PICCOLE FROLLE A FORMA DI LUNA E IL GIOCO DEL "SE FOSSI"...

By mercoledì, novembre 23, 2011 , ,


Nano malato = nano annoiato = mamma disperata + lavoro e casa trascurati.
No, non mi sono data alla matematica (e ci mancherebbe altro, al liceo il mio prof di matematica mi diceva sempre che nel mio compito l'unica cosa esatta era il nome in cima al foglio).
Semplicemente da due giorni il nano è a casa da scuola. Malaticcio e noioso, preda di una di quelle strane forme virali che lasciano perplessi pediatri e genitori.
"Guardi dottore si lamenta del mal di testa, ha la febbre (ma poca), ha la nausea (ma poca), ha male alle ossa (ma poco), stressa la sua mamma (molto): dice che posso mandarlo lo stesso a scuola?".
"Mah... ("mah" con i puntini di sospensione è l'esclamazione preferita del pediatra del nano, è l'unico uomo che conosco che riesce a far sentire nella voce i  puntini di sospensione). Secondo me è meglio che lo tenga a casa almeno un paio di giorni" (tiè, madre degenere).
E così il nano da due giorni vaga per la casa in ciabatte e pigiama con la stessa verve di un vecchietto ricoverato nel reparto di geriatria: gli manca solo il deambulatore.
Munito di plaid sulle spalle e orsacchiotto spellato d'ordinanza mi tortura con richieste continue mentre cerco di lavorare sognando un ufficio a cento chilometri da qui.
"Mamma.... ho mal di testa!"
E mamma corre a somministrare una bella dose di tachipirina.
"Mamma... ho sete!"
E mamma corre a portare un bel bicchiere d'acqua fresca (ma nel bicchiere con le papere mi raccomando, che siamo regrediti di qualche anno in quarantotto ore).
"Mamma ...ho la nausea!"
E mamma corre a bagnare i polsi e la fronte del malatino.
"Mamma... mi sento solo!"
E mamma prepara un giaciglio nel lettone con coperte colorate, cuscini e orsacchiotti spellati d'ordinanza, proprio dietro la scrivania dove (tenta) di lavorare ed è contenta che il suo ufficio sia anche la sua camera da letto e non sia a cento chilometri da qui, altrimenti come farebbe a preparare un giaciglio colorato per il nano?
"Mamma... mi annoio!"
E mamma costruisce un intero kit antinoia comprendente: blocco con fogli bianchi, pennarelli, matite, libri di Geronimo Stilton, Nintendo e relativi giochini, costruzioni e macchinine.
Ma non basta.
"Mamma, giochi con me? Ti pregooooo!!!!
E' a questo punto che la mamma-lavoratriceautonomaincasa capisce che deve arrendersi. E lo fa volentieri, diciamocelo, perchè cosa c'è di più bello che sdraiarsi nel lettone con un nano sudaticcio e appiccicoso con gli occhi da triglia febbricitante e le calze antiscivolo dei gormiti?
"Va bene nano, a cosa giochiamo?"
"Mmmmmm.... giochiamo al gioco dei "se fossi"!!! Comincia tu! Se tu fossi un animale cosa saresti?"
Già, cosa sarei? Guardandomi qui adesso, col nano spalmato addosso, direi che sarei una chioccia: mamma chioccia coi suoi pulcini.
"Io invece sarei uno squalo così sarei fortissimo, tutti mi rispetterebbero perchè avrebbero paura di essere divorati! E se fossi una pianta?"
Una pianta? Se fossi una pianta vorrei essere una grande quercia, capace di offrire ombra d'estate e riparo in inverno.
"Io invece sarei un albero altissimo e dalla mia cima si vedrebbe tutto il mondo! E se fossi una bevanda?
Sicuramente caffelatte, caldo e con una spruzzata di cacao.
"Naaaaa....io sarei coca-cola, tutto bollicine!!!! e se fossi un cibo?"
Torta di mele, sicuramente. Tiepida, dolce e rassicurante.
"Io hamburger e patatine! E... se fossi... una canzone?"
Se fossi una canzone... "Viva la vida" dei Coldplay!
"Siiiii, anch'io!"
(Viva la vida è la nostra canzone, mia e del nano)
"E... se fossi una macchina?"
Una macchina? Non so, probabilmente sarei... la nostra macchina... una monovolume vecchiotta e ingombrante!
"Che schifo! Io sarei una Ferrari!!!"
Come che schifo? Come fa a preferire la lucentezza tutta cromata di una Ferrari alla ruggine e ai graffi della nostra vecchia Chrysler?
Mistero.
Abbiamo appurato che il nano ed io abbiamo idee diametralmente opposte.
Ma anche qualcosa in comune.
"Mamma, adesso facciamo i biscotti?"

