COCCOLE DI GIUGNO PER #SEGUILESTAGIONI


E così è cominciato giugno, il mese dell'inizio dell'estate, il mese del solstizio e delle giornate lunghe e luminose.
Mese di luce intensa, di caldo che ancora non è fastidioso, di notti brevi e di promesse.
Da piccola adoravo giugno che portava la fine della scuola e i pomeriggi di giochi all'aperto.
Da adulta devo dire che, dei mesi estivi, giugno è quello che tollero di più.
Probabilmente perchè a giugno l'estate è ancora una novità e non mi sento sulle spalle le giornate canicolari e le notti afose della Pianura Padana dove, purtroppo, vivo.

Come possiamo coccolarci a Giugno?

♥ Coccoliamoci regalandoci nuovi profumi... per noi, per sentirci fresche e piene di energie, via libera alle acque profumate al posto del solito profumo (che spesso con il caldo risulta troppo pesante e persino fastidioso). Perfette quelle agli agrumi o ai fiori d'acqua che regalano un immediato senso di freschezza.
Nuovi profumi anche per la nostra casa: amo molto rendere la mia casa "a misura di stagione" a partire dal profumo per ambienti: candele con profumazioni estive ed essenze fresche, di recente ho scoperto l'essenza di menta e ne metto sempre qualche goccia nel bruciaessenze. Il risultato è un ambiente che sa di fresco e pulito dando persino la sensazione che ci sia meno caldo...

♥ Coccoliamoci con lente colazioni in giardino durante il fine settimana. Lasciamo che il tempo scorra più lentamente e, se non abbiamo un giardino, allestiamo un piccolo angolo per la colazione estiva sul terrazzo o sul balcone: sarà quasi come essere in vacanza...




♥ Coccoliamoci con la frutta fresca... Giugno ce ne regala in abbondanza. Possiamo mangiarla così com'è oppure preparare frullati e smoothies o ancora tantissimi dolci semplici perfetti per la colazione...



♥ Coccoliamoci mangiando in modo sano... L'estate aiuta tantissimo a mantenere un regime alimentare sano e leggero senza rinunciare a mangiare bene. Regaliamoci insalatone gustose, piatti unici pieni di verdure fresche, cotture leggere e condimenti naturali...



♥ Coccoliamoci con cene all'aperto, divertendoci ad allestire una tavola a tema estivo, decorandola con fiori freschi e candele. Anche qui vale lo stesso discorso fatto per la colazione: in giardino se lo abbiamo ma anche in terrazzo o su un piccolo balcone...



♥ Coccoliamo con lunghe passeggiate nella natura, cerchiamo di trovare quei posti che, pur non essendo troppo distanti da casa, ci facciano sentire bene e ci permettano di staccare la spina per qualche ora.
Basta pochissimo: una meta nella natura, uno zaino con dentro qualche asciugamano, crema solare, qualcosa di buono da mangiare e tanta acqua.
Magari le vacanze sono ancora lontane ma queste piccole soste dallo stress quotidiano aiutano tantissimo a ricaricarci...



♥ Coccoliamoci leggendo libri leggeri: niente "mattoni" a giugno ma solo letture leggere e rasserenanti. Proviamo a usare la lettura come terapia positiva e regaliamoci romanzi lievi magari ambientati in estate e in luoghi che ci piacerebbe visitare...

♥ Infine un piccolo consiglio personale: stiamo meno sui social e guardiamoci di più intorno. Spesso i social ci presentano una realtà che non è quella vera, una realtà fatta di vacanze meravigliose, spiagge stupende, case magnifiche e uomini e donne perfetti, in gran forma e ben vestiti.
Questo a volte può farci sentire inadeguati e insofferenti verso la nostra "realtà normale" ed è difficile soffermarsi a pensare che quello che noi vediamo di facebook e instagram è solo il frutto di qualche scatto ben studiato. Cerchiamo di apprezzare la nostra realtà, i nostri momenti e quelle piccole cose semplici che ci fanno sentire bene.
L'estate è arrivata, viviamola con leggerezza!




