IL CUCCHIAIO FATATO



Nella mia cucina vive un cucchiaio fatato.
E' nato dalle mani di una dolcissima fatina bionda e quindi avrei dovuto essere preparata ai suoi poteri ma, in verità, non si è mai del tutto preparati alla magia.



Quando è arrivato nella mia cucina appariva del tutto innocuo.
Bello e originale, certo ed esattamente come lo avevo voluto ma... semplicemente un cucchiaio.
Poi, col passare dei giorni, mi sono accorta che lui si trovava sempre nel posto giusto al momento giusto: era lì, sempre pronto, ogni volta in cui cercavo quel "qualcosa" che serviva a completare una foto.
Il bello è che non me ne sono resa conto finchè un giorno, guardando il file di foto scaricato dalla mia fotocamera mi sono resa conto del numero incredibile di immagini in cui lui era presente.




E non solo.
Col passare del tempo ha preso l'abitudine di scivolare nel borsone dove avevo riposto il materiale per un determinato allestimento e, quasi senza accorgermene, era naturale trovare un posto anche per lui.
Ha stazionato in un barattolo in bella vista insieme a fiori ed erbe aromatiche, ha avuto il posto d'onore sulla tavola di Natale e, per qualche strano motivo, è diventato segnalibro mentre stavo leggendo "Mondo senza fine" di Ken Follett.
Così, in una situazione per me difficile, in un momento in cui ero fragile, è finito nella mia borsa per darmi coraggio e, mentre lo stringevo fra le mani, ha catturato l'interesse di alcune persone che, come me, si trovavano nell'ultimo posto in cui avrebbero voluto essere. Ha fatto sì che nascessero conversazioni e sorrisi.
E così ha cominciato a portare la sua magia anche fuori dalla mia cucina.



Ho pensato che fosse davvero giunto il momento di presentarvelo con le dovute cerimonie e con tutta l'attenzione che si merita.
Ho pensato che fosse giusto dedicargli un piccolo post tutto suo... perchè, in qualche strano modo, è capace di compiere piccoli miracoli.
Naturalmente, dopo oggi, sono certa che farà in modo di fare capolino in molte più foto e che scivolerà con nonchalance nelle inquadrature cercando di rubare la scena ai veri soggetti.



"Sono i piccoli dettagli che sono di vitale importanza. 
Le piccole cose fanno accadere grandi cose."
(John Wooden)


Il cucchiaio fatato (e la sua magia) arrivano da 

My New Old Life

grazie Eugenia ♥



MINIGUIDA PER SOPRAVVIVERE AL LUNEDI' (E COCCOLARCI UN PO')



Alzi la mano chi non detesta il lunedì.
Giusto giusto chi lavora in un negozio o ha per caso il lunedì come giorno di riposo.
Un piccolissimo gruppo di fortunati che però, magari, detesterà il martedì...
Invece per me e per la maggior parte della popolazione mondiale fra i 3 e i 70 anni il lunedì è una condanna a cui non si può sfuggire.
Se dovessi visualizzare nella mia testa il lunedì, l'immagine che comparirebbe sarebbe di pioggia scrosciante, cielo grigio cupo ed io (rigorosamente senza ombrello) che aspetto un autobus che non arriva, tremante e infreddolita.
Veramente non so perchè visualizzo questa immagine, visto che da anni lavoro da casa e non devo prendere nessun autobus ma è così. Forse un retaggio dei tempi che furono, chissà.
Ovviamente il lavorare da casa non mi risparmia l'agonia... anzi.

