CIAMBELLA AGLI AGRUMI PER #SEGUILESTAGIONI FEBBRAIO


In vergognoso ritardo ecco il mio post per #seguilestagioni di febbraio.
A mia discolpa posso solo dire che sono stata preda degli antibiotici per le ultime due settimane a causa di un'otite che proprio non voleva lasciarmi.
Così questa ciambella, la ciambella più soffice che io abbia mai fatto, è rimasta lì in attesa che mi decidessi a condividerla con voi.

In origine questo doveva essere un post dedicato all'amore e vorrei fosse comunque così anche se mi rendo conto che questa ciambella tende un po' a rubare la scena...
Pensavo di scrivere un post sull'amore romantico e passionale, tutto cuori e baci ma, come al solito tendo a distrarmi e quindi questo post sarà dedicato all'amore sì, ma all'amore e alla cura per la famiglia e all'amore e al rispetto per sè stessi.
Il tutto parte da un post scritto su instagram da una persona che seguo da sempre, Lorenza (https://www.instagram.com/lorenzamarengo/?hl=it e https://melorenza.blogspot.com/2019/01/winter.html?m=1)
Un post che ho letto e riletto perchè avrei potuto scriverlo io.

la famiglia è prendersi cura, gli uni degli altri, in modo imperfetto certo, sbagliando si sa, continuando a farlo perché è l 'amore che ci guida.. Prendersi cura anche di sé, dei propri sogni, delle idee irrefrenabili e meravigliose che ogni tanto ci vengono in mente.. Sempre con l' obiettivo che se io sono soddisfatta, felice, anche la famiglia, come in uno specchio, potrà esserlo.. Non dimenticando che ci sono periodi in cui prevale la cura per gli altri, ad esempio quando i figli sono piccoli, quando il compagno lo senti più fragile, quando qualcuno ha bisogno di te... Ed altri in cui tu puoi trovare i tuoi spazi e vedere le tue aspirazioni prendere corpo. Mai avere fretta. Le cose che ti fanno bene sono tante e le migliori le trovi nell'abbraccio dei tuoi figli, nella felicità di tua mamma quando la vai a trovare, nel caminetto già acceso perché tu trovi la casa calda... Non è facile, non è scontato, non è ogni giorno la stessa cosa, ma così è la vita, così è bella."

Uno spunto di riflessione per ognuna di noi, perchè troppo spesso tendiamo a mettere i bisogni di chi amiamo prima dei nostri ma dobbiamo ricordarci che deve esserci anche un momento e uno sbazio per noi.
Io per prima troppo spesso tendo a "dimenticarmi" e mi rendo conto che questo mi fa male e di riflesso fa male ai miei cari.
Allora promettiamoci di amarci un po' di più e di prenderci cura di noi stesse e dei nostri sogni esattamente come ci prendiamo cura dei nostri cari.

Buon San Valentino a tutte ♥



INGREDIENTI
150 grammi di farina per dolci
50 grammi di maizena (amido di mais)
250 grammi di ricotta 
2 uova 
150 grammi di zucchero
60 grammi di burro fuso 
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di succo d'arancia
buccia di limone grattugiata
buccia di arancia grattugiata
un cucchiaino di estratto di vaniglia
zucchero a velo per decorare


Tirare fuori dal frigorifero le uova e la ricotta un paio d'ore prima.
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Setacciare la ricotta e mescolarla bene in una ciotola.
Imburrare e infarinare lo stampo da ciambella (il mio ha un diametro di 18 centimetri).
Per poter sformare perfettamente la ciambella io uso questo trucco: spennello con abbondante burro fuso lo stampo insistendo bene nelle scanalature. Metto lo stampo dieci minuti in frigorifero. Lo cospargo bene con la farina scuotendo via quella in eccesso. Conservo lo stampo imburrato e infarinato in frigorifero fino al momento di usarlo.
Montare bene le uova con lo zucchero nella planetaria oppure usando delle fruste elettriche.
Unire la buccia di limone e quella di arancia e continuare a montare fino ad ottenere un composto molto leggero e spumoso.
Unire a filo il burro fuso lasciato raffreddare sempre continuando a montare.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito poca alla volta alternandola a cucchiaiate di ricotta mescolando a velocità bassa.
Infine unire il succo d'arancia e l'estratto di vaniglia.
Versare il composto nello stampo precedentemente preparato, livellandolo bene.
Cuocere per circa 35 minuti facendo la prova stecchino prima di sfornarla.
Lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.




