PIZZA MANGIA PREGA AMA

By giovedì, gennaio 12, 2012 , , , ,

- Ma com'è questo libro?
- Guarda... una noia, pizzosissimo... credevo fosse una bella storia d'amore e invece parla di argomenti proprio insulsi...
- Insulsi? Tipo?
- Mah, cose noiose... cucina... ricerca di Dio... India... viaggi... guarda, non ce l'ho proprio fatta ad arrivare alla fine...


Se non fosse bastata la lista degli argomenti "noiosi" a convincermi a leggere "Mangia, prega, ama" lo avrebbe sicuramente fatto il parere così contrario di una persona con cui non condivido assolutamente nulla, a parte il fatto che siamo entrambe donne.
Se lei dice che fa schifo a me piace sicuramente.
Così la scorsa estate, in tre giorni, l'ho letteralmente divorato e me ne sono perdutamente innamorata.
A onor di vero è uno di quei libri che o si ama o si odia. Non ci sono mezzi termini.
Io mi sono subito ritrovata nella protagonista.
Certo lei è americana e io sono italiana.
Lei è una stangona e io sono... diciamo "diversamente alta".
Lei ha una lunga chioma di capelli biondi, io sono scapigliata come una gallinella.
Lei non ha figli e non ne vuole. Io ne ho quattro e forse ne avrei voluti ancora.
Lei non riesce a trovare l'uomo giusto, io sto con lo stesso uomo da più di vent'anni.
Per il resto... gemelle.
La storia è abbastanza atipica.
La protagonista è una donna di successo, ha un marito fantastico, una bella casa e una vita apparentemente perfetta.
Solo che è disperatamente infelice perchè quella vita perfetta lei non la vuole.
Allora lascia il marito, trova un nuovo compagno ma ancora non è felice.
Intraprende quindi un lungo viaggio. Durerà un anno e la porterà a scoprire sè stessa attraverso le grandi gioie della vita.
La prima tappa è in Italia dove impara le gioia del cibo, del mangiar bene.
Conosce l'estasi di un piatto di pasta all'amatriciana, della pizza perfetta e del gelato.
E' in Italia che comincia il suo processo di guarigione e capisce che per essere felice deve amarsi e avere cura di sè.
Questa è la parte che mi è piaciuta di più, ma che ve lo dico a fare?
La seconda tappa è in India, dove conosce la spiritualità vera, il contatto con Dio e la forza profonda della preghiera.
La terza è a Bali, dove si reca per diventare allieva di uno stranissimo e adorabile santone e dove, inaspettatamente, impara ad amare.
Ed io, che non sono mai stata in India e neppure a Bali, che non conosco nè venero nessun guru e che non sono neanche particolarmente spirituale, ho amato ogni pagina e meditato su ogni pensiero della protagonista.
Ma, siccome donna terrena sono e inoltre pure food blogger sono, sono stata rapita dalla parte della vicenda che si svolge tra Roma e Napoli.
Ho immaginato il gusto freddissimo e dolce del gelato (e ho dovuto assolutamente mangiare un gelato).
Ho percepito il gusto sapido della pasta all'amatriciana (e ho dovuto mangiarne un piattone).
Ho virtualmente affondato i denti in una fetta di quella pizza che viene descritta come perfetta, sublime e... da quel momento non ho avuto più pace.
Perchè io quella pizza volevo addentarla davvero, ma come ricrearla?
L'autrice descrive un impasto morbido ma croccante, di una copertura di mozzarella che cola via talmente è ricca e abbondante.
Così ho sfornato pizze su pizze ma nessuna si avvicinava a quella meraviglia.
Intendiamoci, non si è lamentato nessuno ed ogni esperimento è stato divorato dalla banda di idrovore da cui sono circondata.
Ma io volevo "quella" pizza...
Ho provato ad aggiungere semola all'impasto, a mettere più acqua, meno acqua, più pomodoro, mozzarella di bufala... ma... niente.
Finchè, per puro caso, in un pomeriggio durante le vacanze natalizie, ho preparato la pizza perfetta.
Impasto morbidissimo eppure croccante, copertura saporita e sfiziosa.
L'ho assaggiata e fotografata.
Le idrovore hanno divorato alla velocità della luce ma... ora un dubbio mi attanaglia: riuscirò a rifarla o è stata solo una felice combinazione del caso?