E, siccome arrivo da una manciata di giorni veramente micidiali e ho un forte desiderio di serenità, organizzazione e pulizia, ho pensato di regalarci una (mini)guida (semi)seria per sopravvivere al lunedì.
Dunque... prima di tutto sappiate che, per rendere il lunedì meno doloroso, è necessario partire da molto prima, addirittura dal venerdì. Perchè è solo svolgendo quante più possibili incombenze nel fine settimana che si può sopravvivere alla "prova" (così chiameremo il lunedì da questo momento in poi).
Quindi durante il fine settimana occorre organizzare il più accuratamente possibile il lunedì mattina:

- preparate i vestiti che indosserete e quelli dei vostri figli se avete bambini piccoli (e fate in modo che li preparino anche i vostri figli adolescenti che potrebbero avere una crisi di nervi se non troveranno la loro felpa preferita o quella maglietta "che quando la indosso mi va sempre bene l'interrogazione di matematica")

- se possibile pianificate i pasti del lunedì durante il fine settimana, cucinateli e metteteli in frigorifero. Una vellutata morbida, solo da scaldare, sarà un enorme conforto di lunedì sera!



- consultate le previsioni del tempo e, se è prevista pioggia, preparate a portata di mano ombrelli, impermeabili e stivali da pioggia (perchè non c'è nulla di più terrificante di cercare gli ombrelli dispersi per casa alle sette del lunedì mattina)

- se, come me, preparate un dolce la domenica fatene un po' di più (o magari uno in più) per coccolarvi con qualcosa di buono a colazione. E, la domenica sera, preparate già la tavola per la colazione, le tazze e l'occorrente per preparare il cappuccino o il tè che preferite



- fondamentale per la sopravvivenza al lunedì (ma anche agli altri giorni della settimana e alla vita in generale) è l'uso di un'agenda: pianificate, scrivete tutto... tutto! Io sono una grafomane compulsiva, una maniaca delle liste e dell'agenda ma posso assicurarvi che più di una volta questa mia mania mi ha salvato la vita. Magari un giorno e in un altro post vi racconto del mio rapporto di grande amore con l'agenda e con le liste...

- evitate, nei limiti del possibile, di fissare degli impegni per il lunedì: la riunione di lavoro (perchè? perchè???) , l'appuntamento con il ginecologo (davvero vietato di lunedì), la vaccinazione del cane (provate solo a immaginare il veterinario con la siringa in mano e il vostro cane di 40 chili che cercherà in tutti i modi di saltarvi in braccio...), il certificato medico dal pediatra (esiste una qualche legge dell'universo che fa in modo che ogni lunedì l'ambulatorio di ogni pediatra sia pieno di bambini piangenti e con la peggior tosse catarrosa che espettoreranno  inevitabilmente a pochi centimetri dalla vostra faccia o da quella di vostro figlio). Tutte cose da evitare come la peste (che prenderete sicuramente se non mi ascolterete e vi recherete dal pediatra di lunedì).
Avere davanti un lunedì con pochi impegni ce lo farà tollerare un po' di più.

Niente veterinario di lunedì... ma anche di martedì, mercoledi... ecc... (Cit. Mia ♥)


- fatevi un piccolo regalo ogni lunedì. Ho detto piccolo. Ovviamente quella borsa di Prada su cui sbavate da mesi o quel paio di sandali di Jimmy Choo non sono contemplati. Però magari la vostra rivista preferita appena uscita in edicola o magari iniziare quel libro nuovissimo comprato nel fine settimana, compratevi dei fiori o una piantina, oppure concedetevi una cioccolata calda con una nuvola di panna sopra (chissenefrega delle calorie, il lunedì è vietato conteggiarle). Piccole cose insomma... che fanno però stare bene


- evitate i tacchi, i vestitini aderenti e i collant che si smagliano anche solo se starnutite. Meglio vestirsi con abiti che ci facciano sentire a nostro agio, qualcosa che ci faccia sentire a posto ma che sia ragionevolmente comodo.

