BRUSCHETTA CON MOZZARELLA DI BUFALA, FILETTI DI ACCIUGHE, PEPERONI CRUSCHI E OLIO AL BASILICO


Sempre di più di ritrovo ad apprezzare tutto ciò che è semplice.
Il cibo prima di tutto ma anche i vestiti, l'arredamento, lo stile di vita.
Sempre di più mi ritrovo a preferire di restare a casa a piedi nudi piuttosto che uscire ed indossare scarpe col tacco.
Ad amare gli aperitivi a due improvvisati con pane e salame piuttosto che le uscite nella folla.
Ad apprezzare un piatto di spaghetti al pomodoro invece del sushi.
Mi rendo conto che sto piano piano sfoltendo la mia vita dai rami secchi, da quello che mi fa stare male.
Seguo la regola del poco ma buono applicandola in tutti i settori.
Meglio pochi vestiti ma comodi e freschi meglio una sola crema ma che sia la migliore, meglio le unghie senza smalto ma curatissime.
Meglio un solo bicchiere di vino ma che sia un vino eccellente.
Piano piano questa semplice regola sta rendendo la mia vita più leggera e serena.
Certo, la strada è lunga ma questa semplicità, questo vivere hygge, è esattamente la mia dimensione.


E parlando di semplicità cosa c'è di più semplice di una bruschetta?
Quello che serve è che gli ingredienti siano i migliori possibili.
Il pane magari fatto in casa, la mozzarella di bufala freschissima.
Le acciughe più polpose e saporite. Io ho usato quelle del Mar Cantabrico: cercatele al supermercato, vedrete che una volta provate non vorrete più nemmeno assaggiare le altre.
E l'olio, che sia il più buono, nel mio caso impreziosito con il basilico.
Io lo preparo così:
- lavo molto bene con acqua fredda le foglie di basilico e poi le lascio asciugare
- metto uno strato di foglie in un barattolo sterilizzato e spolverizzo di sale
- copro con poco olio e poi proseguo alternando basilico, sale e olio
- termino con l'olio facendo in modo che le foglie restino ben coperte
- chiudo ermeticamente il barattolo e lascio passare una settimana prima di usare


Per preparare la bruschetta:
pane 
mozzarella di bufala
acciughe
olio al basilico
peperoni cruschi (una chicca di Dispensa Lucana)

Ho tagliato il pane a fette e l'ho tostato nel forno già caldo.
Ho condito con un filo di olio al basilico, mozzarella a pezzi, filetti di acciuha e peperoni cruschi spezzettati.
Poi ancora un filo d'olio al basilico.
Perfetta con una birra fresca ma anche con un bicchiere di vino bianco ghiacciato.



Vi racconto di Dispensa Lucana...
Ho conosciuto Aldo attraverso un amico comune e ho ricevuto da lui alcuni prodotti da assaggiare visto che gli avevo raccontato la mia profonda ignoranza riguardo i prodotti e la cucina lucana.
Adesso mi chiedo seriamente come ho fatto a vivere finora senza i peperoni cruschi... ho sprecato troppi anni e adesso mi devo rifare!
Se avete voglia di dare un'occhiata vi lascio qui sotto il link dello shop online e se decidete di comprare qualcosa dite che vi mando io :)


TAGLIATA DI MANZO CON OLIO ALLE ERBE E PEPE ROSA... LA LUCE DI SETTEMBRE



C'è qualcosa di diverso nella luce di settembre.
E' il momento dell'estate che preferisco, quando l'aria diventa tersa e il sole è così luminoso da accecare.
Amo le mattine e le serate fresche e i pomeriggi luminosi.
Amo ritrovare i posti di sempre quando i turisti sono ormai tornati a casa e il lago risplende sotto il sole.



Il pensiero che presto arriverà il mio amato autunno mi riempie di energia e di voglia di fare.
Le passeggiate lungo il fiume acquistano un sapore diverso.
Ho voglia di rinnovare e rendere più bella la mia casetta.
La mia scrivania è ingombra di appunti, idee, progetti, mi sento come una bimba che sta per ricominciare la scuola: entusiasta e un po' timorosa, con le farfalle nello stomaco.
Amo le sere che cominciano a diventare scure e le luci che si accendono presto...


