MUFFIN SALATI AI PEPERONI E OLIVE... LA SERENITA'...


Ci sono tempi in cui si nutrono grandi speranze
si inseguono chimere armati solo di una corazza di carta.
Sono quei tempi in cui non si ha paura di nulla
e ci si lancia contro il vento.


Poi c'è il tempo in cui si desidera solo lasciarsi cullare dalle onde,
il tempo in cui al posto della vastità del cielo
si desiderano solo le rassicuranti pareti di casa


E' il tempo in cui si diventa più saggi
e si cerca una sola cosa...
LA SERENITA'


"Il dono della serenità è nascosto nel cuore di ciascuno di noi."
Paulo Coelho



INGREDIENTI
300 grammi di farina 00
75 grammi di maizena (amido di mais)
125 millilitri di latte
un vasetto di yogurt bianco naturale
100 grammi di burro fuso
due cucchiai di parmigiano grattugiato
2 uova
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino raso di sale
quattro cucchiai di olio extravergine d'oliva
50 grammi di olive verdi denocciolate tagliate a pezzetti
un peperone rosso
un peperone verde
un peperone giallo

Tagliare a cubetti i peperoni e cuocerli con l'olio in una padella antiaderente.
Lasciarli raffreddare.
In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi: la farina, la maizena, il parmigiano, il lievito e il sale.
A parte sbattere le uova con il latte, lo yogurt e il burro fuso e raffreddato.
Versare gli ingredienti umidi nella ciotola di quelli secchi, mescolando poco, giusto il necessario per amalgamarli.
Unire le olive e i peperoni.
Versare nei pirottini da muffin e cuocere nel forno preriscaldato a 170 gradi per circa 25 minuti.
Servire tiepidi.


AGGIORNAMENTO:
 CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALL'INIZIATIVA DI








MUFFIN VELOCISSIMI ALLA PANNA SU QNUM


Buongiorno!
Vi piacciono i muffin? Io li adoro e li ho preparati in mille modi possibili...
Questi però sono speciali, giuro che morbidi così non li ho mai mangiati!
Vi lascio la ricetta (e la storia di questi muffin) su Quando Nasce Una Mamma.
Buon fine settimana!!!

MUFFIN ALLA BANANA E YOGURT... DI NUOVI ARRIVI...



Sono giorni frenetici, strani, densi di emozioni.
Giorni di cambiamenti, di partenze e di arrivi.
E poi c'è lui...
Il piccolo rubacuori peloso che da poche settimana è entrato a far parte della famiglia...
E' un po' come avere in casa un neonato: pappe, nanne e... cacche...
Ma è già bravissimo, impara in fretta ed è una continua fonte di gioia!
Perciò scusate se scrivo poco ma... mi sento un po' come una neo-mamma: troppo impegnata col piccolino!!!!
Però vi lascio una ricetta perfetta per le colazioni autunnali... muffin morbidi, golosi e velocissimi da preparare...
Io corro a coccolare il cucciolo che sta aspettando con ansia che ritorni da scuola il suo piccolo amico umano...

Il piccolo Giotto..........



INGREDIENTI
(per circa 16 muffin)
250 grammi di  farina per dolci
due vasetti di yogurt intero al naturale
100 grammi di zucchero
1 banana matura schiacciata bene con una forchetta o frullata
80 grammi di burro molto morbido
un uovo
scorza di limone grattugiata
una bustina di vanillina
una bustina di lievito per dolci


Con le fruste elettriche montare l'uovo con lo zucchero e il burro fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Unire lo yogurt, la banana, la vanillina, una grattatina di scorza di limone e infine la farina setacciata con il lievito.
Inserire i pirottini di carta nell'apposito stampo da muffin e riempirli per poco più della metà.
Infornate in forno già caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, controllando che non scuriscano troppo: devono restare leggermente umidi per conservare la caratteristica morbidezza data dalla banana.
Li ho rifatti anche in un'altra versione (che non ho fatto in tempo a fotografare) unendo una manciata di gocce di cioccolato...

MUFFIN AL CRUMBLE DI MELE SU DONNE MAGAZINE

Prima di tutto vorrei ringraziarvi per i commenti e le mail relativi al post di ieri.
Siete state dolcissime.
Per ringraziarvi scelgo qualcosa di altrettanto dolce.
Questi muffin ci sono piaciuti così tanto che continuo a farli e rifarli.
Vi lascio la ricetta su Donne Magazine.


