BRUSCHETTE PICCANTI AI PEPERONI E TONNO...SHINE YOUR SINK!

By lunedì, febbraio 06, 2012 , , ,


No, non avete sbagliato blog.
Non voglio darvi consigli su come tenere pulito il vostro lavandino. Nonsiamai....

E' che una settimana fa ho deciso di cambiare la mia vita.
Ho deciso di fare di me una donna organizzata. Una casalinga perfetta. L'incarnazione dell'ordine.
Insomma, ho cercato di trasformarmi in un'aliena.(e toglietevi subito ET dalla testa)
Ma per farlo, nonostante io possieda sufficienti doti di autodistruzione, avevo bisogno di aiuto.

Ma cominciamo dal principio.
Tutto è iniziato con un simpatico scambio di opinioni fra alcune donne splendide che sono poi il mio gruppo su facebook.
In realtà siamo un gruppo di disperate che si sono unite per raccontarsi quanto sia difficile organizzare ogni giorno casa-lavoro-figli-marito-cane-gatto-spesa-nonni ecc.
Abbiamo scoperto che stiamo tutte più o meno sulla stessa barca e, visti i tempi, abbiamo cercato di unire le nostre forze per evitare il naufragio. (Notate la mia sottigliezza di linguaggio e l'uso sopraffino di metafore).
Comunque, durante una delle nostre dissertazioni su come cercare di organizzare meglio il nostro tempo, si è parlato spesso di un metodo a quanto pare molto valido, una sorta di gruppo di sostegno per adepte che, stanche di raccogliere in giro per casa calzini pieni di lego e di trovare le mutande nella cassetta del gatto, decidono di iscriversi e di cambiare la loro vita per sempre.
Così, piena di fiducia, decido di provarci anch'io.
Questo è il racconto della mia esperienza.
E siccome ne sarebbe venuto fuori un post chilometrico di quelli che per leggerlo tutto bisogna lasciar bruciare il sugo, ho deciso di dividerlo in puntate.
Francamente non so ancora quante puntate saranno, visto che "il metodo" io lo sto ancora sperimentando (anche se non so ancora per quanto).
Per accompagnare questo mio racconto di vita (o dovremmo chiamarlo outing?) ho deciso di proporvi un intero menù, dall'antipasto al dolce. Perchè, per resistere agli urti della vita, bisogna coccolarsi un po'...

Riesco ad iscrivermi al primo tentativo (un record per me che ci ho messo due settimane a crearmi il profilo su google e alla fine ci sono riuscita per puro caso una sera in cui avevo bevuto tre bicchieri di prosecco a stomaco vuoto).
Appena ho schiacciato "Ok" si è scatenato l'inferno.
Il cellulare ha iniziato a vibrare: c'è una mail, due mail, tre mail, quattro mail...
Un po' spaventata perchè non ricevevo così tanta posta dal giorno dell'Epifania (cioè quando tutte le mia amiche hanno pensato bene di farmi gli auguri per la Befana) ho aperto la prima.
Sembrava innocente: un festoso messaggio di benvenuto e una descrizione sommaria del "metodo" con la promessa che dal quel momento la mia vita sarebbe cambiata. Leggo con attenzione e sento l'entusiasmo montare in me. Ce la posso fare.
La seconda conteneva una descrizione dettagliata del metodo. Leggo e approvo. Ok, ce la posso fare.
La terza mi ridescrive nuovamente il metodo (di nuovo???) usando però toni un tantino esaltati. Va bene, ho detto che ce la posso fare!!!
La quarta mail mi lascia perplessa. Oggetto: Fai splendere il tuo lavandino!!!!
Prego????
La mail riporta dettagliatamente una serie di operazioni necessarie per avere il lavandino più lucente del mondo.
1 - Riempire il lavandino di varichina.
Ecco, già non ci siamo, io sono allergica alla varichina.
E poi francamente versare un litro e mezzo di varichina nel lavello mi sembra un metodo molto poco ecologico. Decido di sorvolare sulla varichina.
2 -  Togliere le incrostazioni con uno spazzolino.
Le incrostazioni? Caspita qui si parla di lavandini da "Case da incubo"!!! Vado in cucina ad osservare con occhio critico il mio lavandino. E' pulito. Lo giuro. E non ha le incrostazioni. La mail dice che mi ci devo specchiare. Mi avvicino alla superficie e una faccia tutta deformata mi fissa dall'acciaio. Mio figlio invece mi fissa perplesso dall'altra parte del tavolo. Ci fissiamo. Io, lui e la faccia deformata nell'acciaio. Ok, questa cosa del lavandino la saltiamo.
E che sarà mai.
Seguirò tutte le altre indicazioni/ordini, promesso.

Prrrrrrrr altra mail: Oggetto: Dov'è la tua biancheria?
D'istinto controllo di indossare le mutande (non si sà mai...) prima di rendermi conto che la mail non si riferisce alla mia biancheria intima. O meglio non solo a quella.
Dice che ho lasciato la mia biancheria a crogiolarsi nel suo sporco e che questo non va affatto bene. Dice che devo subito fare una lavatrice. Ma io sto tagliando le patate per lo spezzatino. Prometto solennemente al cellulare di farlo appena finisco e continuo a pelare le mie patate.

Prrrrrrrr. Ussignur, cosa c'è ancora!? Oggetto: E' l'ora di riordinare la tua camera da letto! Cosaaaa????

Basta! Spengo tutto e non se ne parla più.
Alle sei del mattino il cellulare suona di nuovo. Questa volta è la sveglia.
Faccio in tempo a scivolare fuori dal letto che... prrrrrrrrrr....prrrrrrrr
Oggetto: La tua routine mattutina ti cambierà la vita!

