COPPE MASCARPONE E FICHI E... CRONACA DI UN NATALE... DEMENZIALE, PARTE 1

By martedì, gennaio 08, 2013 , , ,




Premetto che io sono una "talebana del Natale".
Lo aspetto tutto l'anno, entro in fibrillazione già dai primi giorni di settembre quando ancora la canicola impazza e si suda come cammelli nel deserto. Lo annuso nell'aria ai primi di novembre e preparo l'albero rigorosamente entro il primo dicembre cantando a squarciagola "jingle bells". L'anno scorso la mia vicina ha bussato alla mia porta preoccupata: credeva che mi sentissi male. Mi ha trovata coperta di lucine e brillantini e da allora cambia strada ogni volta che mi incontra.
Io adoro il Natale! Lo amo con un tale bambinesco trasporto che sono diventata lo zimbello (natalizio) di amici e parenti. Vado in brodo di giuggiole davanti ad una renna e credo fermamente che Babbo Natale (magari depilato e con qualche chilo in meno) sia l'uomo ideale. Buono, generoso e con una risata così sexy...
Ma quest'anno il Natale a casa mia è stato... come dire... un filino dispettoso.

Tutto è cominciato il 21 dicembre, giorno della (presunta) fine del mondo.
La fine del mondo non c'è stata ma sono certa che, da qualche parte nell'universo, un tizio in perizoma e con i capelli a caschetto si è divertito un mondo alle mie spalle.
Comunque... la mattina del 21 dicembre la comincio guardando il buco del water... senza il water sopra.
 Ovvero, chiamato l'idraulico per una perdita d'acqua dal suddetto sanitario, mi ritrovavo con un water divelto, un buco tutto nudo (che impressione) e un idraulico che mi assicurava "non si poteva fare altrimenti signora... comunque fanno 100 euro.".
Ecco, 100 euro prima delle 9 del mattino non sono cosa buona e giusta. E nemmeno l'impossibilità di fare pipì (pena lo scioglimento di tre chili e mezzo di silicone... non mio, del water) per oltre quattro ore.
Ma è quasi Natale, ci sono ancora tante cose da fare, regalini da comprare e poi stasera torna la figlia numero uno... vogliamo prepararla la cenetta del ritorno della figliuola? Vogliamo servire almeno un vitello grasso a 'sta figliuola?
Così, forte e determinata a non lasciare intaccare il mio spirito natalizio esco in missione, sentendomi tanto Elfo di Babbo Natale.
Ore 11,30: ho finito le mie commissioni e scopro che è troppo presto per andare a prendere il Nano a scuola ma che è anche troppo tardi per tornare a casa. Mentre mi dibatto nel dubbio decido di restare fuori, fermarmi dalla mia amica Ottavia e poi di andare direttamente a scuola.
Ore 12,30: sono davanti a scuola quando ricevo un messaggio dalla figlia numero due: "Sono uscita da scuola ma mi sono accorta di non avere le chiavi"
E' un bel problema... Le rispondo di avere pazienza, di aspettare fuori e che cercherò di arrivare prima possibile ma dovrò aspettare l'uscita del Nano...
Dopo pochi minuti mi squilla il cellulare. La situazione è questa: la figlia numero due, arrivata a casa, si convince che la porta-finestra del bagno-lavanderia è sicuramente aperta (non chiedetemi da dove le giunge questa convinzione, sono propensa a credere che sia opera del tizio in perizoma e coi capelli a caschetto) quindi (siccome è degna figlia di sua madre è ha una spiccata predisposizione a mettersi nei guai) decide di arrampicarsi sul balcone del suddetto bagno aiutandosi con una vecchia sedia da giardino (che una volta arrivata su scalcia via... che non si sa mai che arrivino i ladri). Peccato che la  porta finestra sia chiusa dall'interno. E che scalciando via la sedia si sia preclusa ogni via di fuga. Così la donzella è prigioniera sul balcone del bagno.
Cerco di rimanere seria (in realtà sghignazziamo entrambe) e le assicuro che arriverò prestissimo a salvarla, come fece il principe con Raperonzolo.
Peccato che io e il Nano siamo a piedi, la scuola dista più di venti minuti da casa nostra e il Nano ha un oscuro oggetto nella scarpa che lo rallenta (si scoprirà poi che si tratta della punta di un pastello verde).
Devo trascinarlo come come un sacco di patate e sorbirmi venti minuti di lamentele. Minaccio anche di buttarlo nel fiume se non la smette (non sono una buona madre, lo so).
Arriviamo a casa trafelati (entrambi) e con un inizio di enfisema polmonare (io).
Al nostro arrivo la situazione è questa:
1- la figlia numero tre è seduta davanti alla porta di casa (ovviamente ha dimenticato le chiavi anche lei) ignara del fatto che sua sorella è prigioniera sul balcone (ragionando col senno del poi decido che è meglio così: se fosse entrata in casa e, tirando su le tapparelle, si fosse trovata sua sorella sul balcone probabilmente avrebbe avuto un infarto).
2 - il figlio quattrenne dei vicini di casa è in giardino e fissa annichilito la figlia numero due che sta con giacca e cartella su un balcone che ha la portafinestra chiusa e la tapparella tirata giù, a dicembre, in calzini (le scarpe nuove le facevano male) e parla tranquillamente al telefono con un'amica. Sono certa che il pupo si sta ancora chiedendo come cavolo sia arrivata lì...
Il pomeriggio prosegue in un clima surreale: mi scotto prendendo una teglia dal forno, qualcuno perde la penna, qualcuno inciampa nei suoi piedi, la linea di internet va e viene, le gatte si soffiano inferocite e la figlia numero tre giura che gli oggetti si spostano da soli...sembra la casa dei fantasmi.
Ore 16,30: il Nano è a basket, le figlie sono andate a vedere il concerto di Natale della loro scuola e io e il marito siamo in un negozio per scegliere il nostro regalo di Natale.
Sembrerebbe tutto perfetto ma, come da copione, squilla il telefono...