UN DOLCETTO PER IL FINE SETTIMANA E UN SALUTO VELOCE

Buongiorno, perdonate l'assenza ma in questi giorni a casa mia stiamo vivendo uno tzunami di emozioni e non ho tempo di impastare e spadellare. 
Niente di drammatico... vi racconterò tutto bene fra qualche giorno o forse ve lo racconterà Miranda se io continuerò ad essere così "fuori di me" (in tutti i sensi).

Però, siccome vi amo e penso sempre a voi (sentite il suono dei violini) vi lascio un suggerimento per un  dolcetto da preparare nel fine settimana.
E' il link di una mia vecchia ricetta che ripeto spesso perchè ci piace tantissimo.
Noi ci rileggiamo presto!



MUFFIN MORBIDISSIMI ALLE MELE E LIMONE... QUEST'ANNO HO IMPARATO...


Quest'anno ho imparato tante cose...
Ho imparato che mio figlio sta crescendo e non posso più chiamarlo "Nano"...
Ho imparato che non è sempre facile apprendere e che il congiuntivo è uno scoglio davvero durissimo...
Ho imparato (di nuovo) a fare le divisioni a due cifre...
Ho imparato (quasi) a suonare il flauto...
Ho imparato che la scuola a volte può essere una giungla e che i predatori siamo quasi sempre noi genitori...
Ho imparato che la cattiveria gratuita di pochi può far rischiare di perdere una maestra unica e preziosa...
Ho imparato (ma l'avevo già imparato) che spesso le persone dicono una cosa ma pensano esattamente l'opposto...

Questo post è dedicato alla maestra di mio figlio, Giuliana.
Capace di essere autorevole e mai autoritaria.
Capace di ridere con i bambini e mai "dei bambini".
Capace di lodare quando serve.
Capace di punire quando serve.
Capace di essere semplicemente umana...

Grazie di essere rimasta con noi.

Oggi è l'ultimo giorno di scuola.
Lascio qui la ricetta dei miei muffin che ho avuto modo di portare a scuola in tante versioni.
Cara maestra, il compito delle vacanze è quello di imparare a prepararli.
Perchè, come hai insegnato ai tuoi bambini, niente è impossibile...


INGREDIENTI
(queste dosi bastano per circa 12 muffin)
1 uovo
120 grammi di zucchero
un vasetto di yogurt greco
80 grammi di burro fuso e lasciato raffreddare
200 grammi di farina autolievitante
100 millilitri di latte
un cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia
3 grosse mele tagliate a cubetti
la scorza grattugiata di un limone
il succo di mezzo limone

Accendere il forno a 180 gradi.
In una ciotola sbattere l’uovo intero e lo zucchero usando le fruste elettriche.
Bisogna ottenere un composto ben gonfio, chiaro e soffice.
Aggiungete il burro, lo yogurt, la scorza e il succo di limone, l'estratto di vaniglia, il lievito ed infine la farina alternandola con il latte. 
Unire le mele mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno o una spatola di silicone per non smontare l'impasto.
Mettere dei pirottini da muffin nell'apposita teglia, riempirli per poco più di metà e infornare per circa 20-25 minuti.

MUFFIN AL CIOCCOLATO E NUTELLA



Buongiorno!
Dite la verità... mi davate per dispersa vero?
La verità è che sono stati giorni di fuoco e i prossimi saranno pure peggio se è possibile...
Giorni in cui ho preparato e consegnato due buffet e ho organizzato e preparato la festa di compleanno di mio figlio che ormai non posso più chiamare "Nano": il suo status di decenne non lo consente.
E così, tra un'infornata di muffin e una rosa di crema al burro, non c'è stato il tempo di scrivere sul blog.
Lo so che state ancora aspettando la seconda puntata del mio esodo trasloco ma dovrete pazientare ancora un po' perchè proprio non c'è tempo...
Fra meno di due settimane il Nano il mio ragazzino grande decenne farà la Prima Comunione e potevo io non organizzare festeggiamenti e pranzo rigorosamente home made?
E così qui si insacchettano confetti, si creano decorazioni, si studia il menù e l'apparecchiatura della tavola... insomma... non c'è tempo, portate pazienza!