Questo post è il mio contributo per #seguilestagionigiugno...
Ecco chi siamo, rigorosamente in ordine sparso:

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA - Consu
♥ NELLA CUCINA DI ELY - Ely
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ CRUDO E COTTO - Francesca
♥ FOTOCIBIAMO - Monica e Luca
♥ ILARIA LUSSANA... la nostra nutrizionista

E questa è la lista della spesa di giugno:


Tutti i nostri post li trovate sulla nostra pagina facebook SEGUILESTAGIONI

BISCOTTI ALLE MANDORLE SU NORDLYS MAGAZINE


Giornate calde e pesanti.
Poca, pochissima, voglia di cucinare e ancor meno di scrivere sul blog.
Come ogni estate cedo alla pigrizia e faccio solo il minimo indispensabile, quello che sono proprio obbligata a fare.
Sicchè, per il prossimo mese, non aspettatevi post a cadenza regolare perchè sono certa che non sarò in grado di rispettare alcuna scadenza.
L'unica attività (fra quelle non obbligatorie) che sto portando avanti in queste settimane è la lettura.
Sto letteralmente divorando libri su libri tanto che sto pensando che qui sul blog si potrebbe cominciare a parlare anche di libri... magari cominciando con un libro al mese...
Vedremo...
Per ora vi lascio la ricetta di questi biscotti, così friabili e leggeri che potrebbero volare via..




INGREDIENTI
200 grammi di farina per dolci
150 grammi di farina di mandorle
230 grammi di burro morbido
140 grammi di zucchero semolato
mezzo cucchiaino di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia

In una ciotola mescolare lo zucchero con le due farine, la vaniglia e il sale.
Aggiungere il burro a pezzetti e, con la punta delle dita, incorporarlo alla farina.
Lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto simile alla frolla e metterlo a riposare in frigorifero per un'ora.
Stenderlo allo spessore di poco più di mezzo centimetro e ritagliare i biscotti.
Sistemare i biscotti in una teglia ricoperta di carta da forno e accendere il forno a 160 gradi.
Mentre il forno si scalda mettere la teglia dei biscotti in freezer per almeno dieci minuti.
Cuocere per circa 20 minuti (sono pronti quando sono dorati.
Lasciarli raffreddare prima di toccarli.

Potete trovare questa ricetta, insieme ad altre e a tanti articoli interessanti, sull' ultimo numero di Nordlys, seguendo questo link:




VEGAN FRIDAY: VANILJBULLAR VERSIONE VEGAN


Un venerdì vegano afoso e pesante questo, almeno qui in pianura padana.
Personalmente spero solo che arrivi un bel temporale rinfrescante ma pare che invece non sarà così.
Uno dei (tanti) problemi di afa e caldo è che la voglia di cucinare e di mangiare sono davvero ai minimi termini.
In particolare per me è difficile fare colazione, fosse per me mi limiterei ad una tazza di caffè ma anche in estate la colazione è importante. Certo, si può risolvere il problema con yogurt e frutta ma.nel mio caso, stancano subito.
Mi è allora venuta l'idea di rispolverare una ricetta che mi era piaciuta tantissimo e provare a proporla in versione vegan, sicuramente più leggera.
L'idea era quella di alleggerire ingredienti e calorie lasciando inalterati gusto e sofficità e credo di esserci riuscita...

INGREDIENTI
250 millilitri di latte di soia (più quello per spennellare)
50 grammi di olio di riso
poco più della metà di un cubetto di lievito di birra fresco
40 grammi di zucchero
un cucchiaio di sciroppo d'acero
mezzo cucchiaino di sale
450 grammi di farina manitoba
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la farcia
120 grammi di margarina vegetale
120 grammi di zucchero a velo vanigliato
granella di zucchero per decorare 