INGREDIENTI
500 grammi di farina Manitoba
una tazza di purè di patate (mi era avanzato dalla sera prima)
mezzo cubetto di lievito di birra
un cucchiaio di malto d'orzo
due cucchiaini di sale
500 grammi di passata di pomodoro
aglio in granuli * (io Tec-Al)
due acciughe sott'olio
pomodorini ciliegini semisecchi sott'olio *(io Agromonte)
una mozzarella fiordilatte
una mozzarella di bufala 
grana grattugiato
olio evo
origano

Ho sciolto il lievito in una tazza con un bicchiere d'acqua appena tiepida, il malto d'orzo e un cucchiaio di farina. L'ho coperto e lasciato riposare per dieci minuti.
In una ciotola molto capiente ho versato la farina mescolata col sale e al centro ho versato il purè di patate, il composto di lievito e due cucchiai d'olio.
Ho cominciato ad impastare aggiungendo a filo acqua tiepida fino ad ottenere un impasto facile da lavorare.
L'ho trasferito sul tavolo infarinato e l'ho lavorato a lungo.
Quando è diventato una palla liscia ed elastica l'ho rimessa nella ciotola ben unta, l'ho coperta con un telo pulito e l'ho lasciata lievitare per due ore.
Nel frattempo ho preparato il sugo. In una casseruola ho versato un bel giro d'olio e, tenendo la fiamma bassa, vi ho fatto sciogliere i filetti di acciughe. Ho aggiunto la passata, mezzo cucchiaino di aglio in granuli (*), una spolverata di origano, sale, ho incoperchiato e lasciato cuocere per quindici minuti.
Ho ripreso l'impasto, l'ho lavorato per un paio di minuti e l'ho steso in una teglia da forno abbondantemente unta.
L'ho lasciato riposare per una mezz'ora e poi ho condito con il sugo di pomodoro, abbondante grana, mozzarella fior di latte, ho cosparso con i pomodorini ciliegini semisecchi (*) e ho infornato a 220 gradi (forno già caldo) per una 15 minuti.
Ho estratto la pizza e l'ho cosparsa di mozzarella di bufala, origano e un filo d'olio.
L'ho infornata per due-tre minuti (giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella di bufala).
E' buonissima molto calda, appena sfornata.


Con questa ricetta partecipo al contest di Serena:

E, ovviamente fuori concorso, al mio contest che scade domani, venerdì 13 gennaio. Dopo la scadenza le mie giudichesse Antonella e Diana ed io ci metteremo al lavoro per scegliere le tre ricette vincitrici e verranno comunicati anche i premi, finora segreti. Non vedo l'ora!!!!

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22 commenti

  1. Ciao Anna, questa pizza è PURA POESIA!!! Ucciderei per mangiarne una fetta, ancora bollente dal forno... gli ingredienti sono ottimi e l'aggiungere una tazza di purè di patate è strepitosa. Sei UNICA!! P.s. grazie mille sia per il suggerimento librario che per la mail sullo smaltimento dell'olio, l'ho molto apprezzata!!

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  2. Mamma mia Anna, ma chi sei!!????
    Anzi cosa sei, un portento!
    Io il purè nella pizza non lo avrei mai pensato eppure...
    L'aspetto è davvero incantevole, mi è venuta voglia di pizza come al solito ma per fortuna sono solo le 14.40 così non ho ancora la bava alla bocca. Devo ricordarmi di leggere i tuoi post sempre dopo mangiato.
    Bacioni!!

    P.S. la protangonista allora assomiglia di più a me, io sono al primo livello, quello del "mangia", chissà che un giorno non capiti per caso in India...

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  3. Oggi tutte con le pizze... mi state facendo venire una voglia.... io sono al lavoro ed ho mangiato... una banana sigh sigh :-C

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  4. ciao post bello, interessantissimo e la pizza è fantastica!!! che fame!!! ti aggiungo subito alla lista
    buona giornata

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  5. Daiiiiiiiiiiiiiiiiii e' il libro che ho amato di piu'issimo nell'anno passato.., divorato anch'io in poco tempo..., immedesimata anch'io nella protagonista ( solo che con la spiritualita' ho gia' dato...) ....comperato anche il dvd ( come al solito.., delude , rispetto al libro...) eppoi......la pizza e' il mio alimento preferito..., al pari con la pasta!!!
    Goduriose..le immagini!!! ^_^

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  6. Che fameee. E io che sono a dieta, altrimenti non mi entrano i pantaloni da sci! (sofferenza)
    Adoro la pizza sempre e comunque e a qualsiasi ora (certo, anche a colazione!)
    La migliore mai mangiata è stata una semplice margherita presa in una pizzeria con terrazza a Positano. Chissaà se c'è ancora
    Gnam

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  7. Che bello io mi sono imbambolata sul tuo di racconto:D
    Ora sono curiosa come va a finire?:D
    Invece la fine della buonissima pizza che hai fatto,posso anche immagginarla:D
    Un baciotto e complimenti!!
    Sabry!!