Intanto vi lascio qualche muffin al cioccolato, giusto per passare il tempo...


INGREDIENTI
300 grammi di farina autolievitante
40 grammi di cacao amaro
80 grammi di zucchero
80 grammi di burro fuso e lasciato raffreddare
100 grammi di cioccolato fondente tritato
150 grammi di nutella
un uovo grande
200 millilitri di latte intero
100 millilitri di panna fresca
2 cucchiaini di lievito per dolci
due cucchiaini di aroma di vaniglia

In una ciotola mescolare la farina con il cacao, il cioccolato fondente, il lievito.
A parte mescolare con uno sbattitore l'uovo con lo zucchero, aggiungere il burro, la nutella, il latte, la panna e l'aroma di vaniglia.
Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare giusto il tempo di amalgamarli.
Riempire gli stampini per poco più di metà e infornare a 180 gradi per circa 20 minuti.
Attenzione a non farli cuocere troppo: l'interno deve restare un po' umido.










MUFFIN AL CIOCCOLATO BIANCO SU DONNE MAGAZINE


Passo veloce come una meteora che oggi è un martedì denso di cose da fare... ma volevo lasciarvi una ricetta facile facile per addolcire la giornata e riciclare le ultime uova di Pasqua.
Muffin al cioccolato bianco per la colazione di domattina.
Vi lascio la ricetta su Donne Magazine...

COSA METTO NEL CESTINO? MUFFIN MORBIDISSIMI ALLA RICOTTA



Buon venerdì! Com'è il tempo dalle vostre parti?
Qui è ancora piuttosto variabile e non vi nascondo che la cosa mi terrorizza tanto: domani pomeriggio ci sarà la festa di compleanno del Nano.
Festa che di regola dovrebbe svolgersi in giardino ma che, se il tempo mi tradirà, potrebbe trasformarsi in un pomeriggio degli orrori con 25 nani urlanti che corrono per casa.
Vi prego, fate la danza del sole con me!!!

Intanto, in attesa dell'agognato raggio di sole, continuiamo a riempire il nostro cestino da picnic virtuale.
Dopo le focaccine della settimana scorsa, oggi pensiamo ad un dolcetto.
Cosa c'è meglio dei muffin per una merenda sull'erba?

Allora correte su Donne Magazine, vi aspetto lì con la ricetta!!!
http://www.donne-magazine.com/2012/04/muffin-alla-ricotta.html

... e non è finita qui...
Ci aggiorniamo più tardi!!!

MUFFIN GOLOSI ALLA NUTELLA...ARIA DI NATALE E UN LIBRO SPECIALE PER PICCOLI E GRANDI SOGNATORI


"Oh albero... bell'albero... fiorisci nelle case..."
E non posso fare a meno di canticchiarla questa canzoncina natalizia, mentre guardo il bellissimo albero di Natale che troneggia in sala!

E perdonate l'immodestia, ma quest'anno la figlia numero 1 (elfo aiutante in carica) ed io ci siamo proprio superate!
Certo, ci sono volute tre ore, una scatola di Lindor rossi, sedici torroncini morbidi e due bomboloni alla crema ma il risultato è stato fantastico.
Eccolo lì, con le lucine, le rose bianche e rosse innevate, le mie amatissime ali d'angelo e i cuoricini shabby. C'è pure un pochino di "birdite" che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, vero Diana?