Intiepidire il latte di soia e sbriciolarvi all'interno il lievito di birra. 
Aggiungere lo sciroppo d'acero e l'estratto di vaniglia e mescolare. 
In una ciotola capiente mescolare la farina con lo zucchero.
Unire piano il composto liquido, cominciando a impastare.
Lavorare bene prima nella ciotola poi, una volta che l'impasto ha preso consistenza, trasferirlo sul piano di lavoro e lavorarlo fino a formare una "palla" liscia ed elastica.
Mettere l'impasto in una ciotola unta, coprire con la pellicola e lasciare lievitare per circa un'ora e mezza.
Trascorso questo tempo riprendere l'impasto e lavorarlo brevemente per sgonfiarlo.
Stenderlo in un rettangolo spesso un centimetro.
Spalmarlo con la margarina morbida e cospargere bene con lo zucchero a velo vanigliato.
Arrotolare l'impasto su sè stesso e tagliare le vaniljbullar.
Disporle in una teglia rivestita di carta da forno tenendole distanziate e lasciarle lievitare ancora per mezz'ora.
Preriscaldare il forno a 190 gradi.
Spennellare le brioche con il latte di soia e cospargere con la granella di zucchero.
Cuocere per circa 12-15 minuti finchè non risultano ben gonfie e dorate, non devono scurire troppo.
Si conservano benissimo in freezer in sacchetti per alimenti e tornano perfette scaldate nel microonde o in forno non troppo caldo.

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IL MENU' VEGAN DI OGGI


Colazione:
♥ cappuccino tiepido con latte di mandorla
♥ vaniljbullar in versione vegan (ricetta qui sopra)




Pranzo:
♥ Insalata di ceci, zucchine e cipollotti (ricetta qui) con pane tostato
♥ macedonia di frutta fresca



Cena:
♥ Linguine integrali con zucchine, menta e olio alle erbe (ricetta qui)
♥ pomodori scottati al forno con olio, timo e aglio


SUMMER HOLIDAYS...



Nella mia nuova concezione dell'estate, assolutamente hygge, c'è anche la voglia di prendermi momenti lontana dal web.
Mai come in questo momento sento forte il bisogno di fermarmi e ricaricarmi.
Per una decina di giorni sarò lontana dal blog e dai social e impegnerò le mie giornate con colazioni lente, letture interessanti e coccole.

Credo che questo non sarà l'unico stacco di questa estate che voglio provare a vivere con uno spirito tutto diverso dalle precedenti.
Chissà che non finisca per piacermi...

A presto ♥

ACQUE AROMATIZZATE ALLA FRUTTA ED ERBE AROMATICHE


Tra i miei propositi per un'estate hygge  c'era questo:

"- riempire il frigorifero di caraffe di acqua aromatizzata: alla frutta ma anche alle erbe e verdure: sono dissetanti, vitaminiche e detox"

Aprire il frigorifero e trovare tante caraffe piene di acqua fredda aromatizzata è sicuramente una delle cose più piacevoli dell'estate.
Aiutata dalle innumerevoli proposte trovate sul web e dal mio piccolo orto di erbe aromatiche ne ho preparate tantissime ma queste tre sono le mie preferite.
Vi consiglio di prepararle la sera in modo che siano ben fredde quando (il giorno dopo) la sete si farà sentire.

ACQUA AROMATIZZATA CON FRAGOLE E MENTA:
In un litro d'acqua versare una decina di fragole a fettine e tante foglie di menta...



ACQUA AROMATIZZATA AL LIMONE E MELISSA:
La mia preferita, fettine di limone e foglie profumate di melissa...




ACQUA AROMATIZZATA CON LAMPONI E FETTINE D'ARANCIA
La più golosa, una decina di lamponi e un'arancia tagliata a fettine...



Se volete trasformarle in una bibita golosa (e gradita ai bambini) basta dolcificare con poco miele o zucchero liquido.


COUS COUS CON VERDURE E BOCCONCINI DI POLLO


Un piccolo post veloce veloce.
Sono giorni un po' complicati, a partire dagli esami di terza media del figlio numero 4.
Spero di poter presto scivolare in una meno complicata routine estiva e di rendere le mie giornate un po' più hygge come spiegavo qui.
Nel frattempo vi lascio questa ricetta piena di colori e profumi mediterranei e preparo una lista di piatti estivi "salvavita" che presto condividerò con voi.
Anche Giotto sta scrivendo un post tutto suo che sarà dedicato a tutti quelli che condividono la propria vita con un amico a quattro zampe.