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  8. Mia cara Anna, ma come fai ad essere così perfetta? Si, si, semplicemente perfetta, questo è quello che mi viene da dire leggendo i tuoi post e ammirando le tue ricetta da favola!!!
    Felice anno nnuovo a te e famiglia!!
    Un bacione
    Francy

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  9. Il libro non l'ho letto, ma ho visto il film al cinema e mi ha rapito! Stupendo!! Di certo il libro sarà più bello... devo comprarlo! Bellissima l'idea del purè nell'impasto! Sei sempre bravissima e sono super contenta che tu abbia ritrovato la tua ispirazione positiva!!! :-) (ho letto il tuo post su facebook...) Baciiiiiii

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  10. Pizzapizzapizzavogliadipizzaaaa! Il libro è nel mio elenco acquisti, provvederò velocemente. Leggendo il tuo racconto mi sembrava di avere una fetta della tua favolosa pizza in mano! Un abbraccio e buon pomeriggio.

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  11. Mi ha sempre incuriosito quel libro. Credo che con la tua recenzione tu mi abbia convinta a leggerlo davvero!
    E poi , la pizza...mmmm sembra meravigliosa! Ovviamente io vado matta per la pizza (come tutti credo) e l'idea di metterci il purè di patate mi ispira tantissimo!! Proverò sicuramente!!

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  12. Avevo una voglia matta di un post come questo! Adesso ce l'ho anche di pizza!!!
    Ti adoro, sei irresistibile, come la pizza!
    Silvia

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  13. Mamma mia....non so per quale motivo ma questo post mi ha fatto venire i brividi!

    E poi, io quel libro l'ho adorato...lo leggevo lo scorso anno proprio in questo periodo...quando aspettavo il mio piccolo (erano gli ultimi giorni di gravidanza)! Che libro, che meraviglia.

    E adesso però ho una voglia di pizzaaaaaa....mannaggia a te! Domani la farò!

    Fra

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  14. Anche a me il libro è piaciuto molto!!!! L'altro giorno ho pure visto il film, ma preferisco la carta stampata...in bocca al lupo per i contest ;-)

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  15. Ma tu sei un attentato! Ma ora, secondo te, come posso resistere fino all'ora di cena con na goduria come questa? Bonaaaaaaa! A casa mia avrebbero leccato pure la teglia! Non conoscevo questo libro e ora mi hai incuriosita. Un bacione Paola

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  16. Ciao!!!
    Sai mi è capitato di vedere il film Mangia-Prega e Ama ma non non l'ho mai capito fino in fondo! Forze il libro è molto più chiaro, perchè tu mi hai fatto venire voglia di leggerlo e vederlo sotto un altro occhio!
    Poi...dopo la descrizione della pizza....
    Bellissima descrizione!!!
    Avevo un libro da farti conoscere e la ricetta annessa...purtroppo l'assenza di tempo mi ha giocato un brutto scherzo! Mi dispiace perchè il tuo contest mi piaceva un sacco!
    Comunque, in bocca al lupo per la scelta del vincitore! Sarà per la prossima! -_-'
    Ciao, un bacio!

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  17. è da un po' che giro intorno a questo romanzo... ogni volta che lo vedo in libreria ho la tentazione fortissima di comprarlo, ma una vocina interiore mi dice sempre "dai, sarà una cavolata!"... invece tu mi hai convinta subito: lo comprerò appena possibile!!!!
    e complimenti per la pizza perfetta :))

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  18. Fantastica! Quel libro lo sto adorando quanto lo hai adorato te e la PIZZA e' più che buona in tutta quella mozzarella filante....mamma che meraviglia! Bravissima a raccontare l'emozione!

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  19. Ciao Anna! Non sapevo che il tuo contest fosse stato posticipato!! Non mi resta che incrociare le dita per le tre ricette che ti ho mandato, sarebbe bellissimo visto che non ne ho ancora vinto uno! :-) Che post invitante questo qui, io mi nutro di buon cibo e libri!! È meravigliosa la tua pizza, e il libro poi? Da leggere assolutamente, me ne avevano già parlato ma tu mi hai decisamente convinto, ti dirò! Un abbraccio forte

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  20. Anna, il tuo post ma direi soprattutto la tua pizza fanno venire voglia di leggere il libro, al quale peraltro non avrei mai dato una lira (mai lasciarsi influenzare dai commenti negativi senza prima sincerarsi di persona!)

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  21. Anna, sai che mi hai fatto venire voglia di leggere il libro? Non l'avevo mai preso in considerazione e non so perché, visto che a me piacciono i libri che trattano argomenti *insulsi* come il cibo :P
    Mi piacciono talmente tanto che ci ho fatto una tesi e proprio per la futilità di tale argomento sono stata quasi derisa dalla commissione...ma io me ne vanto! :D Magari la tua amica era tra i commissati... ç_ç

    Complimenti per il post e per la pizza! E' così invitante!! :-)
    Un abbraccio!

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  22. Ciao io sono Laura...
    Nel prossimo post in cui raccoglierò link di blog di cucina metterò anche un link a questo :D
    Laura http://chebirba.blogspot.com

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