STRASCINATI CON MELANZANE SALTATE, POMODORI DATTERINI, TIMO E POLVERE DI PEPERONE


Tremola due o tre volte.
Vibra per un attimo, emette uno strano suono e improvvisamente diventa tutto blu.
Sto parlando dello schermo del mio pc in un piovoso pomeriggio di Marzo.
Un momento era vivo e stava benissimo il momento dopo assistevo impotente all'agonia della scheda madre, dei processori e chissà di quali altri organi interni.
Ovviamente in quel momento stavo lavorando.
Ovviamente stavo lavorando su un file excel da millemila dati.
Ovviamente erano "ore" che non salvavo il mio lavoro.

Ovviamente il giorno dopo ho dovuto spiegare tutto questo al tecnico mentre costui mi guardava con aria di compatimento scuotendo mestamente il capo.
"Ma come si fa?" continuava a ripetere.
"Perchè non ha eseguito il backup dei dati?"
"Perchè non ha salvato una copia dei dati in cloud?"
"Perchè non si è resa conto dell'importanza di salvare una copia dei dati più importanti?".

E niente, alla copia grassa di Salvatore Aranzulla, piace rigirare il coltello nella piaga, è impietoso come una iena. Si vede che si sta divertendo.
Vorrei strozzarlo a mani nude mentre blatera di Ram, cloud, processori e memoria interna.
Purtroppo ho bisogno di lui e quindi sorrido con aria demente sperando che arrivi presto al dunque e che renda nota la mia condanna, via il dente, via il dolore.
Alla fine, dopo avermi impartito una noiosissima lezione sull'importanza di salvare il contenuto dell'hard disk, dopo avermi ridotta ad un groviglio di noia e rabbia, dopo avermi fatto rimpiangere di non aver adottato due ferocissimi mastini che avrebbero potuto sbranarlo ad un mio comando al posto di un meticcetto di 12 chili che si è nascosto sotto il letto in preda a chissà quali paranoie e di una labrador affettuosa che scodinzola guardando BigAranzulla con occhi innamorati (traditrice), alla fine, dicevo, decreta di doversi portare via il mio povero pc e di doverlo "operare all'interno del suo laboratorio (ma chi si crede di essere, un chirurgo di Grey's Anatomy?).
Il giorno dopo mi ha chiamata e mi ha solennemente reso noto il da farsi e la sua parcella.
Una parcella degna di un chirurgo di Grey's Anatomy.
'tacci sua.

P.S. Il mio povero pc si trova tutt'ora nelle mani del tecnico più tronfio dell'universo. Tornerà a casa giovedì.

P.P.S. Questo post è stato scritto e pubblicato solo grazie all'affettuosa collaborazione di una cara amica che mi ha prestato il suo pc durante la sua pausa pranzo (e anche oggi io pranzo domani).

P.P.P.S. Il mio tecnico non sa chi sono e non conosce l'esistenza di questo blog. E non deve venirne a conoscenza. Deve continuare a credere che io lo trovo meraviglioso, autorevole, aitante, bellissimo, intelligentissimo e bellissimo. Come? Ho già scritto bellissimo? Vabbè così è più incisivo.

P.P.P.P.S. Non appena finirete di leggere questo post eseguite immediatamente il backup del vostro pc, del telefonino e di ogni altro aggeggio su cui metterete le mani, compreso il microonde. Che non si sa mai...




INGREDIENTI
400 grammi di strascinati (per me Dispensa Lucana)
300 grammi di pomodorini datterini
una grossa melanzana
una manciata di timo fresco
sale
polvere di peperone (Dispensa Lucana)
olio extravergine
uno spicchio d'aglio

Tagliare a cubetti la melanzana e a metà i pomodorini.
Cuocere la melanzana con poco olio a fuoco vivace in una padella abbastanza grande da contenere anche la pasta.
Unire i pomodorini e l'aglio schiacciato.
Mescolare e lasciare insaporire per pochi minuti.
Cuocere al dente gli strascinati, scolarli e versarli nella padella con le melanzane e i pomodorini.
Mescolare per un minuto a fuoco vivace e servire cospargendo di timo fresco e polvere di peperone.


