescolando spesso.
Spegnere il fuoco e profumare con foglioline di menta fresca tritate.
Se lo servite insieme a del riso basmati diventa un meraviglioso e profumatissimo piatto unico.


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17 commenti

  1. Caspita...allora non sono l'unica che si infervora su certi argomenti!!

    Che dire Anna....tu sei mamma 4 volte e quindi ciò che hai scritto su di me e sul mio post vale quadruplo!

    Graze di cuore.

    Fra

    p..s Bellissima la nuova grafica..immagino by Silvia Ghirlandina eh??!!! STrepitosa!!

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  2. Toccata! Touchée!
    Un post bellissimo e tanto profumato...

    Diana

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  3. Grazie dolce amica mia. Grazie per essermi vicina anche se siamo cosi' lontane. Ti voglio un bene immenso.
    ps ti diverti a farmi venire il magone?? xx

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  4. ti invidio molto perchè hai avuto la forza e il coraggio di farne 4. Io per ora sono ferma a due, ma il pensieri di allargare la truppa si risveglia a ondate periodiche. e questo è periodo di alta, altissima marea!!!

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  5. Bello questo post! :)
    Anche perché sono una mamma come te e come Francesca: ho iniziato a leggere il suo post e già condivido la sua avversione per Estivill...appena ho un po' di tempo leggo tutto ;)
    Un abbraccio!

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  6. un bellisssimo post davvero. spero anche io di essere una mamma un giorno :) non vedo l'ora! ah e ti posso rassicurare... sono le taglie che si sono ristrette! :) anche io oggi sono andatea di zucchine! che buoneeeeeeeee :)

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  7. Avete fatto bene a fare un blog per aiutare le mamme in difficoltà. Mi ricordo che anche io quando avevo problemi sull'allattamento o cercato tantissimo sul web. Ora sulla mia pelle ho avuto modo di sfatare vari miti tipo se gli hai dato il biberon non si attacca piu alla tetta... o cose del genere... Cose che per una mamma alle prime armi e con tanta voglia di allattare non erano proprio una manna. Se avete bisogno di un esperta di allattamento che non ha avuto vita facile ci sono anche io con la mia piccola esperienza.
    Ti abbraccio

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  8. Anna ho nominato il tuo blog "100% affidabile"!!

    http://rumoredifusa.blogspot.it/2012/03/rumore-di-fusa-e-100-affidabile.html

    Un abbraccio

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  9. Allora partiamo dalla ricetta. Perfetta, buona e anche veloce e la trovo giusta anche per la stagione primavera-estate che è alle porte. Ora passo all'argomento che hai trattato. Ho scritto anche a Francesca quando parlò più o meno nei tuoi stessi termini. Essere genitori è un'avventura, una meravigliosa avventura, piena di incertezze, paure, momenti di sconforto ma anche amore, tanto amore. Non tutti possono avere accanto mamme, sorelle, suocere, baby sitter e quant'altro. Io, per esempio, mi sono dovuta arrangiare sempre, anche nei momenti più duri e più bui. E quanti ce ne sono e ce ne sono stati cara amica! Ma io voglio, senza intristire ma far riflettere come ho detto anche a Francesca, portare il pensiero a chi vorrebbe avere questi crucci, ma i bimbi non arrivano, e per chi li aveva e li ha perduti per sempre. Avere un figlio o tanti figli come avrei sognato io è il dono più bello che la vita può darci, con tutte le incertezze, paure, notti insonne incluse. E chi parla di "regole", "viziati", penso forse sia stato un bimbo infelice e che l'amore, quello vero puro per una creatura, non lo ha mai provato. Un bacio Paola

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  10. Trovo molto bello il tuo post e concordo sul fatto che la maternità e il crescere un figlio, o tre come faccio io, sia soprattutto un atto di grande amore... Grazie per il piacere di questa lettura... P.S. Trovo fantastica anche la tua amicizia con Liria... A presto Lara

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  11. Come scrivi bene Anna, me lo sono letta tutta d'un fiato..
    E questa ricetta a pezzetti??Mi piace il pollo cucinato così!! Ora che il giubbottone non ci copre più è meglio stare attente ;)
    Lo proverò!!
    Un bacione

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  12. Ma che blog interessante, certo io non ho più l'età, per fare un figlio,ma ti seguirò ugualmente

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  13. ciao sei anni fa sono diventata mamma anche io e non so' come descrivere tale emozione a tutt'oggi!!! il percorso del mio bimbo non è sempre stato facile avendo problemi logopedici tant'è che è ancora in terapia ma posso dire con orgoglio e un gram pizzico di autostima, di essere stata e lo sono ancora una grande mamma che ha sempre aiutato Matteo nel suo lungo cammino... e a settembre la prova del nove con la scuola!!! cmq questo per dire che tutte le mamme sono da considerare grandi donne, qualsiasi siano i loro problemi o caratteri... se poi prima di noi le nostre stesse mamme sono grandi donne, non potrebbe essere al contrario per noi! il confronto poi con altre mamme amiche o meno possono sempre essere spunto per migliorarsi nel tempo!!!
    mentre per la ricetta posso chiederti un invita a pranzo? mi piace parecchio e ho fame!
    complimenti per essere quattro volte mamma!!!
    ciao

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  14. Anch'io sono una mamma ed ho letto questo post con il cuore in mano.
    Mi sono immedesimata in quasi ogni cosa hai scritto e anche l'ultima sull'infallibilità e sulle nostre debolezze. Giusto ieri sera ho detto a mio marito: ti prego vai a prendere tu la piccola che io sono distrutta e devo andare a casa a mangiare e dormire, e basta. Mi ha compreso!
    Molto bello questo tuo blog. seguirò con piacere le tue ricette:)
    Vaty

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  15. Complimenti per prima cosa per la tua ricetta, fresca e veloce e poi abbinamenti che io gradisco molto. Poi ti faccio anche i complimenti per il tuo post fatto con il cuore!
    Io sono una nonna, aiuti non ne ho avuti o perlomeno pochi, mi sono svezzata, allevati, cresciuti, sposati 5 figli e ora sono una nonnasitter degli ultimi due nipotini (ne ho in tutto 12) e li ho sempre seguiti quando i genitori andavano a lavorare quasi tutti o perlomeno quelli vicini.
    Ho fatto tanta fatica, tanti problemi, tanti spaventi, ma quanto amore ho dato e quanto ne ricevo dai miei nipotini, io vivo per loro!
    Ora scusa se mi sono dilungata, ti abbraccio (anche se ci conosciamo ancora poco) e ti auguro una buona serata

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