C'è anche una decorazione fuori programma: la piccola Penelope che ha deciso di scalarlo ed esplorarlo in lungo e in largo.
Ogni tanto dai rami spunta il suo musino o la codina.
A nulla sono valsi i nostri richiami: l'albero ormai è suo.
Meno male che è piccola e leggera e che la gattona Miranda non è abbastanza intraprendente da seguirla: con i suoi otto chili di peso probabilmente lo abbatterebbe.
A proposito di Miranda.
Ringrazia tutti sentitamente per l'attenzione e l'affetto che avete dimostrato al post scritto da lei.
In verità devo dirvi che se la tira parecchio e sta pensando di aprire un blog tutto suo.
Tornando alle decorazioni, non ci siamo limitate all'albero.
Troppo facile.
Abbiamo decorato ogni angolo di casa (tranne i bagni).
Avevo anche pensato di utilizzare una fila di lucine avanzate dall'albero (non c'erano più buchi dove infilare la presa) per decorare il letto. Ma ci pensate che romanticismo? Purtroppo il marito si è opposto. Dice che gli fa impressione...
Dice anche che gli sembra di stare ai mercatini di Bolzano e che l'odore della cannella e dell'anice stellato gli fanno venire il mal di testa.
 Ma in fondo è contento, solo che non lo sa.
Che sarà mai, dico io, per quelle settantotto stecchette di cannella che ho sparso un po' qua e un po' là...
E stamattina, quando la figlia numero 3 ha urlato a squarciagola che c'era uno scarafaggio nel suo letto era solo una bacca di anice stellato che era finita nel posto sbagliato...
E che sarà mai...
Ma la cosa che mi esalta di più è la neve finta.
Io la metterei ovunque.
Non trovate anche voi che sia bellissima?
Sui vetri, sull'albero, sulle stecche di cannella, sulle gatte...
Tutto prende un'aria così natalizia e festosa....

E adesso è tempo di regali.
Noi abitiamo a Verona e qui i regali li porta Santa Lucia.
Però siamo originari di Milano e quindi li porta anche Babbo Natale.
E poi il nonno è originario della Puglia e lì li porta la Befana...e che non vogliamo far entrare la Befana?
Insomma, per farla breve, da casa nostra passano tutti.
Così il Nano in questi giorni è impegnatissimo a scrivere lettere su lettere con richieste sconvolgenti (per il portafoglio)...
"Cara Santa Lucia, vorrei che mi portassi la PSP, 5 giochi per la PSP, 5 giochi per il Nintendo, un computer tutto mio..."
- Ma Nano sei pazzo? Non puoi chiedere tutte queste cose a Santa Lucia, la manderai in bancarotta!
"Ma mamma scusa, se non approfitto adesso che i regali me li porta lei io quando le vedo tutte queste cose? Tu mi dici sempre che tutto costa troppo!"
L'infame cerca di fregarmi. E così, tra una spruzzata di neve finta e una sniffatina di cannella, mi tocca apportare dei "tagli" strategici alle letterine del Nano, cercando di dirottarlo verso regali meno dissanguanti (caro Dottor Monti lo vede che lei non è l'unico che sta svolgendo un duro lavoro in questi giorni?).
Una cosa però, oltre a qualcuna delle sue orride richieste, vorrei fargli trovare sotto l'albero la mattina di Natale...
Il  libro che racconta del mondo magico di  Quieta Radura.
La storia e le delicatissime illustrazione sono opera di una ragazza meravigliosa, Clelia Canè.
Se ne volete sapere di più, e magari anche voi volete regalare (o regalarvi) questa meraviglia per Natale, andate a leggervi l'intervista a Clelia su Donne Magazine.
Già mi vedo, durante le vacanze di Natale, sul divano con il nano a sfogliare le pagine del libro. Magari con una bella tazza di cioccolata calda e uno di questi muffin...
Cosa ci posso fare se penso sempre a mangiare...
Il mini vassoietto e le posatine sono di Eco Bioshopping

INGREDIENTI
(sono i soliti dei muffin allo yogurt)
un vasetto di yogurt bianco
tre vasetti di farina per dolci
due vasetti di zucchero
mezzo vasetto di panna fresca
una bustina di lievito
una bustina di vanillina
tre uova
nutella q.b. 
Mescolare lo yogurt con le uova e la panna montando il composto con le fruste elettriche.
A parte mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e la vanillina.
Unire i due composti.
Riempire gli stampini da muffin per due terzi e versare su ognuno un cucchiaino abbondante di nutella.
Infornare a 170 gradi per 20-25 minuti.


I MIEI MUFFIN SANI PER IL CONTEST DI GIANNI

Oggi post supertelegrafico per presentare un contest fantastico: "cucina a prova di bambino" del bellissimo blog La mia cucina.
Andate a dare un'occhiata...
Siccome Gianni è così buono da lasciar partecipare anche ricette già pubblicate, io DEVO partecipare con i muffin che ho preparato per il mio nano qui.


Buona domenica e tutti e BUON COMPLEANNO a Gianni che oggi compie gli anni e si è regalato...un contest!

MUFFIN SANI E LEGGERI... PER NON DOVER PORTARE A SCUOLA UNA CAROTA!

