BISCOTTI AL PROFUMO DI MANDARANCIO... PENSANDO AL NATALE...

By lunedì, novembre 07, 2011 , ,




Succede ogni anno, puntualmente.
Appena incido la buccia del primo mandarancio della stagione il profumo aspro e pungente che si sprigiona mi fa pensare al Natale.
E non importa se siamo ancora all'inizio di Novembre e mancano quasi due mesi: io vorrei tirare fuori l'albero da addobbare e le lucine e le ghirlande e tutte le decorazioni che conservo in quattro grosse scatole in un angolo della taverna. E ho voglia di profumo di cannella e canti natalizi, di biscotti e candele profumate all'arancia e spezie.
A casa mia vivono questo periodo con un po' di ansia.
Sanno che scalpito e fremo ma resisterò fino a fine Novembre, come ogni anno.
Finchè potrò abbandonarmi a quello che mio marito definisce "il mio delirio".
Quando entro in modalità "natalizia" nulla mi può fermare.
Aiutata anche dal fatto che dopo il dieci di dicembre il mio lavoro prevede una lunga pausa fino a metà gennaio mi lancio in un vortice (effettivamente un po' delirante) di decorazioni, lucine, pacchetti, dolcetti, biscotti e tacchini.
Preparo l'albero con la stessa concentrazione e impegno di un architetto che deve progettare un grattacielo.
Il giorno prima inizio a girare per tutta la casa, misurando, controllando le prese di corrente e l'angolazione della luce naturale, progettando e disegnando alla ricerca dell'angolo perfetto dove mettere l'albero di Natale. Tutto questo in effetti non ha molto senso visto che ogni anno finisco col metterlo nello stesso posto ma la mia famiglia, molto pazientemente, mi lascia delirare in santa pace.
A questo punto è il momento di montare il mastodontico albero che sfiora il soffitto e che richiede un numero di decorazioni e luci sufficiente per pagare una vacanza alle Maldive (dice mio marito). Il minimo indispensabile (dico io).
Ora, sappiate che il nostro albero deve essere smontato e riposto in uno scatolone grande come un frigorifero ogni anno con tutti i rami riposti ed etichettati per grandezza. In questo modo al momento di montarlo non ci sono problemi. O meglio, non dovrebbero esserci problemi.
In realtà montarlo è complicato come risolvere un'equazione matematica a livello universitario e riduce la figlia numero uno (aiutante per questo lavoro) e me ai minimi termini.
Ci mettiamo almeno mezza giornata e per sostenerci abbiamo necessità di almeno due tazze ciascuna di cioccolata calda e biscotti, più qualche cioccolatino fra un ramo e l'altro. Ogni volta mio marito rimane sconvolto dalla capacità mia e dei nostri figli di metabolizzare gli zuccheri ingoiando una quantità di dolci che farebbero innalzare a livelli assurdi il picco glicemico di qualsiasi persona. 
L'altra mezza giornata viene impiegata per mettere le lucine (operazione allucinante che ci trova di solito sfiancate dalla fatica e dalle risate) e le decorazioni.
Nella settimana che segue di solito aggiungo le decorazioni "nuove" ovvero quelle che non posso proprio fare a meno di comprare in ogni luogo in cui metto piede, finchè mio marito mi supplica piangendo di smetterla.
Ovviamente l'addobbo non si limita all'albero. Ogni superficie, ogni davanzale e vetro, ogni porta vengono "natalizzati" finchè la folle fatina del Natale (io) o strega cattiva delle nostre finanze (sempre io ma definita da mio marito) non si ritene soddisfatta.
In genere a metà dicembre le mie figlie portano a casa gli amici per un giro turistico da noi al posto dei mercatini di Natale, che tanto è uguale e almeno si sta al caldo.
A questo punto inizia la fase cucina. Biscotti, pane, torte, ripieni vari, sfoglie di ogni genere occupano buona parte della mia giornata (è in questo momento che la famiglia di solito ha un cedimento e maledice il mio lavoro che mi lascia libere tutte le vacanze di Natale).
In questo periodo inizia anche la mia ricerca del tacchino perfetto.
La tradizione di casa mia prevede infatti il pranzo stile "Vecchia America" con il tacchino circondato dal antipasti, contorni e dolci di ogni genere. Il tacchino deve essere quindi "perfetto".
Così, se nel periodo prima di Natale vi trovate a passare in un supermercato nella zona di Verona, non stupitevi se vedete una piccola signora che abbraccia e palpeggia tutti i tacchini presenti sul banco frigo: sono io che cerco il tacchino perfetto che deve pesare almeno sei chili e avere un aspetto elegante (per quanto può essere elegante un tacchino di sei chili spennato e avvolto nella pellicola trasparente.



Ieri, in preda ad un forte desiderio di Natale, ho "natalizzato" questi biscottini di pasta frolla e devo dire che non si è lamentato nessuno...