La polvere di peperone dolce è una nuova dipendenza.
Da quando l'ho assaggiata (grazie ad un gentile omaggio di Dispensa Lucana) la metto ovunque: nel sugo di pomodori, sulla pasta aglio, olio e peperoncino, sui formaggi morbidi, sulle verdure al forno: mi sembra che renda tutto più buono. Insomma, mi è presa la fissazione.
Infatti credo che ve la proporrò anche in altre ricette...




Per chi volesse dare un'occhiata allo shop online di Dispensa Lucana lascio qui il link:

VEGAN FRIDAY: INSALATA DI CECI, ZUCCHINE E CIPOLLOTTI CON SALE E FOGLIE DI CAPPERI


Con il caldo e l'afa di questi ultimi giorni la voglia di cucinare è scesa ai minimi storici.
L'idea di mettermi ai fornelli mi fa abbassare automaticamente la pressione ma, d'altronde, non si può vivere di soli pomodori e lattuga (o meglio, la mia tribù non intende vivere di soli pomodori e lattuga) e bisogna quindi trovare soluzioni alternative (e saporite) da proporre.
Oggi è stato facile grazie anche al bellissimo regalo che mi ha fatto un'azienda siciliana, La Nicchia di Pantelleria.
Un'azienda che mi piace moltissimo perchè produce quelle piccole chicche che rendono la vita (almeno a tavola) migliore.

Ecco che, grazie ad alcuni ingredienti unici, una semplice insalata di ceci e zucchine acquista una marcia in più e il pranzo del nostro venerdì vegano viene inserito nelle ricette da ripetere assolutamente.





INGREDIENTI
(per 4 persone)
1 lattina di ceci scolati dal loro liquido di conservazione
2 cipollotti rossi
2 zucchine
olio extravergine d'oliva
peperoncino secco
uno spicchio d'aglio
due cucchiai si succo di lime
sale di capperi "La Nicchia"

Versare poco olio in una padella, farvi imbiondire lo spicchio d'aglio e versarvi le zucchine tagliate a tocchetti.
Cuocerle a fuoco vivo per qualche minuto, devono rosolarsi ma non diventare molli.
In una ciotola mettere i ceci, le zucchine, il cipollotto affettato e qualche foglia di cappero.
A parte preparare una vinagrette con quattro cucchiai di olio extravergine d'oliva, il succo di lime, il peperoncino sminuzzato e poco sale di capperi.
Condire l'insalata, mescolare bene e lasciare insaporire al fresco per un'oretta.



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IL MENU' VEGAN DI OGGI


COLAZIONE: Caffè, crostata veg alla marmellata di fragole (ricetta qui)



PRANZO: 
- melanzane e peperoni grigliati 
- insalata di ceci, zucchine e cipollotti con sale e foglie di capperi



CENA:
- spaghetti integrali con cipollotti e pomodorini (ricetta qui)
- insalata con rucola, sedano e noci




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E se volete scoprire le altre meraviglie della Nicchia...

La Nicchia - Sito e shop online
La Nicchia - Instagram
La Nicchia - Facebook



NORDIC LIFESTYLE - INVERNO 2016


Inverno, freddo, Natale... Nord Europa...
E' uscito il numero invernale di Nordic Lifestyle, pieno di magiche atmosfere.
Il mio contributo per questo numero è una romantica tavola invernale...




E ricette da gustare in due... a lume di candela...



E ancora tanto, tanto altro...
Vi aspetto di là.