L'estate è passata in un soffio (qualcuno dice che non è nemmeno mai arrivata) e si è consumata aspettando qualcosa che aveva bisogno di altri tempi per arrivare.
Ma adesso è settembre e l'aria è cambiata.
Mi aspetto grandi cose da questo autunno...


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INGREDIENTI
(per quattro persone)
800 grammi di controfiletto di manzo dello spessore di almeno 4 centimetri
olio extravergine di ottima qualità
rosmarino
salvia
timo
pepe rosa 
uno spicchio d'aglio
sale
una manciata di sale grosso

Togliere la carne dal frigorifero e lasciarla riposare a temperatura ambiente coperta con pellicola per alimenti almeno per un'ora.
Intanto scaldare in un pentolino mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva e, quando è caldo, spegnere il fuoco e lasciarvi in infusione l'aglio, il pepe rosa e le erbe aromatiche.
Scaldare molto bene una piastra di ghisa cospargendola di sale grosso così la carne non si attaccherà.
Mettere a cuocere la carne, calcolando circa 4 o 5 minuti per lato (a seconda dello spessore, la carne all'interno deve restare rosata).
Ricordare di non pungere la carne quando viene girata altrimenti si seccherà.
Togliere la carne dal fuoco e lasciarla riposare su un tagliere per qualche minuto.
Tagliarla a fettine e cospargerla con l'olio aromatizzato tiepido.
E' un piatto semplice ma proprio per questo meraviglioso.
Noi lo abbiamo gustato accompagnato da un vino rosso che mi ha stregata: il Rosso di Rigole  delle Tenute Tomasella.



Dovete sapere che io amo i vini rossi che mi intrigano con i loro colori intensi e gli aromi ricercati.
Questo in particolare ha un colore rosso rubino con sfumature viola, e il suo sapore ricorda i frutti di bosco, i lamponi e ha leggere sfumature erbacee.
E' un vino ricco, di quelli da sorseggiare davanti al caminetto acceso, come abbiamo fatto noi, visto che questa estate così pazzerella è già sfociata verso un dolcissimo autunno...



BRUSCHETTE PICCANTI AI PEPERONI E TONNO...SHINE YOUR SINK!


No, non avete sbagliato blog.
Non voglio darvi consigli su come tenere pulito il vostro lavandino. Nonsiamai....

E' che una settimana fa ho deciso di cambiare la mia vita.
Ho deciso di fare di me una donna organizzata. Una casalinga perfetta. L'incarnazione dell'ordine.
Insomma, ho cercato di trasformarmi in un'aliena.(e toglietevi subito ET dalla testa)
Ma per farlo, nonostante io possieda sufficienti doti di autodistruzione, avevo bisogno di aiuto.

Ma cominciamo dal principio.
Tutto è iniziato con un simpatico scambio di opinioni fra alcune donne splendide che sono poi il mio gruppo su facebook.
In realtà siamo un gruppo di disperate che si sono unite per raccontarsi quanto sia difficile organizzare ogni giorno casa-lavoro-figli-marito-cane-gatto-spesa-nonni ecc.
Abbiamo scoperto che stiamo tutte più o meno sulla stessa barca e, visti i tempi, abbiamo cercato di unire le nostre forze per evitare il naufragio. (Notate la mia sottigliezza di linguaggio e l'uso sopraffino di metafore).
Comunque, durante una delle nostre dissertazioni su come cercare di organizzare meglio il nostro tempo, si è parlato spesso di un metodo a quanto pare molto valido, una sorta di gruppo di sostegno per adepte che, stanche di raccogliere in giro per casa calzini pieni di lego e di trovare le mutande nella cassetta del gatto, decidono di iscriversi e di cambiare la loro vita per sempre.
Così, piena di fiducia, decido di provarci anch'io.
Questo è il racconto della mia esperienza.
E siccome ne sarebbe venuto fuori un post chilometrico di quelli che per leggerlo tutto bisogna lasciar bruciare il sugo, ho deciso di dividerlo in puntate.
Francamente non so ancora quante puntate saranno, visto che "il metodo" io lo sto ancora sperimentando (anche se non so ancora per quanto).
Per accompagnare questo mio racconto di vita (o dovremmo chiamarlo outing?) ho deciso di proporvi un intero menù, dall'antipasto al dolce. Perchè, per resistere agli urti della vita, bisogna coccolarsi un po'...

