BUONA PASQUA!



Anche se con largo anticipo 
voglio augurare a tutti una Pasqua serena
da passare con le persone più care.

Noi ci rileggiamo la prossima settimana ♥

LA TAVOLA DI PASQUA... LA SEMPLICITA'


Quest'anno la mia tavola di Pasqua sarà all'insegna della semplicità.
Mi piace l'idea di una tavola essenziale, naturale e a costo zero.
Pochi decori, così resta più spazio per il cibo, il vero protagonista della tavola.


I piatti sono rigorosamente vintage e scompagnati.
Ognuno è stato scelto con cura, ognuno racconta una storia...





Stesso discorso per le posate... scovate ad una ad una nei mercatini.
Le ho semplicemente legate con uno spago e decorate con un fiore di campo e un rametto di rosmarino.


Anche nelle bottigliette di vetro (vanno benissimo anche quelle dei succhi di frutta) solo fiori di campo raccolti nel prato davanti a casa...


Il centrotavola è un vecchio stampo per dolci, riempito con erbette, fiorellini e piccole uova di quaglia...








Basta uno stampo da tartellette o da muffin e una passeggiata su un prato.
Alla fine l'unica cosa che ho comprato sono le uova di quaglia...











E il piano di legno lo avete riconosciuto?
E' quello di cui vi parlavo nel post precedente... Io lo sapevo che non mi sarebbe servito solo come sfondo per le foto...


Alla fine bastano pochi oggetti umili per creare qualcosa che ci fa stare bene...
"L’umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza."
(Johann Winckelmann)



La maggior parte dei piatti fotografati e lo stampo da dolci arrivano da Rue de la Brocante
I bicchieri sono di Villa d'Este Home Tivoli

AGNELLO IN CASSERUOLA CON CARCIOFI, PATATE E MENTA... MI RICORDO...


Ci sono ricette che ti portano lontano, indietro nel tempo.
Un tempo che ricordi più per sensazioni, colori e odori che per immagini vere e proprie.
A volte rifletto sul fatto che il nostro cervello ha un modo tutto suo di selezionare i ricordi, selezionando e filtrando episodi lontani e restituendoceli adattati a noi.
In particolare succede coi ricordi d'infanzia: fotogrammi veloci, una luce particolare, il dettaglio di una stanza, una mano stretta nella nostra.
Se penso alla mia infanzia è sempre estate e sinceramente non so perchè.
C'è una luce forte, di quelle che ti fanno strizzare gli occhi, ci sono panni stesi ad asciugare che sbattono forte nel vento e posso inalare il loro profumo di sapone e pulito.
Se penso alla mia infanzia c'è mia nonna che prepara la pasta sulla vecchia tavola di legno e sul fuoco sta borbottando quel sugo meraviglioso che solo lei sapeva fare.
Se penso alla mia infanzia c'è il cortile della casa dove sono cresciuta, chiuso e appartato dai rumori della vecchia Milano. Ci sono i bambini del palazzo che strillano e la mia vecchia bicicletta azzurra.
C'è mio fratello con i pantaloni corti e un profumo di erbe aromatiche che arriva dalla cucina.
Ci sono i miei cugini e i pomeriggi di giochi... e quando arrivava sera si pregavano i genitori di cenare insieme perchè non ci si voleva lasciare. 
E ancora, un ricordo lontano, la casa della nonna materna e una domenica di Pasqua.
Il cielo limpido e le montagne. Le campane che suonano. L'acqua freddissima e l'uovo di cioccolato.
L'agnello e le patate, il pane fragrante, lo zucchero dei dolci di Pasqua sotto la lingua.
Quella meravigliosa sensazione di sicurezza.
Quella gioia di vivere che fa battere forte il cuore e toglie il fiato.
Mi ricordo...

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INGREDIENTI
800 grammi di polpa di agnello
4 carciofi
3 patate
uno spicchio d'aglio
un rametto di menta fresca
un bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine
sale
pepe
un peperoncino


Pulire i carciofi dalle foglie esterne e dalle spine, e, se necessario, eliminare la barba interna.
Tagliarli a spicchi e  metterli in una ciotola coperti di acqua e limone.
Pelare le patate, tagliarle a pezzi e metterle in un'altra ciotola con acqua fredda in modo che non si anneriscano.
In una casseruola capiente versare poco olio e farvi dorare lo spicchio d'aglio.
Aggiungere la polpa d'agnello tagliata a pezzi e farla rosolare a fuoco vivace in modo che prenda colore da tutte le parti.
Sfumare con il vino e lasciarlo evaporare.
Regolare di sale e pepe, aggiungere un mestolo di acqua calda, coprire e lasciare cuocere a fiamma bassa (controllare spesso che la carne non si asciughi troppo e, nel caso aggiungere un mestolo di acqua calda).
Dopo una decina di minuti aggiungere i carciofi e le patate ben scolati dall'acqua e, se necessario, ancora un po' d'acqua.
Cuocere per 30/40 minuti (la carne deve risultare tenera e appena un po' rosata all'interno).
Profumare con la menta tritata finemente e il peperoncino.
Servire caldissimo.