To be continued







INGREDIENTI
mezzo litro di latte fresco
3 tuorli d'uovo
100 grammi di zucchero
20 grammi di zucchero a velo vanigliato
30 grammi di maizena (amido di mais)
2 decilitri di panna fresca
250 grammi di mascarpone
una manciata di noci già sgusciate
marmellata di fichi di ottima qualità (io ho usato quella fatta da me)

Mettere in una casseruola i tuorli con lo zucchero e lo zucchero a velo e montarli fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Incorporare l'amido di mais e, a filo, il latte. Cuocere la crema ottenuta su fiamma molto bassa per 5-6 minuti o finchè non si addensa, continuando a mescolare.
Spegnere, coprire e lasciare raffreddare.

Montare la panna in una ciotola con le fruste elettriche.
Ammorbidire il mascarpone in un'altra ciotola lavorandolo con una spatola e poi amalgamarlo alla crema raffreddata. Unire la panna montata con molta delicatezza stando attenti a non smontarla.

Mettere sul fondo di otto coppe (o, come ho fatto io, bicchieri) una bella cucchiaiata di marmellata di fichi, disporvi sopra la crema e ultimare con le noci spezzettate grossolanamente.

Mettere in frigorifero per un paio d'ore prima di servire.

You Might Also Like

17 commenti

  1. Nooo ma mi lasci cosi... ero troppo presa come un film giallo di agatha Christie... uffiiii non vedo l'ora di leggere il seguito...

    Ciaooo

    RispondiElimina
  2. ma voglio sapere come va a finireeeeee ahahahahah sto morendo dal ridere giuro che mi hanno presa per matta appena ho tirato una risata a voce alta ahahahah sei mitica, avvisami quando esce la pparte due p.s. bellissimi sti bicchhierini ^^

    RispondiElimina
  3. Mentre mi leccavo i baffi davanti a questa bella coppa ho letto questa divertentissima storia, non ti annoierai sicuramente con i tuoi figli!!!!

    RispondiElimina
  4. sto ridendo da sola sul divano e mio marito mi guarda come il figlio quattrenne dei vicini deve aver guardato tua figlia su balcone!!! tra parentesi io avrei fatto la stessa cosa che ha fatto lei, probabilmente con risvolti rovinosi.
    buon anno a te e alla tua allegra famiglia
    Sara

    RispondiElimina
  5. noooo sei troppo divertente e aspetto il seguito, aspettando mi gusto questi bicchierini
    ciao

    RispondiElimina
  6. Mamma mia....ci starebbero bene adesso, che ho appena terminato di cenare....un agguato!!
    Un caro saluto, *Maristella*.

    RispondiElimina
  7. Mi hai fatto davvero morire dalle risate, aspetto con impazienza il seguito, cosa altro vi può essere capitato??...ho capito hai incontrato davvero il tipo in perizona e caschetto! ;)

    RispondiElimina
  8. È poi?? Troppo forte il tuo racconto!!!;-)

    RispondiElimina
  9. Sono INCANTATA da questo post!!! Non vedo l'ora di leggere il seguito!!! La figlia in balcone comunque è fantastica!!!! :-D Anna cara ero passata per farti gli auguri nel post precedente ma la connessione internet andava e veniva, perciò te li faccio ora... ma ti dico che quello che hai scritto per la "ricetta della felicità" è una specie di formula magica che sento anche fortemente mia. Ti abbraccio forte, sei unica!!! P.s. fichi e mascarpone sono sempre una goduria tremenda!

    RispondiElimina
  10. HAHAHA! Che risate mi hai fatto fare! Meglio di Fantozzi e le sue avventure tragi-comiche! Mi ci vuole proprio un bicchierone di questo fantastico dessert!

    RispondiElimina
  11. adesso morirò di suspence, accidenti!!!!

    RispondiElimina
  12. Ma stella cara, la tua è un'odissea in formato family! Ah ah ah!!! Pensa se qualcuno avesse pensato che la tua figliola n. 2 fosse una malintenzionata.....ti trovavi pure la polizia! Bonaaaa sta ricettina, perfetta per MANTENERE TUTTI I GRASSI accumulati al loro posto! Aspetto la prossima puntata! Paola

    RispondiElimina
  13. Abbi pietà di me sto per soffocare dal ridere...
    (fermo restando che un'amica non dovrebbe mai ridere delle disgrazie di un'altra amica... -_- ma depennami pure...ahahahahhahah) ;)
    Ti LoVVo

    RispondiElimina
  14. Ciao Anna, ma se io al posto del latte volessi usare qualcosa di vegetale?
    Per montare il tutto cosa dovrei usare al posto del latte, panna?
    C'è qualcosa con la soia? intendo per chi è intollerante al lattosio
    grazie

    RispondiElimina
  15. Il tuo blog è davvero bellissimo e sei bravissima. Ti invidio (bonariamente) per aver realizzato il tuo sogno che è molto simile al mio. Ma sono qui per chiederti se ti va di partecipare a un linky party con questa o altre ricette natalizie. Ti lascio il link per maggiori info:http://www.trippando.it/realizziamo-la-trippando-pedia-del-natale-nataleincasatrippando/. Grazie Monica

    RispondiElimina

Lasciami un commento!