Ora scappo ad ascoltare, con la dovuta venerazione (e religioso silenzio,) il pargolo che mi espone la sua tesina d'esame (per la millesima volta), anche se non ho ben compreso questo mio ruolo di muta spettatrice...





INGREDIENTI

280 grammi di cous cous
400 grammi di filetti di petto di pollo
un peperone rosso
un peperone giallo
una melanzana
due zucchine
10 pomodorini ciliegini
due spicchi d'aglio
un limone non trattato
un ciuffo di menta, uno di origano, uno di timo, uno di finocchietto
olio extravergine
peperoncino
sale
pepe

Preparare la salsa frullando le erbe aromatiche con uno spicchio d'aglio, il succo di mezzo limone, 6 cucchiaio d'olio, un pizzico di sale e uno di peperoncino. Se necessario allungare con poca acqua.
Mettere a bollire 320 millilitri d'acqua leggermente salata.
Disporre il cous cous in una insalatiera, versarvi l'acqua bollente, coprire e lasciarli riposare cinque minuti.
Sgranare il cous cous condire una forchetta, condirlo con la salsa alle erbe e conservarlo in frigorifero.
Mettere in un piatto il petto di pollo insieme al succo del mezzo limone rimasto, un pizzico di sale e uno di pepe.
Tagliare a tocchetti le verdure e cuocerle separatamente in una padella antiaderente con poco olio.
Far rosolare in padella anche i pomodorini per pochi minuti.
Grigliare i petti di pollo e tagliarli a pezzetti.
Unire il cous cous con le verdure, mescolare bene e servire con i petti di pollo.



COPPE ALLE FRAGOLE PER NORDLYS MAGAZINE


"Carissimo omino sorridente del banco della frutta del mercato, 
ti scrivo questo appello accorato per dirti che devi smetterla di chiamarmi 
agitando le braccia appena mi vedi dall'altro lato della strada 
impedendomi di fare l'indifferente come invece era palesemente mia intenzione.
Lo scorso autunno mi hai venduto decine di chili di mele 
che ho trasformato in torte, composte, crostate e crumble. 
Poi in inverno è stata la volta dei mandaranci. 
Ora è tempo di fragole e tu (malefico) hai ricominciato a raccontarmi 
delle tue soleggiate terre natie e della nostalgia che senti per i tuoi nipotini. 
Questa è la quinta cassetta che mi ritrovo a comprare "sottocosto", come dici tu, 
(incredibile come una parola italiana piuttosto complicata come "sottocosto" 
tu l'abbia imparata così bene). 
Oggi ho nuovamente ceduto al tuo fascino di adorabile vecchietto ultrasettantenne 
e ho portato a casa l'ennesima cassetta. 
L'ultima, ti ho detto guardandoti severamente. 
"Certamente" hai sorriso tu 
"tanto adesso comincia il tempo delle pesche". "

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Sono le ultime, sono dolcissime e adesso costano davvero poco.
E' il momento di fare scorpacciate di fragole e se, come me, avete ceduto alla tentazione e ne avete acquistato una cassetta, se avete già preparato marmellate e crostate, vi suggerisco un dolce velocissimo e di grande effetto.



Fragole, mascarpone, panna...
La ricetta completa la trovate sul numero di Maggio-Giugno 2017 di  Nordlys Magazine, vi aspetto di là.




TORTA SBRICIOLATA AI MIRTILLI


Ci sono giornate che scorrono piacevoli come acqua fresca e altre pesanti come macigni.
Da tempo mi interrogo su come trovare il modo migliore per superare le seconde.
Ho capito che, nei momenti un po' così, bisogna farsi dei piccoli regali.
Oppure sperare che sia l'universo a farceli...

Appena fuori dal cancelletto del mio giardino c'è un enorme albero, un gelso che in questa stagione è carico di more.
Fra i rami di quell'albero hanno nidificato alcune bellissime gazze.
Ne hanno fatto il loro condominio ed io non ho potuto fare a meno di adottarle.
Ho cominciato a lasciare per loro piccoli doni: pezzetti di frutta, uvetta... Così hanno cominciato a frequentare assiduamente il mio giardino.