- concedetevi uno (ma anche due) caffè in più: la caffeina di lunedì non è mai troppa

- pensate positivo, di lunedì ma anche di martedì e in tutti i giorni della settimana. Non permettete agli eventi o alle persone negative di condizionare la vostra vita (come invece ho fatto io la settimana scorsa, un errore da cui comincio a riprendermi solo adesso...). Dobbiamo ricordarci che il solo fatto di essere in salute (noi e i nostri cari), di avere un lavoro, una casa, una famiglia... sono fortune che non sono così scontate e che purtroppo non tutti hanno. Quindi adesso facciamo un bel respiro e... buon lunedì ♥


ACQUE AROMATIZZATE ALLA FRUTTA ED ERBE AROMATICHE


Tra i miei propositi per un'estate hygge  c'era questo:

"- riempire il frigorifero di caraffe di acqua aromatizzata: alla frutta ma anche alle erbe e verdure: sono dissetanti, vitaminiche e detox"

Aprire il frigorifero e trovare tante caraffe piene di acqua fredda aromatizzata è sicuramente una delle cose più piacevoli dell'estate.
Aiutata dalle innumerevoli proposte trovate sul web e dal mio piccolo orto di erbe aromatiche ne ho preparate tantissime ma queste tre sono le mie preferite.
Vi consiglio di prepararle la sera in modo che siano ben fredde quando (il giorno dopo) la sete si farà sentire.

ACQUA AROMATIZZATA CON FRAGOLE E MENTA:
In un litro d'acqua versare una decina di fragole a fettine e tante foglie di menta...



ACQUA AROMATIZZATA AL LIMONE E MELISSA:
La mia preferita, fettine di limone e foglie profumate di melissa...




ACQUA AROMATIZZATA CON LAMPONI E FETTINE D'ARANCIA
La più golosa, una decina di lamponi e un'arancia tagliata a fettine...



Se volete trasformarle in una bibita golosa (e gradita ai bambini) basta dolcificare con poco miele o zucchero liquido.


UN' ESTATE HYGGE



Chi mi conosce sa che l'estate proprio non mi piace.
Detesto il caldo, l'afa e il cielo che diventa bianco per il troppo calore.
Odio che l'erba si secchi e l'aria sia immobile.
Ho bisogno di cieli azzurri e tersi e di vento fresco per poter star bene.
Ho bisogno che l'aria sia pulita e che la rugiada ricopra i prati al mattino.




Ma purtroppo c'è poco da fare: l'estate arriva e bisogna, in qualche modo affrontarla viverla.
E, quest'anno, vorrei provare a viverla in modo diverso.
Tutti noi abbiamo sentito parlare di "hygge" quella parola usata (e ormai abusata) per indicare il "vivere felice" dei danesi.
Non sto certo  qui a spiegarvi cosa significa essere hygge perchè credo che ormai ne abbiate fin sopra i capelli di sentire concetti triti e ritriti.
Però, da molti mesi ormai, ho portato questa filosofia nelle mie giornate.
E' stato molto semplice perchè la maggior parte delle cose che caratterizzano questo modo di vivere io le ho sempre fatte.
Candele, libri, luci soffuse, amore per la cucina, bevande calde e coccole hanno sempre fatto parte delle mie giornate.
Tuttavia questo magico cerchio di benessere si spezza inesorabilmente con l'arrivo di giugno e del caldo.
Del resto è davvero complicato godere di una coperta calda e di una tazza di cioccolata bollente se fuori ci sono 30 gradi.
Ma, di fatto, vivere hygge non si limita a questo.
E' qualcosa che ci portiamo dentro e che possiamo adattare a ogni situazione e a ogni stagione.

Ho quindi deciso di stilare una lista di buoni propositi per vivere in modo  hygge la mia estate e, solo per averla pensata e scritta, mi sento già meglio... perchè, ma di certo lo sapete anche voi,

  scrivere è molto, molto hygge...