SILVIA MESSINA... UNA FATA, UNA CUOCA E IL NATALE CHE STA ARRIVANDO


La prima volta in cui mi sono imbattuta in Silvia è stato per una sua foto su facebook.
Una foto di cibo (unico modo per attirare veramente la mia attenzione) mi pare fossero dei tortelli...
Non ricordo di preciso cosa mi colpì (forse era quasi ora di pranzo ed ero particolarmente sensibile in quel momento) ma so che cliccai sul nome e poco dopo eravamo "amiche su facebook".
Sentivo una grande affinità con questa donna eclettica, creativa, con interessi che spaziavano in mille direzioni. Un vulcano di idee Silvia...
Poi ci siamo sentite al telefono (non ricordo il motivo) e mi è piaciuta ancora di più.
Silvia è una di quelle persone creative nel dna, allegra, solare, trascinante.
Ma quando le ho chiesto di scrivere due righe per il blog sembrava le avessi chiesto un rene,
Si è persino ammalata ma alla fine (con un po' di minacce) ce l'ha fatta...


"Anna mi chiama e mi da questa notizia: "pensavo di ospitarti nel mio blog, butti giù due righe di presentazione?"
Panico.
Si perche' la notizia e' meravigliosa ma io ho l'incubo da presentazione... 
Ok ci provo!

Sono Silvia e fin qua tutto bene, non fa' una piega giusto? 
Ma chi sono? 
Sono quella di "Vita da fata ignorante"...  in pochi hanno capito il perche' di questa scelta, vi dico solo che viene dal titolo del film "Le fate ignoranti" se vi capita di vederlo capirete sicuramente... 
Che poi, essendo io di Roma, non e' che la scelta sia stata proprio felice! 
"ah fata!!!" è il minimo che mi sia  capitato di sentirmi dire.
Madre di tre figli: Lucrezia. Giorgio, Giacomo e moglie di Giuliano.
Com'è cominciato tutto? 
Beh, come spesso capita, è cominciato in un momento no della ma vita e, per distrarmi, mi sono messa dietro uno schermo a raccontare e condividere le mie passioni.
Ho mille passioni diverse che confluisco tutte nella stessa persona (io).
Adoro la natura, la fotografia, la cucina, i mobili, il vintage... Si potrebbe pensare che io sia la classica patita della natura un po' hippy e invece no perchè, insieme al cesto di vimini, in giro  per i boschi sono accompagnate dai miei inseparabili Doctor Martins.

Ho un'anima rock che contrasta decisamente con una parte delle mie creazioni e, proprio per questo, ho dato vita a tre attività diverse:  i "Myminigardens" (delle piccole boule di vetro dove all'interno metto le rose che io stessa raccolgo e disidrato) che rappresentano la mia parte romantica."UrbanStyle" (una collezione di gioielli in alluminio che forgio e personalizzo a colpi d martello) decisamente rock e, per finire, siccome mi sembrava troppo poco anche per me  ci sono i corsi di soldering dove insegno a creare gioielli saldati in tecnica Tiffany: amo condividere con gli altri quello che so fare e non mi limito ad insegnare solo la tecnica, ma anche i trucchi e i parrucchi. 
Ma la cosa che piu' amo di questa avventura inziata ormai un anno fa è la partecipazione attiva di mia figlia Lucrezia, per tutti la Lullu. Molto di quello che c'e' in "Vita da fata ignorante" arriva da lei, oltre al fatto che Lucrezia  Ã¨ la modella ufficiale delle mie foto e fonte di continua ispirazione. 
Insomma... la verità che di "fate ignoranti" ce ne sono due!

Sappiate che scrivere tutto questo, cioè queste quattro righe, e' stata una enorme fatica e uno stress indicibile! Ci metterò settimane per riprendermi!
Grazie Anna, per la fiducia che hai riposto in me e per spronarmi sempre a fare di più."


Capite perchè adoro questa Fata? Anzi, questE FatE!
Ed è fra una foto e l'altra e fra una telefonata e l'altra che è nata l'idea...
Da un po' stavo pensando che la mia passione per l'arte di ricevere avrebbe potuto diventare qualcosa di più.
Il mio sogno sarebbe un B&B ma mi manca la materia prima, ovvero il B&B.
L'idea è arrivata proprio parlando con Silvia che si sposta con i suoi corsi in giro per l'Italia.
A lei serviva una location a me serviva una scusa per cominciare...
E poi c'era il Natale... che sta arrivando...













