CREMA DI FAVE FRESCHE CON TAGLIOLINI E POMODORO... MI RICORDO...

By lunedì, giugno 15, 2015 , , , , , ,


Niente è più evocativo del profumo dei cibi.
I ricordi fluiscono mentre il coltello sminuzza la cipolla sul tagliere e gli effluvi si spandono per la cucina.
E in un attimo ho nove anni, le gambe magre e un po' storte e una curiosità e una brama di vita che mi divorano.
Ho nove anni e una piccola bicicletta azzurra che è il mio fido destriero nei giochi nel cortile di casa.
Un cortile gremito di bambini in un palazzo di quella Milano vecchia e tradizionale che ormai è scomparsa.
In una di quelle vie dove ci sono i negozi in fila: il forno con il suo profumo di pane, la merceria con i fili e i bottoni colorati e le signore che comprano a metro l'elastico per le mutande e persino la latteria col suo odore forte di formaggio e il piccolo banco di marmo.
Una di quelle vie abitate da famiglie vecchio stampo dove le mamme fanno solo le mamme, sono sempre ben pettinate e in casa indossano il "vestito da casa" e i papà quando la sera tornano trovano la tavola già apparecchiata e la cena pronta.
Ho nove anni e sono un po' innamorata di quel bambino con gli occhi neri e sono certa di volerlo sposare ma... forse invece farò un lungo viaggio in India con la mia amichetta del cuore e insieme addomesticheremo una tigre che con noi sarà buona come un micetto.
Ho nove anni ed è estate, le finestre sono tutte spalancate e io vorrei correre e saltare ma devo fare i compiti delle vacanze e detesto con tutta me stessa la fila di parole che ho davanti a me. Col tempo avrei fatto pace con le parole arrivando ad amarle e a cullarle come perle preziose. Ma non a nove anni.
Dalla finestra accanto esce un profumo delizioso, lo riconosco, è la minestra di fave che la nostra vicina sta preparando per il pranzo.
E' una vecchietta adorabile, una cuoca strepitosa che sa portare nell'asettica città tutti i colori e i sapori della sua terra d'origine, il Salento.
E' la mia vicina preferita anche perchè non manca mai di farci assaggiare le delizie che prepara.
Ci allunga focacce fragranti di origano e pomodorini, succulente parmigiane di melanzane, vasetti di vetro colmi di meravigliose verdure sott'olio, piccole teglie bollenti di pasta al forno.
La amo proprio in verità.
Lei e mia nonna sono state le artefici della mia passione per la cucina e per il cibo in generale.
Quel giorno il profumo è quello della "minestra di fave" la cosa più saporita e confortante mai assaggiata.
Lei ci metteva la cicoria selvatica.
Io nel tempo l'ho replicata in mille modi (senza mai ovviamente arrivare alla sua perfezione).
Questa è la versione più estiva, "rubata" da mia figlia da una nota trasmissione di cucina, una di quelle che lei guarda sempre e si appunta le ricette che poi io le farò.
Nella mia versione le fave sono fresche ma si può realizzare tranquillamente con quelle secche.


INGREDIENTI
(per quattro persone)
500 grammi di fave fresche già sgranate, pulite e private della pellicola esterna
1 cipolla
olio extravergine
sale
pepe nero
120 grammi di tagliolini all'uovo 
un cucchiaino di dado vegetale (il mio home made)
2 pomodori ramati
una foglia di alloro

Pulire e tagliare a velo la cipolla.
Farla appassire in mezzo bicchiere d'olio, aggiungere le fave, tre mestoli di acqua bollente e il dado.
Abbassare la fiamma e far cuocere finchè le fave saranno tenerissime, quasi spappolate, aggiungendo a mano a mano acqua bollente.
Frullare con il frullatore a immersione, rimettere sul fuoco e riportare a bollore.
Intanto mettere sul fuoco una pentola di acqua. portare a bollore immergendovi per qualche minuti i pomodori a cui avrete praticato un taglio a croce per incidere la buccia.
Scolarli, lasciarli raffreddare, sbucciarli e poi tagliarli a cubetti.
Condirli con un cucchiaino d'olio, sale e pepe.
Cuocere i tagliolini nella crema di fave aggiungendo l'acqua necessaria.
Servire con la dadolata di pomodori, olio e una generosa macinata di pepe nero.




You Might Also Like

5 commenti

  1. Ciao Anna... io come tua figlia, chiederò a mia mamma di rifarmi questa ricetta...presa da una blogger famosa anziché da una trasmissione!
    Bellissima descrizione di Milan...io avendo la fortuna immensa di essere circondata da persone che fanno a gara x cucinare, le ricette me le scorro con molta leggerezza...guardo se mi piacciono la foto e gli ingredienti, poi passo la ricetta a chi se ne intende davvero....ma i racconti, le rievocazioni storiche....bhe...quelle me le rileggo pure tre volte....anche nel blog di mia mamma la parteche amo di più sono i raccoti sulle nonne...
    ciao
    Erika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io adoro i racconti, in particolare quelli sul blog di tua mamma ^_^
      E adoro raccontare.... ma questo mi sa che si era capito... ♥

      Elimina
  2. tu adori raccontare.. ed io adoro ascoltarti, leggerti.. adoro questa minestra che sa davvero di storia, tradizione... riscalda il cuore, ma rinfresca l'animo... sana, leggera, buonissima...

    RispondiElimina
  3. mi sembra di vederla, questa bimba così piccina e così adorabile ... un bacio *__* mariaida

    RispondiElimina
  4. Cara bimba..che bei ricordi hai! È si perché io ti ho rivista bimba.....sai bimba che anche io.faccio la crema di fave così....a volte con la cicoria a volte col pomodorino fresco, ma non ci metto i tagliolini, solo un bel giro.d'olio a crudo sopra e due crostini di pane......

    RispondiElimina

Lasciami un commento!