Vi lascio la nostra lista della spesa di febbraio ♥



Le blogger di #seguilestagioni:

Alisa - AliseHomeShabbyChic
Beatrice - Beatitudini in cucina
Ely - Nella cucina di Ely
Enrica - CoccolaTime
Francesca - Crudo e cotto
Ilaria L. - Biologa nutrizionista
Ilaria T. - Soffici 
Lisa - Lismary's Cottage
Maria - La mia casa nel vento
Miria - 2 amiche in cucina
Monica - Fotocibiamo
Simona - Pensieri e pasticci
Sisty - I biscotti della zia
Susy - Coscina di pollo

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SHORTBREAD ALL'ARANCIA E CIOCCOLATO


Mi piacerebbe tanto sapere perchè quando inizio a scrivere un post parto con un'idea e poi mi perdo per strada.
Decido, ad esempio, di raccontarvi qualcosa sui dolci tipicamente invernali e poi suona il telefono e mi distraggo e mentre parlo al telefono osservo due bulbi di giacinto e quindi decido di parlarvi dei bulbi di giacinto. Non faccio in tempo a scrivere "bulbi" che Mia inizia ad abbaiare perchè vuole uscire e così, mentre faccio uscire Mia, butto l'occhio al lavandino della cucina e decido di lavare le tazze e, mentre le lavo, osservo che ognuno di noi ha una sua tazza preferita e penso che sarebbe carino raccontarvi di quanto è consolatorio bene il caffè ogni mattina nella propria tazza preferita. Purtroppo, appena mi risiedo al computer, mi accorgo che devo mettere a cuocere il ragù perchè a breve un figlio quasi sedicenne e affamatissimo tornerà da scuola ma, mentre mi viene in mente il figlio (perennemente) affamatissimo, mi ricordo che in lavatrice sono rimaste le divise della squadra di basket e che stasera c'è la partita e quindi devo stenderle prima di subito. Così, mentre stendo le divise, ritengo sia opportuno dedicare un post alla vita frenetica delle mamme, soprattutto se queste mamme hanno due lavori, due cani, quattro figli (di cui due sparsi in giro per il Veneto) e così mi viene in mente che volevo cercare una soluzione per sistemare un armadio nel micro appartamento della figlia numero 1 ma, mentre cerco su Pinterest, (che ve lo dico a fare), mi vengono in mente tante di quelle cose che sono costretta a prendere appunti. Peccato che io venga nuovamente interrotta dal telefono che suona...

E niente, di cosa stavamo parlando?
Di dolci vero?
Provo a restare concentrata.
Questo dolce in particolare è assolutamente invernale e, soprattutto, è velocissimo e semplice, a prova di distratte croniche come me.
La ricetta è di Jamie Oliver e credo sia presente in qualche suo libro di cucina.
Io ho preso appunti (e ti pareva) mentre guardavo una sua trasmissione tv (credo fosse "la cucina con 5 ingredienti") e l'ho preparato la mattina dopo visto che avevo in casa tutti gli ingredienti (che sono appunto cinque e assolutamente basici: burro, farina, zucchero, scorza d'arancia e cioccolato fondente.
Giuro che l'ho preparato mentre facevo altre tre cose contemporaneamente e il risultato è stato ottimo lo stesso!



INGREDIENTI
150 grammi di burro a temperatura ambiente
200 grammi di farina 00
60 grammi di zucchero (più un cucchiaio per decorare)
un'arancia
50 grammi di cioccolato fondente 

Più semplice di così non potrebbe essere.
Ho acceso il forno a 190 gradi in modalità statica.
Ho foderato con carta da forno bagnata e strizzata una tortiera da 22 centimetri di diametro.
In una ciotola ho unito il burro, la farina, lo zucchero e la scorza grattugiata di mezza arancia e ho mescolato strofinando gli ingredienti fra i polpastrelli fino ad ottenere delle briciole (come si fa per il crumble).
Ho versato le briciole nella tortiera e le ho tamponate con le dita (senza impastarle) formando uno strato di circa un centimetro.
Ho punzecchiato con una forchetta e ho infornato.
Il mio shortbread si è cotto in 25 minuti ma vi consiglio di controllarlo dopo 20 minuti (non deve colorirsi troppo).
Appena tolto dal forno ho cosparso la superficie del dolce con lo zucchero rimasto.
Ho sciolto il cioccolato e ho decorato lo shortbread.
Infine ho grattugiato sulla superficie altra scorza d'arancia.
E' una specie di droga, fatelo solo se siete consapevoli che poi ve lo mangerete tutto...


Trovate questa ricetta anche su Spadellandia, insieme a tantissime altre ricette squisite...