Workshop creativo di Silvia Messina - Vita da Fata Ignorante

Natale come dono.
E il dono è più prezioso se è fatto con le proprie mani...

Silvia vi racconta la parte "tecnica":
Il corso che andremo a fare sarà il corso completo, come si dice dalla "A" alla "Z".
Impareremo a tagliare i nostri vetri per realizzare i ciondoli e vi spiegherò nel dettaglio la tecnica e i materiali che useremo e le regole per l'uso di questi materiali
Lavoreremo all'assemblaggio di un ciondolo semplice e a quello del ciondolo in 3D.
Infine imparerete la cesellatura finale per i decori texture, inclusioni ecc.
Ci tengo a sottolineare che verranno utilizzati per il corso materiali di prima qualità tra cui l'argento e inoltre useremo carte e giornali vintage originali!

E ora a me l'onere delle coccole ♥
Il corso si svolgerà... davanti al caminetto acceso e vi farò trovare tante cosine buone da mangiare e bevande calde e confortanti. Per convincervi che non potete assolutamente mancare userò una piccola sequenza di parole che ha sempre il suo perchè... "torta al cioccolato".
Ma anche delizie salate e altri dolcetti...

Il prezzo comprensivo di materiali e coccole è di 55 euro
(il prezzo comprende tutti i materiali del corso, la creazione che realizzerete, il buffet di Ultimissime dal Forno e un piccolo, dolce pensiero da portare a casa).

Insomma, se volete farvi un regalo mentre preparate un regalo... Noi vi aspettiamo 

(Per informazioni e iscrizioni mandate una mail a ultimissimedalforno@gmail.com)
Silvia & Anna


BURGER DI QUINOA E ZUCCHINE SU MADEMOISELLE MAISON LIVING


Estate, tempo di viaggi.
Per MaMa Mademoiselle Maison Living la mia personale versione di snack da viaggio: piccoli burger di quinoa e zucchine da gustare da soli o dentro un morbido panino.
Vi lascio il link con la ricetta e approfitto di questo piccolo post per salutarvi e augurarvi un mese di agosto pieno di tutto quello che desiderate, che andiate in vacanza o restiate a casa.
Noi ci rileggiamo alla fine del mese!





DOLCETTI AI FRUTTI DI BOSCO CON GLASSA AL LIMONE... FEBBRAIO...


Quando ero piccola detestavo febbraio.
Odiavo il fatto che fosse ancora inverno anche se il Natale era già irrimediabilmente passato.
Detestavo il freddo e il grigio, il carnevale e la finta allegria.
Adesso che sono adulta continuo a non amare il carnevale (non so perchè ma mi mette tristezza) ma ho fatto pace con febbraio.
Diciamo che ho imparato a trovare qualcosa di bello anche nelle cose che mi piacciono meno...
Quest'anno sono entrata nel mio cinquantesimo anno di età e credo sia giunto il momento di sfoderare un po' di saggezza.
Ho deciso guarderò ad ogni giornata e ad ogni situazione con calma e serenità, cercando sempre una nota positiva...
In questa filosofia di vita mi sta aiutando tantissimo la new entry della nostra famiglia: Mia.


La sua meravigliosa gioia di vivere, quel suo essere felice sempre e comunque mi hanno riconciliata col mondo.
Mia è stupenda: affettuosa, giocosa... sempre scodinzolante... ha tirato fuori la mia parte bambina.
Da lei ho imparato di nuovo cosa vuol dire giocare.
E' impossibile essere tristi con lei: ha una sensibilità particolare che la porta a fare qualcosa di tenero e buffo al momento giusto, spazzando via problemi e preoccupazioni.
Vivendo con Mia sto imparando che si può essere felici per qualsiasi piccola cosa, che anche le cose più difficili (se affrontate con lo spirito giusto) possono essere risolte.
Da due mesi viviamo in simbiosi, lei è letteralmente la mia ombra.
E' stato così da subito e da subito mi è sembrata la cosa più naturale del mondo.
Come se lei fosse sempre stata con me.