Esce da scuola correndo e come al solito ha l'aspetto di un profugo in fuga dalla terra di nessuno: capelli sparati in testa modello misonoappenaalzatodalletto, grembiule slacciato, pantaloni pericolosamente in rotta verso le caviglie (prima o poi questo figlio mi resterà in mutande...), maglietta macchiata da sostanze non identificate, cartella in bilico su una spalla (che scaraventerà a terra non appena riuscirà a raggiungermi) e sorriso felice di chi anche per oggi ce l'ha fatta.
Appena sono a tiro di voce comincia a parlare a ruota libera raccontandomi in modo sconnesso gli avvenimenti più importanti della giornata: il suo compagno di banco ha perso un dente mentre mangiava una caramella, la sua fidanzata (quale? ho perso il conto!) lo ha lasciato ma non c'è da preoccuparsi perchè ne ha già trovata un'altra (però...che capacità di recupero...), il bidello è entrato in classe ha sgridarli perchè il bagno era sporco di cacca (orrore!!!) e altre amenità di questo tipo. Neanche una notizia su quanto fatto a scuola, quello non è importante.
Entriamo in casa seguiti dalle sorelle che come al solito hanno dimenticato le chiavi di casa e ci aspettano sulla porta, anche loro profughe insieme alle gatte.
La mezz'ora che segue è il caos totale: si litiga per il bagno, si litiga per chi deve apparecchiare, si spostano sedie, si scalda il pranzo e soprattutto si urla: tanto e tutti insieme.
Finalmente riusciamo a sederci a tavola e riesco anch'io a infilare qualche parola nella baraonda dei figli. Mi accorgo che il nanetto è diventato stranamente silenzioso.
- Allora, cos'hai fatto a scuola? (domanda inutile la mia perchè la risposta è sempre la stessa...)
- Niente (appunto...)
- Bene... e hai tanti compiti? (anche questa è una domanda inutile, la risposta non cambia mai...)
- Booh... (come volevasi dimostrare, ma imperterrita proseguo col mio rito quotidiano incurante delle figlie più grandi che strillano come aquile)
- E la maestra ti ha dato qualche avviso (mi aspetto la solita risposta che è "non me lo ricordo") invece...
-.........
Silenzio totale, talmente silenzioso che cattura l'attenzione anche delle figlie che smettono di raccontarsi ululando la mattinata scolastica.
- Nano... ci sono avvisi?
Mi fissa con lo sguardo di chi vorrebbe essere da un'altra parte.
- ...forse uno...ma non è importante...puoi anche non leggerlo...
Inutile dire che nell'arco di trenta secondi ho in mano il quadernino degli avvisi. All'interno un foglietto bianco dice più o meno così:
"Settimana della salute! La nostra scuola aderisce alla settimana della salute per sensibilizzare le famiglie ad una sana alimentazione. Pertanto i genitori sono pregati di dare ai bambini solo merende sane da portare a scuola: frutta, carote, pane e prosciutto, pane e marmellata, dolci semplici preparati in casa."
Guardo perplessa il mio bambino: non capisco cosa ci sia di tanto spaventoso in quell'avviso.
- Nano ma è una bella cosa, è giusto mangiare cose sane...
Mio figlio mi guarda come se fossi matta. Lui da quando ha il dono dell'intelletto detesta con tutte le sue forze ogni tipo di alimento di colore verde ad eccezione del ghiacciolo alla menta. Mangia solo le mele e le pesche e solo dietro minacce materne. Mangia la marmellata solo sulle fette biscottate e il prosciutto solo senza pane. Ammettiamolo, è un po' difficilino nei gusti gastronomici.
- Sono sicura che troveremo qualcosa di buono e sano da portare a scuola per la merenda...
Mi guarda scettico. Buono e sano sono due aggettivi che per lui non possono proprio stare affiancati.
- Dai!... decidiamo insieme cosa portare!!!
Il mio entusiasmo appare decisamente fuori luogo. Il nanetto non lo apprezza proprio. Mi guarda serissimo e dichiara: "Tu fai come credi ma io a scuola con la carota non ci vado!".