INGREDIENTI
100 grammi di zucchero
200 grammi di burro
200 grammi di farina bianca
100 grammi di fecola (rende i biscotti più friabili)
un tuorlo d'uovo
un pizzico di sale
il succo filtrato di due mandaranci
la buccia grattugiata di due mandaranci (io ho usato mandaranci biologici dalla buccia non trattata)

Impastare velocemente la farina e la fecola setacciate con il burro, lo zucchero, il tuorlo, il sale, il succo e la buccia dei mandaranci.
Far riposare l'impasto ottenuto per mezz'ora in frigorifero.
Infarinare il tavolo e stendere la pasta a mezzo centimetro di spessore.
Tagliare i biscotti con una formina della forma che volete (noi cuori).
Disporli sulla teglia ricoperta di carta forno e infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 12-15 minuti.
Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Il profumo che inonderà tutta la casa vi costringerà a cantare "jingle bells" mentre scrivete la vostra letterina a Babbo Natale.
E non ditemi che siamo in anticipo!


Con questo post partecipo al contest Pecorella di Marzapane "Strenne di Natale"


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15 commenti

  1. UNA BELLA PAGINA DI VITA E I BISCOTTI SON DELIZIOSI...BUONA SETTIMANA!!!!!!!

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  2. E ci credo che non si è lamentato nessuno dei biscotti , solo a vederli si sente il profumo!E poi in effetti è già tempo di pensare al Natele che i giorni corrono veloci...:-)

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  3. Anch'io penso già al Natale, con Giacomo che quest'anno forse lo vivrà in modo più consapevole... non vedo l'ora di vedere i suoi occhi che riflettono le lucine dell'albero! e poi qui a Parma già dal 15 di ottobre è aperto un mega mercatino di Natale! che buoni i biscottini profumati!

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  4. sai che anche a me fa questo effetto il mandarino???? infatti dopo aver sbucciato il primo ho prenotato per i mercatini a Friburgo =) ottimi biscotti....buona giornata

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  5. che dire, deliziosi e agrumosi biscottini che mi fanno sognare gia' un albero profumato e un caminetto acceso...grazie!

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  6. @Mari e Fiorella: grazie, buona settimana anche a te!
    @Caty: che bello che la pensi come me: i giorni corrono veloci e bisogna preparare il Natale!! :)
    @Sara: mi sa che vengo a vedere i mercatino di Natale a Parma... però non dirlo a mio marito!^_____^
    @Ale: ma allora tu sei quasi peggio di me!!!

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  7. Chissà che buoni, anche a me i mandarini ricordano il Natale! mi sa che te li copierò presto :D

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  8. Deliziosi, ho preso la ricetta! ma il lievito non c'e'?
    Grazie per i tuoi spassosissimi racconti, non mi vengono mai a noi!
    Un abbraccio...
    Silvia

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  9. vale lo stesso per me e infatti il mio post di oggi è in natale style. Mi segno la tua ricetta perchè adoro il profumo di aranci e mandaranci. un bacione

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  10. @Gemma Olivia: che bello il Natale, vero?
    @Lacuocaintollerante: sono davvero pieni del profumo del Natale...
    @In casa di Silvia: ciao carissima e grazie per le belle parole che mi lasci sempre! Il lievito non c'è, sono delle frolline semplicissime e davvero friabili e leggere...
    @Stefania: adesso vengo subito a sbirciare il tuo post natalizio!!!!

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  11. Negli anni ho sempre anticipato di qualche giorno la preparazione degli addobbi, e aumentano sempre le cosine da mettere, aggiungere. E' il periodo più bello dell'anno. E questi biscotti arrivano giusti per pensare anche di prepararli, confezionati con qualcosina di rosso, come regalino di Natale. Grazie e un bacione Paola

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  12. Io adoro l'atmosfera natalizia , e non vedo l'ora che arrivi! Proprio ieri ho comprato le prime clementine della stagione!
    Mmmm i tuoi biscotti sembrano così buoni...poi , la pasta frolla mi fa letteralmente impazzire!
    ok dai , se ti vedo a palpeggiare tacchini al supermercato non mi stupirò!
    Un abbraccio!

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  13. Evviva i biscotti, evviva anche il tuo "entrare in modalità natalizia" :)
    se questi sono i risultati... che bello, cuoricini profumati al mandarino per tutti. Sono proprio felice che tu abbia partecipato al mio contest, grazie di "cuore" ^_^
    Tiziana

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  14. ahhahah non palpeggiare i tacchini la gente potrebbe pensar male !!
    lascio qui quel che avevo da dirti , l'altro post è troppo toccante per rovinarlo con commenti che non lo riguardano .
    Mi chiedevi del panettone ... puoi prelevar elink , immagini , ricetta e tutto quel che vuoi , puoi invitare gente e se a qualcuno va può farlo insieme a me (sarebbe troppo bello , creerebbe una bella unione tra persone lontane ma vicine con il cuore )

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  15. @Housewives: grazie <3
    Allora intanto inserisco la foto e il link e poi ne parlo nel prossimo post: bello davvero il farlo insieme!!!!!
    baci
    Anna

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