SPAGHETTI DI SOIA CON VERDURE
Ehi... c'è nessuno?
Dove sono finite tutte le mie faNNNSSS?
Devo fare in fretta perchè quella lì (l'umana) non vuole lasciarmi scrivere sul
Dice che io non so cucinare e nemmeno fotografare e quindi non posso fare il blogger.
St'impunita.
E io sai che faccio?
Metto un annuncio, ecco! Mi offro in adozione, ecco!
Allora...
AAA (che vorrà dire poi? io mica lo so, però lo metto che fa tanto "annuncio")
Cagnolino piccolo, tutto pomellato,
1 - nessun altro cane (o peggio, gatto) in famiglia, in particolare non verranno tollerate canE nere, enormi e puzzolenti con la passione per il secchio dell'umido (bleah...)
2 - nessun limite su orari o tempistiche per abbaiare, il candidato adottante deve rendersi conto che io sono un artista dell'abbaio molesto e un artista deve potersi esprimere nei modi e nei tempi che più gli aggradano (quindi niente "Giotto stai zitto", "Giotto smettila", "Giotto ti porto al canile" e altri insulti similari che la famiglia attuale si permette di usare nei miei confronti.
3 - niente croccantini o altri orrori che vengono spacciati per cibo per cani. Il vitto richiesto è di tre pasti (abbondanti) al giorno più due spuntini e solo a base di cibo di prima qualità (pollo arrosto, polpette, bistecche, prosciutto, yogurt e ogni tanto qualche banana).
4 - niente guinzaglio. Sono perfettamente in grado di camminare senza essere trainato da un umano e soprattutto non ritengo di dover seguire qualcuno che pretende di decidere la direzione da prendere. Anzi, ritengo che il candidato adottante debba considerare un onore il potermi seguire nei modi e nei tempi (e nelle direzioni) che io deciderò.
5 - niente bagnetto. Ritengo che la pratica del bagnetto sia lesiva per la mia dignità canina, in particolare la disumana abitudine di usare quel fetentissimo tubo che soffia aria calda per asciugare il mio pelo. Inoltre non dovranno mai, in nessun caso, venirmi pulite le orecchie. Se ci saranno questi sgradevoli tentativi non esiterò a "mordere la mano che mi nutre".
6 - niente smancerie esagerate, niente bacetti o abbracci molesti. Saranno graditi solo (
Se pensi di poter essere il candidato adottante ideale, se sei disposto ad ubbidire a queste semplici (anche per una limitata mente umana) regole, se ritieni di essere pronto ad onorarmi in tutti i modi possibili allora scrivi un commento sotto a questo
Giotto
(The King)
P.S.: la deliziosa creatura che vedete nella foto sopra sono io in tutta la mia regale bellezza. La schifezza che vedete qui sotto invece è una roba vegetariana che non contiene neanche una polpetta e che quindi è perfettamente inutile.
P.P.S.: non dite niente all'umana altrimenti poi cancella l'annuncio e voi perdete la vostra occasione di felicità . Lo dico per voi eh...
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INGREDIENTI
(per 4 persone)
350 grammi di spaghetti di soia
2 carote
150 grammi di fagiolini verdi
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 zucchina
qualche cimetta di cavolfiore (facoltativo)
3 cucchiai di salsa di soia
olio di riso
peperoncino in polvere
germogli di soia
In assoluto uno dei miei "pranzi veloci" preferiti.
Pochi minuti per tagliare le verdure, saltarle in padella e ancor meno tempo per cuocere gli spaghetti di soia.
Basta tagliare i fagiolini a tocchetti e le altre verdure a julienne (io uso una mandolina così faccio in un attimo).
In una padella capiente versare un filo di olio di riso (ha un sapore delicatissimo che, secondo me, si sposa benissimo con la cucina orientale) e far saltare le verdure finchè risultano tenere ma ancora leggermente croccanti.
Intanto portare a bollore una pentola di acqua salata e versarvi gli spaghetti di soia seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Scolare gli spaghetti e versarli nella pentola delle verdure. Saltarli a fuoco medio per qualche minuto unendo la salsa di soia e peperoncino a piacere.
Servire insieme ai germogli di soia.