Stamattina, in un momento in cui l'umore non era proprio alle stelle, sono uscita in giardino e, sul tavolo proprio davanti alla portafinestra della cucina, c'era una grossa gazza che mi fissava.
Mi sono avvicinata, certa che sarebbe volata via. Invece è rimasta lì, guardandomi con la consapevolezza di chi conosce ogni cosa. Ci siamo fissate a lungo ed è stato un momento magico.
Poi è arrivata Mia e l'incantesimo si è spezzato ma, dentro di me, è rimasto intatto.

Poco fa ho voluto lasciare un piccolo dono, ho messo una manciata di mirtilli in un piattino sul tavolo.
Mentre scrivevo il post le ho sentite, ho sentito il fruscio delle loro ali.
Sono uscita e i mirtilli non c'erano più.

Mi sento grata ♥



INGREDIENTI
(per la frolla)
400 grammi farina per dolci
150 grammi di zucchero
120 grammi di burro 
2 uova
un cucchiaino di estratto di vaniglia
la buccia grattugiata di mezzo limone
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
(per il ripieno)
un cestino di mirtilli freschi
mezzo baccello di vaniglia
la buccia di mezzo limone
quattro cucchiai di zucchero
zucchero a velo per decorare

Preparare la frolla mettendo nel robot da cucina tutti gli ingredienti e azionando fino ad ottenere un composto di grosse briciole.
Mettere a riposare in frigorifero per un'ora.
Nel frattempo preparare il ripieno mettendo in un pentolino i mirtilli con lo zucchero, la scorza di limone intera e i semini del baccello di vaniglia.
Cuocere per una decina di minuti.
Spegnere, eliminare la buccia di limone e lasciare intiepidire.
Accendere il forno a 170 gradi.
Foderare una tortiera con un foglio di carta da forno, distribuirvi metà delle briciole di frolla, coprire con la composta di mirtilli e infine con le briciole rimaste.
Cuocere nel forno già caldo per circa 25 minuti.
Lasciarla raffreddare e spolverizzarla di zucchero a velo.





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Grazie per aver letto questo post! Ti ricordo che trovi le mie ricette anche su Nordlys Magazine, il magazine di lifestyle ispirato al mondo nordico, da sfogliare gratuitamente seguendo questo link:

ORECCHIETTE CON RUCOLA, CAPPERI, OLIVE, LIMONE E TONNO PER #SEGUILESTAGIONIGIUGNO


E così è arrivato Giugno.
Mese tanto amato da piccola perchè segnava l'inizio delle vacanze scolastiche e amato sempre meno negli ultimi anni a causa del clima impietoso dell'estate padana.
Sogno di vivere vicino al mare e di respirarne il vento salmastro ma è, appunto, solo un sogno.
Dell'estate cerco di prendere le cose migliori, la frutta, la verdura, i gelati, le candele accese in giardino, i pomeriggi immersa in un libro, i temporali estivi (li adoro), i giorni meravigliosi in cui posso andare al mare...

Insomma... il segreto è sempre lo stesso: riuscire a cogliere il lato positivo anche nelle cose che non amiamo.

Benvenuto Giugno, portami tante ciliegie, libri meravigliosi, serate fresche e le persone che amo sempre accanto a me ♥



INGREDIENTI
(per 4 persone)
380 grammi di orecchiette
300 grammi di tonno sott'olio di ottima qualità
3 mazzetti di rucola
100 grammi di olive nere denocciolate
due manciate di capperi sotto sale ben sciacquati
due peperoncini freschi
3 cucchiai di succo di limone
la scorza grattugiata di mezzo limone
sale
olio extravergine

Cuocere le orecchiette al dente, scolarle e passarle velocemente sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura.
In una ciotola sminuzzare il tonno, unire i capperi, le olive, due dei mazzetti di rucola e i peperoncini a pezzetti.
Unire la pasta e mescolare.
In un vasetto mettere otto cucchiai d'olio, il succo e la scorza di limone e il sale. 
Chiudere con il coperchio e agitare bene.
Versare l'olio sulla pasta, mescolare e decorare con la rucola rimasta.
Lasciare insaporire al fresco per almeno mezz'ora prima di servire.