Riesco ad iscrivermi al primo tentativo (un record per me che ci ho messo due settimane a crearmi il profilo su google e alla fine ci sono riuscita per puro caso una sera in cui avevo bevuto tre bicchieri di prosecco a stomaco vuoto).
Appena ho schiacciato "Ok" si è scatenato l'inferno.
Il cellulare ha iniziato a vibrare: c'è una mail, due mail, tre mail, quattro mail...
Un po' spaventata perchè non ricevevo così tanta posta dal giorno dell'Epifania (cioè quando tutte le mia amiche hanno pensato bene di farmi gli auguri per la Befana) ho aperto la prima.
Sembrava innocente: un festoso messaggio di benvenuto e una descrizione sommaria del "metodo" con la promessa che dal quel momento la mia vita sarebbe cambiata. Leggo con attenzione e sento l'entusiasmo montare in me. Ce la posso fare.
La seconda conteneva una descrizione dettagliata del metodo. Leggo e approvo. Ok, ce la posso fare.
La terza mi ridescrive nuovamente il metodo (di nuovo???) usando però toni un tantino esaltati. Va bene, ho detto che ce la posso fare!!!
La quarta mail mi lascia perplessa. Oggetto: Fai splendere il tuo lavandino!!!!
Prego????
La mail riporta dettagliatamente una serie di operazioni necessarie per avere il lavandino più lucente del mondo.
1 - Riempire il lavandino di varichina.
Ecco, già non ci siamo, io sono allergica alla varichina.
E poi francamente versare un litro e mezzo di varichina nel lavello mi sembra un metodo molto poco ecologico. Decido di sorvolare sulla varichina.
2 -  Togliere le incrostazioni con uno spazzolino.
Le incrostazioni? Caspita qui si parla di lavandini da "Case da incubo"!!! Vado in cucina ad osservare con occhio critico il mio lavandino. E' pulito. Lo giuro. E non ha le incrostazioni. La mail dice che mi ci devo specchiare. Mi avvicino alla superficie e una faccia tutta deformata mi fissa dall'acciaio. Mio figlio invece mi fissa perplesso dall'altra parte del tavolo. Ci fissiamo. Io, lui e la faccia deformata nell'acciaio. Ok, questa cosa del lavandino la saltiamo.
E che sarà mai.
Seguirò tutte le altre indicazioni/ordini, promesso.

Prrrrrrrr altra mail: Oggetto: Dov'è la tua biancheria?
D'istinto controllo di indossare le mutande (non si sà mai...) prima di rendermi conto che la mail non si riferisce alla mia biancheria intima. O meglio non solo a quella.
Dice che ho lasciato la mia biancheria a crogiolarsi nel suo sporco e che questo non va affatto bene. Dice che devo subito fare una lavatrice. Ma io sto tagliando le patate per lo spezzatino. Prometto solennemente al cellulare di farlo appena finisco e continuo a pelare le mie patate.

Prrrrrrrr. Ussignur, cosa c'è ancora!? Oggetto: E' l'ora di riordinare la tua camera da letto! Cosaaaa????

Basta! Spengo tutto e non se ne parla più.
Alle sei del mattino il cellulare suona di nuovo. Questa volta è la sveglia.
Faccio in tempo a scivolare fuori dal letto che... prrrrrrrrrr....prrrrrrrr
Oggetto: La tua routine mattutina ti cambierà la vita!

To be continued....




INGREDIENTI
Un filone di pane leggermente raffermo
(oppure pane per bruschette)
due peperoni gialli
due scatolette di tonno sott'olio
olio extravergine 
aglio
sale

In una padella scaldate tre-quattro cucchiai d'olio e mettete a cuocere i peperoni tagliati a filetti.
Fateli rosolare bene a fiamma allegra, poi abbassate e portate a cottura mescolando spesso.
A fine cottura salare.
Tagliate a fette un filone di pane e mettetelo a tostare sotto il grill (fatelo leggermente tostare da ambo le parti ma non fatelo colorire troppo.
Disponete il pane in una teglia, strofinatelo con uno spicchio d'aglio e cospargetelo con il preparato per bruschetta al ciliegino piccante (è una conserva molto saporita, gli ingredienti sono semplicissimi: pomodoro ciliegino, peperoncino e olio). 
Adagiatevi sopra il tonno a pezzetti e i peperoni.
Passate in forno per qualche minuto.
E' una ricetta semplicissima ma estremamente gustosa (come tutte le bruschette).
Può essere un antipasto gustoso o un pasto veloce.