CREMA FREDDA AL CAFFE'

By mercoledì, maggio 31, 2017 , ,


Sono passati nove giorni dall'ultimo post.
Quasi quasi devo arieggiare e togliere un po' di ragnatele.
A mia discolpa posso dire che sono stati nove giorni intensi, pieni di cose da fare e di lavori da concludere.

La preparazione del prossimo numero di Norlys (che sarà bellissimo ma che ve lo dico a fare...), i testi e le foto da finire, alcune collaborazioni con scadenze proprio a fine maggio, alcune questioni da risolvere...

E poi certi addii che proprio non vorresti dare e che speri davvero siano arrivederci...

E intanto è arrivato il caldo, quello che io proprio non sopporto, quello che mi stronca, mi toglie la voglia di fare e arriva addirittura a cambiarmi il carattere.
Il caldo mi procura una specie di letargia depressa in cui mi lascio vivere nell'attesa di temperature più consone alla mia sopravvivenza.

Ad ogni inizio d'estate penso "non ce la posso fare" e maledico il fatto di abitare proprio nel posto più brutto per chi non sopporta l'afa: la Pianura Padana.
Ad ogni inizio d'estate sogno di fuggire in una casetta affacciata sul Mare del Nord, una casetta spruzzata dalle onde e spazzata dal vento dove vivere felice. E fresca.
Invece ovviamente non si può fare e resto qui, preda di zanzare e moscerini, a dibattermi nell'aria ferma e umida sperando che il tormento finisca presto.
Poi realizzo che siamo solo a fine maggio e perdo la testa.
Sto scrivendo una lista di metodi di sopravvivenza all'afa. Forse ne farò un libro. Forse diventerà un best seller.
Forse.




Fra le strategie di sopravvivenza c'è senz'altro la preparazione (all'alba e rigorosamente con tutte le finestre spalancate) di dolcetti freddi e golosi, assolutamente consolatori, come questa meravigliosa crema al caffè che ho trovato da lei che per me è sempre una certezza.
Somiglia tanto alla famosa "coppa del nonno" ma è decisamente più buona...



INGREDIENTI
(per una decina di coppette, meglio abbondare...)
500 millilitri di panna da montare vegetale (tipo Hoplà)
una lattina piccola di latte condensato
6 cucchiaini di caffè solubile
cacao per decorare

Mescolare una tazzina di panna (presa dalla quantità totale) con il caffè e scaldare mescolando per eliminare tutti i grumi.
Mettere in frigorifero per cinque minuti.
Mescolare bene il composto di caffè con il latte condensato e rimettere in frigorifero per altri cinque minuti.
Montare bene la panna e unirla con molta delicatezza al composto di caffè e latte condensato, usando una spatola e stando attenti a non smontarla.
Distribuire nelle coppette, cospargere di cacao e mettere in freezer per almeno tre ore.
Prima di servire lasciate a temperatura ambiente per pochi minuti.




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10 commenti

  1. Deve essere squisita, la proverò... Come ti capisco ODIO l'estate... Diceva la canzone.... Io un ameba sino al tramonto!

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    1. Io anche dopo il tramonto Valeria... in Pianura Padana l'afa non concede tregua!

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  2. vero, abitiamo in una zona calda e afosa, ma io aspettavo questa stagione da tanto tempo e comunque me la voglio godere al meglio...approfittando delle mattine fresche per pasticciare, come te, in cucina!
    Ti abbraccio cara, questa crema dev'essere una delizia, mmmmm....

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  3. Sei la mia salvezza per i dessert domenicali, che papà da quando mamma è mancata viene a pranzo da noi la domenica, e per lui il pranzo non è finito se non c'è un dolcetto.

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    1. Un abbraccio al tuo papà Giliola ♥

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    2. Grazie del pensiero gentile, ho preparato il dessert secondo indicazioni: papà ha gradito moltissimo, anch'io a dire il vero!!!!! ripeterò sicuramente, è semplice e velocissimo da preparare, ecco, magari la prossima volta uso coppette più piccole.......

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  4. noooo, cara Anna questa ricetta è immorale!!!! Non ce la posso fare...a non provarla!!!:-)))

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  5. Che libidine io amo il caffe' ,domani compero il latte condensato e li provo ,se scrivi un libro ...come sopravvivere al caldo e all'umidità delle nostre zone ,senza doversi trasferire che verrei con te ma non posso ,sarò la prima a comperarlo !

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