INGREDIENTI
300 grammi di farina
200 grammi di burro morbido
100 grammi di zucchero
un uovo
una fialetta di aroma di vaniglia
un cucchiaino di scorza di limone grattugiata
gocce di cioccolato per decorare
INGREDIENTI FACOLTATIVI
stampini a forma di luna
un nano malato

Mettere la farina in una ciotola disponendola a fontana. 
Versare al centro il burro a pezzetti, lo zucchero, l'uovo leggermente sbattuto, la vaniglia e la scorza di limone.
Impastare velocemente e formare una palla.
Metterla in frigorifero per mezz'ora.
Stendere l'impasto sul tavolo infarinato allo spessore di mezzo centimetro e far tagliare al nano malato i biscotti (se non siete in possesso di un nano malato potete farlo voi) con uno stampino a forma di luna (o come vi piace). Disporre le lune sulla teglia ricoperta di carta da forno e far decorare al nano le lune con le gocce di cioccolato (lui ha fatto l'occhio delle lune).
Cuocere in forno già caldo a 170 gradi per 15 minuti circa.
I nostri si sono colorati un po' troppo ai bordi a causa di una lunga telefonata di lavoro ricevuta dalla mamma.
Voi non fatelo: se suona il telefono non rispondete.

Avvertenze ed effetti collaterali: se fate i biscotti con un nano malato ci sarà la possibilità (nemmeno troppo remota) che il suddetto nano trasferisca parte dei suoi germi a voi e ai biscotti. Questo blog declina ogni responsabilità in proposito.


Aggiornamenti: l'autrice del blog, dopo aver mangiato i biscotti (molto buoni), comincia a presentare sintomi quali: mal di testa (molto), febbre (poca), dolori alle ossa (pochi) e niente nausea (ma non fa testo perchè possiede in sistema digestivo degno del diavolo della Tasmania e non smette di mangiare neanche in presenza di forme virali di ogni entità).

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22 commenti

  1. ahahah! Povero nanetto, e povera mamma!
    Interessanti questi biscotti, li proverò e mi sa che entreranno a fare parte di quelli che regalerò per Natale ad amiche varie, insieme a quel ricettacolo di colesterolo che hai fatto per Halloween con variante light della mamma saputella.

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  2. Bellissimo post mi hai portato indietro quando avevo i bimbi piccoli uguale!! haha
    Anzi l 'ex pediatra mi disse pure "si presume un mal gola" si presume dico io??!! c'è l'ha o non c'l'ha!! roba da pazzi hihihi
    baciotti Anna

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  3. Che bel post! :) Chissà che casino quando avrò snch'io un bel cucciolo!
    Buoni questi biscottini! :)

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  4. meravigliosi i tuoi post! però diciamocelo: per i bambini essere malati è il non plus ultra dei vantaggi! io ho grande nostalgia delle mie febbri che mi costringevano a letto e il potere che ne conseguiva :D hihhih... ora col cavolo che la mamma viene a portarmi il succo di frutta e i biscotti a letto! un bacione Anna, sei fantastica!

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  5. p.s. ho una tale lista di ricette per il tuo contest... arriveranno!

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  6. ciao cara, se passi da me c'è una cosa simpatica per te....