MUFFIN ALLO YOGURT
un vasetto di yogurt al naturale (il vasetto vuoto lo useremo poi come misurino)
due vasetti di zucchero
tre vasetti di farina (io miscela per dolci Barilla)
tre uova piccole (due se sono grandi)
una grattatina di buccia di limone
estratto di vaniglia
una bustina di lievito per dolci
un paio di cucchiai di latte

Accendere il forno a 160 gradi.
Sbattere bene le uova con lo zucchero e lo yogurt.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito, l'estratto di vaniglia e la buccia di limone.
Amalgamare bene e se l'impasto risulta troppo sodo aggiungere un paio di cucchiai di latte.
Riempire i pirottini per i muffin poco più della metà e metterli nella teglia per muffin.
Cuocere per circa 20 minuti nel forno già caldo. Prima di sfornarli fare la "prova stecchino": se esce sporco di impasto lasciarli cuocere ancora qualche minuto stando attenti che non colorino troppo.


Sono leggerissimi e restano morbidi anche senza l'aggiunta di grassi nell'impasto... e sostituiscono degnamente la carota per una merenda sana e leggera...
Chissà se piaceranno anche alla maestra...
Anna

AGGIORNAMENTO DEL 28 MAGGIO 2011: CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI AL PRIMO CONTEST DI GIANNI DEL BLOG "LA MIA CUCINA"

Domenica è stata una giornata speciale perchè sono venuti a pranzo i miei meravigliosi nipotini (ovviamente accessoriati di mamma e papà...). Fra i piatti proposti quello che è piaciuto di più ai miei cuccioli è stato...il dolce!! Oltre alla veronesissima Torta delle rose (la ricetta la posterò un'altra volta) la zia dei golosastri ha proposto una "fantasia di muffin", ovvero:

MUFFIN ALLE MELE E CANNELLA
1 VASETTO DI YOGURT BIANCO
3 VASETTI DI FARINA (UTILIZZARE IL VASETTO VUOTO DELLO YOGURT COME MISURINO)
2 VASETTI DI ZUCCHERO
60 GRAMMI DI BURRO FUSO
3 UOVA
1 BUSTINA DI LIEVITO
DUE MELE
CANNELLA
Sbattere ben lo yogurt con le uova intere e lo zucchero, setacciare sopra la farina con il lievito, aggiungere il burro fuso, le mele a dadini e una spolverata di cannella in polvere. Riempire gli appositi stampini di carta (si trovano al supermercato) per tre quarti circa, disporli nella teglia da muffin e infornare a 180° per 25 minuti circa. Spolverizzare di zucchero a velo.

MUFFIN AL CIOCCOLATO BIANCO
1 VASETTO DI YOGURT AL CIOCCOLATO BIANCO
3 VASETTI DI FARINA
2 VASETTI DI ZUCCHERO
60 GRAMMI DI BURRO FUSO
3 UOVA INTERE
1 BUSTINA DI LIEVITO
DUE BELLE MANCIATE DI GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO
150 GRAMMI DI CIOCCOLATO BIANCO SCIOLTO A BAGNOMARIA
Sbattere insieme yogurt uova e zucchero. Aggiungere farina e lievito. Infine amalgamare il burro, il cioccolato fuso e le gocce di cioccolato. Mettere negli stampini, gli stampini nella teglia da muffin e cuocere a 180° per 20 minuti circa.

MUFFIN AL CIOCCOLATO, MOLTO, MOLTO CIOCCOLATOSI
Questa ricetta l'ho presa da un bellissimo blog di cucina (io mio in confronto è una barzelletta, ma per fortuna è per "uso familiare"...) http://casadolcecasa70.blogspot.com/ che contiene ricette meravigliose e che è per me fonte continua di ispirazione.
300 GRAMMI DI FARINA
2 CUCCHIAINI DI LIEVITO PER DOLCI
35 GRAMMI DI CACAO IN POLVERE
75 GRAMMI DI ZUCCHERO
60 GRAMMI DI BURRO FUSO
100 GRAMMI DI GOCCE DI CIOCCOLATO
165 GRAMMI DI NUTELLA
1 UOVO
200 ML DI LATTE
100 ML DI PANNA FRESCA
Mescolare tutti gli ingredienti lasciando l'impasto un po' "grumoso". Riempire gli stampini per tre quarti, metterli nella teglia da muffin e cuocere in forno a 190° per 15/20 minuti.
Cara Elena, adesso non hai più scuse: sfornerai muffina a tutto spiano!!!