LA TAVOLA DI PASQUA: SHABBY E COLORATA!


Ma dico... avete visto che tempo da lupi?
La primavera? Si è fatta giusto vedere un attimo e poi è sparita lasciando il posto a pioggia, vento e freddo. Non è certo il clima ideale per la Pasqua che quest'anno arriva prestissimo.
Qui bisogna portare assolutamente un po' di colore nelle nostre case e sulle nostre tavole!
E chi può aiutarci meglio della mia amica Ottavia Cipriani?
Ottavia questo mese ci propone una tavola di Pasqua fresca, colorata e assolutamente "riciclosa".
Allora armiamoci di forbici, colla e carta e diamo la parola a Ottavia...

"Buongiorno a tutti e ben trovati! Eccoci ad un nuovo appuntamento con la tavola "riciclosa" del mese, appuntamento a cui arriviamo bagnati come pulcini. Ebbene si, mentre dovrei scrivere di giardini in fiore e gite fuori porta la primavera si fa attendere, il cielo ha aperto i rubinetti e le montagne qui intorno hanno ancora le cime innevate. Va bè...che facciamo???? Mancano una manciata di giorni a Pasqua e non so voi ma io ho una gran voglia di pensare ad una tavola fiorita e giocosa, come un giardino. La primavera si fa attendere? E noi la chiamiamo! Ed ecco quindi una mise en place colorata e facile da realizzare, mentre immaginiamo il sole tiepido che fa capolino da nuvole come panna montata e illumina distese di peschi in fiore


CENTROTAVOLA:


Prendiamo vasetti di marmellata di forme diverse purchè tutti di vetro trasparente.



Dopo averli puliti e dopo aver rimosso le etichette, li riempiamo di acqua e aggiungiamo poche gocce di colorante alimentare (l'azzurro tenue è bellissimo!!!!). I vasetti si potranno abbellire con nastri colorati, etichette ed ovetti di recupero ( decori spaiati reduci da annate precedenti andranno benissimo). 
Creiamo una distesa di vasetti così "agghindati" lungo tutta la tavola (se rettangolare), oppure poniamone diversi su un'alzata o dentro un cesto di vimini (se la tavola è rotonda). Dentro i vasetti andranno poi inseriti rametti di fiori di campo, forsizia (come nella foto), rametti di erbe aromatiche e l'immancabile ulivo per ricordare la Pasqua.





SEGNAPOSTO


Prendiamo un contenitore porta uova in cartone (solitamente è il contenitore delle uova bio in vendita in tutti i supermercati ).



Ritagliamo i singoli portauova in modo da ottenere tanti piccoli contenitori quanti saranno i commensali.


A questo punto ritagliamo la parte inferiore del contenitore cilindrico ricavando una striscia di cartone lunga e stretta (eventuali irregolarità vanno ritagliate in modo che i bordi della striscia risultino il più lineari possibile).


Arrotoliamo la striscia su se stessa formando una specie di bocciolo di rosa e fermiamo il lavoro con la colla a caldo.


Via via che si procede si potranno aggiungere le parti in cartone precedentemente ritagliate ed eliminate per creare dei petali più aperti nella parte esterna.


Finito di incollare tutte le parti si potrà colorare il bocciolo di cartone dei colori prescelti come tema centrale della tavola (i colori a tempera andranno benissimo).




PORTAPOSATE



Come alternativa al sottopiatto ho pensato ad una decorazione più semplice e più in linea con l'idea della tavola all'aperto : le posate "vestite". E' facile impreziosire una tavola senza renderla troppo formale semplicemente inserendo le posate all'interno dei tovaglioli per poi fermarle con nastri e spago e magari aggiungendo un rametto di fiori freschi.



Se volete potete usare anche della carta da pacco o anche della carta di riciclo di vecchi libri. Se la carta è sufficientemente morbida (tovagliolo di carta o di stoffa) potrete semplicemente avvolgerla attorno alle posate creando piccole balze.



Se invece utilizzerete una carta rigida (carta da pacco o pagine di vecchi libri) sarà meglio creare una cornucopia partendo da un rettangolo (20 cm x 25 cm circa) da avvolgere su sè stesso, fermando poi il lavoro con colla a caldo o nastro bi adesivo.


PORTAPANE



Per completare l'opera consiglio di utilizzare come portapane o porta grissini, vasi o cestini presi direttamente dal vostro balcone o giardino, meglio se di chiara provenienza "botanica". Perfettamente ripuliti e internamente rivestiti di carta o tovaglioli (meglio se la carta usata sarà la stessa dei portatovaglioli), saranno il giusto completamento della vostra tavola in fiore!


Andranno benissimo anche piccole cassette di frutta magari dipinte dai vostri bambini.




Mi sembra di avervi detto tutto! Che dici Annina???? Come sabba propiziatorio per la bella stagione può andare???? PRI-MA-VE-RA....PRI-MA-VE-RA!!!! Dai che ce la facciamo!!! Buona Pasqua a tutti e al prossimo riciclo!!!"