MINI BUNDT CAKE AL CIOCCOLATO


Buongiorno! Che freddo!
Mezza Italia è sotto la neve e qui da me (Verona) è prevista una nevicata epica nei prossimi giorni.
Chi se lo aspettava praticamente a Marzo?
Non riesco a credere che l'anno scorso proprio in questi giorni fotografavo asparagi e ranuncoli rosa mentre adesso preparo vellutate bollenti e tazze di camomilla calda cercando di rassegnarmi al fatto che mi sta venendo l'ennesimo raffreddore.
La mia mente non riesce ad accettare questo inverno tardivo forse perchè, da giorni, sono già proiettata verso la primavera e la Pasqua, tenendo conto che quest'anno Pasqua arriverà prestissimo, fra poco più di un mese!
Fa un certo effetto pensare a pranzetti primaverili e gite nei prati con -8 gradi, vero?
Per consolarmi ho passato il pomeriggio di ieri cercando ricette per il pranzo di Pasqua, in particolare idee per i dolci del pranzo di Pasqua.
Ovviamente dolci al cioccolato (che Pasqua sarebbe senza cioccolato?).
L'idea era quella di trovare un dolce morbido e goloso, qualcosa che potesse anche andare bene per il picnic di Pasquetta (perchè farà caldo a Pasquetta, vero?).
E' stato per quello (io non volevo, giuro) che ho dovuto cedere alla voglia di qualcosa di estremamente calorico e goloso preparando quelli che sono i miei dolcetti al cioccolato preferiti: i tortini al cioccolato con il cuore caldo.
Una ricetta semplice che però spesso non riesce bene: basta sbagliare la cottura anche solo di un paio di minuti perchè l'interno si solidifichi troppo e allora addio al godurioso cuore fondente.
Devo confessare che io sbagliavo praticamente sempre.
Qualche tempo fa ho finalmente trovato la ricetta perfetta del tortino al cioccolato, dove è spiegata con tutti i passaggi, i consigli e i trucchetti per non sbagliare. 
Anche questa volta sono venuti perfetti. 
Noi li abbiamo mangiati accompagnati da panna montata ma secondo me hanno il loro perchè anche con una pallina di gelato alla vaniglia. O da soli se è per quello.



Avevo però anche voglia di sperimentare qualcosa di diverso, in particolare qualcosa che fosse adatto a chiudere il pranzo di Pasqua ma anche, come dicevo prima, facilmente trasportabile per il picnic di Pasquetta.
La scelta è caduta su dei morbidissimi mini bundt cake al cacao.
Io li trovo perfetti a fine pranzo coperti di glassa al cioccolato ma anche comodissimi da trasportare (nella versione "nature") per rallegrare il picnic di Pasquetta.
Lo so che sono in anticipo ma è sempre meglio fare le cose con calma.
E poi vorrete sicuramente provarli prima di proporli per Pasqua, o no?
Io torno su Pinterest alla ricerca di idee anche per la tavola di Pasqua, l'anno scorso la mia era in stile nordicoquest'anno forse punterò sul vintage... vedremo.





INGREDIENTI
(a me con queste dosi ne sono usciti 8)

200 grammi di farina 00
100 grammi di maizena (amido di mais)
230 grammi di burro molto morbido
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
95 grammi di cacao amaro
130 millilitri di latte
125 millilitri di yogurt bianco al naturale
270 grammi di zucchero
4 uova
un cucchiaino di estratto di vaniglia
mezzo cucchiaino di sale

Per la glassa:
80 grammi di cioccolato fondente
125 millilitri di panna fresca
30 grammi di burro
1 cucchiaino di miele (facoltativo)


Per prima cosa ho acceso il forno in modalità statica a 160 gradi.
Poi ho imburrato gli stampini.
In una ciotola ho setacciato gli ingredienti secchi: farina, maizena, cacao, lievito e bicarbonato.
Ho poi mescolato in una caraffa il latte e lo yogurt.
Con le fruste elettriche ho montato il burro morbidissimo con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Ho poi aggiunto il sale e poi un uovo alla volta, sempre continuando a montare e infine l'estratto di vaniglia.
Il risultato finale deve essere una crema ben gonfia e sostenuta.
A questo punto ho cominciato a unire le farine alternandole al composto di latte e yogurt, mescolando con le fruste a velocità minima per non smontare il composto.
Ho versato il composto negli stampini riempiendoli fino a due centimetri dal bordo.
Ho infornato e cotto per circa 35 minuti (controllate con uno stecchino già dopo 30 minuti).

