ROSE MORBIDE ALLA VANIGLIA BOURBON CON SALSA DI FRAGOLE... LA (NON) RICETTA PER CHI NON CE LA FA...

By martedì, luglio 17, 2012



Non lasciatevi ingannare dal titolo altisonante di questo post e sappiate che noi foodblogger siamo bravissimi a vendere aria fritta!
Questa è una (non)ricetta dedicata a tutti quelli che, come me, soccombono all'afa e passano i due mesi centrali dell'estate in uno stato di prostrazione perenne.
A tutti quelli che (al contrario di me che devo farlo per forza) si rifiutano di accendere il forno e di fare il benchè minimo sforzo.
A tutti quelli che, nonostante ciò, non vogliono rinunciare a un dolcino goloso, morbido e bello da vedere.

E allora, anche se so già che farò inorridire un sacco di gente, ben venga un preparato per budino in scatola... per una volta non muore nessuno!
Magari rivisitato con un po' di fantasia, abbellito con un po' di colore... che nella vita bisogna saper reinventare la quotidianeità!

Ecco, per quelli che non sono fuggiti via inorriditi alla menzione "preparato per budino in scatola", la (non) ricetta per un dolcino che saprà farsi apprezzare... credete a me!

Vediamo cosa serve...
Mettiamo che sia una torrida giornata di luglio.
Una di quelle il cui Caronte, Lucifero, Minosse e altri disgraziati simili si siano incontrati per festeggiare insieme i 50 gradi all'ombra.
Prendete una donna.
Mettiamo che questa donna sia esausta, sfatta per il caldo e stufa marcia di sudare pure sotto la doccia.
Mettiamo che questa donna abbia trascorso la mattinata cucinando pizza con sette bambini dai 4 ai 10 anni in una cucina con 42 gradi di temperatura.
Mettiamo che, alle due del pomeriggio, la suddetta donna, per una fortunata combinazione astrale sia sola e senza figli che girano per casa.
Mettiamo che, per una strafortunata combinazione astrale ci sia la prospettiva che i suddetti figli non ci saranno neppure a cena.
Mettiamo che la suddetta donna, dopo una doccia fredda, abbia trovato anche il tempo di spalmarsi la crema idratante e che adesso la possibilità di un intero pomeriggio d'ozio si stenda davanti a lei come un tappeto di stelle (perdonate la licenza poetica ma quando ce vò ce vò).
Mettiamo anche che, mentre la poveretta si getta fra le lenzuola fresche con il ventilatore strategicamente posizionato... suoni il cellulare... anzi... peggio... il bipbip fetente di un messaggino... "Passiamo più tardi per un caffè".
E che sfumi così, in un misero istante, la prospettiva di un godurioso pomeriggio dedito al dolce far niente.
Perchè
a - lei disgraziatamente è la foodblogger del gruppo e tutti si aspettano sempre che abbia un'infinita scorta di dolci fantastici dentro ad un cappello magico
b - l'amica che le ha scritto non beve caffè e quindi è implicito che il caffè non è contemplato
c - si sentirebbe troppo in colpa ad offrire solo i tre ghiaccioli al limone che stazionano nel suo freezer

Mettiamo però che la suddetta noti nella sua cucina una bellissima scatola, omaggio recentemente ricevuto, piena di magiche bustine profumate e che si ricordi di un bellissimo stampo che aspetta di essere utilizzato.
Mattiamo poi che (sempre la suddetta) sia una donna che a volte si lascia andare ad acquisti incauti e che giusto il giorno prima abbia ceduto alle lusinghe di un bellissimo cestino di fragole dal colore e dall'aspetto così shabby che non ha proprio potuto resistere. Peccato che una volta a casa abbia scoperto che le bellissime fragole erano totalmente insapori.

E così, la furba e intelligentissima foodblogger (e aggiungiamo bellissima e affascinante, non siamo avari coi complimenti) si inventò la ricetta delle "rose morbide alla vaniglia bourbon con salsa di fragole".
Hai detto niente....