1- approfittare delle giornate lunghe e dei tempi dilatati per leggere quei libri che voglio leggere da un po'... leggere all'ombra di un albero in giardino, sotto l'ombrellone o sul letto, con la stanza in penombra e il ventilatore puntato, ovunque mi possa sentire bene e coccolata

2- accendere tante candele... non è vero che le candele si accendono solo in autunno e in inverno! In estate possiamo accenderne di profumate (ai fiori di cotone, all'essenza di limone, alla menta...) o semplicemente possiamo accenderle per una cena in giardino o in terrazzo o anche nella cucina di casa. Abbassare le luci e accendere le candele farà sentire meno l'afa delle serate estive



- regalarmi un nuovo bagnoschiuma profumatissimo e una crema per il corpo e fare una lunga doccia tiepida seguita da un massaggio: coccolarsi fa sentire bene e io ho intenzione di coccolarmi tantissimo

- mangiare all'aperto... che si abbia la fortuna di avere un giardino oppure solo un balcone poco importa, mangiare all'aperto nelle sere d'estate è bellissimo: apparecchiare con cura, accendere le candele e versare il vino fresco... e ci si sente subito bene


- alzarmi presto, spalancare le finestre per far entrare l'aria fresca del mattino e sorseggiare il primo caffè prima che la calura estiva diventi fastidiosa

- fare un picnic... in un parco, in montagna, in campagna o in riva al mare. Basta preparare un cestino di piccole golosità (non i soliti panni al prosciutto), senza dimenticare tanta acqua fresca, frutta, un dolcetto e un termos di caffè. E naturalmente cuscini e coperte, un libro e qualche gioco di società



- indossare vestiti freschi e leggeri... vestitini svolazzanti di cotone e di garza, pantaloni leggerissimi. Solo abiti comodi che non facciano sentire il caldo afoso

- andare a vedere un film al cinema all'aperto... in estate sono tantissimi i luoghi dove viene organizzato il cinema all'aperto, di solito in parchi e giardini pieni di atmosfera. Basta organizzarsi con pop-corn, caramelle e bibite fresche e godersi lo spettacolo sotto le stelle (senza dimenticare un repellente per le zanzare...)

- scegliere un'essenza profumata fresca e che sappia di pulito da aggiungere al mio bucato: scivolare fra le lenzuola fresche sarà una splendida coccola ogni sera

- cucinare al mattino presto cibi da consumare freddi (insalate di riso, di cereali o di pasta, verdure, arrosti da affettare sottilissimi...): ritrovarmi poi la sera con la cena già pronta e freschissima non ha prezzo


- coltivare le erbe aromatiche... basilico, menta, timo, salvia, rosmarino. Basterà aggiungere qualche fogliolina fresca ai piatti per farli profumare d'estate

- riempire il frigorifero di caraffe di acqua aromatizzata: alla frutta ma anche alle erbe e verdure: sono dissetanti, vitaminiche e detox


- comprare frutta, verdura e formaggi freschi a chilometro zero, limitando al massimo il consumo di prodotti raffinati e in scatola



- fare lunghe passeggiate nella natura nelle ore più fresche cercando di assorbire quanto di bello offre il paesaggio intorno


- organizzare piccole gite nei dintorni alla scoperta di luoghi che non conosco, alla ricerca di cose belle e magari di un posticino carino dove pranzare

- fare la turista nella mia città... munirmi di guide e macchina fotografica e partire alla scoperta della mia città visitando chiese e musei e quei posti a cui di solito passo accanto senza "vederli" veramente

- dedicarmi a una pulizia profonda della casa do colore alle pareti o a quei mobili che non mi piacciono più eliminando tutti quegli oggetti che non mi rendono più felice

- preparare marmellate e conserve con la frutta e la verdura estiva

- vedere le mie amiche più spesso per un caffè solo fra donne e per parlare di argomenti leggeri dimenticando i problemi per qualche ora

- andare al mare, fosse anche solo per un paio di giorni, godere del suo profumo e della sabbia sotto i piedi



- respirare a fondo, provare a guardare ogni cosa con occhi nuovi, provando gratitudine per quello che la vita offre senza focalizzarmi, invece, su quello che non posso avere


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Questi sono i miei propositi per un'estate hygge.
Sono certa che ognuna di voi ne ha altri da aggiungere e sarei felice se me li scriveste nei commenti... le buone idee e i buoni propositi vanno sempre condivisi!

Buona estate (hygge) a tutti! ♥