Mentre i mini bundt si raffreddavano ho preparato la glassa semplicemente sciogliendo il cioccolato a bagno mania con il burro e la panna. Io ho aggiunto un cucchiaino di miele ma se preferite una glassa meno dolce potete ometterlo.







COCCOLE DI GENNAIO PER #SEGUILESTAGIONI


Gennaio l'ho sempre considerato un po' triste.
Si porta via il periodo dell'anno che amo di più, quello delle feste natalizie, delle luci e delle decorazioni rigorosamente rosse.
Gennaio mi è sempre apparso un po' spento e un tantinello severo, quasi volesse dirmi "la festa è finita, meglio che tu ti rimetta in riga".
Non per niente la maggior parte di noi si mette a dieta a Gennaio, quasi a punirsi per gli eccessi natalizi.
Eppure Gennaio, mese del pieno inverno, è un mese pieno di potenzialità.
Un mese adattissimo per coccolarsi anche grazie al clima freddo e rigido.
Perchè è innegabile che più fuori è freddo e grigio più si ha voglia di coccolarsi nel tepore di casa.

Questo post vuole essere il primo di 12 post (uno al mese) che scriverò per il nostro gruppo di #seguilestagioni e che saranno dedicati proprio alle "coccole" che ogni mese può offrirci.
Perchè non dobbiamo mai smettere di cercare il "bello" in ogni cosa e soprattutto dobbiamo godere di tutto quello che la vita ci offre. Sempre.

Le coccole di Gennaio:

gli agrumi: arance, mandarini, mandaranci ma anche pompelmi e limoni sono un vero e proprio pieno di vitamine e contribuiscono al alzare le nostre difese immunitarie e a rallegrarci l'umore.
E allora via a spremute e centrifugati, a dolcetti e torte aromatizzati agli agrumi e, perchè no, a piatti salati e insalate ricche di questi frutti così versatili.
Io li adoro e in Gennaio comincio sempre la mia giornata con un bicchiere di spremuta.
Inoltre sono dei fantastici profumatori per ambienti: basta semplicemente mettere le bucce (o le mezze arance spremute) sui termosifoni per poter avere un delizioso aroma in casa. Quando poi sono completamente asciutte si possono unire alla legna del camino per profumare ulteriormente l'aria.



le zuppe calde e i piatti confortanti a lunga cottura: sono una coccola per il corpo e per l'anima.
Credo non ci sia niente di più hygge del preparare una zuppa, già solo tagliare a pezzetti le verdure è qualcosa di calmante e rilassante. Per non parlare del profumo che si spande per casa e del borbottio della pentola sul fuoco. Godetevi ogni momento e preparate la tavola con cura, versatevi un bicchiere di vino e vi sentirete fortunati e coccolati...

i bagni caldi e profumati (ma anche la doccia bollente): basta pochissimo per trasformare un gesto quotidiano in una coccola... Un bagnoschiuma profumato, un olio speciale per la doccia, qualche candela e le luci basse. L'accappatoio tenuto al caldo sul termosifone e un massaggio con la nostra crema preferita. Bastano pochi minuti per tornare come nuove...

la frutta secca: un patrimonio di benessere. La frutta secca è ricca di vitamine, omega 3, fibre, calcio e minerali. Inoltre è buonissima e ci aiuta a sentirci meglio quando siamo un po' giù di tono. Adesso è il momento di farne scorta e di concedercela ogni giorno... nello yogurt, nei dolci e anche da sola. Io, oltre alla frutta secca, adoro la frutta disidratata che credo abbia lo stesso potere consolatorio del cioccolato (e anche le stesse calorie purtroppo ma se non esageriamo possiamo concedercela a cuor leggero...)



maglioni, sciarpe e coperte morbide e calde: la coccola per eccellenza è indossare quel maglione comodo e caldissimo o quella sciarpa calda e colorata che ci fa subito sentire bene o ancora avvolgerci in quel plaid morbidissimo e caldo che non dobbiamo mai dimenticare di lasciare sulla nostra poltrona preferita o sul nostro angolo di divano. Avvolgerci in tessuti caldi e morbidi (magari anche profumati) è qualcosa di meraviglioso e assolutamente confortante. Approfittiamo del freddo per concederci questo piccolo lusso. Quando mi avvolgo nel mio maglione preferito o mi copro col mio plaid morbido mentre guardo un film o leggo un libro mi sento sempre molto fortunata e serena.

le bevande calde: tè, tisane, caffè, cappuccino... esistono infinite varianti per lo stesso gesto: tenere fra le mani una tazza piena di qualcosa di caldo, profumato e rasserenante. Teniamo sempre a portata di mano l'occorrente per prepararci qualcosa di caldo, è un gesto che fa sentire subito meglio...