Con questa ricetta partecipo al consueto appuntamento mensile 
con #seguilestagioni, questo mese insieme a:

♥ PENSIERI E PASTICCI - Simona
♥ SENTO I POLLICI CHE PRUDONO - Adrialisa
♥ LISMARYS' COTTAGE - Lisa
♥ COCCOLATIME - Enrica
♥ COSCINA DI POLLO - Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC - Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO - Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE - Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
 ♥ LA FATA IGNORANTE Silvia 
♥ LA GALLINA ROSITA - Lucia



Questa è la nostra lista della spesa:



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CREMA FREDDA AL CAFFE'


Sono passati nove giorni dall'ultimo post.
Quasi quasi devo arieggiare e togliere un po' di ragnatele.
A mia discolpa posso dire che sono stati nove giorni intensi, pieni di cose da fare e di lavori da concludere.

La preparazione del prossimo numero di Norlys (che sarà bellissimo ma che ve lo dico a fare...), i testi e le foto da finire, alcune collaborazioni con scadenze proprio a fine maggio, alcune questioni da risolvere...

E poi certi addii che proprio non vorresti dare e che speri davvero siano arrivederci...

E intanto è arrivato il caldo, quello che io proprio non sopporto, quello che mi stronca, mi toglie la voglia di fare e arriva addirittura a cambiarmi il carattere.
Il caldo mi procura una specie di letargia depressa in cui mi lascio vivere nell'attesa di temperature più consone alla mia sopravvivenza.

Ad ogni inizio d'estate penso "non ce la posso fare" e maledico il fatto di abitare proprio nel posto più brutto per chi non sopporta l'afa: la Pianura Padana.
Ad ogni inizio d'estate sogno di fuggire in una casetta affacciata sul Mare del Nord, una casetta spruzzata dalle onde e spazzata dal vento dove vivere felice. E fresca.
Invece ovviamente non si può fare e resto qui, preda di zanzare e moscerini, a dibattermi nell'aria ferma e umida sperando che il tormento finisca presto.
Poi realizzo che siamo solo a fine maggio e perdo la testa.
Sto scrivendo una lista di metodi di sopravvivenza all'afa. Forse ne farò un libro. Forse diventerà un best seller.
Forse.




Fra le strategie di sopravvivenza c'è senz'altro la preparazione (all'alba e rigorosamente con tutte le finestre spalancate) di dolcetti freddi e golosi, assolutamente consolatori, come questa meravigliosa crema al caffè che ho trovato da lei che per me è sempre una certezza.
Somiglia tanto alla famosa "coppa del nonno" ma è decisamente più buona...



INGREDIENTI
(per una decina di coppette, meglio abbondare...)
500 millilitri di panna da montare vegetale (tipo Hoplà)
una lattina piccola di latte condensato
6 cucchiaini di caffè solubile
cacao per decorare

Mescolare una tazzina di panna (presa dalla quantità totale) con il caffè e scaldare mescolando per eliminare tutti i grumi.
Mettere in frigorifero per cinque minuti.
Mescolare bene il composto di caffè con il latte condensato e rimettere in frigorifero per altri cinque minuti.
Montare bene la panna e unirla con molta delicatezza al composto di caffè e latte condensato, usando una spatola e stando attenti a non smontarla.
Distribuire nelle coppette, cospargere di cacao e mettere in freezer per almeno tre ore.
Prima di servire lasciate a temperatura ambiente per pochi minuti.




SEPPIOLINE ALL'AGLIO E LIMONE


Sono da sempre innamorata delle atmosfere dell'autunno e dell'inverno.
Adoro i plaid, le tazze fumanti, le candele accese.
Sono una creatura che, per essere energica e positiva, ha bisogno di temperature al di sotto dei 20 gradi.
Ma sono anche perdutamente, irrimediabilmente, follemente innamorata del mare. Ma non del mare della folla, delle spiagge gremite, delle canzonette e della crema solare.
Amo il mare quando il cielo è grigio e i colori diventano polverosi.
Amo le onde e il profumo di sale.
Amo il vento e la sabbia ma anche gli scogli e i sassi resi lisci dalle maree.