To be continued....




INGREDIENTI
Un filone di pane leggermente raffermo
(oppure pane per bruschette)
due peperoni gialli
due scatolette di tonno sott'olio
olio extravergine 
aglio
sale

In una padella scaldate tre-quattro cucchiai d'olio e mettete a cuocere i peperoni tagliati a filetti.
Fateli rosolare bene a fiamma allegra, poi abbassate e portate a cottura mescolando spesso.
A fine cottura salare.
Tagliate a fette un filone di pane e mettetelo a tostare sotto il grill (fatelo leggermente tostare da ambo le parti ma non fatelo colorire troppo.
Disponete il pane in una teglia, strofinatelo con uno spicchio d'aglio e cospargetelo con il preparato per bruschetta al ciliegino piccante (è una conserva molto saporita, gli ingredienti sono semplicissimi: pomodoro ciliegino, peperoncino e olio). 
Adagiatevi sopra il tonno a pezzetti e i peperoni.
Passate in forno per qualche minuto.
E' una ricetta semplicissima ma estremamente gustosa (come tutte le bruschette).
Può essere un antipasto gustoso o un pasto veloce.



You Might Also Like

14 commenti

  1. Più ti conosco e più mi 'innamoro' di te (in senso figurato, eh!) Da adepta non avrei saputo descrivere meglio di te l'ansia che mi assale ad ogni alert della casella mail dedicata alla mia trasformazione in casalinga felice! ; )

    RispondiElimina
  2. :DDD
    aspettiamo la seconda puntata con impazienza :)
    Nel frattempo mi delizio con la tua bruschetta :)
    a presto!

    RispondiElimina
  3. che ridere....e io continuo ad esser ferma al lavandino...tutto il resto devo ancora capirlo (comunque era solo un bicchiere di varichina e il lavandino brilla davvero) insomma sono un disastro anche io... vabbè ma recupero era colpa dell'influenza ;-)

    RispondiElimina
  4. miseria, ma che ansia che mi hai messo addosso!!! la varichina???? ma siamo matti??? un metodo per inquinare di più e per rovinarsi meno le mani non ce l'hanno??? io uso sempre e solo l'aceto, la soluzione piu ecologica e piu elimina-calcare alla grande che posso usare! spegni il cellulare, dai, che è meglio ; )

    RispondiElimina
  5. Mi hai fatto ridere neanche sorridere:D
    Non vedo l'ora di leggere il seguito......
    Devo anche ringraziarti per questa idea da preparare in cucina,sicuramente sarà la mia cena:D
    Buon inizio settimana!!
    Baci
    Sabry!!

    RispondiElimina
  6. Che ridere e non vedo l'ora di leggere la seconda puntata!
    Ottima anche la ricetta.
    Baci
    Nena

    RispondiElimina
  7. Anna sono piegata in due!
    Io ho vacillato quando ero a scuola prendere i figli e il cellulare ha vibrato: "pulisci tutto il soggiorno, subito!". Non sapevo più se dovevo correre a casa a pulire e abbandonare i figli a scuola o restare al mio posto ad aspettare la prole. E' finita che parlavo col cellulare, come faccio col navigatore quando mi dice: "Gira a destra!" e io mi metto a contestare e gli spiego che faccio altro e perchè.
    Cmq è vero, la casella mail è piena come non mai. Ora che ho settato l'opzione "una mail al giorno" per non soccombere all'ansia... un po' mi mancano tutti quei messaggini ;)

    RispondiElimina
  8. Oddio, sembra una setta!!!! Come andrà a finire?? :-)) Anna Anna, noi ti vogliamo così come sei, mica casalinga "maniacadelpulitoedellaperfezione" con il lavandino a specchio... anche perchè, scusa, per specchiarsi esiste apposta lo specchio! ;-)) Un bacione

    RispondiElimina
  9. ahahahah che ridere ! chissà con quali prodigiosi rimedi ti consiglieranno di pulire il bagno :)
    Mi piacciono le bruschette e questa la provo subito, ciao aspetto le prossime puntate!

    RispondiElimina
  10. Mafai sul serio??? U Signur! Sto pensando quando si parlerà di stirare.....un incubo!!! Sei una macchietta in gonnella....macchietta....toh, mi sa che ti parleranno anche di macchie....ah ah ah. Ma che buona sta bruschetta. Thanks! Un bacione Paola

    P.S. Ho fatto il post sulla cena di sabato. Se c'è qualche ricetta che ti sconfinferla dimmelo che te la scrivo bella gioia!

    RispondiElimina
  11. Ciao!!!
    Che ridere!!! Ma che cos'è questa tortura???
    Comunque, aspetto con impazienza la seconda puntata! Mi piace troppo leggerti!!!
    Ottima anche questa bruschetta!!! Meglio che il lavandino a specchio!!! Decisamente meglio!!!
    Un abbinamento che non ho mai provato!!!
    Un bacione!!!

    RispondiElimina
  12. Questa cosa è seriamente ansiogena, soprattutto per me che sto cercando di uscirne, ovvero sto cercando di smettere di puntare la sveglia alle 6.00 per lavare il pavimento ogni mattina e poi rilavarlo la sera appena torno, lucidare fornello e lavello dopo ogni uso etc. No, questo gruppo di autoaiuto non mi piace, preferisco la bruschetta!

    RispondiElimina
  13. mmmmh...buonissime..mio marito va matto per il piccante!!!

    RispondiElimina

Lasciami un commento!