i bulbi in vaso: sparite le decorazioni natalizie c'è il rischio che la casa ci sembri un po' vuota. Io mi consolo comprando un'infinità di bulbi: giacinti, narcisi, muscari riempiono ogni angolo di casa. Adoro piantarli in recipienti improbabili, tazze, ciotole, scatole di latta e piccole lanterne.
Costano pochissimo e sono belli sia prima della fioritura sia durante. Sono perfetti per portare un anticipo di primavera in casa, sollevano l'umore e profumano tantissimo... li adoro



E per concludere... coccolatevi quanto più potete e coccolate chi amate.
Anche l'inverno più rigido può riempirsi di tepore se sappiamo accoglierlo nel modo giusto.
La regola dovrebbe essere (sempre, non solo a Gennaio) quella di cercare ogni giorno un piccolo regalo da farsi, una coccola per sentirci amati e sereni.
Non dimentichiamo che un piccolo gesto di conforto può risollevare anche la giornata più nera...



Per #seguilestagioni di Gennaio partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA - Consu

Qui sotto la nostra lista della spesa, ricordiamoci di consumare sempre prodotti di stagione, ne guadagnerà la nostra salute e il nostro portafoglio (e di conseguenza anche il nostro umore!).


Siamo anche Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni
E su facebook qui: https://www.facebook.com/seguilestagioni/?fref=ts




INSALATA DI FINOCCHIO, MELA VERDE E NOCI, COCCOLE DI GENNAIO PER #SEGUILESTAGIONI


Fino a pochi anni fa Gennaio era il mese che trovavo più antipatico.
Prima di tutto si porta via il Natale, le decorazioni e il calore delle feste.
Poi è gelido e (pensavo) grigio e triste.
Invecchiando ho cominciato a provare tenerezza per Gennaio, il primo mese dell'anno, un mese di solito associato al freddo, all'influenza e al ricominciare con il lavoro, la scuola e le responsabilità.
Ho cominciato ad impegnarmi per trovare il bello e il buono ovunque (una faticaccia in verità) e ho scoperto che Gennaio ha i suoi lati buoni.
Ho cominciato a provare meno malinconia nel riporre gli addobbi natalizi se sostituisco ghirlande e agrifoglio con tanti bulbi dai colori chiari. Sono bellissimi quando sono appena spuntati, portano la promessa del fiore profumato che diventeranno, li adoro...


Ripulendo la casa dai colori caldi del Natale riscopro la bellezza del mio amato bianco, della luce e della semplicità.
Mi viene voglia di lasciare spazi vuoti, di godermi la bellezza della luce di Gennaio su una parete bianca, di accendere tante candele e di godermi il profumo di pulito delle fragranze più fresche dopo le spezie di Natale.
Riscopro la bellezza del legno nudo e di quei piccoli oggetti ricchi di significato momentaneamente accantonati a Natale...


Ritrovo la voglia di coccolarmi e di rispolverare le ricette di bellezza homemade raccolte nel tempo in un vecchio quadernino.
A proposito, sapete come realizzare in pochi minuti un meraviglioso scrub per le mani?
Basta mescolare in parti uguali zucchero di canna e olio di mandorle dolci e strofinare le mani con il composto ottenuto per qualche minuto. Dopo aver sciacquato con acqua tiepida asciugare bene e applicare la solita crema per le mani: vi assicuro che funziona anche per le mani più screpolate...
E ancora... cosa c'è di più bello che infilarsi sotto la doccia bollente quando si torna a casa infreddoliti e con i piedi ghiacciati? Sarà ancora più bello se prima della doccia ci concederemo un massaggio leggero con dell'olio di cocco: il risultato sarà eccezionale, quasi da spa...
E se dopo la doccia ci infileremo un pigiama morbido e ci prepareremo una tisana bollente potremo definitivamente dichiararci innamorate di Gennaio ♥

Anche a tavola abbiamo tutti voglia di leggerezza e cibi confortanti.
E' il momento di dare spazio a frutta e verdura dopo i piatti pesanti delle feste.
Vi propongo questa insalata semplicissima ma tanto buona, ricca di vitamine e sali minerali.
Sapevate che il finocchio ha proprietà disintossicanti?
E che la mela verde ha un alto contenuto di fibre e facilita la digestione?
E che le noci sono perfette per mantenere il nostro colesterolo ai giusti livelli?