Sono certissima che in un'altra vita respiravo il mare ogni giorno e potevo sentirne il suono ogni momento. Non si spiega altrimenti perchè mi sento pienamente felice solo davanti a lui.
Non si spiega questa nostalgia che mi coglie quando devo lasciarlo, visto che in questa vita la mia casa ne è lontana chilometri.
Il mare qualche settimana fa è stata la mia medicina dopo mesi di confusione interiore.
Mi ha ascoltata e consolata.
Mi ha curata.
Adesso so dove devo andare e cosa devo fare... in attesa di rivederlo.


"Quando i miei pensieri sono ansiosi, 
inquieti e cattivi, 
vado in riva al mare,
 e il mare li annega e li manda via 
con i suoi grandi suoni larghi, 
li purifica con il suo rumore, 
e impone un ritmo su tutto ciò che in me 
è disorientato e confuso."
(Rainer Maria Rilke)



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INGREDIENTI
1 chilo abbondante di seppioline già pulite
4 spicchi d'aglio
la scorza e il succo di un limone
1 bicchiere di vino bianco secco
50 grammi di burro
1 peperoncino piccante
prezzemolo tritato
olio extravergine
sale
pane tostato per servire

In una casseruola larga far sciogliere il burro con un paio di cucchiai d'olio, aggiungere gli spicchi d'aglio schiacciati, il peperoncino e i calamari, facendoli dorare a fiamma alta per qualche minuto.
Aggiungere il vino, lasciarlo sfumare e, quando è svanito l'odore di alcol unire il succo di limone.
Lasciare cuocere per qualche minuto a fiamma più bassa (le seppioline devono risultare tenere), regolare di sale, profumare con la scorza di limone e il prezzemolo tritato.
Servire con fettine di pane tostato.



INSALATA DI GAMBERI, PATATE, FAGIOLINI E PESTO DI MANDORLE E MENTA



I giorni d'estate hanno sempre l'effetto di mandarmi in confusione.
La mancanza di una routine fissa e di orari prestabiliti, il caldo e le notti afose mi creano una sorta di trance da cui vorrei uscire ma sono consapevole che questo avverrà solo quando le giornate diventeranno più corte e fresche, quando la luce sarà più morbida e arriverà, finalmente, settembre.
Per questo scrivo poco sul blog ma in compenso lavoro tanto (è buffo cucinare a luglio i piatti autunnali per i magazine che usciranno a settembre... zuppe e pane caldo con 40 gradi destabilizzerebbero anche persone meno sensibili di me).
Mi ricompenso con pranzi e cene freschi e leggeri, ne ho una collezione: insalate di riso, farro e verdure, piccole polpettine di quinoa, verdure, pesce e il mio ultimo amore: pesti e cremine, dal classico hummus a questo delicato pesto di mandorle e menta che metterei dappertutto.
Vi lascio questa ricetta che profuma d'estate.
Le foto sono d'archivio perchè è una ricetta che avevo preparato per il numero di luglio-agosto 2015 di Abitare Country ma non potevo non suggerirvela in queste giornate così calde: servitela con un riso basmati al posto del pane e per dolce frutti di bosco e gelato.
Perchè bisogna cogliere il meglio dall'estate, anche se io l'estate proprio non riesco ad amarla...




INGREDIENTI

2 grosse patate
250 grammi di fagiolini 
12 code di gamberi
uno spicchio d'aglio
un mazzetto di menta fresca
una manciata di mandorle pelate 
la scorza grattugiata di un limone non trattato
mezzo bicchiere di olio extravergine
sale 
pepe

Lessare separatamente i fagiolini e le patate, sbucciare queste ultime e tagliarle a tocchetti.
Scottare i gamberi in acqua bollente e sgusciarli.
Frullare la menta con le mandorle, l'aglio e la scorza di limone versando l'olio a filo.
Riunire in una terrina i fagiolini, le patate e i gamberi,
Condire con pesto di menta e mandorle, mescolare e conservare al fresco fino al momento di servire.