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  7. Bellissimo post con sentimenti veri e ricetta deliziosa. Un grosso bacione e a presto

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  8. Che dolce questo post...in tutti i sensi! E ti capisco moltissimo...ho tre piccole pesti!!!#
    Anche noi abbiamo "biscottato" ieri sera...adesso pubblico!

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  9. Dolcissimo post quasi quanto i biscotti!

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  10. Aaaah come ti capisco le "torture" a cui noi mamme siamo sottoposte dai nanetti specialmente se convalescenti sono incredibili!!!

    Ne aggiungo una divertente...ti ho citata in questo post!

    http://artezuccheroefantasia.blogspot.com/2011/11/my-7-linksguardando-indietro.html

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  11. Se anche avessi una giornata con suocera/brufolo che mi provoca un'orticaria unita a blocco dell'apparato gastro-intestinale e respiratorio, verrei a leggere i tuoi post e guarirei immediatamente. Sei un portento Anna. Auguroni al nano (povera creatura, chiamalo cucciolo dai!) e a te! La ricetta OVVIAMENTE da provare.....magari dopo aver visto la suocera! Un mega bacione by Paola

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  12. Il nano malato mi manca ma la voglia di fare biscotti no, inclusi gli stampini lunari!!! sei vittima di furti in questo periodo, ti copio anche questa ricetta :-) i muffin alle pere li ho fatti ieri stesso, buonissimi e la nonna che li voleva ha appezzato molto!! Un bacio

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  13. Un capolavoro questo post, un capolavoro tu, un capolavoro il nano, il gioco del se fossi e anche i biscotti! Ci siamo immaginati tutto e siamo sicuri che il tuo piccolo già oggi stia meglio.
    Un baciotto da Sabrina&Luca

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  14. hai scritto un racconto stupendo!
    anche io odio quando i nanisi ammalano e mi tocca tenerli a casa dall'asilo, ma poi , in fondo, quanto è bello starsene sotto il piumone acoccolarsi e giocare???? ok, ok, solo per qualche oretta, dai! ; )

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  15. anna, sei un mitooooooooooo!!! già al "deambulatore" sono stramazzata sulla tastiera dal gran ridere, figurati a leggere il seguito... :D
    ps: non è che il mio e il tuo prof di matematica erano la stessa persona??

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  16. Ciao...^_^ che modo simpatico di raccontare la "disavventura" di accudire un bimbo malato!
    Aahaahahha mi piace la definizione...^_^ nano....
    anche i biscotti.., carini...e..buoni.., li faro' ai miei nipoti.....uff mia nipote e' da 2 anni che mi dice che devo farle la torta di carote.., ricettina??? ^_^ ciaooo

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  17. Ciao tesoro.....hai scritto un racconto bellissimo che ho letto tutto in un fiato!!!!! Mamma mia sei fantastica!!!! Grazie per la ricetta dei biscotti...uno dei prox giorni la provo!!!! Non vedo l'ora di rivederti...magari a giugno o luglio l'anno prossimo.
    Ti abbraccio forte.
    Miriam

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  18. Che tenero questo post!!!
    Il nano malato che non perde l'appetito mi ricorda mio marito...ma solo a noi donne la fame passa da malate???

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  19. Se passi da me c'è un gioco per te, ovviamente se hai voglia e tempo. Ciao e buona serata

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  20. Ciao Anna!! Finalmente trovo il tempo per passare da te e scriverti!! E' passato il raffreddore al nanetto e a te?? Comunque fare i biscotti è un'ottima cura contro ogni malanno ;-))) Buona domenica, buona nuova settimana e ... che bella la neve che scende sul tuo blog!!! Un abbraccio

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  21. Ti ho invitata a partecipare al gioco dei / links project, che ne dici? Se passi a trovarmi saprai di cosa si tratta. Buon inizio settimana I cuochi di Lucullo

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  22. Spero che il nano sia guarito adesso!!!
    Grazie per la ricetta e per rendere così speciali i tuoi momenti di vita quotidiana in fantastici racconti.
    Un caro saluto
    Francy

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