INGREDIENTI
1 mela verde
1 finocchio
1 manciata di gherigli di noci
1 manciata di semi vari
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe
3 cucchiai di aceto di lamponi

Pulire, lavare e affettate finemente il finocchio e la mela non sbucciata.
Spezzettare grossolanamente i gherigli di noce. Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con una vinagrette di olio, pepe, sale e aceto di lamponi.
Decorare con le noci e i semi, condire e servire subito.

Questo post è il mio contributo per #seguilestagionigennaio

Partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI

♥ SENTO I POLLICI CHE PRUDONO

♥ LISMARY'S COTTAGE

♥ COCCOLATIME

♥ VITA DA FATA IGNORANTE

♥ COSCINA DI POLLO

♥ ALISE HOME SHABBY CHIC

♥ LA MIA CASA NEL VENTO

♥ LA GALLINA ROSITA



La lista della spesa di Gennaio:


Potete trovare tutti i post (e tanto altro ancora) sulla nostra pagina facebook:

E sulla nostra bacheca di Pinterest:



MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO CON PERE CARAMELLATE


Il primo post del 2017.
Da scegliere accuratamente perchè deve essere speciale.
Così cerco fra le mille foto e ricette che popolano disordinatamente il mio computer, indecisa... qual'è quella giusta?
Perchè è il primo post dell'anno, quello che ha anche un potere simbolico, almeno per me che trovo un potere simbolico anche nei numeri dello scontrino della farmacia...
La domanda vera è "cosa vorrei in questo 2017?".
... serenità... (fai finalmente pace col cervello... pensa un po' meno, ok?)
... luce... (qui è da capire... vuoi una mistica luce che ti illumini il cammino o semplici mattinate luminose per le tue fotografie?)
... dolcezza... (eccola... dolcezza... vuoi tenerezza o dolci morbidi e cremosi, zucchero di canna e vaniglia, scuro cioccolato o carezze?)
... amore... (quello lo vogliono tutti sai... e hai imparato, vero, che è meglio dare tutto senza aspettarsi troppo in cambio?)
Tutto, voglio tutto vocina dispettosa...
Ti sei accorta che non hai messo denaro, fortuna e successo? Non li vuoi quelli, sciocca donna che vivi nel tuo mondo batocco?
Certo che li vorrei ma... mi sa che mi sono abituata a fare senza. Comunque se arrivano mica li scaccio eh...
Vorrei ben vedere... intanto datti da fare... l'hai trovata la ricetta, la prima del 2017?
Trovata, trovata: mette serenità, come tutte le cose buone, è stata fotografata in una mattina di luce, è dolce... tanto dolce, è piena d'amore, stava in un menù preparato per una cena romantica.
E' la ricetta perfetta per iniziare il 2017, ci porterà fortuna...
Hai visto che la vuoi la fortuna, sciocca sognatrice?

Buon anno, da me e dalla vocina dispettosa (scommetto che ognuno di voi ne ha una...)




INGREDIENTI
250 ml di panna fresca da montare
200 grammi di cioccolato bianco di ottima qualità a pezzetti
1 grossa pera (o 2 piccole)
zucchero di canna
2 cucchiai di vino Passito

Scaldare metà della panna in un pentolino portandola quasi a bollore.
Versarvi il cioccolato, mescolare velocemente per farlo scogliere e spegnere il fuoco.
Lasciare raffreddare.
Montare il resto della panna e aggiungerla delicatamente al composto di cioccolato.
Versare in due coppette e far riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Tagliare a dadini le pere e metterle in una casseruola con lo zucchero e il vino,
Far cuocere a fuoco dolce finchè le pere non diventano morbide e lo zucchero è ben sciolto.
Far raffreddare a temperatura ambiente.
Completare la mousse con le pere e il loro sciroppo.


VELLUTATA DI MELE, PORRI E PATATE VEGANA


Fa freddo, un freddo umido che penetra nelle ossa.
Purtroppo dicembre non è solo il calore del Natale, caminetti accesi e biscotti nel forno ma anche, soprattutto qui in Pianura Padana, nebbia e umidità.
Così può succedere di farsi prendere dall'entusiasmo per luminarie e banchini di Natale e di prendere uno di quei raffreddori che mettono ko.
Naso rosso e screpolato, occhi che lacrimano e ossa che si sbriciolano: sono io oggi.
Giro per casa avvolta in una coperta che puzza un po' di cane, bevendo tè allo zenzero e sperando di tornare come nuova nelle prossime ore.
Perchè c'è il Natale alle porte e io mica posso farmi trovare in queste condizioni...


E, in queste condizioni, ho solo voglia di cibi morbidi e caldi, vellutate coccolose e confortanti, come questa...