Non trovate anche voi che sia bellissima?
Per questo e per la mia crescita personale mi aspetto da febbraio tante coccole come è stato per il mese che l'ha preceduto.
Da febbraio mi aspetto il profumo dell'aria gelata del mattino, la tazza del caffelatte bollente, le passeggiate lungo il fiume mentre l'aria pizzica le guance.
Mi aspetto profumo di frittelle, crema dolcissima che cuoce sul fornello e il tepore della cucina mentre fuori piove.
Mi aspetto sorrisi e la risoluzione di alcune cose in sospeso.
Mi aspetto mattinate di cucina e fotografie... coltivando un sogno che forse non è più così lontanto...
Benvenuto febbraio... conto su di te.


Questi sono dolcetti col trucco.
Fatti in tre minuti tre più la cottura (15 minuti) e due minuti per la glassa.
Ho avuto un'aiutante particolare...

INGREDIENTI
170 grammi di burro morbido
4 uova medie
un cucchiaino di scorza grattugiata di limone

Per la glassa
due cucchiai di acqua 
due cucchiai di succo di limone filtrato
200 grammi di zucchero a velo

Ho montato il burro aggiungendo un uovo alla volta e la scorza di limone e poi ho aggiunto il preparato Ruggeri.
Ho versato negli stampini e cotto per 15 minuti a 170 gradi (ma voi regolatevi a seconda della potenza del vostro forno).
Ho preparato la glassa scaldando l'acqua e il succo di limone.
Ho versato lo zucchero a velo setacciato in una ciotola e ho aggiunto a filo l'acqua e il succo mescolando bene non una forchetta per evitare di formare dei grumi.
Con un cucchiaio ho fatto colare la glassa sui dolcetti raffreddati.
Pochi minuti per dei dolcetti buonissimi.



Lo shop on line di Ruggeri:

SANTA IS COMING: LA TAVOLA DELLA COLAZIONE DI NATALE

Tazza Villa d'Este Home Tivoli
Se in giorno di Natale è il giorno più bello dell'anno, la colazione del giorno di Natale è di sicuro la più importante dell'anno.
E' magico alzarsi la mattina di Natale e ritrovarsi davanti ad una tavola piena di cose buone.
Una tavola che, anche per me che amo i colori chiari e uno stile prevalentemente nordico, deve accendersi con i toni caldi del rosso e con piccoli elementi gioiosi.


Mi piace che al risveglio ci accolga la cucina vestita a festa, candele alla cannella, lucine, profumo di biscotti e tanta serenità...


Tazza Villa d'Este Home Tivoli
Mi piace far trovare a ognuno un piccolo pensiero dolce, come dolce dev'essere il giorno di Natale...


E una coccola speciale, come i piccoli vasetti di zucchero aromatizzato, che trovate qui ...

La biscottiera è di Villa d'Este Home Tivoli
Un'altra idea per coccolare chi amiamo è quella di preparare delle bustine di infusi e tè aromatizzati.
Basta comprarne un po' sfusi in una buona erboristeria e confezionarli in piccole bustine carine decorando con una piccola etichetta e una piccola mollettina natalizia.
E' anche un'idea semplice per un regalo ad un'amica...

Biscottiera Villa d'Este Home Tivoli
E naturalmente sulla tavola della colazione di Natale non possono mancare i biscotti, protagonisti delle feste natalizie.
Adoro prepararne in abbondanza, da regalare e da sgranocchiare durante i meravigliosi giorni delle feste...
Qui sotto vi lascio i link di quelli che, secondo me, sono i più "natalizi"...

(sono quelli che si vedono in queste foto...)

Tazza Villa d'Este Home Tivoli

E infine, la mattina di Natale, prendiamoci tutto il tempo per goderci la compagnia dei nostri cari.
Cerchiamo di organizzarci nei giorni precedenti studiando un menù semplice e che si possa preparare prima, così Natale sarà più dolce anche per noi...


Ringrazio Villa d'Este Home Tivoli per
le tazze e la biscottiera.
Potete trovarle (insieme a tanto altro ancora) sul loro sito