INGREDIENTI
due buste di preparato per budino alla vaniglia bourbon San Martino
mezzo litro di latte fresco
mezzo litro di panna fresca
sei cucchiai di zucchero
un tuorlo d'uovo
Per la salsa:
un cestino di fragole (le mie anemiche, per le vostre fate voi)
3 cucchiai di zucchero
la scorza di un limone non trattato

Preparare il budino seguendo le istruzioni sulla scatola. Unica variante io ho usato metà latte e metà panna fresca perchè lo volevo ben compatto.
Alla fine ho aggiunto un tuorlo d'uovo com'è consigliato sulla confezione.
Ho versato il budino nello stampo a rose di Silikomart e ho messo in frigorifero per tre ore.
Ho preparato la salsa così: ho affettato le fragole e le ho messe in una casseruola con lo zucchero e la scorza di limone lasciata intera. Ho lasciato cuocere a fuoco dolce finchè le fragole si sono sfaldate.
E voilà...


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12 commenti

  1. Brava segnatela, ma attenta a scrivere tutto che è una ricetta difficilissima... alta cucina ^___^

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  2. Simpaticissimo post. Grande bravissima, ottima anche l'idea di abbinare un nome altisonante, i tuo amici saranno rimasti stupefatti! E hai anche avuto il tempo di spalmarti la crema! :-)

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    1. Grazie :)
      E comunque in tutta questa storia la cosa veramente incredibile è che ho avuto il tempo di spalmarmi la crema!!!!

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  3. e dai! Anche io a volte uso le cose pronte, mica si può sempre essere "sul pezzo" (come dicono i giovani d'ggi...)

    E lo stampo con le rose ce l'ho anche ioooo!!! Evviva una cosa uguale a teeee!!!
    Ed è bello perchè fai un figurone, io ci ho fatto delle frittatine e degli sformatini di polenta... adesso che ci penso, li metterò sul blog un giorno magari, non appena riaccendo il forno.
    Bacione

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  4. Un capolavoro! bellissima e, immagino, anche buona!

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  5. Non si può essere sempre integerrime...ecchecavolo!!
    Vogliamo parlare dei quattrosalti comprati perchè proprio non ce la faccio ad aprire più di una busta di surgelati?? O della torta cameo che la figliola chiede come torta di compleanno, sapendo bene che saprei riprodurla...;)
    Ma viva la libertà anche di scegliere cosa NON cucinare!!
    ciao loredana

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  6. Che bello!!!! Così mi sento meno in colpa......visto che oggi, che proprio non ce la facevo ad accendere il forno, ho preparato una freschissima, gustosissima, buonissima e velocissima (soprattutto) torta allo yogurt cameo.
    Se hai ceduto anche tu una volta a qualcosa di simil-pronto, io mi sento meno in colpa!!!! ahahahahah
    Grande post...ma che te lo dico a fare!!!! :)

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  7. ahahhh! mi aggiungo con dei bastoncini "fingus" che i miei figli adorano e che mi fanno sentire la mamma che cucina meglio al mondo!! ahahhhh!
    Per inciso, i figli adorano anche il budino, che a casa mia faccio SOLO con le buste, così stiamo bene io e te in compagnia, né?!?

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  8. L'ironia e la simpatia mica si sono volatilizzate con il caldo! E meno male!!! Sei fantastica, la tua simpatia sprizza da ogni poro, sudato o meno, della tua epidermide! Bella questa idea, veloce e pratica. Io non ho mai usato il budino in busta ma so che sono davvero buoni. Grazie per la soluzione antifatica! A presto Paola

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  9. non si può sempre pensare alla materia prima e inorridire davanti ai preparati ...ben vengano di tanto in tanto .... Simpatico post! bravissima e anche per la porca figura delle rose sul letto di fragole di bosco.....
    ;-)

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  10. Oggi è il mio turno, passo io a prendermi il caffè da te.. E' così chic questo budino che proprio non mi interessa sia un preparato in scatola, tanto c'è sempre il tuo tocco goloso!! E due chiacchiere con te mi farebbero più che piacere!!
    Un bacione

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