- Ma cosa fai? Metti la mela nella minestra? 
- Tranquillo, sarà buonissima, fidati.
- Ma cos'è quella roba di soia che ci stai mettendo? E quei pezzi di erba? Io non la mangio quella roba!
- Va bene... ma senti come profuma?
- Beh... magari se ci si fida solo del profumo... ma io ormai so cosa ci hai messo e non posso mangiarla!
- Come vuoi... prova solo ad assaggiarne un cucchiaio...
- Solo un cucchiaio... ci provo...
- Com'è?
- .............................................. dov'è la pentola?


INGREDIENTI
(per 4 persone):
600 grammi di patate pelate e tagliate a tocchetti
250 grammi di porri tagliati a rondelle (solo la parte bianca)
1 mela verde sbucciata e tagliata a fettine
5 cucchiai di olio extravergine 
800 millilitri di brodo vegetale 
200 grammi di panna vegetale di soia 
Sale
Pepe

In una casseruola ho messo a scaldare l’olio e ho fatto rosolare i porri e le patate.
Ho aggiunto la mela e subito dopo il brodo vegetale ben caldo.
Ho abbassare la fiamma, ho messo il coperchio e ho lasciato cuocere finchè le verdure sono diventate tenere.
Ho spento il fuoco e ho frullato con il frullatore ad immersione
Ho rimesso la minestra sul fuoco, ho aggiunto la panna vegetale, regolato di sale e pepe e lasciato insaporire per pochi minuti.
Questa vellutata è buonissima ben calda con crostini di pane.





NORDIC LIFESTYLE - INVERNO 2016


Inverno, freddo, Natale... Nord Europa...
E' uscito il numero invernale di Nordic Lifestyle, pieno di magiche atmosfere.
Il mio contributo per questo numero è una romantica tavola invernale...




E ricette da gustare in due... a lume di candela...



E ancora tanto, tanto altro...
Vi aspetto di là.

DOLCETTI AI FRUTTI DI BOSCO CON GLASSA AL LIMONE... FEBBRAIO...


Quando ero piccola detestavo febbraio.
Odiavo il fatto che fosse ancora inverno anche se il Natale era già irrimediabilmente passato.
Detestavo il freddo e il grigio, il carnevale e la finta allegria.
Adesso che sono adulta continuo a non amare il carnevale (non so perchè ma mi mette tristezza) ma ho fatto pace con febbraio.
Diciamo che ho imparato a trovare qualcosa di bello anche nelle cose che mi piacciono meno...
Quest'anno sono entrata nel mio cinquantesimo anno di età e credo sia giunto il momento di sfoderare un po' di saggezza.
Ho deciso guarderò ad ogni giornata e ad ogni situazione con calma e serenità, cercando sempre una nota positiva...
In questa filosofia di vita mi sta aiutando tantissimo la new entry della nostra famiglia: Mia.


La sua meravigliosa gioia di vivere, quel suo essere felice sempre e comunque mi hanno riconciliata col mondo.
Mia è stupenda: affettuosa, giocosa... sempre scodinzolante... ha tirato fuori la mia parte bambina.
Da lei ho imparato di nuovo cosa vuol dire giocare.
E' impossibile essere tristi con lei: ha una sensibilità particolare che la porta a fare qualcosa di tenero e buffo al momento giusto, spazzando via problemi e preoccupazioni.
Vivendo con Mia sto imparando che si può essere felici per qualsiasi piccola cosa, che anche le cose più difficili (se affrontate con lo spirito giusto) possono essere risolte.
Da due mesi viviamo in simbiosi, lei è letteralmente la mia ombra.
E' stato così da subito e da subito mi è sembrata la cosa più naturale del mondo.
Come se lei fosse sempre stata con me.



Non trovate anche voi che sia bellissima?
Per questo e per la mia crescita personale mi aspetto da febbraio tante coccole come è stato per il mese che l'ha preceduto.
Da febbraio mi aspetto il profumo dell'aria gelata del mattino, la tazza del caffelatte bollente, le passeggiate lungo il fiume mentre l'aria pizzica le guance.
Mi aspetto profumo di frittelle, crema dolcissima che cuoce sul fornello e il tepore della cucina mentre fuori piove.
Mi aspetto sorrisi e la risoluzione di alcune cose in sospeso.
Mi aspetto mattinate di cucina e fotografie... coltivando un sogno che forse non è più così lontanto...
Benvenuto febbraio... conto su di te.


Questi sono dolcetti col trucco.
Fatti in tre minuti tre più la cottura (15 minuti) e due minuti per la glassa.
Ho avuto un'aiutante particolare...

