OLIVIA'S RESTAURANT: CREMA DI ZUCCA, MAIS E TAPIOCA CON POLLO E CAROTE

By lunedì, gennaio 18, 2021 ,

 


Ciao, mi chiamo Olivia e sono una influencer di pappe.

No, no, no: suona male vero?

Riproviamo: mi chiamo Olivia e sono una pappablogger. 

No, direi che pappablogger è pessimo.

Facciamo che mi chiamo Olivia e provo a raccontarvi la mia avventura con lo svezzamento.

Per prima cosa voglio togliervi ogni illusione: io detesto mangiare cibi solidi.

Non comprendo perchè non ci si possa nutrire semplicemente con dei magnifici biberon di latte.

Non sarebbe tutto molto più semplice?

Insomma, andava tutto benissimo, era un meccanismo perfetto: io aprivo la bocca, lanciavo qualche grido modello "mioddio quanto sto soffrendo" e subito arrivava la mamma o un altro lungo (avete presente i lunghi vero? Sono come noi ma più strani, lunghi appunto, e credo esistano per essere i nostri schiavi) e mi infilava in bocca una morbida tettarella da cui potevo nutrirmi senza nessuno stress. Il Paradiso proprio.

Poi un giorno (avevo già avvertito dalla mattina il fermento, i lunghi erano più strani del solito) apro la bocca, lancio l'urlo "mioddio quanto sto soffrendo" e quelli cosa fanno? Invece di prendermi in braccio e darmi il mio biberon mi prendono e mi siedono su un coso strano che mi faceva scivolare da tutte le parti, poi addirittura mi legano! (ammutinamento proprio!) e mi mettono una cosa intorno al collo (bavaglino lo chiamano, un oggetto veramente vergognoso) e mentre mi guardo intorno terrorizzata e apro la bocca per lanciare un grido, questa volta modello "checavolostatefacendo!?!" mi ficcano in bocca uno strano oggetto con sopra... la cosa più disgustosa mai assaggiata: la stessa consistenza della mia cacca e un sapore che non si può descrivere, orrore puro. Ovviamente l'ho subito sputato con tutte le mie forze (voglio dire, non sono sopravvissuta ad una nascita prematura di ben tre mesi, incubatrice, tubi vari, interventi e amenità di questo tipo per farmi avvelenare da degli incompetenti!). 

Ma quelli niente, hanno continuato a infilarmi in bocca quella specie di punizione divina ancora e ancora. Mostri.

Purtroppo questa cosa si è ripetuta ogni giorno finchè, sperando che la smettessero, ho iniziato ad ingoiare un po' di quel pappone infernale. Col risultato che, invece di sottopormi alla tortura solo all'ora di pranzo, hanno iniziato a replicare anche la sera.

Sono una bambina torturata. E' ora che questo si sappia. E' ora che le autorità facciano qualcosa.

Invece ho scoperto che tantissimi altri bambini subiscono questo inaudito affronto e qualcuno di loro è pure contento. Traditori e incompetenti.

Comunque mia nonna (che sarebbe la padrona di casa qui o almeno così crede lei visto che questo blog finora è sopravvissuto grazie ai post di una compianta gatta rossa e di un cagnolino a macchie, Giotto, che tenta sempre di mordermi il sedere e ora di una neonata che fa ancora la cacca nel pannolino e ha solo due denti), mia nonna dicevo, si è messa in testa di mettere anche qui le ricette di quelle sbobbe infernali con la scusa che qualche volta (poche) ho finto di gradire e ho mangiato tutto (solo per godermi lo spettacolo delle loro facce quando mangio tutto: pare che vincano millemila euro alla lotteria, sono così tonti che fanno quasi tenerezza (quasi).

Ovviamente ho tutte le intenzioni di divertirmi molto, quindi... apriamo 

Olivia's Restaurant!



CREMA DI ZUCCA, MAIS E TAPIOCA CON POLLO E CAROTE

(dosi per una pappa)

un pezzetto di zucca

una piccola carota

crema di mais e tapioca q.b.

un omogeneizzato di pollo

olio extravergine

parmigiano

Cuocere in acqua la zucca e la carota a pezzetti finchè diventano morbidissime.

Prelevare circa 200/250 ml di brodo di cottura (a seconda dell'appetito del bambino) e frullarvi le verdure con un frullatore ad immersione.

Scaldare bene brodo e verdure, spegnere e addensare con la crema di mais e tapioca.

Unire l'omogeneizzato di pollo precedentemente scaldato (nel microonde oppure a bagnomaria).

Condire con un cucchiaino d'olio e uno di parmigiano grattugiato.


Varianti e consigli:

- si può sostituire l'omogeneizzato con 50 grammi di petto di pollo bio. In questo caso va cotto insieme alle verdure e poi frullato.

- si può sostituire la crema di mais e tapioca con crema di riso oppure semolino

- anche se Olivia negherebbe pure sotto tortura in realtà questa pappa è una delle sue preferite. Ai bambini un po' inappetenti di solito è più facile far accettare verdure "dolci" come la zucca e le carote.

- non forziamo mai il bambino a finire la pappa, è controproducente e farà sviluppare un odio a prescindere per il momento della pappa. Ogni bambino ha i suoi tempi e la sua quantità di appetito che vanno sempre rispettati se vogliamo che crescendo impari ad amare il cibo.

Infine:

questa piccola rubrica non vuole certo sostituirsi alle indicazioni del pediatra o nutrizionista.

Qui vi porto la mia esperienza con quattro figli completamente diversi l'uno dall'altro e con Olivia che è un'esperienza e un mondo a sè.

Se mi leggete da un po' sapete che Olivia è nata con tre mesi d'anticipo, era una minuscola bimba di poco più di 500 grammi. Il suo percorso non è stato facile ma lei (che è comunque una bimba minuscola) ha la forza di un gigante e una volontà di ferro.

Credo che, nonostante abbia solo due denti e cammini come un ubriaco al suo ventesimo shottino, sia la persona più forte che io abbia mai conosciuto. Quindi se la pappa non le piace, non le piace e punto.

E, credetemi, sono molto poche le pappe che raggiungono voto "diesci".

Per questo nasce "Olivia's Restaurant", per Olivia e per tutti quei bambini (e mamme, papà e nonni) per cui lo svezzamento non è proprio una passeggiata.




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4 commenti

  1. Anna e Olivia, siete una diade
    fantastica 😍😘

    ... ma non é che Olivia vuole imitare Mario? Lui sputava le pappe semisolide, poi- anche lui duedentimunito- un giorno ha allungato la manina nel mio piatto e ha gradito un fiore di broccolo! 😅🤣

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  2. Luisa la diade ringrazia! 😘
    In realtà Olivia mangerebbe anche i bucatini all'amatriciana se è per quello! Ma purtroppo ha una grande difficoltà a gestire i bocconi un po' consistenti e quindi dobbiamo stare molto attenti...

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  3. Quanto mi sono mancati i tuoi racconti! Olivia ha la stoffa della guerriera,ormai questo si sa! Un amore di guerriera!❤Aspetterò le vostre ricettine con ansia sicura che piaceranno anche al mio nipotino! Un bacio grande,Alda.

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  4. Quanto mi sono mancati i tuoi racconti! Olivia ha la stoffa della guerriera,ormai questo si sa! Un amore di guerriera!❤Aspetterò le vostre ricettine con ansia sicura che piaceranno anche al mio nipotino! Un bacio grande,Alda.

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