INGREDIENTI
170 grammi di burro morbido
4 uova medie
un cucchiaino di scorza grattugiata di limone

Per la glassa
due cucchiai di acqua 
due cucchiai di succo di limone filtrato
200 grammi di zucchero a velo

Ho montato il burro aggiungendo un uovo alla volta e la scorza di limone e poi ho aggiunto il preparato Ruggeri.
Ho versato negli stampini e cotto per 15 minuti a 170 gradi (ma voi regolatevi a seconda della potenza del vostro forno).
Ho preparato la glassa scaldando l'acqua e il succo di limone.
Ho versato lo zucchero a velo setacciato in una ciotola e ho aggiunto a filo l'acqua e il succo mescolando bene non una forchetta per evitare di formare dei grumi.
Con un cucchiaio ho fatto colare la glassa sui dolcetti raffreddati.
Pochi minuti per dei dolcetti buonissimi.



Lo shop on line di Ruggeri:

SPEZZATINO CON PATATE... IL CIBO COME CURA...


L'ho detto tante volte, il cibo cura.
Cura il corpo, quando siamo stanchi, affamati o ci sentiamo deboli o doloranti.
Cosa c'è di meglio di una tazza di brodo di pollo bollente quando abbiamo l'influenza?
O il purè di patate, in una fredda sera d'inverno... Oppure una freschissima fetta di anguria quando l'estate ci fa sudare...
Ma il cibo cura anche l'anima o almeno io ne sono fermamente convinta.
Il profumo di qualcosa di buono che cuoce in cucina rasserena l'anima e un piccolo dolce al cioccolato ci strappa un sorriso.
Credo che il cibo sia cura anche nel momento in cui lo prepariamo.
Prendiamo ad esempio uno spezzatino...


Pensiamo ai gesti lenti (non si può avere fretta quando si cucina uno spezzatino...).
Le verdure sul tagliere: carota, sedano, cipolla, aglio.
Il coltello che le taglia a pezzi piccolissimi (perchè devono quasi sciogliersi diceva mia nonna).
E poi l'olio che si scalda nella casseruola e lo sfrigolio appena accennato delle verdure che diffondono il loro aroma.
E la carne tenerissima tagliata a piccoli pezzi. E' così piacevole passarla nella farina finissima prima di adagiarla nel tegame.
E quando aggiungiamo il vino è così bello inalarne l'aroma...
E' d'obbligo avere un sottofondo sonoro mentre si tagliano le patate a piccoli tocchi... che sia la vostra musica preferita o la voce di vostro figlio che ripete le tabelline.
Sarà a questo punto, mentre la carne cuoce e spande il suo profumo inebriante, che vi appresterete ad aggiungere le patate pensando che quella sensazione di pace interiore vi fa stare proprio bene.


E mentre i sapori si amalgamano sarà il momento di apparecchiare la tavola.
Quanto è confortante il rumore delle stoviglie, il fruscio della tovaglia...
E questo attimo sarà perfetto se vi verserete un bicchiere di vino mentre accendete le candele.


Cucinare e apparecchiare sono gesti d'amore verso se stessi e verso i nostri cari.
E' il modo più semplice per lasciare il mondo e i tutti problemi fuori dalla porta.
Basta poco, anche un semplice spezzatino può curare il corpo e l'anima.
Non vi ho già fatto venire voglia di cucinare?


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INGREDIENTI
(per sei persone)
1 chilo e 200 grammi circa di polpa di manzo a piccoli pezzi
1 carota
1 cipolla
1 pezzetto di sedano
uno spicchio d'aglio
un bicchiere di vino bianco
6 patate
olio 
sale
pepe
prezzemolo
una foglia di alloro
brodo di verdure

Tritare finemente le verdure e farle ammorbidire in una casseruola capiente nell'olio caldo.
Infarinare leggermente la carne e unirla alle verdure.
Lasciarla dorare da tutte le parti e unire il vino.
Quando è evaporata la parte alcolica, salare, pepare, unire la foglia di alloro e due mestoli di brodo.
Coprire e lasciar cuocere a fuoco lento per circa un'ora e mezza, aggiungendo brodo caldo se dovesse asciugare troppo.
Unire le patate tagliate a tocchetti e lasciar cuocere ancora per una mezz'ora.
Servire ben caldo cospargendo di prezzemolo fresco tritato.



Il bicchiere da vino. il bicchiere con la candela e le posate sono di Villa d'Este Home Tivoli.
Il piatto arriva da un mercatino.
La ciotola bianca e blu sullo sfondo arriva da Rue de la Brocante.